L’epopea dell’acquisto delle Westvleteren

9

Category : Birra, Viaggi

Ovvero come qualcosa che sembrerebbe semplice sia in realtà molto complicato.

La maggior parte di voi avrà sicuramente sentito parlare delle birre prodotte dai frati dell’abbazia di Sint Sixtus, a Westvleteren (in Belgio, ovviamente – e dove, sennò?). Nel blog, già altre volte abbiamo fatto riferimento alla bionda Westvleteren 6 e le due brune Westvleteren 8 e 12, delle quali non si può dire altro se non che siano eccellenti; e sono anche le più rare e ricercate tra le birre trappiste. I miei venticinque lettori avranno sicuramente pensato: “volo a comprarne innumerevoli casse!” – ma prima che vi lanciate in questa impresa, è bene dare delle istruzioni per l’uso.

La produzione dell’abbazia di Sint Sixtus è molto limitata: si parla di meno di 5000 hl l’anno. Allo stesso tempo, la richiesta è altissima. Fino a pochi anni fa, la vendita era aperta soltanto alcuni giorni al mese, decisi dall’insidacabile giudizio dei frati e che non venivano rivelati in anticipo per nessuna ragione al mondo. Ovviamente, la gente del luogo ne era spesso al corrente; ma per un visitatore, l’unica speranza era arrivare la mattina presto al punto vendita, e, se c’era una lunga coda di macchine, voleva dire che era il giorno fortunato. Da notare come il tipo e la quantità di birra acquistabili venissero anch’essi decisi dai frati.

Per permettere a più persone di acquistare un po’ di bottiglie, questo sistema è stato cambiato: adesso è necessario prenotare telefonicamente le tanto agognate casse di birra (massimo due a testa, per un totale di 48 bottiglie). Per vedere in quali giorni e quale tipo di birra è possibile prenotare, c’è il sito ufficiale: sono i frati che decidono cosa potrete acquistare in un dato giorno. Il vero problema è che prendere la linea è spesso impossibile, a meno di non avere un numero telefonico belga; io ho provato numerose volte dalla Francia, e quando riesco a prendere la linea, tipicamente non risponde nessuno. Per cui la cosa migliore è appoggiarsi ad un amico “in loco”, se ne avete, che prenoti per voi e dichiari il vostro numero di targa. Eh si, perché al momento della prenotazione è necessario dichiarare il numero di targa della macchina che passerà a ritirare le birre – ovviamente, il punto di ritiro è aperto solo certi giorni, anch’essi disponibili sul calendario ufficiale nel sito.

Scoraggiati? Sicuramente, comprare un po’ di casse da portare via non è una cosa semplice. Tenete anche presente che sulla ricevuta è scritto esplicitamente che la birra non può essere rivenduta: in teoria, non potrete trovarla in nessun bar, beershop, negozio su internet o quant’altro vi possa venire in mente. I frati hanno chiesto e ottenuto di rimuovere la birra dal listino di numerosi negozi. Tuttavia, ci sono ancora molti beershop e bar che ne tengono alcune bottiglie, sebbene in genere non pubblicizzate su internet. Occhio al prezzo: negli Stati Uniti, ho visto una bottiglia di Westvleteren 12 alla modica cifra di 100$ (da non crederci), e su Ebay si trovano spesso a cifre comunque fuori mercato; a queste condizioni, in genere non conviene assolutamente: prese direttamente dai frati, le bottiglie costano meno di 2€ l’una!

Rimane un po’ di speranza. In alcuni beershop in Belgio, e a volte anche in Italia, quando ne trovate (un po’ sottobanco) il prezzo può essere più accessibile; anche qui, dipende dalla fortuna. In più, sembra che tutti gli abitanti della zona di Westvleteren riescano a prenotare infallibilmente (l’importanza di un numero telefonico locale!), oppure che abbiano accordi di altro tipo; fatto sta che in molti bar della zona ne potrete bere in quantità a prezzi irrisori. Difficile però convincere il barista a vendervene qualcuna da portare via. Infine, al pub ufficiale davanti all’abbazia (In de Vrede, foto qui sopra), oltre a poterne gustare in quantità illimitate – sebbene ad un prezzo un po’ più elevato (sui 4 euro circa per la Westvleteren 12, meno le altre), ma comunque ottimo -, in alcuni giorni è possibile acquistare piccole confezioni regalo con 4 o 6 bottiglie. Anche in questo caso il tipo delle bottiglie è deciso insindacabilmente, e non tutti i giorni le confezioni sono in vendita. Il limite è di una confezione a testa, ma in genere, se capitate da quelle parti quando sono disponibili, il mio consiglio personale è di comprare tutte quelle che riuscite a recuperare – sembra che contino anche i bambini, nel limite di una confezione a testa!

Buona caccia alla birra!

Giacomo
(si ringrazia ilGot per la prima foto)