Pils Pride 2010 – report in breve

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Category : Birra, Festival

Pils pride sabato 8 e domenica 9 maggio a Lurago Marinone (CO)

Category : Festival, Notizie in breve

Sabato 8 e domenica 9 maggio saremo all’imperdibile Pils Pride al Birrificio Italiano di Lurago Marinone (CO), annuale rassegna dedicata a uno dei genere più “nuovi” (meno di 200 anni di storia) e al tempo stesso classici della birra mondiale.

Queste le birre presenti:

– Extra Hop, Birrificio Italiano
– Grigna, Birrificio Lariano
– Jever Pils e Radeberger Pils si alterneranno su una linea
– Levante, Statale Nove
– Magutt, Birrificio Lambrate
– Omnia, Babb
– P.I.L.S., Pausa Caffè
– Shoenramer Keller Pils
– Sausa Pils, Vecchio Birraio
– Tipopils, Birrificio Italiano
– Via Emilia, Birrificio del Ducato
– Zwickel Pils, Beck Bräu

Possibile (ma non certa) la presenza di novità all’ultimo momento. Vedremo.

Pianetabirra, Rimini

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Category : Eventi

Nella giornata di LunedA� 16, son stato alla fiera di Rimini per partecipare a Pianetabirra, un’importante rassegna annuale dedicata alla nostra amata birra. Anche gli anni scorsi avevo provato ad andare, ma ogni progetto era sempre naufragato poco prima per via delle difficoltA� nel reperire i biglietti. Per accedere alla manifestazione, infatti, o si pagano circa 40 euro di ingresso, o si entra tramite una sorta di “accredito” che possono avere solo i titolari di locali o esercizi commerciali attinenti al mondo birraio. avere uno di questi inviti permette altresA� di poter accedere a zone piA? particolari, come gli stand di Interbrau, di Eurosaga e altri grossi importatori.

Arrivato alle 9:40 di mattina, comincio a prendere familiaritA� con gli stands, e soprattutto con le spine. La prima che assaggio A? la Sierra Nevada IPA, di cui tanto mi han parlato bene i colleghi del blog. Sul mio orologio sono le 9:55. Alla fine della giornata, le birre bevute saranno circa 25. Da ricordare le migliori, ovviamente: Chouffe Houblon, Gouden Carolus che rimane sempre eccellente, Saison Dupont, Rulles Estivale. Ci si sposta quindi verso l’area degli stand italiani, e si trovano i piccoli e forniti banconi delle solite note garanzie: Bi-Du, Orso Verde, Vecchio Birraio, Lambrate. In piA?, qualcosa di nuovo come Toccalmatto che ha cose veramente interessanti (soprattutto una affumicata) e la conferma dell’eccellenza per quel che riguarda la Verdi Imperial Stout del Birrificio del ducato (giA� sentita a Villimpenta in una bella serata organizzata da Degustabirra).

Molti altri stand decisamente piA? commerciali affollano gli enormi padiglioni, ma si puA? dire che non ci fosse molto altro tranne il reparto italiano e i grossi stand degli importatori.
Durante le varie chiacchierate intraprese, posso dire di aver mangiato assieme ai tre importanti rappresentanti della Augustiner, e di aver conosciuto di persona i mastri birrai di Abbaye des Rocs, Rulles, e i proprietari di Sierra Nevada e della Bosteels.

Infine, la mia opinione. Credo che Pianetabirra sia di gran lunga la miglior fiera del settore, ma mi sento di suggerire (a chi non potrA� essere presentato da qualche titolare di locale) di valutare bene il costo dell’ingresso, in quanto le vere specialitA� sono all’interno di quegli stands che senza invito rischiano, ahimA?, di diventare irraggiungibili. Consigliatissimo l’arrivo in prima mattinata di giorno feriale per evitare la ressa del weekend e del pomeriggio.
Mattia