L’estate sta arrivando…

9

Category : Viaggi

… e un anno se ne va? No, anzi, siamo qui a farvi conoscere i nostri progetti vacanzieri, per una sorta di preview di quello che leggerete su pintaperfetta nei prossimi mesi, ma anche per darvi un’idea nel caso aveste ancora la mente annebbiata riguardo la meta delle vostre vacanze. Partiamo col dire che di mete birraie ce ne sono davvero per tutti i tipi di gusti, persone, luoghi: potete fare un salto nella splendida Goteborg (parte IIIIII), un giro in Belgio a caccia di abbazie e trappiste (parte IIIIII), patatine e cozze o cioccolato, a Bamberg, Edimburgo o nel Regno Unito per uno dei tantissimi festival estivi dedicati alle Real Ales…

Proprio in uno di questi, piA? precisamente al Great British Beer Festival, si recherA� il nostro Andrea (sA�, esatto – quello che non scrive da una vita): lo mettiamo per primo perchA? Londra A? una cittA� facilmente raggiungibile, perchA? il Festival inizia a breve e perchA? cosA� sarA� obbligato a scrivere un resoconto. La manifestazione A? il tempio mondiale della Real Ale e della produzione nazionale britannica, oltre 500 etichette alla spina (con alcune proposte italiane e straniere)… immancabile.

Il nostro Gabriele A? in questo momento ad Amsterdam dove sta ripassando i posti che abbiamo descritto, come il Beer Temple, il De Wildeman, l’Arendsnest… e magari chissA� che non ne scopra uno nuovo. Proprio di oggi A? la notizia che i canali di Amsterdam son diventati partimonio dell’Unesco: non che ci fosse bisogno di questo per apprezzare la splendida cittA� olandese, anzi, ma una bella gita rilassante sui canali con la vostra amante ehm… ragazza, risulterA� davvero indimenticabile.

Olanda che visiterA� anche Alessio nel weekend del 24-25 Settembre per l’annuale festa del De Molen Brouweij (la nostra recensione), ormai conosciutissimo sia per le fantastiche produzioni che per i nomi impronunciabili e facilmente dimenticabili: regno di una quantitA� infinita di etichette, moltissime delle quali sperimentazioni ad alto contenuto alcolico, si trovano orami con una discreta facilitA� nei beershop e in alcuni locali italiani.
Prima perA? di recarsi nell’amata Olanda, Alessio farA� visita (per l’ennesima volta) alla magnifica Praga, passando sicuramente nei locali storici che ho visitato l’ultima volta lo scorso gennaio, come il Zlateho Tygra, il Cerneho Vola, il Kolkovna, provando magari a fare un salto al Pivovarsky Dum e saltando a piA? pari il Fleku.

Per quel che riguarda me, sabato prossimo partirA? con destinazione San Francisco, Las Vegas, i parchi nazionali e finale a Denver. Nelle varie tappe avrA? la possibilitA� di approfondire la mia conoscenza con templi birrai come i giA� descritti Toronado e Rogue Public House a San Francisco, e scoprire ex-novo la Sin City Brewery di Las Vegas, il trio Steamworks, Carver e Ska Brewing in quel di Durango (Colorado), la Aspen Brewing Co. nell’omonima cittadina tempio mondiale degli sport invernali e infine la Great Divide a Denver. Un percorso niente male che avrA? l’occasione di raccontarvi per filo e per segno al mio rientro.

Lorenzo probabilmente sarA� anche lui dalla parti della California (dove A? giA� stato questa primavera: parte IIIIII), piA? precisamente Los Angeles, e punta a fare una visita sia alla AleSmith ahce alla The Bruery, ma non sa ancora quando. Giacomo invece anche se bloccato al lavoro, riuscirA� probabilmente a fare una scappata al Taco Mac di Atlanta (Georgia), al Church Brew Works di Pittsburgh (Pennsylvania) e infine al Rattle ‘n Hum nella bellissima New York.

Tutte queste saranno le nostre visite estive (e preview per gli articoli dei prossimi mesi), perchA? quando si rientra c’A? subito il Villaggio della Birra a Bibbiano (Siena)… ed ovviamente Alessio e Gabriele ci saranno come l’anno scorso.

Insomma, le proposte non mancano, noi le nostre idee ve le abbiamo date. Se siete a casa, continuate a seguirci anche in Agosto,A� sia qui che su Twitter e Facebook (dove i miei aggiornamenti birrai saranno in tempo reale)… altrimenti se partite, buone vacanze e al rientro se volete scriverci per raccontarci qualcosa, fatelo pure che lo leggiamo volentieri (e magari, perchA? no, lo pubblichiamo). Ciao!

mattia

Guida rapida di Praga

4

Category : Locali, PintaPerfetta, Viaggi

Difficile, difficilissimo fare una sorta di “recensione” di tutti i locali praghesi di ottimo livello. Difficile perchA? sono tanti, e molti sono “nascosti” agli occhi di chi vive la cittA� solo per qualche giorno. Essendoci perA? stato poche settimane fa, provoA� a fare una sorta di piccolo compendio a quei locali che valgono bene una visita, o a quelli forse un pA? troppo pubblicizzati.

Partiamo subito con quello che considero la migliore birreria a Praga: U Zlateho Tygra (La Tigre d’oro).
Centralissimo, tra la piazza principale e Ponte Carlo, apre al primo pomeriggio e l’ideale A? andarci subito. Il perchA? A? presto detto: dalle 16-17 in poi solitamente i tavoli son tutti prenotati e si viene piA? o meno educatamente fatti spostare (se esistono sedie libere) o cacciati fuori. Le prenotazioni, da quel che so, sono praticamente inaccessibili a breve termine. Locale per praghesi doc, difficile vedere troppi turisti, e questo A? un bene, ovviamente. Birra eccellente a prezzi che paragonati a quelli italiani risultano ridicoli (35-40 CZK la 0.5), si mangia anche qualcosa, ma quest’anno non mi son buttato sulle cibarie, che invece avevo provato nel lontano 2003 e non mi avevano colpito. Servizio “sgustoso”, pochi sorrisi, si ordina, si beve e stop. Viene piA? o meno automaticamente messo un bicchiere pieno non appena si svuota il precedente. Per sospendere la bevuta, uno dei metodi piA? usati A? quello del sottobicchiere a coprire il boccale. Grazie alle irrispettate leggi antifumo ceche, per chi come me non A? amante della sigaretta, il locale risulta sicuramente un pA? troppo “fumoso”.
Sito: http://www.uzlatehotygra.cz

Kolkovna (V Kolkovna)
Nel quartiere ebraico a fronte della Sinagoga Spagnola e a due passi dal Cimitero Ebraico, A? il primo locale praghese ad aver servito la celebre Pilsner Urquell (di cui potrete trovare ogni sorta di gadget compresi degli splendidi boccali in ceramica), che lA� viene spillata direttamente dal tank da 300lt, non filtrata, ed ovviamente A? di qualitA� eccezionale. Prezzi anche qui decisamente bassi (75 CZK per il litro, 40 per la 0.5). Si mangia, e bene (tanti piatti tradizionali, di buona quantitA� e qualitA�, tra cui un gustosissimo piatto di salsicce miste della casa). Tra tutti quanti, probabilmente il posto piA? “in” da visitare, sicuramente il piA? comodo e spazioso, e l’unico che divide fumatori e non. Io ci son stato tre volte in tre giorni.
Sito: http://www.kolkovna.cz/index.php?place=11&show=hot

U Cerneho Vola (Il Toro nero)
A HradA?any, molto vicino al Santuario di Loreta, non lontano dal Castello. L’entrata non A? particolarmente visibile, si trova sulla sinistra (dando le spalle al Castello) proprio di fronte ad un’edicola che fa angolo con Loreta. Piccolissimo (40 posti a sedere se si sta stretti), i due burberi gestori non sono poroprio due milord, si mangiano poche cose e tutte giA� pronte (formaggio firtto, patatine, uovo e prosciutto, poca altro. Esiste un menA? in inglese anche se non A? presente sul tavolo).A� Le tre loro birre sono la classica Pilsner Urquell e le due Kozel 10 (la Kozel Cerny, scura, piuttosto buona) e Kozel 12 (Lager), la bionda davvero niente male. Prezzi decisamente i piA? bassi tra le birrerie recensite in questo articolo (io ho preso 3 birre da 0.5, due formaggi fritti e ho speso attorno ai 150 CZK, circa 6 euro). Tipicissimo anche questo locale, anche qui si fuma ma essendo meno affollato rispetto al Tygra, l’aria risulta ben piA? respirabile. Nota di colore, fate ben attenzione al “bancone”, che da noi farebbe fatica ad essere usato in una rudimentale e rusticissima fiera agricola.
Sito (non ufficiale): http://www.allpraha.com/d/31229/U_Cerneho_Vola/

U Kalicha (Il Calice)
Spostiamoci ora in un’altra parte di Praga per vedere U Kalicha. Qua siamo non lontani da p.zza Venceslao, nella zona appena fuori dal “giro” turistico. Io consiglierei eventualmente un pranzo, di sera la zona non A? che sia il massimo della vita (niente di pericoloso, anzi, ma sicuramente non A? centro). Si mangia (bene, anche qui piatti tradizionali e menA? addirittura in italiano), A? forse assieme al Fleku la piA? cara tra le birrerie storiche, e dopo Fleku sicuramente quella piA? “commerciale” e turistica. Anche qua non c’A? un gran servizio, le porzioni di birra sono di norma 0.5 per le donne, 1lt per gli uomini (e non lo chiedono), e la loroA� birra Svejka (piA? che discreta) viene accompagnata da mandorle spellate ( che ci stanno “come il cacio sui maccheroni”). Insomma, U Kalicha non A? un must assoluto, ma ci si puA? fare un salto, anche se in zona probabilmente non ci capiterete quasi mai.
Sito: http://www.ukalicha.cz/shop/index.php?lang=IT

U Fleku
Qui so che mi attirerA? delle critiche ma Fleku, con tutti le dovute proporzioni, A? la HB praghese, e purtroppo la HB vince il confronto. Questo perchA? A? imballato di turisti (specialmente italiani e russi), incasinatissima di gente che tende a fare un pA? troppo casino. Si mangia appena appena decentemente (piatti tipici), A? la piA? cara delle birrerie e soprattutto i camerieri non demordono nel volervi vendere bicchierini e bicchieriniA� di Becherovka, che, al contrario di quanto dicono, non si sposa per nulla con la birra della casa. Oltretutto, un bicchierino costa come 2 boccali. ParticolaritA� proprio del Fleku non A? solo che pagherete decisamente di piA? per una birra, ma ne riceverete anche meno: al contrario delle altre Pivovar, qui A? servita la 0.4 anzichA? la 0.5. La birra A? una lager scura (forse uno dei pochi esempi mondiali), 6 gradi, abbastanza dolciastra, che personalmente stanca abbastanza presto. GiA� nella visita del 2003 non ero rimasto affascinato da luogo e birra, a sto giro proprio ho dato l’addio ufficiale, e non credo ci tornerA? piA?.
Sito (n italiano): http://it.ufleku.cz/

U Hrocha (L’Ippopotamo)
Sulla parallela della Nerudova che da Ponte Carlo va verso il Castello, A? un piccolo locale piuttosto fumoso e zeppo di gente (del loco). Purtroppo quando son andato non c’era nemmeno un mezzometro quadro di spazio vitale per poter valutare il locale, ma chi c’A? stato ne parla bene.

Detto questo, altri posti son presenti a Praga, e vi invito a riportare nei commenti le vostre segnalazioni.

Mattia

p.s. seguiteci su FB e su Twitter… e iscrivetevi al nostro RSS!