1° Festival del Gusto Sapore d’Europa (?) – Suisio (BG)

Category : Festival

Sono reduce dal secondo festival estivo di Suisio (BG) organizzato come sempre nella piazzetta antistante la Locanda del Monaco Felice, che ogni sei mesi circa ci delizia con una rassegna di birrifici italiani di qualità e di chicche dal resto del mondo, solitamente ad opera di Alex Liberati e della sua Impex.
In questo caso, il titolo era 1° Festival del Gusto Sapore d’Europa, anche se il Sapore d’Europa è svanito alla vigilia dell’evento: le bancarelle che tanto caratterizzano i mercatini europei in quel di Bergamo sono state costrette a dare forfait dall’associazione che le coordina, per motivi abbastanza vaghi e comunicati alla Locanda e al Comune di Suisio solo nella giornata di venerdì 3 giugno.
Claudio e Carla si sono prodigati facendosi in quattro per riuscire a rimediare alla situazione creatasi, e alla fine a nessuno è mancato il ristoro (che consisteva, al di là delle cene a prenotazione, in salsicce e cipolla, crocchette di pasta/riso orientali e nelle ormai classicissime frikandellen).
Nonostante le promesse di pioggia battente delle previsioni meteo, Giove pluvio ha risparmiato Suisio nella serata di sabato con una sorta di nuvoletta dell’impiegato al contrario: pioveva più o meno tutt’attorno, mentre lì si stava benone. Questo per dire che il pubblico ha risposto bene, ma con un’altra situazione climatica avremmo senza dubbio avuto un riscontro anche maggiore (abbiamo avuto testimonianze in tal senso sia dai bresciani che dai brianzoli). Anche domenica il tempo ha tutto sommato tenuto bene, anche se qualche goccia in più si è sicuramente vista e sentita.

Detto dei problemi organizzativi dell’ultim’ora, veniamo a una breve cronaca di quello che è stato il festival birrario. Il calcio d’inizio era fissato per le 18 di sabato 4 giugno, per chiudere intorno all’1 e riprendere all’ora di pranzo di domenica 5.
Gli stand, da destra a sinistra, prevedevano Schigi con due spine di Extraomnes, Simone di Endorama con l’intera linea alla spina, Davide e Antonella (già collaboratori di Pinta Perfetta) in rappresentanza delle guardie svizzere di Bad Attitude, poi Stefano Allera al banco del Ducato e la banda di Impex con una tonnellata di roba inglese e non solo.
Il banco Bad Attitude aveva un problema di attacchi che impediva di attaccare tutte le birre portate, e così i nostri volonterosi amici si sono industriati nel ruotare i fusti attaccati all’unica linea funzionante il sabato e alle due funzionanti la domenica. Purtroppo le birre non erano particolarmente in forma (ad eccezione della Two Penny), con qualche problema evidente sia sulla Kurt che sulla Hobo.

Le cose sono andate decisamente meglio negli altri banchi di spillatura: partiamo da Endorama, che ci aveva omaggiato di una campionatura che io e Gabriele abbiamo provato un paio di settimane fa. A questo giro non ho provato la Milkyman, di cui già avevo parlato molto bene in occasione dell’ultima Isola Che Non C’è (e che anche in bottiglia si conferma ottima). La Vermillion (anche in questo caso, giudizio valido sia per la spina del festival che per la bottiglia aperta con Gabriele) ottima e non banale, tra le due versioni (anche se forse si tratta di lotti diversi) meglio quella provata alla spina a Suisio. Stesso giudizio sulla Malombra, saison sui generis (frumenti da blanche, luppolatura americana) che passa bene il test della bottiglia e della spina (anche in questo caso, meglio la seconda). Chi invece trionfa in carrozza sia alla spina che in bottiglia è la ultima nata Golconda, kolsch delicatissima, beverina e piacevole a ogni sorso. Decisamente la mia preferita della produzione, e forse la mia preferita in assoluto tra le italiane provate recentemente.

Ducato presentava la produzione “classica”, con la linea omonima nelle sue varie declinazioni (IPA e Bitter) e con altre produzioni classiche (Winterlude) e non (Wedding Rauch, ottima).

Il banco della Impex di Alex Liberati era una specie di fortino spesso assediato. Le West Coast IPA (I e II) brassate presso Gadds ormai le conoscete bene, la Common Conspiracy invece l’ho trovata un po’ piattina. Le produzioni di Dark Star sono un ancora un pochino più difficili da trovare in giro. E che birre! Un vero e proprio trionfo tra gli appassionati, con ottimi riscontri sulle varie produzioni e dibattiti sulle preferite (forse la Victorian Ruby Mild, anche se Sunburst e Hophead mi hanno ugualmente conquistato). Tutt’altro che trascurabile anche la parte “acida”, con kriek di Girardin e una produzione Revelation Cat ai frutti rossi (ottima). Quanto alla Mikkeller Black da 17 gradi e rotti, ho lasciato ad Andrea l’onore di farsi uccidere da Alex.

Extraomnes presentava la classica Blond e l’ultima nata (anche se ormai è in giro da qualche mese) Zest, che mi è sembrata meno aggressiva che a Milano (anche se a Milano l’avevo provata molto di sfuggita, devo dire). Tutte e due mi sono sembrate in ottima forma, e poi c’era il pompelmo

(solito ringraziamento a Simona per le foto)

Alessio

 

1° Festival del Gusto – Sapore d’Europa

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Category : Eventi

Nel weekend del ponte del 2 giugno si svolgerà a Suisio (BG) la prima edizione del Festival del Gusto – Sapore d’Europa, con il patrocinio del Comune di Suisio, e l’organizzazione de La Locanda del Monaco Felice. Il locale gestito da Claudio è un must assoluto in fatto di birra e uno delle più conosciute e apprezzate birerie di qualità italiane.
Chi non ci fosse mai stato e abiti / si trovi a poca distanza, non perda l’occasione della concomitanza di ponte e Festival per programmare una visita: tra sabato 4 Giugno (18:00-2:00) e domenica 5 (10:00-24:00) per le strade di Suisio saranno presenti numerosi banchetti con specialità (soprattutto gastronomiche) provenienti da tutti gli angoli d’Europa. Ma non solo: saranno ben sette gli stand birrai, precisamente Endorama (BG), Ducato (PR), Revelation Cat (Roma), Extra Omnes (VA), Bad Attitude (Svizzera), Gadd’s e Dark Star (Inghilterra).
Sarà come al solito possibile gustare le specialità culinarie olandesi che si trovano alla Locanda nelle occasioni speciali.

La locandina dell’evento la trovate qui, mentre qualche informazione in più potete trovarla scrutando il sito ufficiale.

mattia

Eventi di fine inverno

Category : Varie

Allora allora allora…stanno arrivando un sacco di serate, eventi e festival piccoli e grandi, e noi saremo presenti ovunque possibile.

Dello United Indipub Beer Festival vi ha già detto tutto Mattia pochi giorni fa, quindi direi di passare a una veloce carrellata di tutto il resto. Cominciamo dal più imminente, vale a dire la serata di presentazione del birrifico Endorama alla Locanda del Monaco Felice di Suisio (BG). Del neonato birrificio avevamo parlato in occasione del suo debutto in società. L’evento si svolge questa sera stessa (lunedì 17 gennaio 2011) e prevede la degustazione delle tre birre finora prodotte dal birrificio in abbinamento con altrettante pietanze. Si comincia con una zuppa olandese di piselli (Ertwensoep, già apprezzata negli ultimi eventi invernali della Locanda) abbinata alla Golconda (Kölsch), per proseguire con la Vermillion (APA) abbinata a un tagliere di salumi e formaggi artigianali e chiusura con un salame di cioccolato contenente Milkyman (milk stout) a cui è ovviamente abbinato. Il prezzo è popolare (20 euro), prenotazioni e informazioni sulla pagina facebook dell’evento.

Spostiamo il calendario avanti di una decina di giorni o poco più, ed è tempo di Birre della Merla. Il piccolo festival si svolge da diversi anni presso la Locanda del Grue di Sarrezzano (AL) alla fine (28 e 29) di gennaio in quelli che tradizionalmente sono i giorni più freddi dell’anno. Saranno presenti, oltre al birrificio Montegioco (che qui è di casa), anche Bi-Du e Orso Verde oltre a un banco spine curato dai ben noti volti del Makke Siete Venuti a Fa’, opportunamente denominato Makke Freddo Fa’?! Nel corso del weekend, musica (Hungry Hearts, tributo a Bruce Springsteen, la sera di venerdì 28), presentazioni, premiazioni e un laboratorio con Lorenzo Kuaska Dabove. Per approfondimenti, visitare la pagina facebook.

Kuaska che sarà protagonista di un breve tour lombardo a inizio febbraio. Si comincia giovedì 3 febbraio con il grande ritorno all’Abbazia di Sherwood di Caprino Bergamasco (BG), evento organizzato dalla Compagnia del Luppolo di Bergamo. Saranno protagoniste ben quattro birre di Struise (Ignis & Vlamma, Roste Jeanne, Pannepot 2009 e Black Damnation IV Coffee Club). Per il momento non si conoscono maggiori dettagli su prezzo ed eventuali abbinamenti.

Lunedì 7 febbario invece Kuaska sarà alla Pazzeria di Milano (piazza Bande Nere) con una serata-sfida tra triple, da una parte la Extraomnes (vedi alla voce Schigi) e dall’altra la pari categoria di Maltus Faber. Organizza l’Associazione Beerbantelli, prenotazioni presso il locale, costo della serata di 18,50 euro.

Chiudiamo ricordando le date di quelli che sono probabilmente i due più importanti festival dedicati alla birra in Italia, vale a dire Pianeta Birra 2011 (dal 19 al 22 febbraio presso la fiera di Rimini, questo il report di Mattia dedicato all’edizione 2010) e l’Italia Beer Festival di Milano (dal 4 al 6 marzo presso il Palasharp di Lampugnano) organizzato dalla ADB.

L’Isola Che Non C’è 2010 – Suisio (BG)

Category : Birra, Festival

Sono passate un paio di settimane dall’Isola Che Non C’è, festival organizzato dalla Locanda del Monaco Felice di Suisio (BG) e dalla Compagnia del Luppolo, storica associazione di appassionati di Bergamo.

Anche dopo la defezione di quelli del Birrificio del Ducato (uno dei birrifici più in vista in Italia), la lista dei birrifici vecchi e nuovi partecipanti alla seconda edizione del festival restava corposa e interessante. I motivi di curiosità c’erano tutti, dal tastare il polso ai nomi storici come Bi.Du. e Orso Verde, al valutare birrifici di non facile reperibilità (penso soprattutto a B.A.B.B. e Civale, quasi inedito in Lombardia) o addirittura freschi di apertura (Endorama e Via Priula) per chiudere con Hibu, birrificio brianzolo sconosciuto ai più.

Il festival, come lo scorso anno, si è svolto in un tendone riscaldato nella piazzetta antistante la Locanda. A differenza dello scorso anno, il clima poco propizio ha portato a spostare la musica all’interno del tendone. Della musica dirò che mi è piaciuto molto il trio acustico guidato da Carmen Cangiano, con una scaletta piacevole e molto adatta al festival. Degli Arimo che dire? Ero un po’ terrorizzato dall’idea di una batteria all’interno del tendone, ma sono stato smentito, la musica – a differenza di (tante) altre volte – non è stata un peso per chi voleva godersi innanzitutto la birra e le chiacchiere in compagnia, anzi è stata molto apprezzata dai presenti. Nota di merito anche per il tastierista rubato a qualche parrocchia locale.

L’organizzazione, oltre alla birra, prevedeva cibo olandese sia in panino (frikandelle) che zuppa (ai piselli e alla coda di bue). Gustose, economiche e molto adatte alla temperatura esterna. Il Monaco Felice riesce quindi in un nuovo miracolo, far apprezzare piatti poveri e sconosciuti anche ai diffidenti.

Ma veniamo alla birra, vera regina dell’evento. Mi ero ripromesso, anche in fase di presentazione del festival, di riassaggiare le birre di Civale provate la settimana prima all’IBF di Torino. Non l’ho fatto, limitandomi a raccogliere pareri dagli amici e conoscenti. Pareri vergini e non legati al mio assaggio della settimana precedente, quindi. La Lumina raccoglie diversi consensi, pochi entusiasmi per la Ulula, mentre la Punto di Fuga divide.

Grossa curiosità suscitava il debutto dei due birrifici bergamaschi, entrambi con tre birre ciascuno. Di Via Priula sapevo solo quanto mi avevano detto gli amici appassionati: vincitori del concorso a Piozzo (CN) sui cloni birrari con una similGonzo, brassano in casa del B.A.B.B., come fino a pochissimo tempo fa accadeva ad Hibu. Sembra un complicato rompicapo, vero? E in effetti non sapevo che aspettarmi, anche se i pareri degli amici erano assolutamente positivi. Tre birre, tre stili. La Loertis è una pils di stampo boemo con luppoli giusti e giusta piacevolezza, la Bacio una A.P.A. godibile, la Camoz mi è sembrata un po’ giovane ma senza dubbio riuscita. Promosse tutte con riserva, anche perché tutte buone anche se mancano un po’ di originalità (d’altra parte…). La speranza è di verificare tra qualche mese lo stato di cose, dato che immagino che per tutte fosse la prima cotta o quasi.

Endorama era, almeno per i clienti abituali della Locanda, un nome ancora più atteso. Simone Casiraghi è “uno dei nostri”, e dopo numerose peripezie burocratiche è finalmente riuscito a fare il passo da celebrato homebrewer a birraio.Sulla Vermillion sospendo il giudizio, vuoi per qualche problemino di carbonazione, vuoi perché dopo aver bevuto bidoni di A.P.A. italiane (vero genere nazionale italiano, ormai?) ho deciso di alzare l’asticella. Rimandata alla cotta successiva, per quanto mi riguarda, anche se amici e appassionati ne ingollavano a bidoni. La Malombra l’ho assaggiata fugacemente, ma mi ha lasciato piacevolmente colpito, fresca e invitante, anche se la stagione (discorso valido anche per la Loertis di via Priula) è quella meno adatta per birre leggere e dissetanti. Meglio, molto meglio, la Milkyman, milk stout che mi ha riconciliato con il genere, sarà perché il dosaggio di lattosio è misurato e funzionale, riuscendo a non risultare stucchevole nemmeno ai più diffidenti. Complimenti!

Ottima forma per Bi.Du. e Orso Verde (Rebelde a parte, purtroppo davvero irriconoscibile), birrifici storici di cui vi abbiamo parlato in lungo e largo nei due anni di Pintaperfetta, oltre che protagonisti di mille fiere e festival, compresa la passata edizione dell’Isola. Basti dire che ho aperto la prima serata con una Wabi e ho chiuso la seconda con una Confine per capire quanto sono legato alle loro produzioni.

Del Birrificio Artigianale Bassa Bresciana, meglio noto come B.A.B.B., avevo perso le tracce un paio di anni fa. Ricordavo delle birre buone, forse un po’ dolcione ma piacevoli. Avevo incrociato il birraio Riccardo Redaelli qualche mese fa all’Ines Pub di Nibionno (LC), con cui avevo scambiato qualche parere. Le birre mi hanno tutte piacevolmente sorpreso, meno dolci di quanto le ricordavo, più bilanciate e beverine. Ottima la Rubinia (produzione ormai storica del birrificio), come anche la Mellis, che come suggerisce il nome ha una discreta dose di miele. Normalmente, fuggirei inorridito verso altre destinazioni, in realtà c’è un ottimo bilanciamento con un finale amaro che la rende molto, molto piacevole. Applausi a scena aperta per la Föm, le cui note di torbato mi hanno letteralmente conquistato.

Anche Rai del birrificio Hibu l’avevo incrociato recentemente, sia al Clock Tower di Treviglio che al già citato Ines Pub. In quest’ultima occasione, mi aveva fatto provare la sua nuova creatura, la Vai Tra’, una APA che mi aveva dato ottime sensazioni nonostante fosse estremamente giovane. Ero quindi fiducioso che l’avrei trovata in ottima forma al festival, e così è stato. Non solo, ho notato passi da gigante in tutte le produzioni, evidentemente in passato si soffriva e non poco la produzione senza un proprio impianto. Complimenti e un incoraggiamento a continuare sulla buona strada intrapresa.

Chiusura con Extra Omnes: a causa dei ritardi negli spedizionieri che dovevano fornire le birre del banco ombra, è passato agilmente da comprimario di lusso a protagonista della Locanda “indoor” con la sua natalizia, la Kerst (che avevamo annunciato qua). Birra piacevole e abbastanza classica, forse poco “ambiziosa” ma senza dubbio riuscita.

P.S: un ringraziamento speciale a tutti quanti: Claudio e Carla, Moreno e Simona (grazie di tutto!), Patrizia, Davide e Antonella, Gian e tutti i compagni del luppolo, e soprattutto agli amici di sempre.

L’Isola Che Non C’è, Suisio (BG) il 26-27 novembre

Category : Birra, Eventi

Fine novembre, tempo di Isola Che Non C’è, ovvero il festival dedicato alle birre invernali curato dalla Locanda del Monaco Felice di Suisio (BG) e dalla Compagnia del Luppolo (branca bergamasca di Mo.Bi.). L’anno scorso (prima edizione) andò così. Rispetto alla passata edizione, mancherà il carisma di Alex Liberati, personaggio tra i più conosciuti della scena romana e importatore di parecchie chicche dagli U.S.A. e dall’Europa settentrionale.

Il programma di quest’anno è comunque molto ricco e si fa forte di birrifici noti, emergenti e neonati.

Ecco la lista:

B.A.B.B. – Manerbio (BS), attivi ormai da diversi anni;

Bi.Du. – Olgiate Comasco (CO), uno dei nomi storici della scena birraria italiana, con produzioni storiche e imperdibili come Rodersch, Artigianale e tantissime altre;

Civale – Spinetta Marengo (AL), selezionato da Slowfood come uno degli 8 birrifici “emergenti” del 2010;

Ducato (Roncole di Busseto – PR), vincitori di numerosi premi in Italia e all’estero: tra le produzioni più note, la pils Via Emilia e la Verdi Imperial Stout, più tantissime altre;

Endorama – Grassobbio (BG), una delle novità più attese;

Hibu – Cornate d’Adda (MB)…freschi del nuovo impianto hanno cominciato a rielaborare vecchie ricette e proporne di nuove…e i primi assaggi sono davvero interessanti…

Orso Verde – Busto Arsizio (VA), forte di cavalli di battaglia come Wa.Bi., Backdoor Bitter e Rebelde;

Via Priula – San Pellegrino Terme (BG), altra novità della scena bergamasca, e vincitore di un prestigioso concorso per homebrewer pochissimi mesi fa.

Il tutto si svolgerà, come lo scorso anno, nella piazza antistante la Locanda del Monaco Felice nel pieno centro di Suisio (BG). Ogni birrificio porterà almeno una produzione invernale e/o natalizia, e all’interno della Locanda sarà presente un “banco ombra” dove Claudio proporrà altre favolose birre, mentre Carla come sempre si occuperà della (ottima) cucina.

Il pagamento delle birre avverrà con buoni da acquistare alla cassa: saranno disponibili due formati, da 30cl. (3€) e da 10cl (1,5€, anche bicchiere singolo).

Nelle serate della festa si terranno spettacoli musicali (a partire dalle ore 22.00): il Venerdì ci sarà un gruppo acustico che esplora le perle del blues e del jazz, il “Carmen Cangiano Acoustic trio”, (Carmen ha appena vinto a Savona il prestigioso premio Janis Joplin 2010 http://www.myspace.com/carmencangiano), mentre Sabato sarete coinvolti dal Folk-Rock Brembano degli “Arimo” e del loro storico leader Renato Carminati (http://www.myspace.com/arimoetnorock).

Ci si vede lì, insomma.

“Saranno Famosi”, Locanda del Monaco Felice – Suisio (BG)

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Category : Festival

Sono reduce da un paio di giornate a “Saranno Famosi, Anglo-beer festival per giovani birrifici”, per la precisione la serata di venerdì e il (lunghissimo) pomeriggio di sabato. Posso quindi candidamente ammettere di aver perso quasi tutta la serata di sabato e il concerto dei Jabberwocky, che mi dicono essere niente male.

Ma andiamo con ordine. Dopo un mese e mezzo circa di temperature tropicali e di afa mortale, venerdì decide finalmente di piovere, con qualche grandinata leggera qua e là. Il tutto nel paio di ore immediatamente precedenti all’orario di inizio. Questo comporta qualche difficoltà iniziale e qualche leggero ritardo, ma per fortuna la nuvolona malefica decide di proseguire la corsa verso altri lidi. Quel che resta è un cielo più limpido che mai e una temperatura drammaticamente crollata di una quindicina di gradi fino a livelli da inizio primavera che perdurerà fino a notte fonda. Durante l’allestimento i primi stand (Rurale, Emiliano, Valcavallina) riescono a mettersi sotto a un gazebo, restano fuori quelli che per un motivo o l’altro sono arrivati per ultimi: Alex Liberati (Revelation Cat, 4:20) non fa una piega e monta al volo il suo banchetto (Dark Star Hophead, Revelation Cat/Gadds West Coast IPA, Revelation Cat/De Molen Milk Mild, Struise Black Albert, De Molen Op & Top), il rappresentante del birrificio Geco invece decide che lui non ha sufficiente spazio e torna a casa senza nemmeno avvisare, o almeno così ci riferiscono. Resta l’occasione persa per approfondire la conoscenza delle sue birre, e la perplessità tra un comportamento un po’ da star e la descrizione di umiltà e disponibilità fattami da almeno un paio di publican parlando del loro birrificio…Dr. Jekylle e Mr. Hyde o semplicemente una giornata storta?

La serata di venerdì comincia tardi ma bene, si fanno due chiacchiere tra amici e con i publican. L’offerta cibaria prevede chili con carne, frikadellen (salsicciotti-polpetta direttamente dall’Olanda), patatine fritte e una convenzione con la pizzeria da asporto a fianco alla piazzetta. Quella birraria invece è forte dell’intera linea del birrificio Rurale (Seta, Milady, Terzo Miglio) e del birrificio Valcavallina (Cavallina, Alba Rossa, Calypso), il birrificio Emiliano invece obbedisce alle indicazioni di stile (anglosassone) e lascia a casa il prodotto di punta, una ottima kolsch bevuta al Goblet di Modena con Mattia qualche tempo fa. Schigi di Extraomnes, che ha solo produzioni in stile belga, porta la sola blonde (già gustata con massimo piacere all’OBF) in fusto: una ottima conferma.

Il tempo scorre veloce tra musica rock-blues in chiave acustica, chiacchiere in libertà con amici e birrai e un passaggio più o meno approfondito di birre di facile reperibilità (trovare le birre del Rurale alla Locanda e in altre birrerie specializzate è diventato molto facile, in questi mesi) e non. Abbiamo anche modo di provare un paio di birre di un homebrewer che partecipa al concorso, tutte e due più che discrete con la dry stout che mi colpisce particolarmente: l’esito finale sarà positivo, con la sua APA al terzo posto e la Dry Stout al quarto. Chiusura imperiale con la Black Albert di Struise, che purtroppo è arrivata a fine fusto: essere favolosa ed essere l’unica birra corposa di tutto il festival ha portato al rapido esaurimento.

La risposta della gente nonostante la temperatura inusuale è più che buona, anche se manca il movimento visto lo scorso novembre. Si guarda con molto ottimismo alla giornata di sabato, che si preannuncia calda e senza nuvole.

Il pomeriggio di sabato però porta con sè, oltre al sole, un vento in stile mare del nord che mi ricorda le tante vacanze olandesi e incasina la fruizione del festival nonché la cotta pubblica, con il fornelletto da campo che fatica a reggere l’intensità delle folate. Passa un rumoroso e affollato motoraduno attraverso il paese, arriva qualche gruppo di appassionati non visti il venerdì sera, il pomeriggio scivola via lento di birra in birra, con la Hophead di Dark Star a farla da padrone per estrema beverinità e per necessità di finire il fusto e passare alla APA dello stesso birrificio, di cui Lorenzo mi aveva detto grandissime cose. Alex ci aveva “ingannato” dicendo che stava finendo già a inizio pomeriggio, ma ci vuole tutto l’impegno di un plotone ben selezionato per raggiungere (solo ore e ore dopo) l’obiettivo. Purtroppo una mezza delusione, il fusto sembrava aver sofferto il caldo o il viaggio e non reggeva le aspettative createsi.

L’estrema tranquillità mi permette di scambiare qualche parola con i mastri birrai di Valcavallina, Emiliano e Rurale, oltre che con amici vecchi e nuovi. Poco prima dell’inizio del concerto serale, abbiamo deciso di allontanarci verso casa per sopraggiunta stanchezza.

Avevo grandi aspettative per questo festival, e alla fine la sensazione è un misto di piacere per i due giorni da fanatico di birra (e delle ottime bevute e chiacchierate con amici ed appassionati) e un po’ di delusione per la risposta complessiva del pubblico. Il clima ha sicuramente pesato e non poco, come credo abbia pesato il pesante esodo estivo verso mari e montagne. Penso che un fattore negativo sia stato anche il valore tematico del festival (come stili) e la mancanza di grandi nomi (almeno a livello di popolarità) tra i birrifici ospiti, una combinazione forse un po’ azzardata per un festival così avanti nella stagione estiva e alla prima edizione. Qualche perplessità su alcune scelte organizzative di posizionamento: a nostro avviso lo stand di Alex Liberati avrebbe trovato perfetta collocazione al bancone della Locanda (come visto lo scorso novembre), mentre attaccato ai birrifici italiani sembrava togliere un po’ di visibilità, oltre che a rendere più confuso il senso della manifestazione, che era intitolata proprio a loro. Il clima (prima freddo, poi ventoso) non ha reso facile né la fruizione del festival né la cotta pubblica, ma il vero problema è stato probabilmente nella scelta del weekend: organizzare a fine luglio era una grande sfida che purtroppo non è stata vinta (vince l’esodo estivo con mezza Lombardia in giro per laghi, mari e monti), come credo che la scelta dei birrifici possa essere stata tutto sommato controproducente: il solo Rurale ha un profilo che definirei affermato, gli altri forse avevano bisogno di un piccolo “traino” promozionale (che so, mettere una spina a rotazione per i birrifici in arrivo per il festival, in modo da creare aspettativa su nomi ancora minori nella scena birraria nazionale e tutto sommato quasi assenti nell’offerta birraria dei locali specializzati nella zona tra Bergamo e la Brianza).

Nota di chiusura: Davide, ex collaboratore del nostro blog e homebrewer da pochi mesi e poche cotte, ha portato a casa il primo premio del concorso con la sua Zapata APA. Direi un ottimo inizio che fa ben sperare per un futuro radioso da homebrewer.

(si ringraziano Moreno e Simona per le foto)

Eventi a breve

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Category : Festival, Fiere

Una carrellata degli eventi birrai che si svolgeranno nei prossimi giorni.
(cliccate sulle locandine per ingrandirle)

2 Luglio 2010
Presentazione di EurHop
c/o Domus Birrae, via Cavour 88, Roma, ore 19:00
Con la partecipazione di Manuele Colonna, Andrea Turco, Lorenzo Dabove (Kuaska), Marco Caria, Marco Manieri e il sottoscritto Mattia Simoni, ci sarà le presentazione per la stampa e gli appassionati di EurHop, la Guida delle Birre d’Europa, di cui abbiamo parlato qui. Occasione unica per partecipare e conoscere il progetto e le persone che si sono impegnate a dare vita alla Guida. Dopo (verso le 2-21.30) ci si sposterà tutti al Ma che siete venuti a fà (la nostra recensione) dove proseguiremo la festa. Non mancate!

3-4 Luglio 2010
Orobie Beer Festival
c/o The Dome, via Case Sparse Europa 15, Nembro (BG)
La Compagnia del Luppolo, il The Dome, con il patricinio del comune di Nembro, Mo-Bi e Slowfood Valli Orobiche presenta la prima edizione dell’Orobie Beer Festival. Ci saranno oltre 30 diverse birre (tutte rigorosamente italiane) a disposizione. I birrifici presenti saranno quelli di Amiata (GR), Bi-Du (CO), Extraomnes (VA), Lodigiano (LO), Loverbeer (TO), Maltus Faber (GE), Menaresta (MB) e Toccalmatto (PR). Ogni produttore porterà almeno due birre, che saranno spillate direttamente dai birrai. Interverranno Giaccone, Camaschella, Boero. Info più dettagliate sul sito ufficiale: http://www.obf.bg.it

8 Luglio 2010
Presentazione di EurHop (Greve in Chianti)
c/o La Birroteca di Greve, Greve in chianti (FI)
Con la partecipazione di Marco Caria e Marco Manieri di Publigiovane, ci sarà le presentazione per gli appassionati di EurHop, la Guida delle Birre d’Europa, di cui abbiamo parlato qui. Anche qui, come a Roma, occasione unica per partecipare e conoscere il progetto e le persone che si sono impegnate a dare vita alla Guida. Alessio di Pintaperfetta sarà quasi sicuramente sul posto. La Birroteca di Greve è stata recensita qui.

8-9-10 Luglio
Birreggio (2a edizione)
Stadio “Giglio”, Reggio Emilia
Seconda edizione di Birreggio, piccolo ma curato festival delle birre. Presenti, come l’anno scorso (qui la nostra recensione dell’edizione 2009), il Dickinson Pub di Scandiano (RE) che porterà le birre belghe, lo stand di Orso Verde e quello di Mo-Bi, nonchè uno stand che presenterà le birre del Birrificio del Ducato, White Dog, Bi-Du, Birrone. Sabato 10 presentazione di EurHop con me e i due editori di Roma e chiacchierata con i birrai di Zimella e Dada, due nuovi birrifici della zona. Musica e ampie cibarie disponibili.
Per maggiori info: http://www.birreggio.tk

10-11 Luglio
Presentazione di EurHop (Modena e Reggio Emilia)
Di nuovo presentazione di EurHop a Birreggio (leggi sopra, orario indicativo 21,30). La domenica 11, presentazione persso la Birroteca Al Goblet di Modena (che abbiamo recensito qui), poi a Scandiano presso l’Arrogant Pub la domenica sera con presentazione dalle 21 in poi. Saranno presenti Marco Caria, Marco Manieri e il sottoscritto.

17-18 Luglio 2010
Spinalamberto
Centro Storico, Spilamberto (MO)
Prima edizione di Sinalamberto, che vedrà partecipare i seguenti birrifici: White Dog (Rocchetta di Guiglia, MO), Birrificio Emiliano (Anzola dell’Emilia, BO), Toccalmatto (Fidenza, PR), Statalenove (Crespellano, BO), Real Beer (Firenze). Laboratori di degustazione presenti sia il sabato che la domenica (previa prenotazione, che è obbligatoria in quanto i posti sono pochi). Stand gastronomici. Non abbiamo ulteriori info.

23-24 Luglio
Saranno Famosi – Giovani Microbirrifici Italiani
c/o La Locanda del Monaco Felice, Suisio (BG)
La Locanda del Monaco Felice e La Compagnia del Luppolo vi invitano a partecipare al Festival dei Microbirrifici emergenti: saranno presentiil Birrificio Emiliano (Anzola nell’Emilia, BO), Geco (Cornaredo, MI), Rurale (Certosa di Pavia, PV), Valcavallina (Endine Gaiano, BG) e Extraomnes (Marnate, VA). Ogni birrificio porterà almeno due birre e l’offerta sarà completata dalla presenza di Alex Liberati che proporrà le birre di sua produzione (Revelation Cat, Roma) e qualche rara ed eccellente importazione (Usa, Olanda, Scandinavia). Per ulteriori informazioni: http://www.birrabelga.org/sarannofamosi

mattia

Prossimi eventi: fine Maggio e inizio Giugno

Category : Rassegne

Un breve promemoria dei prossimi eventi che avranno luogo a breve (in ordine di data):

5° Birra del Borgo Day
Piana di Spedino poi Borgorose (RI), 23 Maggio 2010
Info complete: www.cronachedibirra.it

Serata di degustazione con il Birrificio Lambrate
Arrogant Pub, Scandiano (RE), 24 Maggio 2010
Per chi non ha mai avuto la fortuna di provare le loro birre, o per chi non riesce a trovarle, o per chi (come me) fa fatica a farne a meno, la serata è l’ideale per conoscere, ritorvare o ri-apprezzare le produzioni del birrificio più amato di Milano. Il mastro birraio Fabio sarà presente alla degustazione delle sue birre (tra cui la Magut, la Montestella, la Ligera, la Ghisa o l’Imperial Ghisa e la Porpora). Ovviamente io sarò là.

Festa del Puerco
Dickinson Pub, Scandiano (RE), 29 Maggio 2010
Ormai Scandiano si sta trasformando nella punto di riferimento della buona birra, e l’ottimo Dickinson vuole dire la sua organizzando questa curiosa festa. Ci saranno piatti cubani e ovviamente maiale a go-go: se intendete passare per cena la prenotazione è obbligatoria, e potete farla alla mail info@dickinsonpub.it o Christian 338/4637021. Per quanto riguarda le birre, ospiti quelle dell’Orso Verde (Rebelde, Wabi, Backdoor Bitter, Nubia) che verranno “spiegate” direttamente da Cesare, mastro birraio dell’Orso Verde. Anche questa è un’occasione da non perdere… ma affrettatevi a prenotare perchè da quel che ho visto i posti non saran molti. In ogni caso, il servizio birreria sarà comunque disponibile.

Barmania ed. speciale
Reggiolo (RE), 30 Maggio 2010
BarmaniaTorna Barmania (www.barmania.it) per le strade di Reggiolo. Se non sapete cos’è Barmania, è presto detto: trattasi di manifestazione che racchiude in sè le due anime birraie, quella dell’esperienza basata sugli assaggi e quella del feticismo per le collezioni più o meno utili. Solitamente Barmania veniva organizzata nella Fiera Millenaria di Gonzaga tra la metà e fine Ottobre e, negli ampi spazi previsti, presentava un sacco di stand-bancarella dove comprare (molto più che scambiare, purtroppo) oggetti birrai (e non solo) quali bicchieri, sottobicchieri, tappi, bottiglie, insegne eccetera. L’altro capannone era ad appannaggio di birrifici artigianali (in stragrande maggioranza nel 2007), stand di pub e birrerie e stand del tutto commerciali (in maggioranza nella scorsa edizione di Ottobre 2009). Un’occasione valida per poter conoscere qualche produzione nuova o risentire alcune di quelle storiche. In caso di maltempo Barmania sarà rimandata al 6 Giugno.

Qui trovate anche i due nostri report: edizione 2008edizione 2009

De Gnù Bi-Du
La Locanda del Monaco Felice, Suisio (BG), 31 Maggio 2010
Per festeggiare il ritorno dell’impianto al Bi-Du, Claudio della Locanda del Monaco Felice di Suisio (BG), di cui abbiamo già parlato diverse volte nonchè patron di uno dei nostri locali preferiti, organizza la festa con la partecipazione del mastro birraio Beppe, per farvi assaggiare (o riprovare) la Rodersch (che ha appena vinto il premio come migliore Kolsch del mondo), la sempre buona ArtigianAle (ne son passati di anni dal primo Salone della Birra Artigianale e di Qualità a Milano dove fui il primo di noi a scoprirla!), Jugnior e Saltinmalto. Presenti come sempre i buoni piatti e stuzzichini di Carla. Assolutamente da non perdere!

Pulp Pub Fiction SERATA ANNULLATA
Arrogant Pub, Scandiano (RE), 5-6 Giugno 2010
Una sorta di “battaglia” birraia sarà allestita presso l’Arrogant Pub di Scandiano. A sfidarsi saranno due linee, due stili, due culture birraie davvero differenti l’una dall’altra: quella Anglo-Scozzese rappresentata dall’Arrogant Pub, e quella Belga rappresentata dal Goblin Pub di Pavullo (MO).
Nella serata del 5 Giugno la battaglia sarà:

Formazione Belga:
• St Feuillien Triple 2008
• Fantome Pissenlit 2006
• Vonder 2005
• Queue de Charrue Brune 2007

Formazione Anglo-Scozzese:
• Abstrakt 01 (in keg)
• Red mac Gregor (in cask)
• Querkus (in cask)
• Mild (in cask)

Mentre per la serata successiva del 6 Giugno, troveremo:

Formazione Belga:
• Saxò 2009
• Kasteel Bier Brune 2003
• Cantillon Lou Pepe Kriek 2006
• Fantome Blanche 2008

Formazione Anglo-Scozzese:
• Hardcore (in cask)
• Paradox Smokehead (in keg)
• Dark Island (in cask)
• Thames Valley Ale (in cask)

Visti i nomi, le due serate si prospettano molto più che interessanti. “Purtroppo” (si fa per dire, in questo caso) io non ci sarò in quanto “impegnato” nel giro birraio di Chicago e dintorni assieme a Giacomo (seguiranno ampie recensioni), ma vi consiglio caldamente di fare almeno una scappata, in quanto ci son dei nomi da far venire i brividi.

Insomma, l’offerta è ampia… a voi la scelta!

mattia

Cena alla locanda del Monaco felice – Suisio (BG)

Category : Eventi

Riportiamo di seguito il comunicato degli amici de La compagnia del Luppolo, che organizzano la degustazione di dicembre presso la Locanda del Monaco Felice

La “Compagnia del Luppolo” e “La locanda del Monaco felice” organizzano lunedì 14 Dicembre 2009 alle ore 20:30 (PRECISE!) presso “La locanda del monaco felice” di P.zza Papa Giovanni XXIII 12, Suisio, BG (035 5683368) una cena con degustazione di due ottime birre natalizie.

Ritorniamo all’accogliente e caldo pub del nostro amico Claudio per uno degli appuntamenti più attesi dell’anno, quello con le birre di Natale, versione 2009 (come sapete queste birre mantengono il nome ma cambiano leggermente tutti gli anni!).

Oltre a stare in compagnia ed a scambiarci gli auguri, vi proporremo:

Great Divide “Hibernation Ale” www.greatdivide.com (Old Ale stile Inglese prodotta in Colorado, ambrata scura, quest’anno di 8,7%, invecchiata tre mesi, con dry hopping, sentori di malto e caramello, vincitrice di svariati premi birrari tra cui la medaglia d’oro al GABF), una bottiglia da 35cl a testa, con stracotto alla birra;

De Dolle “Stille Nacht” http://www.dedollebrouwers.be/en/stillenacht.htm (un grande classico e come sempre una delle migliori birre Natalizie belghe, 12%, ambrata), una bottiglia da 33cl a testa con soufflé al cioccolato con gelatina di stille nacht e panna;

I posti a disposizione sono 40: precedenza ai soci se si iscriveranno entro Lunedì 3.

per info

Italia Beer Festival a Bologna

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Category : Eventi, Notizie in breve

Si svolgerà tra poche settimane (nel weekend dall’11 al 13 dicembre 2009) il debutto nella città emiliana dell’Italia Beer Festival, la rassegna itinerante (di cui abbiamo già trattato le tappe romana e milanese) di birra artigianale italiana.

L’elenco espositori a oggi non è lunghissimo ma prevede alcuni birrifici che teniamo in alta considerazione (Orso Verde, Toccalmatto), diversi nomi “locali” (White Dog, Statale 9) e la “rivelazione” Croce di Malto, freschi vincitori della medaglia di platino al prestigioso World Beer Festival di Strasburgo.

Noi ci saremo, o almeno ci saranno alcuni di noi, a testimoniare la manifestazione con foto, commenti, impressioni.

Già che siamo in tema di anticipazioni, anche se non è ancora stato diffuso – o non ci è pervenuto – il programma ufficiale, cogliamo l’occasione per segnalare la festa “di piazza” organizzata a Suisio per il 27-29 novembre 2009 dalla Locanda del Monaco Felice in collaborazione con Unionbirrai. Saranno presenti Marco Giannasso di Unionbirrai e diversi birrifici artigianali italiani che sulla piazzetta antistante la Locanda serviranno le loro birre. L’evento si preannuncia interessante, e dovrebbero essere presenti – a quanto ne sappiamo – Birrificio di Lambrate, Bi.Du., Orso Verde, Toccalmatto, e ci sembra di ricordare anche Menaresta e Birrificio Italiano. Saremo più precisi in seguito. Ovviamente saremo anche lì, e in gran forze.