“Saranno Famosi”, Locanda del Monaco Felice – Suisio (BG)

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Category : Festival

Sono reduce da un paio di giornate a “Saranno Famosi, Anglo-beer festival per giovani birrifici”, per la precisione la serata di venerdì e il (lunghissimo) pomeriggio di sabato. Posso quindi candidamente ammettere di aver perso quasi tutta la serata di sabato e il concerto dei Jabberwocky, che mi dicono essere niente male.

Ma andiamo con ordine. Dopo un mese e mezzo circa di temperature tropicali e di afa mortale, venerdì decide finalmente di piovere, con qualche grandinata leggera qua e là. Il tutto nel paio di ore immediatamente precedenti all’orario di inizio. Questo comporta qualche difficoltà iniziale e qualche leggero ritardo, ma per fortuna la nuvolona malefica decide di proseguire la corsa verso altri lidi. Quel che resta è un cielo più limpido che mai e una temperatura drammaticamente crollata di una quindicina di gradi fino a livelli da inizio primavera che perdurerà fino a notte fonda. Durante l’allestimento i primi stand (Rurale, Emiliano, Valcavallina) riescono a mettersi sotto a un gazebo, restano fuori quelli che per un motivo o l’altro sono arrivati per ultimi: Alex Liberati (Revelation Cat, 4:20) non fa una piega e monta al volo il suo banchetto (Dark Star Hophead, Revelation Cat/Gadds West Coast IPA, Revelation Cat/De Molen Milk Mild, Struise Black Albert, De Molen Op & Top), il rappresentante del birrificio Geco invece decide che lui non ha sufficiente spazio e torna a casa senza nemmeno avvisare, o almeno così ci riferiscono. Resta l’occasione persa per approfondire la conoscenza delle sue birre, e la perplessità tra un comportamento un po’ da star e la descrizione di umiltà e disponibilità fattami da almeno un paio di publican parlando del loro birrificio…Dr. Jekylle e Mr. Hyde o semplicemente una giornata storta?

La serata di venerdì comincia tardi ma bene, si fanno due chiacchiere tra amici e con i publican. L’offerta cibaria prevede chili con carne, frikadellen (salsicciotti-polpetta direttamente dall’Olanda), patatine fritte e una convenzione con la pizzeria da asporto a fianco alla piazzetta. Quella birraria invece è forte dell’intera linea del birrificio Rurale (Seta, Milady, Terzo Miglio) e del birrificio Valcavallina (Cavallina, Alba Rossa, Calypso), il birrificio Emiliano invece obbedisce alle indicazioni di stile (anglosassone) e lascia a casa il prodotto di punta, una ottima kolsch bevuta al Goblet di Modena con Mattia qualche tempo fa. Schigi di Extraomnes, che ha solo produzioni in stile belga, porta la sola blonde (già gustata con massimo piacere all’OBF) in fusto: una ottima conferma.

Il tempo scorre veloce tra musica rock-blues in chiave acustica, chiacchiere in libertà con amici e birrai e un passaggio più o meno approfondito di birre di facile reperibilità (trovare le birre del Rurale alla Locanda e in altre birrerie specializzate è diventato molto facile, in questi mesi) e non. Abbiamo anche modo di provare un paio di birre di un homebrewer che partecipa al concorso, tutte e due più che discrete con la dry stout che mi colpisce particolarmente: l’esito finale sarà positivo, con la sua APA al terzo posto e la Dry Stout al quarto. Chiusura imperiale con la Black Albert di Struise, che purtroppo è arrivata a fine fusto: essere favolosa ed essere l’unica birra corposa di tutto il festival ha portato al rapido esaurimento.

La risposta della gente nonostante la temperatura inusuale è più che buona, anche se manca il movimento visto lo scorso novembre. Si guarda con molto ottimismo alla giornata di sabato, che si preannuncia calda e senza nuvole.

Il pomeriggio di sabato però porta con sè, oltre al sole, un vento in stile mare del nord che mi ricorda le tante vacanze olandesi e incasina la fruizione del festival nonché la cotta pubblica, con il fornelletto da campo che fatica a reggere l’intensità delle folate. Passa un rumoroso e affollato motoraduno attraverso il paese, arriva qualche gruppo di appassionati non visti il venerdì sera, il pomeriggio scivola via lento di birra in birra, con la Hophead di Dark Star a farla da padrone per estrema beverinità e per necessità di finire il fusto e passare alla APA dello stesso birrificio, di cui Lorenzo mi aveva detto grandissime cose. Alex ci aveva “ingannato” dicendo che stava finendo già a inizio pomeriggio, ma ci vuole tutto l’impegno di un plotone ben selezionato per raggiungere (solo ore e ore dopo) l’obiettivo. Purtroppo una mezza delusione, il fusto sembrava aver sofferto il caldo o il viaggio e non reggeva le aspettative createsi.

L’estrema tranquillità mi permette di scambiare qualche parola con i mastri birrai di Valcavallina, Emiliano e Rurale, oltre che con amici vecchi e nuovi. Poco prima dell’inizio del concerto serale, abbiamo deciso di allontanarci verso casa per sopraggiunta stanchezza.

Avevo grandi aspettative per questo festival, e alla fine la sensazione è un misto di piacere per i due giorni da fanatico di birra (e delle ottime bevute e chiacchierate con amici ed appassionati) e un po’ di delusione per la risposta complessiva del pubblico. Il clima ha sicuramente pesato e non poco, come credo abbia pesato il pesante esodo estivo verso mari e montagne. Penso che un fattore negativo sia stato anche il valore tematico del festival (come stili) e la mancanza di grandi nomi (almeno a livello di popolarità) tra i birrifici ospiti, una combinazione forse un po’ azzardata per un festival così avanti nella stagione estiva e alla prima edizione. Qualche perplessità su alcune scelte organizzative di posizionamento: a nostro avviso lo stand di Alex Liberati avrebbe trovato perfetta collocazione al bancone della Locanda (come visto lo scorso novembre), mentre attaccato ai birrifici italiani sembrava togliere un po’ di visibilità, oltre che a rendere più confuso il senso della manifestazione, che era intitolata proprio a loro. Il clima (prima freddo, poi ventoso) non ha reso facile né la fruizione del festival né la cotta pubblica, ma il vero problema è stato probabilmente nella scelta del weekend: organizzare a fine luglio era una grande sfida che purtroppo non è stata vinta (vince l’esodo estivo con mezza Lombardia in giro per laghi, mari e monti), come credo che la scelta dei birrifici possa essere stata tutto sommato controproducente: il solo Rurale ha un profilo che definirei affermato, gli altri forse avevano bisogno di un piccolo “traino” promozionale (che so, mettere una spina a rotazione per i birrifici in arrivo per il festival, in modo da creare aspettativa su nomi ancora minori nella scena birraria nazionale e tutto sommato quasi assenti nell’offerta birraria dei locali specializzati nella zona tra Bergamo e la Brianza).

Nota di chiusura: Davide, ex collaboratore del nostro blog e homebrewer da pochi mesi e poche cotte, ha portato a casa il primo premio del concorso con la sua Zapata APA. Direi un ottimo inizio che fa ben sperare per un futuro radioso da homebrewer.

(si ringraziano Moreno e Simona per le foto)

Eventi a breve

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Category : Festival, Fiere

Una carrellata degli eventi birrai che si svolgeranno nei prossimi giorni.
(cliccate sulle locandine per ingrandirle)

2 Luglio 2010
Presentazione di EurHop
c/o Domus Birrae, via Cavour 88, Roma, ore 19:00
Con la partecipazione di Manuele Colonna, Andrea Turco, Lorenzo Dabove (Kuaska), Marco Caria, Marco Manieri e il sottoscritto Mattia Simoni, ci sarà le presentazione per la stampa e gli appassionati di EurHop, la Guida delle Birre d’Europa, di cui abbiamo parlato qui. Occasione unica per partecipare e conoscere il progetto e le persone che si sono impegnate a dare vita alla Guida. Dopo (verso le 2-21.30) ci si sposterà tutti al Ma che siete venuti a fà (la nostra recensione) dove proseguiremo la festa. Non mancate!

3-4 Luglio 2010
Orobie Beer Festival
c/o The Dome, via Case Sparse Europa 15, Nembro (BG)
La Compagnia del Luppolo, il The Dome, con il patricinio del comune di Nembro, Mo-Bi e Slowfood Valli Orobiche presenta la prima edizione dell’Orobie Beer Festival. Ci saranno oltre 30 diverse birre (tutte rigorosamente italiane) a disposizione. I birrifici presenti saranno quelli di Amiata (GR), Bi-Du (CO), Extraomnes (VA), Lodigiano (LO), Loverbeer (TO), Maltus Faber (GE), Menaresta (MB) e Toccalmatto (PR). Ogni produttore porterà almeno due birre, che saranno spillate direttamente dai birrai. Interverranno Giaccone, Camaschella, Boero. Info più dettagliate sul sito ufficiale: http://www.obf.bg.it

8 Luglio 2010
Presentazione di EurHop (Greve in Chianti)
c/o La Birroteca di Greve, Greve in chianti (FI)
Con la partecipazione di Marco Caria e Marco Manieri di Publigiovane, ci sarà le presentazione per gli appassionati di EurHop, la Guida delle Birre d’Europa, di cui abbiamo parlato qui. Anche qui, come a Roma, occasione unica per partecipare e conoscere il progetto e le persone che si sono impegnate a dare vita alla Guida. Alessio di Pintaperfetta sarà quasi sicuramente sul posto. La Birroteca di Greve è stata recensita qui.

8-9-10 Luglio
Birreggio (2a edizione)
Stadio “Giglio”, Reggio Emilia
Seconda edizione di Birreggio, piccolo ma curato festival delle birre. Presenti, come l’anno scorso (qui la nostra recensione dell’edizione 2009), il Dickinson Pub di Scandiano (RE) che porterà le birre belghe, lo stand di Orso Verde e quello di Mo-Bi, nonchè uno stand che presenterà le birre del Birrificio del Ducato, White Dog, Bi-Du, Birrone. Sabato 10 presentazione di EurHop con me e i due editori di Roma e chiacchierata con i birrai di Zimella e Dada, due nuovi birrifici della zona. Musica e ampie cibarie disponibili.
Per maggiori info: http://www.birreggio.tk

10-11 Luglio
Presentazione di EurHop (Modena e Reggio Emilia)
Di nuovo presentazione di EurHop a Birreggio (leggi sopra, orario indicativo 21,30). La domenica 11, presentazione persso la Birroteca Al Goblet di Modena (che abbiamo recensito qui), poi a Scandiano presso l’Arrogant Pub la domenica sera con presentazione dalle 21 in poi. Saranno presenti Marco Caria, Marco Manieri e il sottoscritto.

17-18 Luglio 2010
Spinalamberto
Centro Storico, Spilamberto (MO)
Prima edizione di Sinalamberto, che vedrà partecipare i seguenti birrifici: White Dog (Rocchetta di Guiglia, MO), Birrificio Emiliano (Anzola dell’Emilia, BO), Toccalmatto (Fidenza, PR), Statalenove (Crespellano, BO), Real Beer (Firenze). Laboratori di degustazione presenti sia il sabato che la domenica (previa prenotazione, che è obbligatoria in quanto i posti sono pochi). Stand gastronomici. Non abbiamo ulteriori info.

23-24 Luglio
Saranno Famosi – Giovani Microbirrifici Italiani
c/o La Locanda del Monaco Felice, Suisio (BG)
La Locanda del Monaco Felice e La Compagnia del Luppolo vi invitano a partecipare al Festival dei Microbirrifici emergenti: saranno presentiil Birrificio Emiliano (Anzola nell’Emilia, BO), Geco (Cornaredo, MI), Rurale (Certosa di Pavia, PV), Valcavallina (Endine Gaiano, BG) e Extraomnes (Marnate, VA). Ogni birrificio porterà almeno due birre e l’offerta sarà completata dalla presenza di Alex Liberati che proporrà le birre di sua produzione (Revelation Cat, Roma) e qualche rara ed eccellente importazione (Usa, Olanda, Scandinavia). Per ulteriori informazioni: http://www.birrabelga.org/sarannofamosi

mattia

Prossimi eventi: fine Maggio e inizio Giugno

Category : Rassegne

Un breve promemoria dei prossimi eventi che avranno luogo a breve (in ordine di data):

5° Birra del Borgo Day
Piana di Spedino poi Borgorose (RI), 23 Maggio 2010
Info complete: www.cronachedibirra.it

Serata di degustazione con il Birrificio Lambrate
Arrogant Pub, Scandiano (RE), 24 Maggio 2010
Per chi non ha mai avuto la fortuna di provare le loro birre, o per chi non riesce a trovarle, o per chi (come me) fa fatica a farne a meno, la serata è l’ideale per conoscere, ritorvare o ri-apprezzare le produzioni del birrificio più amato di Milano. Il mastro birraio Fabio sarà presente alla degustazione delle sue birre (tra cui la Magut, la Montestella, la Ligera, la Ghisa o l’Imperial Ghisa e la Porpora). Ovviamente io sarò là.

Festa del Puerco
Dickinson Pub, Scandiano (RE), 29 Maggio 2010
Ormai Scandiano si sta trasformando nella punto di riferimento della buona birra, e l’ottimo Dickinson vuole dire la sua organizzando questa curiosa festa. Ci saranno piatti cubani e ovviamente maiale a go-go: se intendete passare per cena la prenotazione è obbligatoria, e potete farla alla mail info@dickinsonpub.it o Christian 338/4637021. Per quanto riguarda le birre, ospiti quelle dell’Orso Verde (Rebelde, Wabi, Backdoor Bitter, Nubia) che verranno “spiegate” direttamente da Cesare, mastro birraio dell’Orso Verde. Anche questa è un’occasione da non perdere… ma affrettatevi a prenotare perchè da quel che ho visto i posti non saran molti. In ogni caso, il servizio birreria sarà comunque disponibile.

Barmania ed. speciale
Reggiolo (RE), 30 Maggio 2010
BarmaniaTorna Barmania (www.barmania.it) per le strade di Reggiolo. Se non sapete cos’è Barmania, è presto detto: trattasi di manifestazione che racchiude in sè le due anime birraie, quella dell’esperienza basata sugli assaggi e quella del feticismo per le collezioni più o meno utili. Solitamente Barmania veniva organizzata nella Fiera Millenaria di Gonzaga tra la metà e fine Ottobre e, negli ampi spazi previsti, presentava un sacco di stand-bancarella dove comprare (molto più che scambiare, purtroppo) oggetti birrai (e non solo) quali bicchieri, sottobicchieri, tappi, bottiglie, insegne eccetera. L’altro capannone era ad appannaggio di birrifici artigianali (in stragrande maggioranza nel 2007), stand di pub e birrerie e stand del tutto commerciali (in maggioranza nella scorsa edizione di Ottobre 2009). Un’occasione valida per poter conoscere qualche produzione nuova o risentire alcune di quelle storiche. In caso di maltempo Barmania sarà rimandata al 6 Giugno.

Qui trovate anche i due nostri report: edizione 2008edizione 2009

De Gnù Bi-Du
La Locanda del Monaco Felice, Suisio (BG), 31 Maggio 2010
Per festeggiare il ritorno dell’impianto al Bi-Du, Claudio della Locanda del Monaco Felice di Suisio (BG), di cui abbiamo già parlato diverse volte nonchè patron di uno dei nostri locali preferiti, organizza la festa con la partecipazione del mastro birraio Beppe, per farvi assaggiare (o riprovare) la Rodersch (che ha appena vinto il premio come migliore Kolsch del mondo), la sempre buona ArtigianAle (ne son passati di anni dal primo Salone della Birra Artigianale e di Qualità a Milano dove fui il primo di noi a scoprirla!), Jugnior e Saltinmalto. Presenti come sempre i buoni piatti e stuzzichini di Carla. Assolutamente da non perdere!

Pulp Pub Fiction SERATA ANNULLATA
Arrogant Pub, Scandiano (RE), 5-6 Giugno 2010
Una sorta di “battaglia” birraia sarà allestita presso l’Arrogant Pub di Scandiano. A sfidarsi saranno due linee, due stili, due culture birraie davvero differenti l’una dall’altra: quella Anglo-Scozzese rappresentata dall’Arrogant Pub, e quella Belga rappresentata dal Goblin Pub di Pavullo (MO).
Nella serata del 5 Giugno la battaglia sarà:

Formazione Belga:
• St Feuillien Triple 2008
• Fantome Pissenlit 2006
• Vonder 2005
• Queue de Charrue Brune 2007

Formazione Anglo-Scozzese:
• Abstrakt 01 (in keg)
• Red mac Gregor (in cask)
• Querkus (in cask)
• Mild (in cask)

Mentre per la serata successiva del 6 Giugno, troveremo:

Formazione Belga:
• Saxò 2009
• Kasteel Bier Brune 2003
• Cantillon Lou Pepe Kriek 2006
• Fantome Blanche 2008

Formazione Anglo-Scozzese:
• Hardcore (in cask)
• Paradox Smokehead (in keg)
• Dark Island (in cask)
• Thames Valley Ale (in cask)

Visti i nomi, le due serate si prospettano molto più che interessanti. “Purtroppo” (si fa per dire, in questo caso) io non ci sarò in quanto “impegnato” nel giro birraio di Chicago e dintorni assieme a Giacomo (seguiranno ampie recensioni), ma vi consiglio caldamente di fare almeno una scappata, in quanto ci son dei nomi da far venire i brividi.

Insomma, l’offerta è ampia… a voi la scelta!

mattia

Cena alla locanda del Monaco felice – Suisio (BG)

Category : Eventi

Riportiamo di seguito il comunicato degli amici de La compagnia del Luppolo, che organizzano la degustazione di dicembre presso la Locanda del Monaco Felice

La “Compagnia del Luppolo” e “La locanda del Monaco felice” organizzano lunedì 14 Dicembre 2009 alle ore 20:30 (PRECISE!) presso “La locanda del monaco felice” di P.zza Papa Giovanni XXIII 12, Suisio, BG (035 5683368) una cena con degustazione di due ottime birre natalizie.

Ritorniamo all’accogliente e caldo pub del nostro amico Claudio per uno degli appuntamenti più attesi dell’anno, quello con le birre di Natale, versione 2009 (come sapete queste birre mantengono il nome ma cambiano leggermente tutti gli anni!).

Oltre a stare in compagnia ed a scambiarci gli auguri, vi proporremo:

- Great Divide “Hibernation Ale” www.greatdivide.com (Old Ale stile Inglese prodotta in Colorado, ambrata scura, quest’anno di 8,7%, invecchiata tre mesi, con dry hopping, sentori di malto e caramello, vincitrice di svariati premi birrari tra cui la medaglia d’oro al GABF), una bottiglia da 35cl a testa, con stracotto alla birra;

- De Dolle “Stille Nacht” http://www.dedollebrouwers.be/en/stillenacht.htm (un grande classico e come sempre una delle migliori birre Natalizie belghe, 12%, ambrata), una bottiglia da 33cl a testa con soufflé al cioccolato con gelatina di stille nacht e panna;

I posti a disposizione sono 40: precedenza ai soci se si iscriveranno entro Lunedì 3.

per info

Italia Beer Festival a Bologna

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Category : Eventi, Notizie in breve

Si svolgerà tra poche settimane (nel weekend dall’11 al 13 dicembre 2009) il debutto nella città emiliana dell’Italia Beer Festival, la rassegna itinerante (di cui abbiamo già trattato le tappe romana e milanese) di birra artigianale italiana.

L’elenco espositori a oggi non è lunghissimo ma prevede alcuni birrifici che teniamo in alta considerazione (Orso Verde, Toccalmatto), diversi nomi “locali” (White Dog, Statale 9) e la “rivelazione” Croce di Malto, freschi vincitori della medaglia di platino al prestigioso World Beer Festival di Strasburgo.

Noi ci saremo, o almeno ci saranno alcuni di noi, a testimoniare la manifestazione con foto, commenti, impressioni.

Già che siamo in tema di anticipazioni, anche se non è ancora stato diffuso – o non ci è pervenuto – il programma ufficiale, cogliamo l’occasione per segnalare la festa “di piazza” organizzata a Suisio per il 27-29 novembre 2009 dalla Locanda del Monaco Felice in collaborazione con Unionbirrai. Saranno presenti Marco Giannasso di Unionbirrai e diversi birrifici artigianali italiani che sulla piazzetta antistante la Locanda serviranno le loro birre. L’evento si preannuncia interessante, e dovrebbero essere presenti – a quanto ne sappiamo – Birrificio di Lambrate, Bi.Du., Orso Verde, Toccalmatto, e ci sembra di ricordare anche Menaresta e Birrificio Italiano. Saremo più precisi in seguito. Ovviamente saremo anche lì, e in gran forze.

Brouwerij ‘t Ij – Amsterdam (NL)

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Category : Locali, Viaggi

La Brouwerij ‘t Ij nasce in un edificio occupato di Amsterdam nella prima metà degli anni ‘80 e prende il nome dal fiume che sfocia ad Amsterdam: per chi ha familiarità con la città, è il grosso canalone situato sul retro della stazione centrale. Ad avere l’intuizione di aprire un brewpub è Kaspar Peterson, compositore con all’attivo qualche successo nelle classifiche olandesi.

Dopo pochi anni il birrificio si trasferisce nella sede attuale al numero 7 di Funenkade, in un ex bagno pubblico adiacente a uno dei mulini più celebri della città. Negli anni, le produzioni si consolidano e ottengono menzioni su tutti i libri specializzati come una delle realtà più interessanti della produzione artigianale olandese e non solo, con menzioni sui libri di celebri esperti come Tim Webb (Good Beer Guide To Belgium & Holland, da qualche anno purtroppo limitata alla sola scena belga), Peter Van der Arend e del compianto  Michael Jackson che in un suo celebre libro di qualche anno fa attribuiva alla Brouwerij ‘t Ij di essere stata ispirazione per l’apertura del Birrificio di Lambrate.

Tutte le birre sono “biologiche” e ad alta fermentazione. Le birre sono tutte disponibili in bottiglie da 33cl. con il celebre logo (uno struzzo in campo bianco) su uno sfondo di colore diverso a seconda della birra.

Sei sono le produzioni disponibili tutto l’anno: la celebre Ijwit è una bianca ricca di carattere (7%) : nata come stagionale, è da tempo disponibile tutto l’anno a causa dell’enorme popolarità), la leggera Plzen (5%) è una bionda appena torbida, erbacea e ricca di luppoli, molto beverina. Poi c’è l’esercito delle “scure”: la più leggera è la Natte (6,5%), una dubbel che ripercorre, a modo loro, il percorso di alcune celebri dubbel trappiste (come Westmalle o Chimay rossa). La Zatte (bionda tripel da 9%) e la Colombus (9%, di colore ambrato intenso) sono veri e propri classici nei pub di Amsterdam, di facile reperibilità sia in bottiglia che alla spina. Chiude la fila la Struis (9%, trad. = struzzo), dolce, intensa e scura. Buona, ma un po’ troppo carica per il mio palato. Ad esse si aggiungono una manciata di birre stagionali di reperibilità più difficoltosa. Per quanto riguarda l’Italia, l’unico posto dove ho avuto modo di trovarle con una certa regolarità è la Locanda del Monaco Felice a Suisio (BG), di cui abbiamo parlato in occasione di diverse degustazioni o presentazioni di birre artigianali italiane, e che a quanto ci risulta è l’unico locale italiano che, anche per ragioni biografiche del gestore, ha sempre puntato con convinzione sulle artigianali olandesi (oltre alla ‘t Ij, anche Jopen, Us Heit, De Molen e tante altre ancora).

Il pub ufficiale è aperto in orari incomprensibili per un italiano (dalle 15.00 alle 20.00, ma non c’è chiusura settimanale) ed è sempre molto affollato, specie nelle rare giornate felicemente assolate come quella in cui l’abbiamo visitato, in cui si può sfruttare appieno i tavoli all’aperto. Pur non essendo meta turistica, è molto noto in città e frequentanto da una clientela internazionale molto variegata. La buona birra e l’atmosfera davvero suggestiva rendono facile socializzare e scambiare due chiacchiere in tutta tranquillità, tra una birra e l’altra. Un posto ideale per farsi qualche birra prima di cena, magari in uno dei tanti ristoranti indonesiani della città. Se siete ad Amsterdam fateci un salto, e scriveteci le vostre impressioni…

Il mondo di Maurizio – Suisio (BG)

Category : Eventi

Una serata di degustazione abbastanza particolare e molto informale, quella svoltasi lunedì 30 marzo 2009 alla Locanda del Monaco Felice di Suisio (BG), con la presentazione di birre di tre birrifici diversi e alla presenza dei mastri birrai Maurizio Cancelli (Birrificio di Lambrate, Manerba Brewery) e Raimondo Cetani (Hibu).

Del locale (che aveva già ospitato la presentazione delle birre Toccalmatto), piccolo e accogliente, riparleremo meglio in uno spazio futuro. Quanto alla serata, è cominciata in leggero ritardo (il cambio di ora del giorno prima ha ingannato molti, probabilmente) con il capolavoro della serata: la Ortiga, ultima produzione di Maurizio Cancelli per quelli del Birrificio di Lambrate. Che dire?

Una golden ale da 4,8% di alcool, fresca e beverina. Durante la presentazione ci viene raccontato come è nata, della visita ai produttori sloveni e del viaggio di ritorno con il veicolo pieno di luppoli freschi. Una birra che già amiamo, e che siamo sicuri diventerà la preferita di molti, specie durante l’estate, quando la sua beverinità probabilmente la renderà un classico dell’aperitivo al brewpub di via Adelchi (ma sospettiamo che lo sia già ora). Ad accompagnarla, Claudio e Carla propongono delle penne con fonduta al topinanbur.

Subito dopo è la volta di Raimondo Cetani che presenta la QoH (Queen of Hearts, vale a dire Regina di Cuori), una scottish ale dal colore ambrato intenso, abbastanza corposa per la gradazione (5,3%). Il principale obiettivo, spiegatoci diligentemente da Raimondo, era di creare una birra scura che possa essere molto beverina, che induca a bere un’altra birra e a non fermarsi lì. Non ci ha entusiasmato, ma si difende bene. Sarei curioso di provarla alla spina, dato che credo che sia una tipologia di birra che può dare il meglio con una buona spillatura. Ad accompagnarla, un ottimo brasato (alla QoH).

Per chiudere la serata dei crostoni con spuma di prosciutto ad accompagnare un’altra birra di Maurizio Cancelli, La Rocca della Manerba Brewery, brewpub situato sulla sponda bresciana del Garda. Equilibrata al punto giusto, è una birra dolce e corposa in stile belgian strong ale da 7,7%; quella di Andrea sapeva leggermente di tappo, ma è stato un problema fortunatamente isolato.

Tutte birre comunque promosse a pieni voti: se la Ortiga è sembrata decisamente la migliore, la terza è forse quella più raffinata e interessante.

Degustazione birre Toccalmatto (Suisio, BG)

Category : Eventi

Lunedì ventitré febbraio, alla Locanda del Monaco Felice (birreria decisamente interessante, su cui torneremo in futuro), s’è tenuta la degustazione del Birrificio Toccalmatto. Le penne – e le gole – di PintaPerfetta.com erano presenti in loco, per recensire la serata

Gli appassionati cominciano ad affollare la birreria poco dopo le venti: sfruttando il nostro potere politico veniamo sistemati al tavolo di Cinghio e Bruno, le due anime del Birrificio di Fidenza che sta incominciando a riscuotere consensi importanti da clienti e addetti ai lavori.

Riusciamo così ad apprendere e conoscere la loro storia professionale e quella delle loro birre: sono sette, ma durante la serata ne vengono presentate “solamente” tre.

Serata che parte in pompa Magna, con una ottima Rude Boy (5,6%) spillata a pompa - appunto – e abbinata a un tagliere di formaggi locali semistagionati davvero appetitosi. Una birra che già dal nome vuol essere dichiaratamente maleducata (il termine più utilizzato dai creatori) e aggressiva, ricca di luppoli e in stile I.P.A. Amara e intrigante, gustosa e fresca, con un bel corpo e ricca di personalità.  Promossa a pieni voti, sperando di poterla trovare in futuro anche al di fuori delle serate di degustazione. Magari sorseggiata con – in sottofondo – le note dei Clash.

Passando oltre il primo piatto e la prima birra, arriva il momento della salamella alla griglia (per ricordarci le grigliate estive, probabilmente) abbinata alla Re Hop (5%); una bottiglia dall’etichetta accattivante per una ale piacevole e beverina. Interessante la scelta dei luppoli, è un prodotto complessivamente più che riuscito, ma ci sembra di intravedere le potenzialità di miglioramento ulteriore.

Per finire, un ottimo brasato aromatizzato alla Fumé du Sanglier ((8,5%)): l’affumicatura dei malti con legno di faggio è curata dallo stesso Cinghio, che sfocia in una birra piacevolmente affumicata e godibile, che si esalta negli abbinamenti con carni saporite. Anche in questo caso l’etichettà è fumettosa e raffigura un cinghiale perplesso e sbuffante.

Nota a margine di Andrea
La Rude Boy è un’ottima birra, piacevole al gusto e molto ruvida, come appunto volevano i creatori. Non è una vera e propria IPA, ma certamente è un prodotto decisamente luppolato.
La Re Hop è una birra che ha un’ottima base, forse ancora un po’ grezza, ma la scelta dei luppoli ti lascia un buon sapore in bocca. Manca qualcosa per essere ai livelli d’eccellenza, ma certamente può piacere, e molto.
La Fumè è forse la birra più difficile da decifrare – anche perché il palato era quasi insensibile – anche se la presenza dell’affumicatura si sente in maniera molto decisa. Godibile è la parola giusta, aspettando di riprovarla.