Birra alla rovescia

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Category : Varie

Mi sono per caso imbattuto in un prodotto piuttosto curioso: un impianto di spinatura alla rovescia. La birra, invece che cadera dall’alto, sale dal basso: vedere il video per credere.

Tutti voi sarete sicuramente al corrente degli ingenti danni che la schiuma causa alla vostra bella pinta di birra, che l’appassionato di birra vuole riempita fino all’orlo senza un millimetro di schiuma. E’ assolutamente inaccettabile che nel 2011 si sia ancora obbligati ad affidarsi ad obsoleti metodi di spinatura, in cui l’intervento umano provoca errori con conseguente creazione di uno strato gargantuesco di schiuma. E allora un’industria americana ha ben pensato di rivoluzionare il mondo birraio con il loro simpaticissimo e utilissimo dispenser che riempie i bicchieri dal basso, facendo meno schiuma possibile.

Il sistema è molto curioso. I bicchieri hanno un fondo magnetico; il bicchiere viene appoggiato sul rubinetto, il fondo si solleva, e la birra entra dal basso. Una volta finita la spinatura, il bicchiere viene sollevato e il fondo magnetico si rimette al suo posto.

Affezionati clienti testimoniano un’aumento delle vendite di birra superiore al 50% (non si sa esattamente in base a cosa), in eventi frequentati da appassionati della birra artigianale come il Monster Supercross Finals. Il manager di Ovation Food Services dichiara addirittura che “Every once in a while a new technology comes along that really blows you away. GrinOn’s Bottoms Up Beer Dispenser does just that.”

Riassumendo:

Vantaggi: si può predeterminare la quantità di birra per ogni bicchiere, in modo tale che venga riempito automaticamente e con pochissima schiuma. In questo modo, si possono preparare più pinte in meno tempo.

Svantaggi: penso siamo tutti d’accordo che può andar bene al massimo per servire una Miller Lite. Quante risorse intellettuali sono state sprecate per progettare questo gadget? Ce n’era davvero bisogno?

Giacomo
(p.s.: spero sia chiaro che questo non vuole essere un post serio)

BQ – Birra Artigianale di Qualità (Milano)

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Category : Locali

Il BQ – Birra Artigianale di Qualità si trova in via Losanna 36 a Milano, in una zona molto facilmente raggiungibile sia con i mezzi pubblici che in macchina (attenzione però, trovare parcheggio potrebbe non essere semplicissimo).

E’ un locale nuovissimo e quasi unico in Italia: ben 20 linee di spina, tutte dedicate a birre che non possono che suscitare entusiasmo a un vero appassionato.

Le birre sono scelte con competenza e passione, in uno spaziare di generi e provenienze che lascia senza fiato: stout, gose, kolsch, american pale ale, imperial porter, bock, pils. Oltre alle spine c’è una piccola lista di veri e propri capolavori d’annata in bottiglia: Westvleteren (la birra trappista prodotta nell’abbazia di St. Sixtus in Belgio, di difficile reperibilità), e una selezione di Baladin, Cantillon e De Dolle invecchiate o in edizioni speciali “riserva”.

La parte gastronomica prevede la stessa cura e ricercatezza nella scelta degli ingredienti con cui vengono preparati panini, tartine e taglieri: scordatevi la solita piadina cotto e fontina, si va dal salame d’oca alla ricotta di bufala, passando per paté di fagiano e speck riserva.

Le birre alla spina si possono prendere nella classica dosatura da “birra media” (0,40cl) a un prezzo assolutamente competitivo, specie per Milano (4,50 Euro) oppure provare un tris degustazione (4,00 euro per 3 bicchieri da 0,10cl) che stuzzica palato e curiosità.

Insomma, BQ ha quasi tutto ciò che serve per piacere a un appassionato di buona birra: tante linee di spina molto bene assortite e con una rotazione interessante, cibo invitante e prezzi onesti.

Il lato negativo, purtroppo, è l’ambiente: arredamento minimalista, luci e colori freddi, con pareti bianche e disadorne se non per qualche foto molto piccola e che non riesce a incuriosire.

Quando è molto affollato (venerdì e sabato sera) la struttura del locale e la disposizione dei tavoli rende ardua la conversazione, viceversa nelle altre serate l’arredamento spartano rattrista e non dà quel senso di accoglienza che una birreria di solito rappresenta. Il “salto verso l’enoteca” insomma se dal lato gastronomico è un successo, da quello sociale è un vero autogol.

Il sito del locale comprende il menù, la lista delle birre alla spina e in bottiglia, foto e contatti.

http://www.letseat.at/bqit/

Alessio