Torna la Grande Sete!

1

Category : Eventi

Come ogni anno quando la primavera fa capolino torna una sete … ma una sete… Anche quest’anno, sabato 14 aprile, al Dickinson Pub a Scandiano (RE) il simpatico publican Maso organizza “La Grande Sete”.
Il nome deriva da una omonima manifestazione fiamminga (ma ovviamente dal nome fiammingo) che si tiene in zona Zythos e lo schema è collaudato. Si serve solo una birra per trenta minuti e poi si passa alla successiva.
Non provate a berle tutte…ho visto cosa succede a chi ci riesce. Ma una bevutina qua e là, dalle 18 alle 2 di notte si può fare.

Il programma di quest’anno prevede

18:00/18,30 TRIPEL KARMELIET (alc.8,0) Brouwerij Bosteels(vers.mercato belga,non di importazione)
18:30/19:00 HOMMELBIER(alc.7,5) Brouwerij Van EEcke (Belgio)
19:00/19:30 ARTIGIANALE (alc.6,2%) Birrificio BI-DU (ITALIA)
19:30/20:00 SLAAPMUTSKE TRIPEL (alc.8,1) Brouwerij Slaapmutske (Belgio)
20:00/20:30 PUNK I.P.A. (alc 5,6%) Brewery Brewdog (Scozia)
20:30/21:00 KRAUS PILSNER (alc.4,7) Brauerei – Gasthof Kraus Bamberg (Germania)
21:00/21:30 ST. PETERS GOLDEN ALE (alc.4,7%) (Inghilterra)
21:30/22:00 AUGUSTIJN (alc 7,5) Brouwerij Van Steenberge (Belgio)
22:00/22:30 GOLD (alc.5,2%) Brauerei Mittenwalder (Germania)
22:30/23:00 BRUSCA (alc.5,0%) Birrificio Birrone (Italia)
23:00/23:30 DE KONINK (vers.per il mercato belga,non di importazione alc.6) Brouwerij De Koninck
23:30/24:00 OUD ZOTTEGEMS (alc.6,5) Brouwerij Strubbe (Belgio)
24:00/24:30 DEUGNIET (alc.7,3) Brasserie Du Bocq (Belgio)
24:30/01:00 JOSEFI BOCK (birra di Pasqua alc.7,1) Brouwerei Mittenwalder (Germania)
01:00/01:30 FARO (alc 4,5)(lambic addolcito)Lindemans (Belgio)
01:30/02:00 BOON KRIEK (alc. 5,0%) Brouwerij BOON (Belgio)

L’evento sarà condito da musica da vivo e da cibo della più varia specie.

Gli anni passati è andata molto bene! (2010 , 2011)
Speriamo di dissetarci anche quest’anno.

 

La locandina

 

 

Un pub per amico

1

Category : Locali

Scrivere una recensione del Dickinson Pub non è una cosa semplice per me. Perchè in questi anni il Dickinson non è stato solo un pub o il mio local pub, è stata una estensione del mio soggiorno, un luogo di ritrovo con amici, un posto dove finire in gloria le giornate felici, dove affogare quelle deprimenti, un posto dove conoscere una umanità che più varia non si può. C’eran quelle serate tristi, senza voglia di stare in casa, dove andando al Dick sapevi che qualcosa sarebbe successo, non sapevi cosa, ma qualcosa sarebbe successo. Qualcosa che ti avrebbe allietato la serata, da una chiacchierata con le splendide cameriere che lavorano o hanno lavorato lì, o un’improbabile conversazione con qualche metallaro del posto o anche solo a bersi una birretta dietro l’altra con Maso se la serata stentava.
Il Maso e lo storico socio, il Bilo (ora tornato a ricomporre una coppia gol degna di Vialli e Mancini), hanno aperto il locale alla fine del 2005: la birreria è ricavata in un vecchio caseificio del parmigiano-reggiano dalla forma tradizionale, un edificio protetto dai beni culturali, e si trova a Scandiano (il secondo centro della provincia di Reggio Emilia, a circa 15 km dal capoluogo). Il locale è molto accogliente, arredato in stile rustico e negli ultimi anni ampliato fino a comprendere locali adiacenti di proprietà del comune.

Maso in tenuta bavarese

Da subito la passione per la birra del Maso è virata verso le birre artigianali: nel primo menù c’erano bottiglie di Baladin, che nell’asfittico panorama reggiano di allora erano una novità senza precedenti. Poi pian piano il gusto per la scoperta li (ci) ha condotti a cercare birre in lungo in largo per l’Italia e per l’Europa: l’innata idiosincrasia di Maso per gli intermediari ha fatto sì che ben presto abbia cercato contatti diretti con i produttori, sia andato in loco ad assaggiare e scegliere, spesso in birrifici semisconosciuti che poi ha “arruolato” per il suo locale. In tutto questo io e altri amici carbonari reggiani abbiamo il nostro posticino, siamo stati i compagni di tanti viaggi di bevute e di ricerca di birre, in Italia, in Germania, in Belgio, facendo carichi con i quali tornavamo orgogliosi come i mercanti del medioevo tornavano da luoghi esotici, a dorso (è il caso di dirlo) del mitico afrofurgone.
Il Dickinson propone solo birre artigianali, sia in fusto che in bottiglia. Il numero di spine è variabile e a tratti casuale, ma si attesta attorno alle 7-8: non c’è un menù fisso, nel tempo si sono alternati molti produttori su quelle spine, a volte si è trattato di fusti arrivati da qualche magazzino belga una tantum, più spesso si tratta di fusti che Maso si fa riempire appositamente per sé dai birrifici con cui decide di collaborare.
Il triangolo classico del Dickinson copre Belgio, Germania e Italia, mentre non sono generalmente presenti prodotti inglesi o americani: in Belgio collabora prevalentemente con il birrificio Boelens situato tra Anversa e Gent, del quale in genere propone alla spina Bieken (una blonde aromatizzata al miele), Tripel Klok (che io trovo una ottima Tripel) e sotto Natale Santa Bee, nonché la birra prodotta per il locale, la Resdora (“la donna di casa” in dialetto reggiano), una saison ambrata scura dai gusti tipicamente belgi. Dal Belgio sono presenti anche, occasionalmente, fusti da altri birrifici più o meno celebrati, trovati nei vari viaggi fatti in Belgio. Tra questi ricordo Taras Boulba della Brasserie de la Senne, svariate birre di de Ranke tra cui la Cuvèe, la Saison de Dottignies, la Hop Flower, XX bitter, IV Saison di Jandrain-Jandrenouille per citarne alcuni.
Anche i birrifici tedeschi sono una scoperta del publican: nelle numerose vacanze tedesche ha battuto la campagna bavarese alla ricerca di posti che lo soddisfacessero e, individuati prodotti tipici ma con note particolari, li ha arruolati. Oggi la birra tedesca che più frequentemente si trova è la Mittenwalder, che, nella perfetta tradizione tedesca, propone una Edel, una Pils, una Dunkel e qualche prodotto stagionale come la Marzen. Si tratta di birre molto pulite in perfetto stile tedesco che giocano su pochi ingredienti per realizzare prodotti puliti e freschi.
Sul fronte italiano, data la vicinanza, negli ultimi anni Maso si è sbizzarrito di più: agli inizi era un po’ titubante con i prodotti di casa nostra, mentre ora collabora abbastanza stabilmente con svariati produttori. Attualmente le collaborazioni più assidue sono con Orso Verde (di cui è presente, alternatamente, praticamente tutta la gamma), Birrone (che produce anche per il locale una keller venduta come Statale 63) e più recentemente Brewfist. Occasionalmente sono presenti fusti di altri birrifici italiani, come i locali Dada e Zimella, ma anche Opperbacco, Birranova e altri, in genere in occasione di feste o eventi birrari organizzati dal locale, come la Grande Sete o i vari compleanni.

Maso e la Carboneria Reggiana in visita da Boelens

Anche la scelta delle bottiglie è piuttosto ricca e si orienta prevalentemente sul fronte belga, frutto dei numerosi viaggi fatti nelle Fiandre. Il menù è abbastanza variabile (Maso è poco avvezzo alle standardizzazioni) e comprende in bottiglie da 33 cl un vasto panorama di birre belghe, dalle più classiche a nuovi birrifici emergenti (Brasserie de la Senne, Schelde,…). Più limitata la scelta di bottiglie da 75 cl che ultimamente è orientata verso le classiche perle di Glazen Toren. Occasionalmente sono presenti gueuze, quasi mai a menù, estratte dal banco frigo come conigli dal cappello.
Per quanto riguarda il cibo fino a poco tempo fa il menù proponeva classici piatti e panini da birreria, con particolari punte per i gran piatti alla tedesca (salsicce, wurstel, patatine,…). Un locale cucina un po’ limitato ha sempre impedito al Dickinson di proporre piatti troppo elaborati: per un felice periodo erano serviti primi della tradizione reggiana fatti a mano (tortelli in particolare) ma purtroppo lo spazio limitato ha impedito di proseguire su questa strada. Negli ultimi tempi invece è stato introdotto un piatto che può dare dipendenza a chi lo ama: gli arrosticini di pecora, estremamente gustosi ma con il difetto di impedirti di smettere di mangiare!
Maso è poco incline all’ordine e alla disciplina e una situazione a cui i clienti affezionati sono abituati è la discrepanza a volte totale tra quanto è presente alla spina e quello che c’è scritto sulla spina stessa… meglio sempre chiedere anche perchè a volte si scopre della presenza di chicche occasionali che non compaiono a menù.
Il Dickinson è spesso organizzatore o co-organizzatore (come ad esempio l’Emilia Hold ‘em), o anche solo attore, di eventi birrari. Con noi carbonari reggiani organizza Birreggio. Presso il locale invece, soprattutto in autunno e primavera organizza eventi basati sulla birra, come la sopracitata Grande Sete (che in genere si svolge verso aprile) o il compleanno del locale, che si tiene tutti gli anni in un momento imprecisati tra settembre e novembre. In queste occasioni sono spesso presenti fusti di birrifici diversi dal solito, con la presenza occasionale di qualche birraio.
Se passate dal Dickinson è molto probabile che troviate a banco me o qualcuno degli appassionati locali di birra, oltre a una improbabile fauna umana tipica dei paesini della provincia emiliana. Non importa se nel primo dopo cena o a tarda notte in quelle serate indimenticabili nate per caso.
Saremo là ad aspettarvi.

Rob

Eventi fine Maggio e Giugno

4

Category : Eventi

Nei prossimi giorni saranno tanti gli eventi birrai da seguire. Proviamo a fare un piccolo elenco, in ordine cronologico.

Fiera di Castelnuovo Rangone
Castelnuovo Rangone (MO) – 18-21 Maggio 2011
In uno degli stand della fiera di Castelnuovo, tra borlenghi, tigelle, gnocco fritto e maiale in tutte le salse, ci sarà anche il banchetto de La Grande Schiuma, che ogni anno organizza la quattro giorni con birre provenienti un po’ da tutto il mondo, alcune rare e praticamente tutte di ottima qualità. Qui potete trovare l’elenco completo delle birre.

Segui il Gallo!
Greve in Chianti (FI) – 19-21 Maggio
Presso la Birroteca di Greve in Chianti, da questo venerdì sarà possibile gustare 5 birre del Birrificio Rurale: Milady, Seta, Blackout Stout, Castigamatt, Terzo Miglio. Ci saranno inoltre abbinamenti e la sempre ottima cucina del locale non vi lascerà a stomaco vuoto!

WOW Notte Bianca
Scandiano (RE) – 21 Maggio 2011
Dalla “regia” mi dicono che la Notte Bianca di Scandiano sia davvero ben organizzata. Quest’anno, per allietare non solo la controparte femminile attraverso l’apertura polungata dei negozi, i due grandi publican e amici Alle e Maso, rispettivamente dell’Arrogant Pub e del Dickinson Pub, faranno squadra, prendendo in co-gestione un banchetto spina. Quindi, niente paura di dover decidere da chi dei due andare… basta presentarsi in centro a Scandiano!

BeerGhèm
San Pellegrino Terme (BG) – 27-28-29 Maggio
Il birrificio Via Priula assieme a La compagnia del Luppolo di Zogno (BG) organizza una rassegna di tutti i birrifici bergamaschi: oltre ai padroni di casa ci saranno Elav, Endorama, Maivisto, Maspy, Valcavallina e Sguaraunda (solo bottiglie). L’evento sarà organizzato con il classico sistema dei gettoni (1,50€ l’uno, 15cl 1 gettone, 30cl 2 gettoni). Orari Ven 18-24, Sab 11-24, Dom 11-22.

White Dog Dayz
Rocchette di Guiglia (MO) – 4-5 Giugno
Tornano come ogni anni i White Dog Dayz, rassegna birraia di natura più che casalinga. Proprio al birrificio potrete trovare le spine di White Dog, musica, cibo e tanta gente. Non accanonate l’idea di prendere con voi la tenda!

Italians do it Better
Bologna 7 Giugno, Rubiera (RE) 8 Giugno
Una doppia occasione per partecipare alle degustazioni organizzate da ADB con le due birre vincitrici del campionato del mondo della birra di Strasburgo: la Triplexx di Croce di Malto e la Chocarrubica del Birrificio Grado Plato. Oltre a queste due, ci saranno altre due birre, e il tutto verrà accompagnato con stuzzichini e abbinamenti. Prenotazione obbligatoria a info@degustatoribirra-er.it, costo 17€ (Bologna), 15€ (Rubiera). sconto di 2e per soci ADB.

5a Festa del Luppolo
Castellucchio (MN) – 11 Giugno
Organizzata dal Circolo del Luppolo in collaborazione con il Birrificio Corte Pilone, torna la 5a Festa del Luppolo. Dalle 11.30 di mattina fino a sera (notte) inoltrata, birra a fiumi, porchetta, riso con salamella, sbrisolona e altre tipiche specialità culinarie mantovane. Prenotazione obbligatoria, costo 30€ a persona, numero chiuso. Per ulteriori info, guardate qua.

Gli eventi e le possibilità, insomma, non mancano davvero. A qualcosa, non a tutto purtroppo, parteciperò anche io, quindi se avete voglia di fare due chiacchiere, sapete dove trovarmi!

mattia

 

La Grande Sete ed. 2011

1

Category : Eventi

Il Sollievo dopo la Grande Sete (In de Verzekiring tegen de Grote Dorst) è il nome di un magico e atipico locale belga, in un minuscolo paesello nel cuore del Pajottenland (la terra del lambic), Eizeringen, dove, rigorosamente una sola volta alla settimana, si possono degustare birre a fermentazione spontanea classiche, con alcune perle di lunga data. La Notte della Grande Sete (Nacht Van de Grote Dorst) è l’evento che organizzano appena prima dell’inizio dello Zythos, il grande festival della birra belga artigianale.
Il Dickinson Pub ha preso spunto da queste suggestioni per creare un evento originale quanto impegnativo: La Grande Sete. Lo scorso anno c’era stata la prima edizione, quest’anno, nonostante l’oste ne fosse uscito realmente provato per l’afflusso di persone, il 9 aprile si è replicato.
La formula è semplice: dalle 17.30 alle 2 di notte viene spinata spina una birra diversa ogni mezz’ora e in quella mezz’ora la birra a disposizione è quella e nessun altra. In totale sono state servite 17 diverse birre artigianali italiane, tedesche e belghe.

Maso alle prese con la sete dei suoi ospiti

L’elenco comprendeva, in ordine di apparizione: Mittenwalder Pils, IV Saison de Jandrain de Jandrenouille, Der Vogel Pils, Cuvèe de Ranke, Seta del Birrificio Rurale, Backdoor Bitter (Orso Verde), Hop Harvest 2010 (De Ranke), Statale 63 (Birrone&Dickinson), Tripel Klok (Boelens, purtroppo non servita perchè schiumava troppo per essere compatibile con i tempi della festa), Burocracy IPA (Brewfist), 4.7 (Opperbacco), Linfa (Birranova), San Lorenzo (Birrone), Vertigo (Orso Verde), Mittenwalder Gold.
A coronamento della serata va menzionata la performance dell’idolo scandianese Freddie J Night accompagnato dagli Starlights in un concerto di sicuro impatto emotivo (!).
Per sfortunate ragioni personali mi sono divuto fermare a due birre: all’ora del mio arrivo era il tempo della Seta, una blanche speziata e delicata come vuole lo stile e la Burocracy, IPA tra le migliori a mio avviso nel panorama italiano.

rob

Io invece, al contrario del mio disorganizzato collega, sono arrivato poco dopo l’apertura delle spine, quindi verso le 18, e son rimasto fino alle 21,30 circa, e ho potuto gustarmi in pieno la prima parte della festa, quella a parer mio con le birre migliori. Saltando solo la Mittenwalder Pils che ho bevuto in più occasioni (buona, a parer mio la miglior Mittenwalder dopo la Marzen, sicuramente superiore alla Gold), ho trovato in formissima la IV Saison di J.J., un po’ meno la Vogel che resta però una eccellente Pils: a differenza della giornata passata all’Arrogant Pub con el spine (anche) del Dickinson in cui la Vogel aveva scalato tutte le mie classifiche di piacevolezza, stavolta l’ho trovata un po’ sottotono, schiarita e un po’ troppo beverina. In ogni caso, per non farsi mancare nulla, mi sono fatto fare il bis.

La Cuvèe de Ranke non credo abbia un gran bisogno di presentazioni, era” perfettamente lei”. Salto la Seta del Rurale in quanto non amo troppo il genere (con Bruno Carilli poco tempo fa al Bir&Fud si discuteva appunto del genere di appartenenza della Seta) e mi lancio nelle ultime due, prima di svenire e dover per forza andare a mangiare qualcosa: la Backdoor Bitter di Orso Verde è una delle birre storicamente più apprezzate da noi di pintaperfetta, inutilissimo dire quanta soddisfazione ci sia nel berla, ogni santa volta la si trovi in giro. La Hop Harvest di De Ranke invece buona, piacevole ma non quel capolavorone che mi aspettavo, devo dire di preferire nettamente sia la loro XX Bitter sia la favolosa Guldenberg. Questa mi è sembrata un po’ una sorta di via di mezzo, un “vorrei ma…”. Da riassaggiare per poterla valutare correttamente.

Come al solito serata piacevolissima e festa interessantissima per le modalità, i tempi da chilometro lanciato e la fauna locale.

mattia

Garibaldi incontra San Patrizio

1

Category : Eventi

Il 17 marzo è stata festa a sorpresa per l’Italia. Festa sì…festa no…se famo du spaghi…festa sì, festa no, la terra dei caki… Una festa anche per la birra artigianale italiana. Al Dickinson Pub di Scandiano (RE) Garibaldi ha incontrato San Patrizio. La sera di mercoledì 16 è stata grande festa con “E’ arrivato Garibaldi”, serata dedicata alle birre artigianali provenienti da tutta Italia. Il giorno dopo, festa dell’Unità d’Italia e festa di San Patrizio, un bis con particolare attenzione alle stout, le birre scure della tradizione irlandese.

Nella serata di Garibaldi sono state scelte birre da tutto lo stivale: San Paolo di Torino in rappresentanza del regno sabaudo, Birrone di Vicenza a rappresentare la Serenissima, Birrificio Rurale di Pavia, Orso Verde di Busto Arsizio, Brew Fist di Codogno per il Lombardo-Veneto, la zona d’Italia tradizionalmente più dinamica nel mondo della birra artigianale, Opperbacco di Teramo per il fu Stato Pontificio e Birranova dalla Puglia per il Regno borbonico.
Per ogni birrificio erano presenti più perle: particolarmente positivo è stato il giudizio di pubblico per le birre di Birranova. Molto apprezzata (seppur con qualche distinguo…) la Why Not, una birra delicatamente affumicata piuttosto originale e la Linfa, una simil kolsch decisamente fruttata e invitante.
Per Opperbacco erano presenti la Quattropuntosette, che ha spopolato per le sue caratteristiche di lagerina chiara non molto alcoolica, ma che personalmente ho trovato un po’ troppo watery, mentre molto positivo è il giudizio sulla Triplipa, una belgian ipa decisamente saporita e con un buon taglio amaro.
Anche San Paolo era una novità per le disperate lande reggiane: la Ipè è sempre una delle mie favorite nel panorama italiano, una ale luppolata all’americana molto gustosa. La Jatobà mi ha impressionato meno: è una altbier abbastanza classica, ma forse questo stile non è nelle mie corde.

Per Rurale di Pavia sono state presentate Milady, una bitter che ha incontrato il favore di molti clienti storici del Dickinson, e Black Out, una dry stout decisamente ben fatta che ha pure trovato numerosi estimatori.
Questo per parlare degli ospiti: presente anche Brew Fist, storico amico di Carboneria Reggiana, il braccio armato dei birrofili reggiani, che proponeva la per me sempre ottima Burocracy, una IPA da manuale che merita ben più che un assaggio, e la Fear, una stout morbida che rimane, al momento, la mia preferita nello stile tra le birre italiane.
Orso Verde e Birrone sono invece di casa al Dickinson: per il birrificio bustocco le classicissime Backdoor bitter e Nubia, cavalli di battaglia di Cesare e per il Birrone, San Lorenzo e Statale 63, quest’ultima una kellerbier, variante prodotta appositamente per il Dickinson della più classica Statale 46.
Il 16 sera è stata un delirio con il povero Maso preso a spinare mille boccali contemporanemente, il 17, una domenica pomeriggio più tranquilla finita con il concerto live dei Sixpence 66, in onore del protettore dell’Irlanda a bere le Stout italiane, Nubia, Fear, Black Out, in onore della verde isola del nord.
Anche nel nome della birra, abbiamo festeggiato l’Unità d’Italia!

rob

Emilia Hold’Em Festival!

Category : Birra, Eventi, Festival

La settimana dal 7 al 13 febbraio è stata speciale per gli appassionati birrofili. La prima settimana della birra artigianale: una bella idea che ha prodotto eventi di ogni tipo in tutta Italia.
Noi siamo stati spettatori e protagonisti del bellissimo evento organizzato all’Arrogant Pub, a Scandiano (Reggio Emilia) domenica 13 febbraio: Emilia Holdem!
Le province di Reggio e Modena erano povere di birra fino a pochi anni fa: si trovavano solo prodotti industriali o qualche perla artigianale occasionale. Chi proprio voleva bere bene doveva arrampicarsi sulle montagne e andare da Umberto al Goblin Pub a Pavullo nel Frignano (la nostra recensione). Un locale che da quasi due decenni pesca il meglio della birra artigianale europea (e non solo) e lo propone ai sempre più affezionati clienti.
Ma poi negli ultimi anni la qualità è salita a dismisura: basta solo sfogliare la recente guida “Tavole di birra” per trovare segnalati e con ottime recensioni il succitato Goblin, il Dickinson Pub di Scandiano, l’Arrogant Pub (la nostra recensione) sempre a Scandiano e la Terra di Mezzo di Savignano sul Panaro (la nostra recensione). Quale migliore occasione di questa festa dunque per riunire questo quartetto delle meraviglie? I quattro assi avevano ciascuno il proprio banco, liberi di servire le birre che consideravano migliori. L’evento è stato ospitato dall’Arrogant, locale che dispone degli spazi per garantire il successo di una festa simile.

L’Arrogant Pub di Scandiano

Ma solo fuoriclasse non fanno una squadra! La manovalanza è stata offerta da una ampia schiera di appassionati, riuniti in piccole e grandi associazioni e gruppi di amici: Brewlab, Birra Divin Piacere, Carboneria Reggiana, I Vizi del Pellicano e La Grande Schiuma hanno fornito le loro mani (e poi le loro gole) alla causa della birra artigianale.
L’evento è iniziato alle 10 con la calma delle domeniche mattina con la rifinitura dei banchi mentre i primi assetati arrivavano. All’ingresso, al prezzo di 5 euro, era necessario acquistare il bicchiere  prodotto per l’evento: compresa nel prezzo la prima consumazione di una birra a scelta. Alle 11 è cominciata la cotta tenuta dal sempre ottimo Andrea Inoki Ferri sotto la supervisione del grande Cesare Gualdoni, birraio dell’Orso Verde. Per tutta la giornata sono state servite ottime birre provenienti da tutta Europa, con un occhio attento ai prodotti italiani.
Difficile elencare tutte le birre servite: tra prodotti a listino e chicche trovate per l’occasione la birra è stata protagonista.

Cesare Gualdoni, Andrea Inoki Ferri e Steve Dawson durante la cotta

Il banco del Dickinson con Maso alla consolle ha avuto Burocracy (la IPA del Brew Fist di Codogno), Taras Boulba di Brasserie de la Senne (Belgio), Cuvèe e Hop Harvest di de Ranke (ottimo birrificio belga e queste sono due perle davvero introvabili), Carbone di Zimella (local brewery di Bagno a pochi km da Scandiano), Vogel Pils (introvabile e ottima pils del brewpub Vogel di Karlsruhe), Statale 63 (kellerbier realizzata da Birrone appositamente per il locale), Backdoor Bitter e Wabi dal Birrificio Orso Verde (due grandi classici).
Impossibile elencare senza errori la potenza di fuoco messa in campo dall’Arrogant: Alle, con la sua grande passione, sa sempre trovare nuove perle da luoghi esotici. Quello che trovo nel mio archivio confuso (e figuratevi la memoria…) è il Birrificio Dada di Correggio come local brewery con la Tzara (una atipica blanche), la gustosa IPA Zona Cesarini di Toccalmatto (quasi local brewery vista la relativa vicinanza), Punk, Riptide e 5am Saint da Brewdog (il birrificio scozzese è una delle grandi passioni di Alle), la sempre ottima Via Emilia del Birrificio del Ducato del cugino parmigiano Giovanni Campari, la Jacky Brown di Mikeller una brown ale particolarmente luppolata, la Ley Line di Bidù (eccezionale prodotto al miele di corbezzolo del grande Beppe Vento), Ortiga del Birrificio Lambrate e infine il peso supermassimo Bommen e Granaten di De Molen, un Barley Wine da 18° di De Molen!!!
Il sempre eccezionale Umberto del Goblin aveva sulla sua lavagnetta la Trippel Slaapmutske (impossibile da pronunciare e scrivere ma ottima da bere), Fantome Blanche Pamplemousse una delle istrioniche creazioni di Dany Prignon, una saison al pompelmo, la classica affumicata Schlenkerla Urbock, la Queue de Charrue, una oud bruin (un vecchio stile belga con birre dalla spicata acidità acetica che virano sul dolce, inutile dire che è introvabile) e infine la IPA Dishwater del White Dog, local brewery di Rocchetta di Guiglia (MO) prodotta dallo spettacolare Steve Dawson (un inglese trapiantato sull’appennino modenese, tra l’altro anche lui presente alla festa).
Infine al banco de La Terra di Mezzo l’oste proponeva in prima linea alcune produzioni di Statale 9, local brewery di Crespellano nel bolognese, che spaziavano dalla classica Levante (una pils), alla Zenit (una weizen, la tipica birra di frumento bavarese), alla Cobra Jet, una American Pale Ale veramente gustosa, per concludere con la ben più ricercata Gold, aromatizzata con pere Williams (veramente curioso abbinamento ma particolarmente ben riuscito). A completare il quadro una spettacolare Oyster Stout di Portehouse che ha conquistato anche me che non amo le stout (le birre nere all’”irlandese”) e alcune perle fuori menù, tra cui in particolare la Saison Dupont, un classico tra le birre belghe.

Il banco del Dickinson e di Carboneria Reggiana

Impossibile riassumere tutti i discorsi fatti in tante ore, impossibile ringraziare tutti i presenti che hanno allietato queste ore, impossibile anche ricordare tutte le birre bevute, assaggiate, annusate, godute.
Una festa bellissima, riuscita benissimo, tanta gente a qualsiasi ora a divertirsi, parlare, conoscere persone e birre.
Un grazie a tutti quelli che hanno partecipato e lavorato per la festa, un grazie ad Alle, a Umbe, a Maso e all’Oste che sono stati i protagonisti di questa giornata!

Rob

Prossimi eventi: fine Maggio e inizio Giugno

Category : Rassegne

Un breve promemoria dei prossimi eventi che avranno luogo a breve (in ordine di data):

5° Birra del Borgo Day
Piana di Spedino poi Borgorose (RI), 23 Maggio 2010
Info complete: www.cronachedibirra.it

Serata di degustazione con il Birrificio Lambrate
Arrogant Pub, Scandiano (RE), 24 Maggio 2010
Per chi non ha mai avuto la fortuna di provare le loro birre, o per chi non riesce a trovarle, o per chi (come me) fa fatica a farne a meno, la serata è l’ideale per conoscere, ritorvare o ri-apprezzare le produzioni del birrificio più amato di Milano. Il mastro birraio Fabio sarà presente alla degustazione delle sue birre (tra cui la Magut, la Montestella, la Ligera, la Ghisa o l’Imperial Ghisa e la Porpora). Ovviamente io sarò là.

Festa del Puerco
Dickinson Pub, Scandiano (RE), 29 Maggio 2010
Ormai Scandiano si sta trasformando nella punto di riferimento della buona birra, e l’ottimo Dickinson vuole dire la sua organizzando questa curiosa festa. Ci saranno piatti cubani e ovviamente maiale a go-go: se intendete passare per cena la prenotazione è obbligatoria, e potete farla alla mail info@dickinsonpub.it o Christian 338/4637021. Per quanto riguarda le birre, ospiti quelle dell’Orso Verde (Rebelde, Wabi, Backdoor Bitter, Nubia) che verranno “spiegate” direttamente da Cesare, mastro birraio dell’Orso Verde. Anche questa è un’occasione da non perdere… ma affrettatevi a prenotare perchè da quel che ho visto i posti non saran molti. In ogni caso, il servizio birreria sarà comunque disponibile.

Barmania ed. speciale
Reggiolo (RE), 30 Maggio 2010
BarmaniaTorna Barmania (www.barmania.it) per le strade di Reggiolo. Se non sapete cos’è Barmania, è presto detto: trattasi di manifestazione che racchiude in sè le due anime birraie, quella dell’esperienza basata sugli assaggi e quella del feticismo per le collezioni più o meno utili. Solitamente Barmania veniva organizzata nella Fiera Millenaria di Gonzaga tra la metà e fine Ottobre e, negli ampi spazi previsti, presentava un sacco di stand-bancarella dove comprare (molto più che scambiare, purtroppo) oggetti birrai (e non solo) quali bicchieri, sottobicchieri, tappi, bottiglie, insegne eccetera. L’altro capannone era ad appannaggio di birrifici artigianali (in stragrande maggioranza nel 2007), stand di pub e birrerie e stand del tutto commerciali (in maggioranza nella scorsa edizione di Ottobre 2009). Un’occasione valida per poter conoscere qualche produzione nuova o risentire alcune di quelle storiche. In caso di maltempo Barmania sarà rimandata al 6 Giugno.

Qui trovate anche i due nostri report: edizione 2008edizione 2009

De Gnù Bi-Du
La Locanda del Monaco Felice, Suisio (BG), 31 Maggio 2010
Per festeggiare il ritorno dell’impianto al Bi-Du, Claudio della Locanda del Monaco Felice di Suisio (BG), di cui abbiamo già parlato diverse volte nonchè patron di uno dei nostri locali preferiti, organizza la festa con la partecipazione del mastro birraio Beppe, per farvi assaggiare (o riprovare) la Rodersch (che ha appena vinto il premio come migliore Kolsch del mondo), la sempre buona ArtigianAle (ne son passati di anni dal primo Salone della Birra Artigianale e di Qualità a Milano dove fui il primo di noi a scoprirla!), Jugnior e Saltinmalto. Presenti come sempre i buoni piatti e stuzzichini di Carla. Assolutamente da non perdere!

Pulp Pub Fiction SERATA ANNULLATA
Arrogant Pub, Scandiano (RE), 5-6 Giugno 2010
Una sorta di “battaglia” birraia sarà allestita presso l’Arrogant Pub di Scandiano. A sfidarsi saranno due linee, due stili, due culture birraie davvero differenti l’una dall’altra: quella Anglo-Scozzese rappresentata dall’Arrogant Pub, e quella Belga rappresentata dal Goblin Pub di Pavullo (MO).
Nella serata del 5 Giugno la battaglia sarà:

Formazione Belga:
• St Feuillien Triple 2008
• Fantome Pissenlit 2006
• Vonder 2005
• Queue de Charrue Brune 2007

Formazione Anglo-Scozzese:
• Abstrakt 01 (in keg)
• Red mac Gregor (in cask)
• Querkus (in cask)
• Mild (in cask)

Mentre per la serata successiva del 6 Giugno, troveremo:

Formazione Belga:
• Saxò 2009
• Kasteel Bier Brune 2003
• Cantillon Lou Pepe Kriek 2006
• Fantome Blanche 2008

Formazione Anglo-Scozzese:
• Hardcore (in cask)
• Paradox Smokehead (in keg)
• Dark Island (in cask)
• Thames Valley Ale (in cask)

Visti i nomi, le due serate si prospettano molto più che interessanti. “Purtroppo” (si fa per dire, in questo caso) io non ci sarò in quanto “impegnato” nel giro birraio di Chicago e dintorni assieme a Giacomo (seguiranno ampie recensioni), ma vi consiglio caldamente di fare almeno una scappata, in quanto ci son dei nomi da far venire i brividi.

Insomma, l’offerta è ampia… a voi la scelta!

mattia

La Grande Sete – Dickinson Pub

Category : Notizie in breve, Varie

Riceviamo e pubblichiamo volentieri la locandina dell’evento che si terrà Sabato 3 Aprile 2010 presso il Dickinson Pub di Scandiano (RE). La manifestazione, con inizio alle 17.30, ha tutta l’idea di essere particolarmente interessante e soprattutto nuova (almeno per questi luoghi): ci saranno una quindicina abbondante di birre alla spina (al Dickinson son conosciuti per andare direttamente in Belgio e Germania a prendere i fusti e bypassare così gli importatori vari), e la cosa divertente è che ognuna sarà servita solo per mezz’ora! Ogni 30 minuti infatti si procede al cambio della birra e via, sotto con un altro bicchiere e un altro sapore!

Allego qui la preview della locandina, con orari e birre servite (c’è già la “scaletta”). Se ci cliccate sopra vi si aprirà in formato decisamente più leggibile. L’occasione pare buona, non lasciatevela scappare e se passate di lì e volete fare due chiacchiere, mi troverete di sicuro!

mattia

null

La Grande Sete c/o Dickinson Pub

Category : Eventi

Riceviamo e pubblichiamo volentieri la locandina dell’evento che si terrà Sabato 3 Aprile 2010 presso il Dickinson Pub di Scandiano (RE). La manifestazione, con inizio alle 17.30, ha tutta l’idea di essere particolarmente interessante e soprattutto nuova (almeno per questi luoghi): ci saranno una quindicina abbondante di birre alla spina (al Dickinson son conosciuti per andare direttamente in Belgio e Germania a prendere i fusti e bypassare così gli importatori vari), e la cosa divertente è che ognuna sarà servita solo per mezz’ora! Ogni 30 minuti infatti si procede al cambio della birra e via, sotto con un altro bicchiere e un altro sapore!

Allego qui la preview della locandina, con orari e birre servite (c’è già la “scaletta”). Se ci cliccate sopra vi si aprirà in formato decisamente più leggibile. L’occasione pare buona, non lasciatevela scappare e se passate di lì e volete fare due chiacchiere, mi troverete di sicuro!

mattia

null

Questo weekend in birra: Zythos + IBF Milano e Arrogant Pub

3

Category : Festival, Fiere

Quello che sta per cominciare è un weekend intenso, per un appassionato di birre. Lo Zythos Beer Festival è uno dei festival più importanti del Belgio, forse più per gli stranieri che lo visitano che per i belgi stessi. All’interno saranno presenti alcuni dei più interessanti produttori del Belgio, comitive dall’Italia (bus, aereo, macchine e quant’altro sono in partenza in queste e nelle prossime ore). 60 birrifici (segnalo in ordine sparso De Ranke, Glazen Toren, Girardin, De Dochter Van Korenaar, De Dolle, Rulles, Westmalle, Rochefort), 200 birre presenti, mezzo mondo birrario italiano presente (gestori di pub, distributori, appassionati), e questa è solo l’offerta “interna”. Sì, perché mentre l’interno del festival è rigorosamente riservato al Belgio, il pre-Zythos è un gustoso antipasto alla manifestazione che da qualche anno vede la partecipazione di alcuni dei più vivaci produttori emergenti del nord Europa. Per quest’anno, si parla di Brewdog (UK), Thornbridge (UK), De Molen (NL), Urthel (NL) e altre ancora. Se volete saperne di più, potete visitare il sito ufficiale o rinfrescarvi la memoria con il nostro report della passata edizione.

Per chi non avrà tempo o modo di andare in Belgio, invece, c’è l’ormai tradizionale appuntamento con l’Italia Beer Festival (ex Salone della Birra Artigianale e di Qualità) organizzato dall’Associazione Degustatori Birra di Paolo Polli. Confermato la location dell’anno scorso, vale a dire il Palalido di piazza Stuparich, comodamente raggiungibile sia con la metropolitana che con mezzi di superficie o in macchina  (uscita A4 di Viale Certosa).

L’elenco degli espositori vede alcune importanti realtà del nord Italia, qualche ospite straniero come la belga Les 3 Fourquets (nota in Italia per la Lupulus), l’irlandese Carlow (O’Hara’s) e la tedesca  Schäffler Bräu. Tra le curiosità, invece, venerdì sera verrà presentata la 30 del birrificio milanese Bauscia, birra “afrodisiaca” ideata dallo stesso Paolo Polli e dall’instancabile attore hard Franco Trentalance. Le anticipazioni e gli slogan ricordano un po’ quelli di un suo collega molto noto ai tempi in cui era stato assunto come testimonial da una nota azienda di patatine in sacchetto, ma la birra (provata al BQ un paio di mesi fa) è davvero interessante. Trattasi di una birra molto leggera e beverina (4%), dai forti aromi di rosmarino, lichees e agrumi. Una birra molto originale che mi ha ricordato (pur con aromi molto diversi) la Zagara dei sardi del Barley (di cui si parla qui).

Questi gli orari di apertura:

Ven 5/3 dalle 17.00 alle 02.00
Sab 6/3 dalle 12.00 alle 02.00
Dom 7/3 dalle 12.00 alle 24.00
Lun 8/3 dalle ore 11.00 alle ore 02.00 (solo operatori del settore)

All’Arrogant Pub di Scandiano (RE) (via Fattori 1, sopra il bowling) andrà in scena proprio questo sabato la festa per il primo compleanno del locale. Dalle 16 in poi, si festeggerà con una ventina di fusti a rotazione (tre le altre – alcune ancora da svelare – Tipopils, BrewDog Punk Ipa, Cantillon Rosè de Gambrinus, Fantome Gillmor, BrewDog Tokyo 18° eccetera eccetera) e gnocco fritto dalle 17:00. Alle 20:30, e solo su prenotazione, cena con stinco di chianina. Alle ore 1:30 spaghettata offerta dal locale.

Ci vediamo a Milano (alessio) o a Scandiano (mattia).