Eccellenza Birra (Prato, dicembre 2010) – Report

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Category : Festival

E’ già passato un po’ di tempo dalla prima edizione di quello che, lo dico subito, potrebbe diventare un appuntameno fisso per i prossimi anni.
Eccellenza Birra, di questo stiamo parlando, si è infatti svolto dal 3 al 5 Dicembre scorsi presso l’area Fabbricone a Prato. Si è trattato praticamente di una novità assoluta per la zona; in Toscana infatti, se si esclude il Villaggio della Birra che comunque ha luogo ad almeno 2 ore di auto di distanza, è difficile trovare eventi che coinvolgano nomi di tale importanza nel panorama della birra artigianale italiana.
Infatti, sulla carta le impressioni erano ottime fin da subito. Intanto per la direzione artistica del sempre affidabile Kuaska, che per certe cose è sempre una garanzia. Poi per una davvero corposa lista di eventi e laboratori di degustazione, mai troppo tecnici e spesso rivolti ad analizzare alcuni degli aspetti più curiosi della birra artigianale, come gli abbinamenti con la cioccolata, coi prodotti del territorio e con… la musica! E poi, ultima ma non ultima, per una lista di birrifici ospiti davvero ottima, specie se si pensa che eravamo di fronte ad un vero e proprio “numero zero”. Buona parte dell’offerta era data da birrifici toscani, tra cui ben quattro pratesi a fare gli onori di casa, più lcuni birrifici ospiti di valore assoluto (tra cui Almond 22, Maltus Faber e Birra del Borgo. Per la lista completa c’è il sito ufficiale). A questi, si aggiunge uno stand gestito dallo staff del TNT Pub di Bibbiano che proponeva alcune natalizie dal Belgio più altre rarità direttamente dal magazzino di ImpexBeer.

Ma veniamo al sodo. Premetto che non ho partecipato a nessuno degli incontri e delle degustazioni e che ho girato il festival nei momenti di minor affluenza (venerdi sera e domenica pomeriggio) ma tutti mi hanno detto che al sabato era davvero difficile respirare data tutta la gente presente. Ottimo, perchè il successo di pubblico è l’ingrediente fondamentale per qualsiasi manifestazione. In effetti, Eccellenza Birra era stato pubblicizzato molto a Prato e dintorni, e l’impressione che avevo avuto era che il tutto fosse indirizzato non tanto a chi già ha familiarità con la birra artigianale, ma più alla “gente normale”. Idea che poi è stata confermata in pieno da alcune iniziative, come l’angolo per i bambini, la presenza di musica dal vivo decisamente “soft” e la zona molto grande dedicata al cibo, quasi più grande di quella della birra, con vari stand che vendevano specialità locali e non. Se davvero questo era l’intento, direi che il risultato è stato soddisfacente, dato che l’impressione era che la maggior parte degli avventori fosse gente curiosa di provare qualcosa di nuovo.

Sì, ma insomma, la birra? Diciamo che non avendo molto tempo ho preferito centellinare, evitando alcuni stand che già conoscevo e che di solito offrono prodotti non esattamente a posto. Ci saranno altre occasioni. Tra i birrifici (per me) meno conosciuti, due su tutti mi hanno favorevolmente colpito. Il primo, Doppio Malto di Erba, non è esattamente una novità dato che ultimamente si sta portando a casa qualche premio qua e là. Sia la pils che la IPA erano decisamente in forma e, benche non avessero niente di particolare o di stravagante, si sono lasciate ricordare come due tra le migliori birre della manifestazione. L’altro invece, Real Beer di Firenze, è decisamente meno celebrato e per questo forse è stata una sorpresa più grande. Birre forse non sempre perfettamente in stile, ma che a me sono piaciute parecchio (e non solo a me, stando ai commenti sentiti in giro). Una menzione particolare per la Notte Celtica, una stout che d’ispirazione irlandese ha probabilmente solo il nome. Un corpo molto robusto e un’abbondante dose di amarillo la rendono più simile a una stout americana (quindi molto più nelle mie corde… sì, capisco la soggettività del giudizio).
Poi, qualche assaggio di natalizie da birrifici conosciuti, come la 25dodici di Birra del Borgo e la Christmas Duck di Olmaia (entrambe buone ma non indimenticabili) prima di buttarsi sul belgio dagli amici del TNT. Non mi capita spesso di trovare una Avec les Bons Voeux alla spina, e devo dire che è sempre un bel bere. E c’è da dire che lo stand TNT è stato uno tra i più divertenti da osservare, specialmente per quanto riguarda la sincera curiosità degli avventori meno esperti nei confronti delle birre targate Impex. Tutti dei discreti mattoni, poco da dire, che però hanno avuto molta presa, sarà per l’elevato grado alcoolico generale (che sui più giovani ha sempre il suo fascino), sarà per i nomi strani, sarà perchè alcune erano davvero davvero buone. Tra tutte merita una menzione la Choklat di Southern Tier, una delle birre più sfacciatamente cioccolatose mai assaggiate. Non certo una session beer, ma sufficientemente strutturata da evitare di farsi archiviare dopo i primi due sorsi. Se proprio invece devo indicare una sorpresa in negativo, c’è da dire che il fusto di Extra Brune di Maltus Faber era davvero imbevibile. Peccato, perchè la birra la conosciamo ed è solitamente ottima, ma un fusto andato può succedere a chiunque.

Tirando le somme: organizzazione ottima (qualche erroruccio di valutazione lo si può perdonare essendo un numero zero), affluenza di pubblico oltre le attese e, soprattutto, tanta birra buona. Direi che gli ingredienti per fare di Eccellenza Birra un appuntamento fisso ci sono tutti. Ora non ci resta che aspettare la prossima edizione, e si sa che le seconde volte sono le più difficili, specialmente quando le prime riescono bene. In bocca al lupo, che di manifestazioni così non ce n’è mai abbstanza.

OctobEUR Fest a Roma

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Category : Eventi, Festival

Dalla viva voce di Alex Liberati, incontrato pochi giorni fa in occasione del Borefts Festival 2010 alla De Molen di Bodegraven (NL) siamo venuti a sapere pochi giorni fa della festa in programma tra pochissimi giorni a Roma: la OctobEUR fest, che si svolgerà a Roma in zona EUR (appunto) dal 6 al 10 ottobre 2010.

Previste poco più o poco meno di 60 birre diverse alla spina, un “banco ombra” per appassionati con chicche vintage e altre rarità, insomma tutto il meglio che la Impex, società di Alex che si occupa di importazione e distribuzione di birre di qualità, ha da offrire.

La lista delle golosità prevede Mikkeller (DK), De Molen (NL), Southern Tier (USA), Dark Star (UK), Struise (BE) e una selezione di italiane tra cui la ExtraOmnes di Schigi, White Dog (Real Ale dall’appennino emiliano) e ovviamente la Revelation Cat.

Questa la lista completa delle spine presenti al festival:

Maxlrainer Zwickl Max
Maxlrainer Leo Weisse
Maxlrainer Pils
Braustelle Helios Kolsh
Braustelle Helios Weisse
Braustelle Ehernfelder Alt
Braustelle Summer Ale
Revelation Cat Kolsh IPA
Revelation Cat Back to Basic West Coast IPA
Revelation Cat Back to Basic West Coast IIPA
Revelation Cat Cream Ale
Revelation Cat Big Black Poochie
Revelation Cat Fly by Night
Revelation Cat Milk Mild
Darkstar American Pale (Cask)
Darkstar HopHead (Cask)
Darkstar Festival (Cask)
Moor JJJ IPA (Cask)
Moor Hoppiness (Cask)
Moor Sumerland Gold (Cask)
Mikkeller Single Hop East Kent Goldings
Mikkeller Single Hop Warrior
Mikkeller Single Hop Ten
Mikkeller Single Hop Cascade
Mikkeller Y Pale Ale
Mikkeller Green Gold
Mikkeller Triple
Southern Tier Gemini
Southern Tier Pale Ale
Southern Tier Choklat
Southern Tier Unearthly
Uncommon Baltic Porter
SmuttyNose IPA
White Dog IPA
White Dog Yellow Fever
ExtraOmnes Tripel
ExtraOmnes Blond Ale
ExtraOmnes Saison
Real Beer Notte Celtica
Struise Black Albert
Struise Mocha Bomb
Struise Pannepot
De Molen Vuur & Vlaam
De Molen Op & Top
De Molen Black Tovarishch
De Molen Hel & Verdoemenis 2009

Prevista musica dal vivo, set dj, cucina e un angolo beer shop dove poter prendere qualcosa da portare a casa. Ingresso previsto a 15€ comprensivo di 8 gettoni-degustazione e il bicchiere.

Se volete conoscere meglio Alex e le sue birre vi rimandiamo all’intervista effettuata da Gabriele qualche settimana fa, e già che ci siamo vi ricordiamo anche l’intervista realizzata a Luigi “Schigi” D’Amelio in occasione del Villaggio della Birra 2010.

Già che siamo in vena di piccole anticipazioni, abbiamo avuto conferma dell’assenza di Alex Liberati alla seconda edizione dell’Isola Che Non C’è a Suisio (BG), per impegni di lavoro all’estero. La seconda edizione sarà quindi dedicata esclusivamente a birrifici italiani, con il molto probabile ritorno di nomi ormai classici come Bi.Du. e Orso Verde. Ma non disperate: è allo studio un nuovo evento con Alex nei mesi successivi…incrociate le dita, perché potrebbe essere qualcosa di davvero interessante…

[Update] Pare che per OctobEUR sia cambiata la regola d’ingresso. Non più 15€ con 8 gettoni, ma ingresso gratuito, con però il primo “acquisto” fisso a 15€ che verranno scambiati in 10 gettoni, 1 bicchiere e il programma dell’evento.