Cambridge è una cittadina piccola, ma con una fama che supera le sue dimensioni. E’ sede di una delle più prestigiose università inglesi, un nome che con Oxford è noto anche a chi ha poca confidenza con la geografia inglese.
Cittadina universitaria…cittadina di inglesi… esiste un connubio migliore per la birra? Nella cultura inglese la birra e il pub sono qualcosa che difficilmente riusciamo a tradurre nelle nostre abitudini. Cambridge è a circa 80 km da Londra, è facilmente raggiungibile da Londra via treno (ma attenti, i prezzi inglesi sono sensibilmente più alti degli italiani) in circa 40 minuti, oppure direttamente da Stansted (dove so benissimo che voi, come me, spiantati puntate per queste gite) sempre in treno senza cambi.
La cittadina è piccola, una modesta cittadina di provincia, ma ricca di cultura, di monumenti da visitare (affascinanti i college che afferiscono all’università) e in generale una piacevole atmosfera inglese in una città tutto sommato risparmiata da scempi post moderni di altre città inglesi.
Ma veniamo al bere.
Il pub è un’istituzione inglese quanto la Camera dei Lord: i pub sono ovunque e sono un punti di incontro intergenerazionale come in Italia può essere, forse, solo il bar di paese.
Quasi tutti i pub qui potrebbero essere esteticamente affascinanti ma vengono spesso rovinati dalla presenza scriteriata di “fruit machines” (le slot machines in UK) luminescenti.
I pub migliori di Cambridge sono soprattutto ai margini del centro storico, nella zona della stazione ferroviaria, ma anche in centro storico si trovano ottime opportunità. Una caratteristica gradevole è che a fianco di birre sempre presenti, la rotazione di real ale è notevole.
Il birrificio della zona è Milton Brewery, che consiglio per la varietà delle birre in perfetto stile inglese, mentre occorre stare attenti alle onnipresenti Greene King, di qualità buona per essere birre di massa, ma vi assicuro potete trovare emozioni migliori.
Con l’aiuto di un amico che abita a Cambridge da 3 anni, senza pretesa di completezza, posso segnalare i seguenti pub.
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In pieno centro storico di sicuro valore:
The Mitre (17 Bridge Street) da 4 a 6 ales in rotazione;
The Maypole (2a Portugal Place) Piu’ nascosto e “locale”. Diventa di mese in mese sempre piu’ interessante per la real ale. Attualmente mi pare ci siano tra 4 e 6 pompe, di cui diverse con birre in rotazione; la Milton Brewery e’ ormai ospite quasi fissa. Vivamente consigliato;
The Pickerel (30 Magdalene Street) Dicono il pub piu’ vecchio di Cambridge, potrebbe essere il piu’ bello di tutti per ambiente e posizione: fruit machines e bancomat qui davvero rovinano tutto. Ma vale la pena farci almeno un giro dentro. 4 ales, alcune in rotazione;
Castle Inn (38 Castle Street), ottimo pub come ambientazione e birre presenti, con un buon numero di spine e real ale a rotazione. Ambiente leggermente più raffinato rispetto alla media inglese (dove si possono abbinare ottime birre ad ambienti da miniera).
The Regal (38 St. Andrews Street): un vecchio cinema adattato a pub, gli ambienti sono molto curati, ma se vi ricordano qualcosa che avete già visto altrove è normale. E’ un pub Wetherspoon, una catena inglese di pub onnipresente in tutto il Regno. Ciò è un male per certi versi, ma un passaggio per dare un’occhiata alle spine lo merita, se il tempo non vi è tiranno. Sono presenti anche real ale di valore come birre ospiti.
Sempre in zona centrale The Champions of the Thames (68 King Street) offre un’atmosfera da vero pub inglese, soffitto basso, clientela mista, e non troppo giovanile, e real ale davvero real. Io ci sono arrivato in una serata gelida, con camino acceso e signori di mezza età che disquisivano della Premier League. Esperienza tipica.
The Mill (14 Mill Lane) In riva al fiume. 3-4 ales (ospite fissa la Hobgoblin). Bell’ambiente mai del tutto rinnovato, legno, tavolacci e spifferi d’inverno. Se si e’ in centro e si vuole mangiare in un pub, qui e’ sorprendentemente buono.
St Radegund (127 King Street) Freehouse. Il pub piu’ piccolo di Cambridge, gestito da duri-e-puri che vietano l’uso di cellulare. Una sola stanza. Gran posto. Esclusivamente Milton beers, piu’ un sidro. Non ricordo se hanno una pompa con lager per gli sprovveduti, ma scommetterei di no.
Ai limiti del centro storico, nella zona della multietnica e vivace Mill Road troviamo i pub migliori, di eccezionale valore sia birrario che estetico.
Se il visitatore per sventura ha tempo per un solo pub, DEVE essere uno di questi tre.
The Cambridge Blue (85-87 Gwydir Street) Freehouse (cioè gestito in modo totalmente indipendente da catene e distributori). Grande classico per studenti e accademici. Diverse ales a rotazione e scelta enorme (unico caso a Cambridge) di birre in bottiglia da tutto il mondo, belghe e americane in particolare. Nella bella stagione si va nel gigantesco beer garden sul retro, circondato da un muretto (nota: i “beer gardens” sono in genere squallidi, piazzati in minuscoli cortiletti o negli interstizi tra due case). Si mangia piuttosto bene.
The Kingston Arms (33 Kingston Street). Freehouse. Non serve lager. Altro grande classico: bel locale non grande, vivace, sempre affollato di sera, diverse ales a rotazione (non ricordo mai quante). Anche qui bel beer garden per l’estate. Anche qui si mangia bene.
Live and Let Live (40 Mawson Road) Freehouse. Camra Pub of the Year per non so quanti anni. Diverse ales (e ciders) a rotazione, ostenta un’ottima scelta di birre belghe in bottiglia. Ambiente piccolo e meraviglioso: qui non sono duri e puri, semplicemente “sono”. Non ricordo se danno da mangiare.

Ordinario venerdì sera inglese al Live and Let Live
Altri pub consigliati in zona sono il Salisbury Arms (76 Tenison Road) e The Empress (72 Thoday Street), un bel local pub, circa 4 ales, assolutamente consigliabile se uno ha voglia di inoltrarsi nella seconda meta’ di Mill Road – in ogni caso un’esperienza.
Devonshire Arms (1 Devonshire Road), di recente apertura, è davvero interessante, rustico, con una bella scelta di birre soprattutto di Milton e buon cibo. In alcuni pub inglesi si mangia e i piatti sono spesso adeguati a soddisfare l’appetito sia a pranzo che a cena.
Sempre in zona stazione ho gustato un Sunday lunch al The Emperor (Hills Road) , anche qui keg di Milton Brewery più altra scelta di real ale, e , purtroppo, di ben più dozzinali birre del continente. Posto molto gradevole, cibo abbondante e curato (per quanto inglese).
Nel complesso la cittadina offre esperienze birrarie interessanti. La galassia dei birrifici inglesi è molto vasta e il panorama che si trova a Cambridge è completo da questo punto di vista. Consiglio caldamente una visita, sia turistica che birraria della città, anche per la relativa vicinanza a Londra che consente una scampagnata all’interno di una vacanza più lunga.
rob






Dalla viva voce di Alex Liberati, incontrato pochi giorni fa in occasione del Borefts Festival 2010 alla De Molen di Bodegraven (NL) siamo venuti a sapere pochi giorni fa della festa in programma tra pochissimi giorni a Roma: la OctobEUR fest, che si svolgerà a Roma in zona EUR (appunto) dal 6 al 10 ottobre 2010.















