Torna l’Italia Beer Festival a Milano!

Category : Festival

Marzo, torna la bella stagione, torna uno dei festival più amati e più affollati del panorama italiano. Stiamo parlando ovviamente dell’Italia Beer Festival di Milano, organizzato come ogni anno dall’Associazione Degustatori Birra (ADB).

Il festival si terrà da venerdì 9 a domenica 11 marzo 2012 presso lo SPAZIO ANTOLOGICO (East End Studios) in Via Mecenate 84/10, molto facilmente raggiungibile in macchina da fuori città (uscite C.A.M.M. o via Mecenate della tangenziale Est) oppure con i mezzi di superficie dell’ATM.

Questi gli orari di apertura dell’Italia Beer Festival 2012 di Milano:

Venerdì 9: 17:00-02:00
Sabato 10: 12:00-02:00
Domenica 11: 12:00-00:00

Parteciperanno ben 28 (!) birrifici, tra nomi storici (Bi-Du, Orso Verde, Doppio Malto), quasi storici (Croce di Malto, San Paolo, Toccalmatto) ed emergenti (Brewfist, Elav, Extraomnes). Abbastanza nutrita la presenza di birrifici da fuori regione: circa un terzo, provenienti per lo più dalle regioni limitrofe, ma anche dal Friuli (Foglie d’Erba), dal Veneto (Acelum e Birrone) e dal Lazio (Birradamare).

Come ogni anno, non mancheranno laboratori, musica e altro ancora. Per tutte le informazioni (elenco espositori, trasporti pubblici e altro ancora) potete visitare il sito ufficiale della manifestazione.

Noi ci saremo, ovviamente.

Arriva l’IBF Milano – siete pronti?

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Category : Eventi, Notizie in breve

Quest’anno l’Italia Beer Festival di Milano si terrà, come già anticipato qualche settimana fa, al Palasharp di via Sant’Elia 33.

Lo storica e ormai un po’ vetusta tensostruttura di Lampugnano, molto comodamente raggiungibile sia in auto (uscita viale Certosa della A4) che con i mezzi pubblici (Metropolitana rossa, fermata Lampugnano) è infatti quasi giunta al capolinea della sua lunga storia, dato che ne è previsto lo smantellamento poco prima dell’estate 2011. Dagli anni ’80 a oggi ha cambiato mille sponsor e denominazioni (memorabile, per chi ha almeno 30 anni, la prima: Palatrussardi) e ospitato qualche migliaio di concerti, eventi sportivi e manifestazioni di ogni tipo.

Quest’anno tocca alla birra, con la formula ormai collaudata dell’Associazione Degustatori Birra. Dal sito dell’associazione giunge infatti una anticipazione dei birrifici confermati, degli orari e di altre utili informazioni.

Cominciamo dai birrifici confermati e presenti con birraio:

Amiata – Italia
Bacherotti – Italia
Bad Attitude – Svizzera
Bauscia – Italia
Bi-Du – Italia
BrewFist – Italia
Civale – Italia
Croce di Malto – Italia
Doppio Malto – Italia
Geco – Italia
Henquet – Italia
L’Inconsueto – Italia
Orso Verde – Italia
Manerba Brewery – Italia
Rurale – Italia
San Paolo – Italia
Sguaraunda – Italia
Toccalmatto – Italia
Un Terzo – Italia
Valcavallina – Italia

L’elenco, come specificato sul sito dell’associazione, è provvisorio. La lista è abbastanza corposa e presenta per lo più nomi già visti in precedenti edizioni dell’Italia Beer Festival (Milano e Torino). C’è anche spazio per qualche novità: il debutto in società di Brewfist e (almeno per quanto riguarda Milano) di Bad Attitude.

Questi invece gli orari:
Ven 4/3 dalle 17.00 alle 02.00
Sab 5/3 dalle 12.00 alle 02.00
Dom 6/3 dalle 12.00 alle 24.00

Per quanto riguarda il cibo, c’è un primo elenco di espositori  che comprende due produttori di prosciutti e un salumificio.

Se volete rivivere le nostre esperienze all’Italia Beer Festival, invece, ecco qualche link utile:

Italia Beer Festival Milano 2009
Italia Beer Festival Roma 2009
Italia Beer Festival Bologna 2009

Italia Beer Festival Milano 2010
Italia Beer Festival Torino 2010

alessio

IBF Milano 2011

Italia Beer Festival Milano (ex Salone della Birra Artigianale e di Qualità), 4-6 Marzo 2011

Luogo e orari della manifestazione

Palasharp,
Palasharp, via Sant’Elia 33
20148 Milano

www.palasharp.it/

Orari:

Ven 4/3 dalle 17.00 alle 02.00
Sab 5/3 dalle 12.00 alle 02.00
Dom 6/3 dalle 12.00 alle 24.00

Come raggiungere il Palasharp

Auto
Tangenziale est/ovest, uscita viale Certosa. Parcheggio auto multipiano ATM di Lampugnano, di fronte al Palasharp, aperto tutti i giorni dalle 6.00 all’1.00. Vi consigliamo di munirvi di monete, poiché il pagamento è gestito automaticamente. Navigatore, inserire: Parcheggio Lampugnano N 454900016 E 9.1288160
Disponibilità di parcheggio nelle vicinanze della manifestazione utilizzando anche il col parcheggio di interscambio Lampugnano o utilizzando MM con parcheggi di Cascina Gobba, Famagosta, Bisceglie, Lampugnano, San Donato e Molino Dorino.

Mezzi pubblici
Metropolitana Linea Rossa (MM1) direzione Rho Fiera. Fermata Lampugnano. 100 metri.

Treno
Stazione Centrale. Prendete la Metro Linea Verde (MM2) direzione Abbiategrasso, fermata Cadorna, poi prendete Linea Rossa (MM1) direzione Rho Fiera. Fermata Lampugnano. 100 metri.

Aereo
Linate aeroporto: pullman 73 fino a San Babila, poi metropolitana Linea Rossa (MM1) direzione Rho Fiera. Fermata Lampugnano. 100 metri. Malpensa aeroporto: treno MalpensaExpress fino Stazione Cadorna, poi metropolitana Linea Rossa (MM1) direzione Rho Fiera. Fermata Lampugnano. 100 metri.
Visita Roadsharing.com e trova un modo alternativo per raggiungere il festival

Espositori

Elenco Espositori (Provvisorio)

Food
Dok Dall’Ava – prosciuttificio
San Marino – prosciutti
Thogan Porri – salumificio
Birrifici (con un proprio stand e con presenza del birraio) – Elenco Provvisorio
Amiata – Italia
Bacherotti – Italia
Bad Attitude – Svizzera
Bauscia – Italia
Bi-Du – Italia
BrewFist – Italia
Civale – Italia
Croce di Malto – Italia
Doppio Malto – Italia
Geco – Italia
Henquet – Italia
L’Inconsueto – Italia
L’Orso Verde – Italia
Manerba Brewery – Italia
Rurale – Italia
San Paolo – Italia
Sguaraunda – Italia
Toccalmatto – Italia
Un Terzo – Italia
Valcavallina – Italia

Pernottamento

Per gli espositori è disponibile una convenzione all’Hotel Poliziano Fiera. Vista la concomitanza con altre attività fieristiche i posti sono limitati.

Periodo:4-6 Marzo 2011;
Trattamento: B&B
Tariffa, per camera a notte, inclusiva di una ricca colazione dal buffet all’americana,
servizio, tasse ed IVA:
92 € singola/doppia

HOTEL POLIZIANO FIERA
Via Poliziano, 11 – 20154 Milano
Tel. +39 02.31.91.91.61 – Fax +39 02.31.91.931
groups.hotelpolizianofiera@adihotels.com
www.adihotels.com

Coppa Lombardia di Freccette 2009

Dopo il successo delle precedenti edizioni si sarà nuovamente la Coppa Lombardia di Freccette, gara valida per le qualificazioni alla Coppa Italia Nazionale
Domenica 22 marzo 2009
Inizio gare ore 13,00
Per ulteriori informazioni scarica il volantino.

Carrom

Il Carrom è un antico gioco di origine Indiana, molto simile al biliardo. Lo scopo del gioco è quello di imbucare le proprie pedine prima dell’avversario colpendo lo striker (pedina battente) con un dito.

La Federazione Italiana Carrom (www.carromitaly.com) sarà presente all’Italia Beer Festival di Milano con uno spazio dimostrativo dove chiunque potrà provare gratuitamente il gioco ed avere la possibilità di sfidare alcuni dei migliori giocatori Italiani.

Edizioni Precedenti

In costruzione

2006: Salone della Birra Artigianale e di qualità, Italia Beer Festival
2007: Salone della Birra Artigianale e di qualità, Italia Beer Festival
2008: Salone della Birra Artigianale e di qualità, Italia Beer Festival
2009: Italia Beer Festival

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Edizioni Precedenti

Italia Beer Festival 2009
Italia Beer Festival 2010

La Pazzeria – Milano

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Category : Birra, Locali

Milano è sempre stata una città ricca di pub e birrerie, ma che sul fronte artigianale si è mossa con colpevole ritardo, specie se paragonata a Roma. Uno dei locali più interessati del panorama meneghino negli ultimi anni si è senza dubbio rivelata la Pazzeria, situata in piazza Bande Nere. Ci si arriva comodamente sia in macchina che con i mezzi pubblici, complice la fermata della metropolitana (linea rossa). E’ aperta tutti i giorni dalle 18.00 alle 02.00.

Le spine propongono una linea di birre tedesche abbastanza interessanti direttamente da Chemnitz (Einsiedler, viste solo alla Pazzeria sinora), poi spazio alla Scozia con diverse produzioni Belhaven (in questo periodo è tempo di Howell at the Moon) e al Belgio con le classicissime St. Feuillien (alla spina trovo favolosa la Brune, in particolare) da Le Roeulx.

Molto interessante il grande spazio dato al panorama artigianale italiano, con una selezione di spine a rotazione di produttori locali (Orso Verde da Busto Arsizio, Geco da Cornaredo, appena fuori Milano) e non (Toccalmatto, San Paolo). Birrifici affermati o emergenti, che raggiungono o rasentano l’eccellenza nazionale, e di una certa difficoltà da reperire in città.

Due frigo hanno il compito di ospitare e mostrare la selezione di bottiglie, che ospita anche le birre di Barley (praticamente introvabili in Lombardia), di gran lunga il produttore artigianale sardo più noto e celebrato. Tra i prodotti di alta fascia reperibili in Pazzeria, va sicuramente menzionata la BB10 di Barley, vero e proprio capolavoro birrario contenente anche una percentuale di sapa (mosto cotto) di uve Cannonau, come vanno menzionate le due produzioni in barrique di Toccalmatto, la Italian Strong Ale e la Imperial Russian Stout.

L’arredamento e l’atmosfera sono abbastanza classici da pub, come la cucina, che pur non proponendo piatti troppo ricercati permette di saziarsi con gusto e con una spesa contenuta, e anche i prezzi delle birre sono assolutamente onesti.  Il locale, di medie dimensioni, ha un buon movimento di clientela. D’estate qualche tavolo in legno permette di poter sorseggiare la propria birra all’esterno, comodamente a contatto con l’ottima aria milanese.

Ultima cosa, ma non meno importante, il sito internet è sempre aggiornato e fa sapere quali birre si troveranno alla spina in quel periodo. Cosa abbastanza importante per chi, come me, arriva da fuori e spesso decide se passare o meno da un locale anche in base all’offerta birraria di quella serata-periodo.

Stasera (lunedì 15 novembre 2010), per chi ci sarà, è prevista una interessante serata di presentazione di birre natalizie italiane, a titolo “Venite Adoremus“, ovvero “la famigerata degusta di Natale“. A fare gli onori, oltre ai padroni di casa, i mastri birrai di Geco, Jeb, Orso Verde, San Paolo e Toccalmatto, che presenteranno le proprie strenne natalizie 2010. Dei primi sinceramente non ho mai provato nulla, e dopo una rapida ricerca su ratebeer so solo che sono della provincia di Biella. Fatemi sapere, se andate…

Ancora eventi: febbraio/marzo!

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Category : Fiere, Rassegne

Per chi fosse distratto e non consultasse il calendario qui a fianco 🙂

Riepiloghiamo qui gli eventi di febbraio che ancora non avevamo segnalato e i nuovi appuntamenti per marzo.

Public House 27 – Firenze (febbraio/marzo/aprile)
Serie di incontri domenicali con i birrai di L’Olmaia, Mostodolce, Brùton, Birrificio del Ducato e Birra del Borgo. Il tutto organizzato da Public House 27, FermentoBirra e Studio Umami.

Il calendario in breve prevede:
– 7 febbraio: L’Olmaia
– 21 febbraio: Mostodolce
– 7 marzo: Brùton
– 21 marzo: Birrificio del Ducato
– 4 aprile: Birra del Borgo

Inoltre le birre di ciascun birrificio saranno disponibili presso il locale per circa due settimane dalla data dell’incontro.

RistorExpo/Birre e dintorni – LarioFiere/Erba (CO) (14-17 febbraio)

Ristorexpo, salone dedicato alle attrezzature, prodotti e servizi per la ristorazione professionale, vedrà quest’anno uno spazio dedicato al mondo della birra artigianale italiana, o piuttosto regionale.
La manifestazione prevede degustazioni guidate gratuite e la partecipazione diretta dei birrifici Bi-Du, Birrificio Italiano, Doppio Malto, Lariano, Menaresta e Orso Verde.

Segnaliamo, inoltre, che alla manifestazione sarà presente anche uno stand della Locanda del Monaco Felice (pad.A), che porterà in degustazione 20 spine di birra artigianale (di cui 5 a pompa) di birrifici italiani ed esteri tra cui Kerkom, Spezial, Jever, Radeberger, Ducato, Theresianer, Brew Dog e Ridgeway.

L’ingresso è gratuito per gli operatori del settore muniti di invito, mentre il prezzo di ingresso al pubblico “non professionale” è di 7€.

Italia Beer Festival – Milano (5-7 marzo)

Rinnovato l’appuntamento con l’Italia Beer Festival a Milano. Per questa quinta edizione, Associazione Degustatori Birra prevede la partecipazione di ben 31 birrifici, alcuni eventi tra lunedì e giovedì prima della manifestazione presso alcuni locali della città, musica dal vivo e stand gastronomici.
I prezzi dell’ingresso alla fiera:
8 Euro comprensivo di bicchiere e porta bicchiere;
Prezzo ridotto (6 euro) per chi entra il venerdi’ prima delle 19, il sabato prima delle 17 e la domenica prima delle 15;
Ingresso e consumazioni gratuite il lunedi’ per i soli operatori previa presentazione visura camerale.

L’appuntamento è al Palalido (piazza Carlo Stuparich), noi di Pintaperfetta non mancheremo sicuramente!

Un tram che si chiama desiderio…di birra! – Milano (20 marzo)

Occasione insolita per degustare birra artigianale facendovi scorrazzare in giro per le strade di Milano in tram, in compagnia di ottimi mastri birrai.

L’evento è organizzato da Bomb’s Guide e prevede la partecipazione dei birrifici Bi-Du, Orso Verde, Lambrate, Olmaia e Montegioco, ciascuno con il proprio birraio.

Prenotazione ovviamente obbligatoria.

Costo 32€, che comprendono passaggio tram, birra a volontà e buffet.

Italia Beer Festival – Milano

Category : Eventi

Rinnovato l’appuntamento con l’Italia Beer Festival a Milano. Per questa quinta edizione, Associazione Degustatori Birra prevede la partecipazione di ben 31 birrifici, alcuni eventi tra lunedì e giovedì prima della manifestazione presso alcuni locali della città, musica dal vivo e stand gastronomici.
I prezzi dell’ingresso alla fiera:
8 Euro comprensivo di bicchiere e porta bicchiere;
Prezzo ridotto (6 euro) per chi entra il venerdi’ prima delle 19, il sabato prima delle 17 e la domenica prima delle 15;
Ingresso e consumazioni gratuite il lunedi’ per i soli operatori previa presentazione visura camerale.

L’appuntamento è al Palalido (piazza Carlo Stuparich), noi di Pintaperfetta non mancheremo sicuramente!

Brouwerij ‘t Ij – Amsterdam (NL)

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Category : Locali, Viaggi

La Brouwerij ‘t Ij nasce in un edificio occupato di Amsterdam nella prima metà degli anni ’80 e prende il nome dal fiume che sfocia ad Amsterdam: per chi ha familiarità con la città, è il grosso canalone situato sul retro della stazione centrale. Ad avere l’intuizione di aprire un brewpub è Kaspar Peterson, compositore con all’attivo qualche successo nelle classifiche olandesi.

Dopo pochi anni il birrificio si trasferisce nella sede attuale al numero 7 di Funenkade, in un ex bagno pubblico adiacente a uno dei mulini più celebri della città. Negli anni, le produzioni si consolidano e ottengono menzioni su tutti i libri specializzati come una delle realtà più interessanti della produzione artigianale olandese e non solo, con menzioni sui libri di celebri esperti come Tim Webb (Good Beer Guide To Belgium & Holland, da qualche anno purtroppo limitata alla sola scena belga), Peter Van der Arend e del compianto  Michael Jackson che in un suo celebre libro di qualche anno fa attribuiva alla Brouwerij ‘t Ij di essere stata ispirazione per l’apertura del Birrificio di Lambrate.

Tutte le birre sono “biologiche” e ad alta fermentazione. Le birre sono tutte disponibili in bottiglie da 33cl. con il celebre logo (uno struzzo in campo bianco) su uno sfondo di colore diverso a seconda della birra.

Sei sono le produzioni disponibili tutto l’anno: la celebre Ijwit è una bianca ricca di carattere (7%) : nata come stagionale, è da tempo disponibile tutto l’anno a causa dell’enorme popolarità), la leggera Plzen (5%) è una bionda appena torbida, erbacea e ricca di luppoli, molto beverina. Poi c’è l’esercito delle “scure”: la più leggera è la Natte (6,5%), una dubbel che ripercorre, a modo loro, il percorso di alcune celebri dubbel trappiste (come Westmalle o Chimay rossa). La Zatte (bionda tripel da 9%) e la Colombus (9%, di colore ambrato intenso) sono veri e propri classici nei pub di Amsterdam, di facile reperibilità sia in bottiglia che alla spina. Chiude la fila la Struis (9%, trad. = struzzo), dolce, intensa e scura. Buona, ma un po’ troppo carica per il mio palato. Ad esse si aggiungono una manciata di birre stagionali di reperibilità più difficoltosa. Per quanto riguarda l’Italia, l’unico posto dove ho avuto modo di trovarle con una certa regolarità è la Locanda del Monaco Felice a Suisio (BG), di cui abbiamo parlato in occasione di diverse degustazioni o presentazioni di birre artigianali italiane, e che a quanto ci risulta è l’unico locale italiano che, anche per ragioni biografiche del gestore, ha sempre puntato con convinzione sulle artigianali olandesi (oltre alla ‘t Ij, anche Jopen, Us Heit, De Molen e tante altre ancora).

Il pub ufficiale è aperto in orari incomprensibili per un italiano (dalle 15.00 alle 20.00, ma non c’è chiusura settimanale) ed è sempre molto affollato, specie nelle rare giornate felicemente assolate come quella in cui l’abbiamo visitato, in cui si può sfruttare appieno i tavoli all’aperto. Pur non essendo meta turistica, è molto noto in città e frequentanto da una clientela internazionale molto variegata. La buona birra e l’atmosfera davvero suggestiva rendono facile socializzare e scambiare due chiacchiere in tutta tranquillità, tra una birra e l’altra. Un posto ideale per farsi qualche birra prima di cena, magari in uno dei tanti ristoranti indonesiani della città. Se siete ad Amsterdam fateci un salto, e scriveteci le vostre impressioni…

Italia Beer Festival di Roma

Category : Eventi

Da oggi a domenica, con modalità simili all’edizione milanese di cui abbiamo parlato in lungo e largo un mese fa circa, si svolge alle Officine Farneto in via Monti della Farnesina 77  (Google Maps) l’Italia Beer Festival di Roma.

Gli orari sono gli stessi del festival lombardo (oggi dalle 17.00 alle 02.00, domani dalle 12.00 alle 02.00, domenica delle 12.00 alle 24.00), l’elenco espositori è un po’ più scarno, almeno nel numero, ma molto interessante:

3 Fonteinen (Belgio)
Baladin (Italia)
BI.DU. (Italia)
Birra Amiata (Italia)
Birra del Borgo (Italia)
Birrificio Atlas Coelestis (Italia)
Birrificio Baüscia (Italia)
Birrificio BOA (Italia)
Birrificio del Ducato (Italia)
Birrificio San Gabriel (Italia)
Cantillon (Belgio)
De Molen (NL)
Great Divide (USA)
Hoppin Frog (USA)
Hütt Brauerei (Germania)
Jolly Pumpkin (USA)
Kerkom (Belgio)
Lost Abbey (USA)
Mikkeller (Danimarca)
Nøgne Ø (Norvegia)
Orso Verde (Italia)
Port Brewing (USA)
Rulles (Belgio)
Sierra Nevada (USA)
Stazione Birra (Italia)
Southern Tier (USA)

Di questi resta da capire quanti saranno effettivamente presenti e quanti invece daranno i propri fusti in gestione agli stand dell’organizzazione (presumiamo la maggioranza o poco ci manca). Ad ogni modo, una ottima occasione per provare birre di difficile reperibilità e molto celebrate tra gli appassionati. Un beer festival quindi molto più improntato alla scena internazionale di quello milanese, che vedeva una prevalenza abbastanza netta dei birrifici italiani.

Ad accompagnare il tutto laboratori organizzati da Domozimurghi Romani e Associazione Degustatori Birra.

La parte ludica offrirà freccette e carrom (che a noi più che altro ricorda un vecchio classico di Elio), la parte del cibo è curata da Bir & Fud di Roma.

Che altro aggiungere? Il sito ufficiale, dove troverete una manciata di informazioni in più.

Noi di Pintaperfetta forse avremo un inviato in loco (Lorenzo) ma al momento la cosa è ancora da definire. Se andate, fateci sapere le vostre impressioni a info@pintaperfetta.com.

Italia Beer Festival Milano @ Palalido

Category : Eventi

Oggi è l’ultimo giorno dell’Italia Beer Festival di Milano, organizzato per la quarta volta dall’Associazione Degustatori Birra e per la prima volta all’interno del Palalido, palazzetto in zona piazzale Lotto noto per lo più agli appassionati di basket o di concerti rock.

Quest’anno abbiamo mantenuto il tradizionale appuntamento del sabato pomeriggio come occasione di incontro tra amici e di scambio consigli, pareri ed esperienze su ciò che la scena birraria italiana può offrire.

Del festival e dei suoi meccanismi abbiamo già parlato per presentarlo, dare qualche consiglio e mettere così il lettore in condizione di saperne il più possibile quindi poterne godere al meglio.

Ora che il festival (almeno per il pubblico: oggi è l’ultimo giorno, tradizionalmente riservato agli operatori del settore) è chiuso, possiamo mostrarvi un paio di foto e raccontarvi le nostre impressioni a posteriori.

Partiamo dalla location: la zona del “campo” è un po’ angusta. Gli stand ci stanno comodamente, la gente un po’ meno, negli orari di massimo affollamento (il dopocena, che abbiamo evitato) immaginiamo che la situazione non fosse delle più facili sia per gli espositori che per il pubblico. L’idea che la gente vada a sedersi ai seggiolini in plastica lungo le gradinate non sembra essere troppo gradita alle persone con cui abbiamo chiacchierato, e viene vista più come un ripiego inevitabile: l’anima delle manifestazioni di questo tipo è stare in mezzo alla gente, scambiare pareri e consigli in quella che è la naturale Agorà del palazzetto.

Gli espositori: non c’è che dire, la scena birraria italiana si conferma viva e interessante, con birrifici ormai storici che presentano nuovi prodotti di sicuro interesse e debuttanti che non sembrano temere complessi di inferiorità nei confronti di nomi e marchi consolidati. Il problema è capire come mai non fossero presenti altri nomi importanti che negli anni scorsi avevano deliziato il pubblico con le loro produzioni, se per un problema di costi, di organizzazione o di motivazioni. La risposta non ce l’abbiamo, possiamo solo augurarci che si possa trovare un bilanciamento tra location troppo grandi (Fieramilanocity) e troppo piccole (il Palalido, appunto), e che ci siano sempre, anche in futuro, un buon numero di birrifici a portare e far conoscere le loro produzioni in questa vetrina che si conferma una delle più importanti italiane.

Provate e piaciute: ci siamo dedicati quasi esclusivamente alla scoperta di nuovi prodotti o birrifici.

Tra le piacevoli novità, vanno sicuramente menzionate la Terrarossa del birrificio B94 di Lecce, terza classificata nella categoria alta fermentazione sotto i 12° Plato al concorso per la miglior birra dell’anno indetto da Unionbirrai. I complimenti al mastro birraio e un sincero in bocca al lupo per il futuro, sperando di rivederlo di fiera in fiera. Notevole anche la Surfin’ Hop di Toccalmatto (birrificio di cui avevamo parlato qui), provata per la prima volta alla spina.

Tra i nomi storici, spiccano due nuovi prodotti a forte presenza di luppoli. Il primo è la SuperanAle del Bi.Du. di Rodero (CO), una specie di rielaborazione ancora più carica della classica ArtigianAle: promossa a pieni voti. Altra birra interessante è la nuovissima I.P.A. dei lucchesi del Brùton, ancora priva di nome e temporaneamente indicata come “La Cosa”.

Tra gli importatori, impossibile non parlare dell’angolino gestito dal 4:20 di Roma, dove alcune tra le più interessanti produzioni europee (Mikkeler e De Molen) venivano servite con passione e competenza. Dell’olandese De Molen si era già parlato nell’articolo sul Wildeman, mentre la danese Mikkeler ha alcune tra le birre più apprezzate da diversi autori di questo blog (in particolare Andrea).

Un ultimo appunto riguarda l’offerta gastronomica, troppo limitata e a prezzi tutt’altro che competitivi. Un classico purtroppo ripetuto negli anni, il tutto in un ambiente che si fa forte – di locale in locale, di degustazione in degustazione – di trovare cibi interessanti e appetitosi e che purtroppo vede la scelta (cioccolato a parte) al tragico bivio tra una salamella argentina e una piadina a prezzi da capogiro.

San Patrizio a Milano (e Nibionno)

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Category : Eventi

Buon San Patrizio a tutti!

Come ogni anno, la tradizionale festa nazionale irlandese sarà occasione per celebrare il popolo irlandese e le loro meravigliose birre (e whiskey). Gli appuntamenti includono parate celebrative nelle città più irlandesi d’America (Boston, New York e Chicago, tra le altre) e nei paesi anglofoni in generale.

Da diversi anni è una celebrazione sempre più in voga anche nei pub italiani, un po’ per marketing, un po’ per il fascino che l’Irlanda e le sue tradizioni hanno suscitato negli italiani da anni a questa parte (basti pensare ai Modena City Ramblers, o alle folle oceaniche dei concerti degli U2 o dei Cranberries).

In prima linea, ovviamente, gli irish pub delle città: per Milano si parla soprattutto di tre pub storici e molto apprezzati. Al Pogue Mahone’s di via Salmini 1 ogni anno si svolge una piccola “gara di bevute”, Guinness a fiumi e pub preso d’assalto già dal tardo pomeriggio. Probabile massiccia presenza irlandese e anglofona, come del resto al Murphy’s Law di via Montevideo 3. Come dice il nome stesso, qui si serve la principale concorrente della scura più nota al mondo. Un altro ottimo posto dove trascorrere un piacevole San Patrizio è il Mulligan’s di via G. Govone 28. Oltre a litri di birra irlandese (Guinness e Beamish), intorno a mezzanotte si svolgerà l’abituale estrazione di gadget e magliette.

Si preannuncia un ottimo san Patrizio anche per i clienti dell’Ines Stube di Nibionno (LC): la serata prevede ben tre tipi di stout diverse, di cui due irlandesi (Oyster Stout e O’Hara’s Celtic Stout) e una italiana (la ottima Verdi Imperial Stout del Ducato).

Queste sono alcune idee su come passare un san Patrizio ricco di birra e di divertimento, ovunque vi troviate. L’ultimo consiglio è di avere con voi un guidatore sobrio, se vi muoverete in macchina: innanzitutto per guida sicura, e non ultimo per i numerosi controlli a tappeto che negli ultimi anni non sono mai mancati.

Sláinte!

Italia Beer Festival Milano – istruzioni per l’uso

Category : Eventi

Da venerdì 20 a lunedì 23 marzo si svolgerà a Milano la quarta edizione dell’Italia Beer Festival di Milano (anche se le precedenti avevano nome “Salone della Birra Artigianale e di Qualità”): avevamo già anticipato qualcosa nel post che annunciava le fiere di marzo, ma dato che la “febbre” sale ne approfittiamo per dare tutte le informazioni del caso. Come al solito organizzano quelli dell’Associazione Degustatori Birra.

Partiamo dagli orari di apertura: si comincia venerdì alle 17.00 (chiusura alle 02.00), sabato invece il Palalido sarà aperto dalle 12.00 (la chiusura è prevista per le 02.00), domenica invece si entrerà alle 12.00 (chiusura alle 24.00). Lunedì l’ingresso sarà riservato agli operatori del settore, che potranno visitare la manifestazione dalle 10.00 alle 17.00.

Poi, il luogo. Come già anticipato, non è più la Fieramilanocity ma è il Palalido di piazza Stuparich. Si raggiunge facilmente con i mezzi (M1 fermata Lotto) oppure in macchina. Il parcheggio in zona dovrebbe essere ragionevolmente facile, tenendo presente che domenica pomeriggio gioca l’Inter e la zona sarà congestionata dai tifosi nerazzurri (San Siro è vicinissimo). Per quanti di voi amavano coniugare la visita congiunta fumetti + birra, purtroppo quest’anno le due manifestazioni si sono separate: al Palalido troverete “solo” birra e cioccolato.

Last but not least, i prezzi. L’ingresso è stato ribassato a 8 euro (contro i 9 dell’edizione 2008) ma l’offerta, come detto, non comprende più la parte fumetti o games. Le modalità di degustazione invece sono le stesse: gettoni a 1 euro validi per 0,1L di birra (oppure 2 gettoni per 0,25L). Novità importante, per il pubblico più affezionato, l’introduzione di miniabbonamenti che permettono di ridurre l’esborso per chi intenda visitare la manifestazione più di una volta.

Il cioccolato: sono annunciati quattro produttori di cioccolato artigianale per la gioia degli appassionati.

Il cibo: saranno presenti lo stand del BQ (di cui si è già parlato su questo blog) e quello di un ristorante argentino. Negli anni passati i prezzi per il cibo non erano troppo popolari.

Infine, le birre. Alcuni birrifici presenti alle passate edizioni mancheranno, qualcuno sarà al debutto, altri invece sono di lungo corso. Qualche consiglio sugli assaggi firmato Pintaperfetta? Eccoli qui:

Bi.Du. Artigian-ale e Rodersch, Brùton Lilith, Ducato New Morning e Verdi Imperial Stout, Menaresta Felina, Orso Verde Backdoor Bitter e Rebelde, Toccalmatto Rude Boy e Surfin’ Hop.

Ne ho scelte massimo un paio per birrificio, anche se alcuni di questi non ci hanno davvero mai deluso. A voi provarne, scoprirne e consigliarcene altre!

Se ancora ne volete sapere di più, potete consultare il sito ufficiale.