Inizia stasera un lungo weekend birraio ad altissima qualità. Sono ben due le manifestazioni che a Roma si contenderanno appassionati, pubblico, turisti e chi più ne ha più ne metta. Come anticipato nei giorni scorsi, i due festival saranno “Birre sotto l’Albero” e “Bitter Winter Beer Festival“. Come forse saprete, a Roma il mondo artigianale è ormai diviso in due fazioni, una sorta di “bipolarismo birraio” che da un lato fa sì che non manchi mai nulla di interessante da bere (e questa è la cosa migliore) e dall’altro rischi di trascinare in polemica e battaglia qualsiasi nuova iniziativa. Tutto ciò, visto da fuori da parte di uno che mantiene buoni rapporti con entrambe le parti, rischia a volte di essere particolarmente bizzarro (e poche volte anche divertente) e relegare una grande città come Roma alla pari di un paesotto di provincia in cui ci sono solo due pub che si scannano per avere la meglio sul rivale.
Detto questo, è ormai consuetudine che le parti in questione, chi più chi meno, ormai si marchino piuttosto stretto, cercando di farsi agguerrita concorrenza sul campo, presentando festival, rassegne, incontri e sopattutto birre sempre più ricercate, affascinanti e introvabili. Le due manifestazioni si terranno entrambe a Roma, a poca distanza l’una dall’altra: Birre sotto l’Albero sarà di casa al Ma che siete venuti a fà e al Bir&Fud in pieno Trastevere, mentre Bitter Winter Beer Festival verrà ospitata dalla Brasserie 4:20 in zona Porta Portese.
Ovviamente diversissimi i festival, a partire dal numero di serate (4 per il “Bitter” (da giovedì a domenica), 2 (sabato e domenica) per “Birre”), passando per il target birraio, che prevede una marea di birre natalizie per Birre sotto l’Albero e una sacco di produzioni rare o addirittura inedite per Bitter Winter.
A Trastevere ci saranno incontri con i birrai e degustazioni tenute, tra gli altri, da Schigi e Kuaska, e un menù speciale preparato al Bir&Fud. Proprio qui ci sarà la stragrande concentrazione delle specialità natalizie italiane, cominciando a fare dei nomi troverete, tra le altre, Carobbiolo, Amiata, Bi-Du e Orso Verde, Lambrate e la nuova Kerst di Extraomnes, Loverbeer e Toccalmatto e ovviamente il co-padrone di casa Birra del Borgo. Di fronte, al Macche, le specialità saranno più orientate sull’estero, dal grande classico Stille Nacht di De Dolle a De Molen a Narke a BeckBrau, da BrewDog a Struise più tante altre ancora non svelate (sito ufficiale).
A Porta Portese invece le serate avranno ognuna un tema diverso (fonte MoBi), partendo da quella di stasera e andando in ordine: “Usa Inedited” con le novità dagli Usa come Smuttynose, BlueGrass, Weyerbacher e “companatico” di arrosticini; venerdì sarà la serata di “Mortazza e Lambic” con Boon, Girardin, 3 Fonteinen e la padrona di casa Revelation Cat. Sabato e domenica saranno secondo me le serate più interessanti (guarda caso…) con “West Coast Christmas” con PizzaPort, Stone, Lost Abbey e Russian River (che ho avuto modo di bere quest’estate a San Francisco), mentre domenica si chiuderà con “Northern Light Beers” con le ormai celebratissime Nogne Ø e Mikkeller con industriali quantità di luppolo… tutto accompagnato da polenta e salsiccia alla romana!
Come avete letto, due festival diversissimi, tranne che in un unico, importante aspetto: la gioia dell’appassionato / cliente / bevitore che potrà fare una sorta di ping-pong birraio da paura. Non mi astengo dal dire che probabilmente in Italia l’offerta in un singolo weekend non è mai stata così alta come stavolta. Forse forse saremo presenti anche noi, per cui se ci vedete, fate un fischio.
mattia

Poi la Ratera, ottimo ristorante “di birra” (forse, probabilmente, l’unico vero ristorante in cui la birra gioca un ruolo di primissimo piano sul suolo italico) ma che certo non è né un pub né una birreria: premiato tra i pub, non tra i ristoranti, per motivi non meglio identificati, al momento.






