La Grande Sete – Dickinson Pub

Category : Notizie in breve, Varie

Riceviamo e pubblichiamo volentieri la locandina dell’evento che si terrà Sabato 3 Aprile 2010 presso il Dickinson Pub di Scandiano (RE). La manifestazione, con inizio alle 17.30, ha tutta l’idea di essere particolarmente interessante e soprattutto nuova (almeno per questi luoghi): ci saranno una quindicina abbondante di birre alla spina (al Dickinson son conosciuti per andare direttamente in Belgio e Germania a prendere i fusti e bypassare così gli importatori vari), e la cosa divertente è che ognuna sarà servita solo per mezz’ora! Ogni 30 minuti infatti si procede al cambio della birra e via, sotto con un altro bicchiere e un altro sapore!

Allego qui la preview della locandina, con orari e birre servite (c’è già la “scaletta”). Se ci cliccate sopra vi si aprirà in formato decisamente più leggibile. L’occasione pare buona, non lasciatevela scappare e se passate di lì e volete fare due chiacchiere, mi troverete di sicuro!

mattia

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La Grande Sete c/o Dickinson Pub

Category : Eventi

Riceviamo e pubblichiamo volentieri la locandina dell’evento che si terrà Sabato 3 Aprile 2010 presso il Dickinson Pub di Scandiano (RE). La manifestazione, con inizio alle 17.30, ha tutta l’idea di essere particolarmente interessante e soprattutto nuova (almeno per questi luoghi): ci saranno una quindicina abbondante di birre alla spina (al Dickinson son conosciuti per andare direttamente in Belgio e Germania a prendere i fusti e bypassare così gli importatori vari), e la cosa divertente è che ognuna sarà servita solo per mezz’ora! Ogni 30 minuti infatti si procede al cambio della birra e via, sotto con un altro bicchiere e un altro sapore!

Allego qui la preview della locandina, con orari e birre servite (c’è già la “scaletta”). Se ci cliccate sopra vi si aprirà in formato decisamente più leggibile. L’occasione pare buona, non lasciatevela scappare e se passate di lì e volete fare due chiacchiere, mi troverete di sicuro!

mattia

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[Evento c/o] Arrogant Pub, Scandiano (RE)

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Category : Locali

Era l’occasione di festeggiare il primo compleanno dell’Arrogant Pub di Scandiano (RE) (mappa), e non me la sono lasciata scappare. Per un motivo più che valido: l’offerta delle spine per questo evento era di primissimo ordine, e non si poteva certo mancare.
Ho iniziato la serata con una Schizoid di Toccalmatto, in formissima come già due settimane fa a Rimini, ha davvero un forte carattere, profumatissima e ben bilanciata. Nel “furioso” ruotare dei nomi sulla lavagna delle spine, ho avuto appena il tempo di assaggiare al volo una St. Peter’s Ipa (che non mi ha particolarmente soddisfatto: dolcina e stucchevole) prima di fiondarmi a mani basse sulla Rasputin (De Molen). L’imperial stout olandese è davvero qualcosa di eccezionale: a parte i suoi gradi alcolici, il profumo di caffè e di tostato, il corpo decisamente vellutato e morbido e un gusto che non aveva alcuna voglia di sparire, la rendevano praticamente perfetta.

Nel successivo passaggio, ho preso una Mikkeller Single Hop Tomahawk, già sentita a Rimini, e anche qui nulla da dire: amara come si vuole, pur essendo molto meno profumata della Schizoid, ha forse una persistenza maggiore. Buona, molto molto buona. Lo step dopo è stato invece tragico: dovendo aspettare una ventina di minuti per il cambio spine (quello che c’era su in quel momento lo avevo già abbondantemente assaggiato in altre occasioni), ho deciso di prendere una Bad Elf (Ridgeway): mai scelta fu peggiore. Poi probabilmente va a gusti, ci mancherebbe, ma questa bitter proprio non ha nulla per cui valga la pena prenderla. Stucchevolissima per il suo gusto dolciastro e pesante, non dà alcun piacere sensoriale, se non la voglia di finire presto il bicchiere o sbolognarlo alla ragazza (che però, avendo le papille gustative intatte, non accetta).

Dovendo recuperare l’equilibrio del palato… mi arriva l’occasione giusta con la magnifica e strepitosa Cantillon Rosè de Gambrinus, sicuramente la mia preferita del birrificio di Bruxelles. Il bicchiere non dura più di tre minuti, e finalmente un’espressione soddisfatta si restaura sul mio volto. La mia ragazza, che mi ha assecondato per tutto il tempo (lode a lei!), ormai mi guarda storto e così decido di prendere l’ultima birra della serata. Sapendo che sta per arrivare la BrewDog Tokyo 18°, cerco di temporeggiare, ma l’alcolicissima birra scozzese non si manifesta in tempo, e così “ripiego” su una Lambrate Imperial Ghisa. Il confronto con la Rasputin è quasi automatico, l’Imperial Ghisa ha molti pregi (tra cui l’impatto visivo, una schiuma meravigliosa e profumi molto marcati) e alla fine, a mio modesto parere, ritengo che le due birre si equivalgano. Tra quelle che non ho assaggioato in questa occasione, Fantome Gillmor, BrewDog Punk Ipa, Cinnamon Bitter Ale, Fumè de Sanglier.

Da lì a poco sarebbero arrivate altre rinomate birre, ma il mio tempo era giunto al termine. Serata piacevolissima in un locale che nell’ultimo anno ha conquistato “punti”, e che non mancherò di visitare spesso e volentieri nei prossimi tempi. Solitamente le spine presenti sono 5-6 più una o due a caduta o a pompa. Non mancano mai le italiane Tipopils e Wudù, le altre sono in costante rotazione, con predilezione per BrewDog, americane e belghe. Notevole anche l’assortimento in bottiglia e, mi dicono – io non ho provato – anche la cucina: per questo spazio a prossimi aggiornamenti.

mattia

101 – Sassuolo (MO)

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Category : Locali

Ecco un altro locale che si merita il nostro apprezzamento: si tratta del 101 di Sassuolo, in provincia di Modena. E’ proprio nel centro della cittadina (mappa) che ha sede questo locale, aperto dal 1974, che con l’attuale gestione (dal 1997) sta avendo un notevole successo. Scoperto grazie ad amici 3-4 anni fa, il 101 nasce come enoteca, ma nel corso degli anni, a causa della passione per la birra dei proprietari, il numero di etichette birraie comincia a crescere di pari passo con la qualità.

101, Sassuolo (MO)

Ad oggi si possono contare circa una settantina di birre in bottiglia provenienti da Belgio, UK, Usa, Germania, Italia e non solo. Tra queste si apprezzano anche molte particolarità e birre a volte sconosciute, che assieme ad una costante ricerca di prodotti validi danno al cliente sempre l’occasione di provare qualcosa di nuovo. Per esempio si trova una linea artigianale scozzese con le buone Fraoch e Alba, alcune lambic della Cantillon, alcune bottiglie della Rogue e nei periodi natalizi un’ampia selezione di birre di Natale (tra le altre anche la Stille Nacht e la San Bernardus alla spina).
Per quanto riguarda le linee alla spina, il locale ne vanta sei: a parte la Forst che è fissa e una Weiss a rotazione, altre due spine vengono tenute per una Stout (attualmente c’è la buona Oyster della PorterHouse) e per la Birra del Mese: ogni 30 giorni infatti una spina viene cambiata. Negli ultimi mesi son state presenti, tra le altre, la Ciney Triple e la Chimay e nei prossimi giorni, probabilmente già da quesa settimana, ci sarà la XX Bitter – e qui un giro di assaggio non dovrà davvero mancare per chi, come me, adora il prodotto della De Ranke. Ma il vero capolavoro l’abbiamo volutamente lasciato per ultimo: il 101 è l’unico locale della provincia (almeno) che possa vantare di avere fissa alla spina la Westmalle Dubbel, che già da sola vale una visita.

Il nome deriva dalla ricorrenza del numero 101:  sono infatti proprio 101 i metri quadri, e all’atto di costituzione nel 1974, per aprire un club erano necessari 100 soci più un presidente. Il locale è diviso in tre ambienti, due sale ai lati, con circa un’ottantina di posti a sedere, e la grande stanza di ingresso, dove c’è il bancone e la cucina.
A proposito di cucina, anche se qui su PintaPerfetta non ne parliamo quasi mai, segnalo volentieri della eccellente qualità dei piatti, rigorosamente composti da ingredienti scelti e cucinati sul posto: il menù è sempre ben sostanzioso, ma ogni sera c’è almeno uno, se non due piatti extra-menù. Da segnalare anche un paio di piatti cucinati con birra: la superba salsiccia montanara (che in alternativa viene cotta nel vino) e l’anatra all’arancia e weiss, veramente squisita, che però ultimamente è stata temporaneamente tolta dal menù per lasciar spazio a qualcosa di più “invernale”.

La cucina del 101, Sassuolo (MO)

Per gli amanti di altre bevande alcoliche, si sottolinea la grande quantità di whisky e rhum a disposizione dei clienti, nonchè una notevole varietà di ottime etichette di vino, che spesso possono essere abbinate a formaggi artigianali e marmellate rigorosamente fatte in casa. Molto spesso il 101 organizza degustazioni con menù di abbinamenti cibo-birra: da non perdere!