IBF Milano 2013

Category : Eventi

Ritorno alla vita bloggara scrivendo un paio di impressioni sull’IBF Milano dello scorso weekend.
Premetto che son stato all’IBF solo sabato, tra le 12 e le 18 abbondanti, prima che cominciasse ad arrivare la ressa. Di birre ne ho sentite una trentina, ovviamente qualcuna non era proprio a postissimo.
Ci son state alcune birre che mi hanno colpito molto, e che sentivo per la pima volta (Extraomnes Hopbloem, Toccalmatto  Tabularasa, Foglie d’Erba Haraban, Endorama Milkyman) e alcune che mi son piaciute un sacco pur avendole sentite e risentite (Lambrate Ortiga, Due cilindri e Gassa d’amante del Birrificio del Forte, Nubia-Wabi-Backdoor Bitter di Orso Verde e Rodersch di Bi-Du, Terzo Miglio di Rurale).
Ovviamente c’è stato anche qualcosina che non mi ha fatto impazzire, vuoi perchè l’ho bevuta troppo presto nella mattinata, vuoi perchè era la fine del fusto ed era molto “sporca” (Green Petrol di Brewfist), vuoi perchè alla prima cotta (la Straniero di Freelionsbeer, un po’ eccessiva anche se comunque non era fatta male), vuoi perchè servita a temperatura troppo alta (Siebter Himmel), vuoi perchè proprio non in forma (la Gasoline di Gabolò, mentre la Gasoline Super era decisamente meglio).
La location è senza dubbio la più bella dal 2004 ad oggi, spazi perfetti, molto ben gestita e organizzata, a Paolo e ADB i miei complimenti.

mat

IBF Milano 2012

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Category : Festival

Dieci righe per dirvi le mie impressioni. Non voglio fare un articolo, ne potete leggere diecimila in giro.

  • Bella la location, l’unica è che quando è arrivata la folla siamo scappati, non si girava più: era previsto di andare via verso le 18, e per fortuna che ce la siamo giocata così. Davvero sempre piacevole scambiare idee, opinioni e ovviamente idiozie con gente conosciuta e non. L’organizzazione in sè è sempre ottima, grazie a Paolo Polli e l’ADB, e il riscontro di presenze l’ha ben sottolineato.
  • S’è fatta sentire la mancanza degli spull-boy. Il megalavandino dove lavare (e buttare, in alcuni casi) era a fianco dell’entrata, e quando s’è creata coda per cassa e gettoni, era davvero arduo farsi largo per arrivarci.
  • Bene le birre di casa del BQ, fatte dal nostro amico Davide. Pulite, semplici, corrette, in stile, piacevoli.
  • Il birrificio del momento, mi ripeto e mi ripeterò a morte, è BrewFist. I ragazzi l’han vista lunga e bene, hanno prodotti davvero eccellenti con packaging aggressivo e sono lì per aprire Terminal 1, il loro primo brewpub, a fianco del birrificio stesso. Io non posso che fargli i miei complimenti e  i migliori auguri.
  • Ho trovato una buona batteria di birre scure / stout / porter a sto giro: molto bene la Pecora Nera di Geco, la X-Ray di BrewFist, la Camoz di Via Priula, la Onice di Bauscia, la Dark Metal di Elav e la B Space Invaders di Toccalmatto. Non ho assaggiato la Nubia di Orso Verde che rimane una delle mie preferite, preferendo cercare qualcosa di nuovo.
  • La Tainted Love (collaborazione tra Extraomnes e Toccalmatto) mi è piaciuta ma non è la “mia” birra, farei fatica a berne più di un bicchiere. Mi han detto molto bene della Zest, che purtroppo mi son dimenticato di assaggiare.
  • Continua a non convincermi la Rodersch, assaggiata sabato pomeriggio verso le 17, aveva al naso e in bocca un saporaccio di formaggio/diacetile. A detta di molti amici e conoscenti del mondo della birra, non era a posto, qualcuno (io, tra gli altri) diceva anche “andata”. Immagino che quella portata al concorso, avendo vinto nella categoria kolsch, sia stata un’altra cotta. Facendola assaggiare a Tyrser, lui ha trovato che fosse in forma. E dire che una volta la Rodersch era una delle migliori tre birre italiane…
  • Tra le altre, bene la Loertis di Via Priula, la Backdoor Bitter con randall di Citra, bene la Caterpillar di BrewFist. Passabile (a me pareva un po’ troppo stucchevole ma ad altri è piaciuta) la Affumicata di Sguaraunda, non nelle mie corde (pur rimanendo fatta come si comanda) LA30 di Bauscia. Qualche birra non presentabile ovviamente c’era, inspiegabile la Forum Gallorum del Birrificio Emiliano che era stata fatta a bassa fermentazione, quando in forma è davvero una buona birra. Qualcuno mi ha riportato una Zona Cesarini non in formissima (mi dicevano per colpa del luppolo nel randall), ma non ho avuto modo di provarla. Spiace dirlo, ma ho saltato a piè pari anche lo stand di Foglie d’Erba, che a Rimini non mi aveva (ancora) convinto e quello di Bad Attitude in quanto deserto fino a pomeriggio inoltrato.

 

Un IBF ben riuscito, pieno di gente, in una bella location, un po’ piccola. Su birragenda, Maestrelli si lamentava anche del rumore prodotto dal concerto della sera precedente, il sabato fino alle 18 non c’è stato niente del genere e ne son davvero contento.

Queste vogliono essere le mie opinioni, lungi da me fare polemica gratuita, ma mi sentivo di condividerle con voi.
Ovviamente commenti come al solito aperti per dirmene quattro o aggiungere le vostre opinioni.

mat

Torna l’Italia Beer Festival a Milano!

Category : Festival

Marzo, torna la bella stagione, torna uno dei festival più amati e più affollati del panorama italiano. Stiamo parlando ovviamente dell’Italia Beer Festival di Milano, organizzato come ogni anno dall’Associazione Degustatori Birra (ADB).

Il festival si terrà da venerdì 9 a domenica 11 marzo 2012 presso lo SPAZIO ANTOLOGICO (East End Studios) in Via Mecenate 84/10, molto facilmente raggiungibile in macchina da fuori città (uscite C.A.M.M. o via Mecenate della tangenziale Est) oppure con i mezzi di superficie dell’ATM.

Questi gli orari di apertura dell’Italia Beer Festival 2012 di Milano:

Venerdì 9: 17:00-02:00
Sabato 10: 12:00-02:00
Domenica 11: 12:00-00:00

Parteciperanno ben 28 (!) birrifici, tra nomi storici (Bi-Du, Orso Verde, Doppio Malto), quasi storici (Croce di Malto, San Paolo, Toccalmatto) ed emergenti (Brewfist, Elav, Extraomnes). Abbastanza nutrita la presenza di birrifici da fuori regione: circa un terzo, provenienti per lo più dalle regioni limitrofe, ma anche dal Friuli (Foglie d’Erba), dal Veneto (Acelum e Birrone) e dal Lazio (Birradamare).

Come ogni anno, non mancheranno laboratori, musica e altro ancora. Per tutte le informazioni (elenco espositori, trasporti pubblici e altro ancora) potete visitare il sito ufficiale della manifestazione.

Noi ci saremo, ovviamente.

Bologna: collezione autunno-inverno

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Category : Locali, Viaggi

Per gli amanti di birra bolognesi questi ultimi mesi sono stati particolarmente significativi. Lo dico con non poco orgoglio perché, lo ammetto, credevo che una Bologna birraria non sarebbe mai esistita e che, malgrado la generale vitalità cittadina, sarebbe rimasta per sempre all’ombra di province minori, ma birrariamente assai più evolute.

Chiariamoci: la situazione non è ancora cambiata, è solo migliorata!

Gli ultimi eventi rappresentano infatti solo i primi vagiti di un pupo che sta tentando di lasciare il grembo materno per cominciare a giocare con gli amici più grandi. Questa città è stata finora talmente rappresentativa del suo ruolo di confine tra Emilia e Romagna da rispecchiare tale “ambiguità” anche nell’offerta birraria. Partendo dal centro e uscendo dalla città verso Est…il nulla assoluto (con rare eccezioni), verso Ovest…il tutto relativo. Cioè: quattro birrifici e una buona quantità di locali interessanti dispersi in mezzo alla Bassa.

Vado ora a spiegare il motivo di tanto entusiasmo, partendo da quest’estate.

Un mese di IBF all’interno della Festa dell’Unità infatti (25 agosto-19 settembre), è stata una dura prova, a cui la città reputo abbia risposto tutto sommato bene, tenendo conto della carente attività di promozione dell’evento e di altri problemi non trascurabili (avere di fianco a noi la balera non ci ha agevolati!). Appena una settimana dopo, BrewLab ha organizzato l’anagrammatico FBI, una tre giorni che ha ottenuto un’ottima risposta di pubblico, soprattutto del più giovane, dimostrando così che gli studenti non sono una fetta di pubblico da ignorare.

Ma non solo di eventi si parla. Procedendo in ordine cronologico citerei l’apertura del nuovo birrificio Birra del Reno, sull’Appennino bolognese. Amici fidati mi hanno parlato piuttosto bene delle sue birre, soprattutto della loro Bianca, che ahimé non ho potuto provare personalmente.

Veniamo ora al nuovo progetto di Roberto Poppi di Vecchia Orsa e dell’ex presidente di BrewLab Gianfranco Sansolino. Prendendo in gestione un locale già esistente, poche centinaia di metri fuori porta, lo hanno trasformato in un pub totalmente votato all’artigianale, riempiendo così l’enorme vuoto che affliggeva il Capoluogo (in particolare se parliamo di spine). Il loro Harvest Pub è piccolo ma piuttosto accogliente, ed è gestito con passione. Le birre offerte alla spina e a pompa hanno prezzi ragionevoli e variano costantemente. Come fissa viene proposta l’interessante Bender, brassata appositamente dalla Vecchia Orsa per il locale, afferente allo stile American Wheat Ale. è rinfrescante e ben luppolata, ottima come birra estiva, buona rappresentante dello stile in Italia (sicuramente l’unica). Aggiornamenti costanti sulla pagina facebook.

Infine, fresca di pochi giorni, è l’apertura del beer shop Astral Beers di Roberto Astolfi. Pochi metri al di là del famoso Meloncello, è stato inaugurato lo scorso sabato 15 ottobre. Il negozio è ben organizzato, con le birre ordinate per provenienza su eleganti scaffali, a muro ed in mezzo alla sala. L’offerta già dal primo giorno è piuttosto ampia ma promette di crescere col tempo. Il simpatico e competente titolare, inoltre, intende utilizzare gli spazi del negozio per organizzare eventi legati al mondo dell’arte, così da creare un’offerta il più possibile variegata.

Mi sembrano ottimi propositi per il futuro, segno che il movimento in Italia sta continuando a crescere, soprattutto in qualità, riuscendo a espugnare anche le città più restie. Bologna era una di queste, ma forse -speriamo- la strada è ormai spianata.

Buona fortuna a tutti.

Jacopo

Italia Beer Festival Bologna 2011 – preview

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Category : Notizie in breve

Come anticipato (e pure con qualche piccola coda polemica) da oggi comincia l’Italia Beer Festival di Bologna, che si terrà dal 25 agosto al 19 settembre 2011 nell’ambito della Festa de l’Unità del Partito Democratico presso l’Area Parco Nord. E’ la prima volta che si svolge in questa prestigiosa e affollata sede, e la seconda volta sul suolo bolognese (un vecchio report invece vi racconta come andò l’edizione di due anni fa).

La manifestazione si svolgerà nei 300 metri quadri dello stand 45, con orario variabile, e precisamente:

Feriali 19:00 – 01:00
Festivi 18:00 – 01:00
In concomitanza di eventi principali (quali ad esempio l’MTV day) l’apertura è fissata addirittura per le ore 13.00.

La lista espositori confermati vede la presenza di 10 birrifici:

Bauscia
Croce di Malto
Doppio Malto
Geco
Grado Plato
L’Orso Verde
Maltovivo
MM 1989
Statale Nove
Toccalmatto

Tutte le informazioni utili si trovano sul sito ufficiale dell’Associazione Degustatori Birra, mentre quelle generali sul resto del festival (concerti e quant’altro) si trovano qui.

Ho una domanda: ma secondo voi ci sarà birra sufficiente per un mese consecutivo di festival, con tanto di qualche grosso evento correlato?

Ora vi saluto, sennò faccio tardi per l’apertura….

Alessio

Arriva l’IBF Milano – siete pronti?

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Category : Eventi, Notizie in breve

Quest’anno l’Italia Beer Festival di Milano si terrà, come già anticipato qualche settimana fa, al Palasharp di via Sant’Elia 33.

Lo storica e ormai un po’ vetusta tensostruttura di Lampugnano, molto comodamente raggiungibile sia in auto (uscita viale Certosa della A4) che con i mezzi pubblici (Metropolitana rossa, fermata Lampugnano) è infatti quasi giunta al capolinea della sua lunga storia, dato che ne è previsto lo smantellamento poco prima dell’estate 2011. Dagli anni ’80 a oggi ha cambiato mille sponsor e denominazioni (memorabile, per chi ha almeno 30 anni, la prima: Palatrussardi) e ospitato qualche migliaio di concerti, eventi sportivi e manifestazioni di ogni tipo.

Quest’anno tocca alla birra, con la formula ormai collaudata dell’Associazione Degustatori Birra. Dal sito dell’associazione giunge infatti una anticipazione dei birrifici confermati, degli orari e di altre utili informazioni.

Cominciamo dai birrifici confermati e presenti con birraio:

Amiata – Italia
Bacherotti – Italia
Bad Attitude – Svizzera
Bauscia – Italia
Bi-Du – Italia
BrewFist – Italia
Civale – Italia
Croce di Malto – Italia
Doppio Malto – Italia
Geco – Italia
Henquet – Italia
L’Inconsueto – Italia
Orso Verde – Italia
Manerba Brewery – Italia
Rurale – Italia
San Paolo – Italia
Sguaraunda – Italia
Toccalmatto – Italia
Un Terzo – Italia
Valcavallina – Italia

L’elenco, come specificato sul sito dell’associazione, è provvisorio. La lista è abbastanza corposa e presenta per lo più nomi già visti in precedenti edizioni dell’Italia Beer Festival (Milano e Torino). C’è anche spazio per qualche novità: il debutto in società di Brewfist e (almeno per quanto riguarda Milano) di Bad Attitude.

Questi invece gli orari:
Ven 4/3 dalle 17.00 alle 02.00
Sab 5/3 dalle 12.00 alle 02.00
Dom 6/3 dalle 12.00 alle 24.00

Per quanto riguarda il cibo, c’è un primo elenco di espositori  che comprende due produttori di prosciutti e un salumificio.

Se volete rivivere le nostre esperienze all’Italia Beer Festival, invece, ecco qualche link utile:

Italia Beer Festival Milano 2009
Italia Beer Festival Roma 2009
Italia Beer Festival Bologna 2009

Italia Beer Festival Milano 2010
Italia Beer Festival Torino 2010

alessio

IBF Milano 2011

Italia Beer Festival Milano (ex Salone della Birra Artigianale e di Qualità), 4-6 Marzo 2011

Luogo e orari della manifestazione

Palasharp,
Palasharp, via Sant’Elia 33
20148 Milano

www.palasharp.it/

Orari:

Ven 4/3 dalle 17.00 alle 02.00
Sab 5/3 dalle 12.00 alle 02.00
Dom 6/3 dalle 12.00 alle 24.00

Come raggiungere il Palasharp

Auto
Tangenziale est/ovest, uscita viale Certosa. Parcheggio auto multipiano ATM di Lampugnano, di fronte al Palasharp, aperto tutti i giorni dalle 6.00 all’1.00. Vi consigliamo di munirvi di monete, poiché il pagamento è gestito automaticamente. Navigatore, inserire: Parcheggio Lampugnano N 454900016 E 9.1288160
Disponibilità di parcheggio nelle vicinanze della manifestazione utilizzando anche il col parcheggio di interscambio Lampugnano o utilizzando MM con parcheggi di Cascina Gobba, Famagosta, Bisceglie, Lampugnano, San Donato e Molino Dorino.

Mezzi pubblici
Metropolitana Linea Rossa (MM1) direzione Rho Fiera. Fermata Lampugnano. 100 metri.

Treno
Stazione Centrale. Prendete la Metro Linea Verde (MM2) direzione Abbiategrasso, fermata Cadorna, poi prendete Linea Rossa (MM1) direzione Rho Fiera. Fermata Lampugnano. 100 metri.

Aereo
Linate aeroporto: pullman 73 fino a San Babila, poi metropolitana Linea Rossa (MM1) direzione Rho Fiera. Fermata Lampugnano. 100 metri. Malpensa aeroporto: treno MalpensaExpress fino Stazione Cadorna, poi metropolitana Linea Rossa (MM1) direzione Rho Fiera. Fermata Lampugnano. 100 metri.
Visita Roadsharing.com e trova un modo alternativo per raggiungere il festival

Espositori

Elenco Espositori (Provvisorio)

Food
Dok Dall’Ava – prosciuttificio
San Marino – prosciutti
Thogan Porri – salumificio
Birrifici (con un proprio stand e con presenza del birraio) – Elenco Provvisorio
Amiata – Italia
Bacherotti – Italia
Bad Attitude – Svizzera
Bauscia – Italia
Bi-Du – Italia
BrewFist – Italia
Civale – Italia
Croce di Malto – Italia
Doppio Malto – Italia
Geco – Italia
Henquet – Italia
L’Inconsueto – Italia
L’Orso Verde – Italia
Manerba Brewery – Italia
Rurale – Italia
San Paolo – Italia
Sguaraunda – Italia
Toccalmatto – Italia
Un Terzo – Italia
Valcavallina – Italia

Pernottamento

Per gli espositori è disponibile una convenzione all’Hotel Poliziano Fiera. Vista la concomitanza con altre attività fieristiche i posti sono limitati.

Periodo:4-6 Marzo 2011;
Trattamento: B&B
Tariffa, per camera a notte, inclusiva di una ricca colazione dal buffet all’americana,
servizio, tasse ed IVA:
92 € singola/doppia

HOTEL POLIZIANO FIERA
Via Poliziano, 11 – 20154 Milano
Tel. +39 02.31.91.91.61 – Fax +39 02.31.91.931
groups.hotelpolizianofiera@adihotels.com
www.adihotels.com

Coppa Lombardia di Freccette 2009

Dopo il successo delle precedenti edizioni si sarà nuovamente la Coppa Lombardia di Freccette, gara valida per le qualificazioni alla Coppa Italia Nazionale
Domenica 22 marzo 2009
Inizio gare ore 13,00
Per ulteriori informazioni scarica il volantino.

Carrom

Il Carrom è un antico gioco di origine Indiana, molto simile al biliardo. Lo scopo del gioco è quello di imbucare le proprie pedine prima dell’avversario colpendo lo striker (pedina battente) con un dito.

La Federazione Italiana Carrom (www.carromitaly.com) sarà presente all’Italia Beer Festival di Milano con uno spazio dimostrativo dove chiunque potrà provare gratuitamente il gioco ed avere la possibilità di sfidare alcuni dei migliori giocatori Italiani.

Edizioni Precedenti

In costruzione

2006: Salone della Birra Artigianale e di qualità, Italia Beer Festival
2007: Salone della Birra Artigianale e di qualità, Italia Beer Festival
2008: Salone della Birra Artigianale e di qualità, Italia Beer Festival
2009: Italia Beer Festival

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Edizioni Precedenti

Italia Beer Festival 2009
Italia Beer Festival 2010

Intervista esclusiva con Manuele Colonna

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Category : Interviste, Varie

Inauguriamo oggi una (si spera) lunga serie di interviste con i più stimati conoscitori del panorama italiano della birra artigianale. Iniziamo da Manuele Colonna, che abbiamo avuto la fortuna di incontrare a fine IBF Roma 2010, e che ringraziamo per la disponibilità.

Manuele Colonna è il gestore di tre locali a Roma (Ma che siete venuti a fà – votato Miglior Pub del Mondo nel 2009 -, Bir & Fud e il nuovo beershop Domus Birrae) e uno dei massimi conoscitori del mondo birrario italiano ed estero.

Parte I – 8 minuti

Parte II – 5 minuti

Lasciate, se volete, i vostri commenti qui sotto.

Mattia

Report: Italia Beer Festival Milano 2010

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Category : Festival, Fiere

Anche quest’anno si è svolto l’ormai tradizionale festival milanese della birra organizzato dalla Associazione Degustatori Birra di Paolo Polli. Il luogo era lo stesso della passata edizione (il Palalido di piazza Stuparich, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici o in automobile), il biglietto di ingresso non troppo caro, specie sottoscrivendo il miniabbonamento per i più giorni o entrando dal pomeriggio (o dall’aperitivo nel caso del venerdì).

Avendo presenziato a tutte le edizioni passate (comprese le prime svoltesi presso fiera Milanocity con il vecchio nome di Salone della Birra Artigianale e di Qualità), attendevamo con una certa trepidazione la manifestazione, un po’ per rivedere “le solite facce” da fiera della birra (noi compresi), un po’ per saggiare lo stato di salute della scena microbirraria italiana.

Da parte mia, dopo anni passati a cantare le lodi di produttori ormai storici come Bi.Du., Ducato e Orso Verde, o di altri giovani ma già affermati come Toccalmatto, c’era soprattutto voglia di assaggiare i prodotti un po’ meno noti o di difficile reperibilità.

Venerdì arrivo con amici nel tardo pomeriggio. E’ ancora tutto molto tranquillo, si incontrato vecchi amici, si parla e beve in tranquillità. Parto con una Re Hop di Toccalmatto mentre ancora mi sto guardando intorno, cercando qualcosa che solletichi la mia curiosità. Sorseggiando e chiacchierando arrivo così allo stand del birrificio Henquet di Ovada (AL), che mi colpisce per diversi motivi: la presenza dell’intero assortimento alla spina, e il fatto che tutte le birre fossero di stili tipicamente tedeschi. Fatto non nuovo in sè nel panorama artigianale italiano, ma la professionalità e la passione lo facevano spiccare rispetto ai tanti produttori stile “facciamo una bionda, una weiss e una doppio malto”. Ottima anche la scelta di far provare un sorsetto delle birre prima della conferma. Tra venerdì e domenica ho avuto modo di provare la Pils, la Munchner Helles e la Schwarz, e tutte e tre mi sono sembrati prodotti di ottimo livello.

Per scoprire un birrificio interessante un ottimo sistema è guardare dove vanno i mastri birrai stessi quando non sono al loro stand. E’ stato così (seguendo le tracce di Beppe Vento del Bi.Du e di Cesare Gualdoni dell’Orso Verde) che venerdì ho scoperto la favolosa Calypso del birrificio Valcavallina, una delle poche birre a cui ho dedicato il “ripasso” durante la visita domenicale, oltre che la mia personale preferenza come birra preferita del festival. A proposito: delle tre birre premiate in fiera l’unica che ho assaggiato è la vincitrice, l’ottima Winterlude del Ducato.

Note positive anche dal birrificio Rurale, di cui avevo conosciuto uno dei mastri birrai in occasione della giornata sulle bitter al birrificio Italiano di Lurago Marinone. Davvero ottime Milady (bitter) e Terzo Miglio (APA fresca vincitrice del primo premio di Unionbirrai), mentre non ho provato la blanche.

Gli amici del birrificio brianzolo Menaresta hanno portato tutte le produzioni regolari, con la curiosità di provare la ottima San Dalmazzo sia con la spinatura classica che a pompa. L’inedita soluzione (almeno per la San Dalmazzo) ha portato a risultati davvero sorprendenti.

Un po’ così così la Due Colpi del birrificio Bauscia, annunciata dal mastro birraio come “troppo giovane”. In effetti pur piacevole non lascia traccia e rimane un po’ anonima al palato: mi riprometto di riassaggiarla tra qualche settimana a piena maturazione. In formissima invece la 30, birra meravigliosamente fresca e piacevole che qualche mese fa avevo avuto modo di provare in bottiglia. Alla spina, come immaginabile, guadagna in freschezza e aromaticità, mentre la beverinità è assicurata dal corpo leggerissimo e dalla speziatura gradevole e bilanciatissima. Salvia, luppolo Nelson Sauvin, lichees e tanta freschezza, si candida a essere la “birra dell’estate”. Nota di colore aggiunta, la presenza venerdì sera dell’attore hard Franco Trentalance per la promozione della suddetta, definita dall’abile marketing “birra afrodisiaca”.

Una tradizione che si rinnova è quella dell’uso del randall con fiori di luppolo: non ricordo se l’avevo scoperto in passato applicato alla Backdoor Bitter dell’Orso Verde o alla Artigianale del Bi.Du., dato che le ho scoperte insieme e sono tra le mie artigianali italiane preferite. Quest’anno, comunque, toccava alla Artigianale e non ce la siamo fatta sfuggire:

Positiva la scelta di liberare lo spazio centrale precedentemente occupato dagli stand per inserire dei tavoloni certo più adatti alle pause dei seggiolini in plastica del palazzetto, giudizio sospeso invece sul sistema per la lavatura dei bicchieri. Rispetto agli anni scorsi non sembrava dare problemi di affidabilità, ma un solo lavatore è forse un po’ pochino per una manifestazione del genere. Una soluzione gettonatissima è stata quella di sciacquarli nei bagni, mentre qualche birrificio più lungimirante aveva lasciato una linea di spina per il risciacquo dei bicchieri. Buona anche la scelta di abbandonare l’improbabile grigliata latinoamericana dello scorso anno per affidarsi ai collaudati panini made in BQ.

Concludendo, insomma, l‘Italia Beer Festival si conferma come un appuntamento imperdibile per appassionati e curiosi, organizzato con efficienza e con la presenza di alcuni tra i birrifici più interessanti del panorama nazionale. Cercheremo di esserci anche la prossima edizione.

Questo weekend in birra: Zythos + IBF Milano e Arrogant Pub

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Category : Festival, Fiere

Quello che sta per cominciare è un weekend intenso, per un appassionato di birre. Lo Zythos Beer Festival è uno dei festival più importanti del Belgio, forse più per gli stranieri che lo visitano che per i belgi stessi. All’interno saranno presenti alcuni dei più interessanti produttori del Belgio, comitive dall’Italia (bus, aereo, macchine e quant’altro sono in partenza in queste e nelle prossime ore). 60 birrifici (segnalo in ordine sparso De Ranke, Glazen Toren, Girardin, De Dochter Van Korenaar, De Dolle, Rulles, Westmalle, Rochefort), 200 birre presenti, mezzo mondo birrario italiano presente (gestori di pub, distributori, appassionati), e questa è solo l’offerta “interna”. Sì, perché mentre l’interno del festival è rigorosamente riservato al Belgio, il pre-Zythos è un gustoso antipasto alla manifestazione che da qualche anno vede la partecipazione di alcuni dei più vivaci produttori emergenti del nord Europa. Per quest’anno, si parla di Brewdog (UK), Thornbridge (UK), De Molen (NL), Urthel (NL) e altre ancora. Se volete saperne di più, potete visitare il sito ufficiale o rinfrescarvi la memoria con il nostro report della passata edizione.

Per chi non avrà tempo o modo di andare in Belgio, invece, c’è l’ormai tradizionale appuntamento con l’Italia Beer Festival (ex Salone della Birra Artigianale e di Qualità) organizzato dall’Associazione Degustatori Birra di Paolo Polli. Confermato la location dell’anno scorso, vale a dire il Palalido di piazza Stuparich, comodamente raggiungibile sia con la metropolitana che con mezzi di superficie o in macchina  (uscita A4 di Viale Certosa).

L’elenco degli espositori vede alcune importanti realtà del nord Italia, qualche ospite straniero come la belga Les 3 Fourquets (nota in Italia per la Lupulus), l’irlandese Carlow (O’Hara’s) e la tedesca  Schäffler Bräu. Tra le curiosità, invece, venerdì sera verrà presentata la 30 del birrificio milanese Bauscia, birra “afrodisiaca” ideata dallo stesso Paolo Polli e dall’instancabile attore hard Franco Trentalance. Le anticipazioni e gli slogan ricordano un po’ quelli di un suo collega molto noto ai tempi in cui era stato assunto come testimonial da una nota azienda di patatine in sacchetto, ma la birra (provata al BQ un paio di mesi fa) è davvero interessante. Trattasi di una birra molto leggera e beverina (4%), dai forti aromi di rosmarino, lichees e agrumi. Una birra molto originale che mi ha ricordato (pur con aromi molto diversi) la Zagara dei sardi del Barley (di cui si parla qui).

Questi gli orari di apertura:

Ven 5/3 dalle 17.00 alle 02.00
Sab 6/3 dalle 12.00 alle 02.00
Dom 7/3 dalle 12.00 alle 24.00
Lun 8/3 dalle ore 11.00 alle ore 02.00 (solo operatori del settore)

All’Arrogant Pub di Scandiano (RE) (via Fattori 1, sopra il bowling) andrà in scena proprio questo sabato la festa per il primo compleanno del locale. Dalle 16 in poi, si festeggerà con una ventina di fusti a rotazione (tre le altre – alcune ancora da svelare – Tipopils, BrewDog Punk Ipa, Cantillon Rosè de Gambrinus, Fantome Gillmor, BrewDog Tokyo 18° eccetera eccetera) e gnocco fritto dalle 17:00. Alle 20:30, e solo su prenotazione, cena con stinco di chianina. Alle ore 1:30 spaghettata offerta dal locale.

Ci vediamo a Milano (alessio) o a Scandiano (mattia).

Ancora eventi: febbraio/marzo!

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Category : Fiere, Rassegne

Per chi fosse distratto e non consultasse il calendario qui a fianco 🙂

Riepiloghiamo qui gli eventi di febbraio che ancora non avevamo segnalato e i nuovi appuntamenti per marzo.

Public House 27 – Firenze (febbraio/marzo/aprile)
Serie di incontri domenicali con i birrai di L’Olmaia, Mostodolce, Brùton, Birrificio del Ducato e Birra del Borgo. Il tutto organizzato da Public House 27, FermentoBirra e Studio Umami.

Il calendario in breve prevede:
– 7 febbraio: L’Olmaia
– 21 febbraio: Mostodolce
– 7 marzo: Brùton
– 21 marzo: Birrificio del Ducato
– 4 aprile: Birra del Borgo

Inoltre le birre di ciascun birrificio saranno disponibili presso il locale per circa due settimane dalla data dell’incontro.

RistorExpo/Birre e dintorni – LarioFiere/Erba (CO) (14-17 febbraio)

Ristorexpo, salone dedicato alle attrezzature, prodotti e servizi per la ristorazione professionale, vedrà quest’anno uno spazio dedicato al mondo della birra artigianale italiana, o piuttosto regionale.
La manifestazione prevede degustazioni guidate gratuite e la partecipazione diretta dei birrifici Bi-Du, Birrificio Italiano, Doppio Malto, Lariano, Menaresta e Orso Verde.

Segnaliamo, inoltre, che alla manifestazione sarà presente anche uno stand della Locanda del Monaco Felice (pad.A), che porterà in degustazione 20 spine di birra artigianale (di cui 5 a pompa) di birrifici italiani ed esteri tra cui Kerkom, Spezial, Jever, Radeberger, Ducato, Theresianer, Brew Dog e Ridgeway.

L’ingresso è gratuito per gli operatori del settore muniti di invito, mentre il prezzo di ingresso al pubblico “non professionale” è di 7€.

Italia Beer Festival – Milano (5-7 marzo)

Rinnovato l’appuntamento con l’Italia Beer Festival a Milano. Per questa quinta edizione, Associazione Degustatori Birra prevede la partecipazione di ben 31 birrifici, alcuni eventi tra lunedì e giovedì prima della manifestazione presso alcuni locali della città, musica dal vivo e stand gastronomici.
I prezzi dell’ingresso alla fiera:
8 Euro comprensivo di bicchiere e porta bicchiere;
Prezzo ridotto (6 euro) per chi entra il venerdi’ prima delle 19, il sabato prima delle 17 e la domenica prima delle 15;
Ingresso e consumazioni gratuite il lunedi’ per i soli operatori previa presentazione visura camerale.

L’appuntamento è al Palalido (piazza Carlo Stuparich), noi di Pintaperfetta non mancheremo sicuramente!

Un tram che si chiama desiderio…di birra! – Milano (20 marzo)

Occasione insolita per degustare birra artigianale facendovi scorrazzare in giro per le strade di Milano in tram, in compagnia di ottimi mastri birrai.

L’evento è organizzato da Bomb’s Guide e prevede la partecipazione dei birrifici Bi-Du, Orso Verde, Lambrate, Olmaia e Montegioco, ciascuno con il proprio birraio.

Prenotazione ovviamente obbligatoria.

Costo 32€, che comprendono passaggio tram, birra a volontà e buffet.