Report: Italia Beer Festival Milano 2010

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Category : Festival, Fiere

Anche quest’anno si è svolto l’ormai tradizionale festival milanese della birra organizzato dalla Associazione Degustatori Birra di Paolo Polli. Il luogo era lo stesso della passata edizione (il Palalido di piazza Stuparich, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici o in automobile), il biglietto di ingresso non troppo caro, specie sottoscrivendo il miniabbonamento per i più giorni o entrando dal pomeriggio (o dall’aperitivo nel caso del venerdì).

Avendo presenziato a tutte le edizioni passate (comprese le prime svoltesi presso fiera Milanocity con il vecchio nome di Salone della Birra Artigianale e di Qualità), attendevamo con una certa trepidazione la manifestazione, un po’ per rivedere “le solite facce” da fiera della birra (noi compresi), un po’ per saggiare lo stato di salute della scena microbirraria italiana.

Da parte mia, dopo anni passati a cantare le lodi di produttori ormai storici come Bi.Du., Ducato e Orso Verde, o di altri giovani ma già affermati come Toccalmatto, c’era soprattutto voglia di assaggiare i prodotti un po’ meno noti o di difficile reperibilità.

Venerdì arrivo con amici nel tardo pomeriggio. E’ ancora tutto molto tranquillo, si incontrato vecchi amici, si parla e beve in tranquillità. Parto con una Re Hop di Toccalmatto mentre ancora mi sto guardando intorno, cercando qualcosa che solletichi la mia curiosità. Sorseggiando e chiacchierando arrivo così allo stand del birrificio Henquet di Ovada (AL), che mi colpisce per diversi motivi: la presenza dell’intero assortimento alla spina, e il fatto che tutte le birre fossero di stili tipicamente tedeschi. Fatto non nuovo in sè nel panorama artigianale italiano, ma la professionalità e la passione lo facevano spiccare rispetto ai tanti produttori stile “facciamo una bionda, una weiss e una doppio malto”. Ottima anche la scelta di far provare un sorsetto delle birre prima della conferma. Tra venerdì e domenica ho avuto modo di provare la Pils, la Munchner Helles e la Schwarz, e tutte e tre mi sono sembrati prodotti di ottimo livello.

Per scoprire un birrificio interessante un ottimo sistema è guardare dove vanno i mastri birrai stessi quando non sono al loro stand. E’ stato così (seguendo le tracce di Beppe Vento del Bi.Du e di Cesare Gualdoni dell’Orso Verde) che venerdì ho scoperto la favolosa Calypso del birrificio Valcavallina, una delle poche birre a cui ho dedicato il “ripasso” durante la visita domenicale, oltre che la mia personale preferenza come birra preferita del festival. A proposito: delle tre birre premiate in fiera l’unica che ho assaggiato è la vincitrice, l’ottima Winterlude del Ducato.

Note positive anche dal birrificio Rurale, di cui avevo conosciuto uno dei mastri birrai in occasione della giornata sulle bitter al birrificio Italiano di Lurago Marinone. Davvero ottime Milady (bitter) e Terzo Miglio (APA fresca vincitrice del primo premio di Unionbirrai), mentre non ho provato la blanche.

Gli amici del birrificio brianzolo Menaresta hanno portato tutte le produzioni regolari, con la curiosità di provare la ottima San Dalmazzo sia con la spinatura classica che a pompa. L’inedita soluzione (almeno per la San Dalmazzo) ha portato a risultati davvero sorprendenti.

Un po’ così così la Due Colpi del birrificio Bauscia, annunciata dal mastro birraio come “troppo giovane”. In effetti pur piacevole non lascia traccia e rimane un po’ anonima al palato: mi riprometto di riassaggiarla tra qualche settimana a piena maturazione. In formissima invece la 30, birra meravigliosamente fresca e piacevole che qualche mese fa avevo avuto modo di provare in bottiglia. Alla spina, come immaginabile, guadagna in freschezza e aromaticità, mentre la beverinità è assicurata dal corpo leggerissimo e dalla speziatura gradevole e bilanciatissima. Salvia, luppolo Nelson Sauvin, lichees e tanta freschezza, si candida a essere la “birra dell’estate”. Nota di colore aggiunta, la presenza venerdì sera dell’attore hard Franco Trentalance per la promozione della suddetta, definita dall’abile marketing “birra afrodisiaca”.

Una tradizione che si rinnova è quella dell’uso del randall con fiori di luppolo: non ricordo se l’avevo scoperto in passato applicato alla Backdoor Bitter dell’Orso Verde o alla Artigianale del Bi.Du., dato che le ho scoperte insieme e sono tra le mie artigianali italiane preferite. Quest’anno, comunque, toccava alla Artigianale e non ce la siamo fatta sfuggire:

Positiva la scelta di liberare lo spazio centrale precedentemente occupato dagli stand per inserire dei tavoloni certo più adatti alle pause dei seggiolini in plastica del palazzetto, giudizio sospeso invece sul sistema per la lavatura dei bicchieri. Rispetto agli anni scorsi non sembrava dare problemi di affidabilità, ma un solo lavatore è forse un po’ pochino per una manifestazione del genere. Una soluzione gettonatissima è stata quella di sciacquarli nei bagni, mentre qualche birrificio più lungimirante aveva lasciato una linea di spina per il risciacquo dei bicchieri. Buona anche la scelta di abbandonare l’improbabile grigliata latinoamericana dello scorso anno per affidarsi ai collaudati panini made in BQ.

Concludendo, insomma, l‘Italia Beer Festival si conferma come un appuntamento imperdibile per appassionati e curiosi, organizzato con efficienza e con la presenza di alcuni tra i birrifici più interessanti del panorama nazionale. Cercheremo di esserci anche la prossima edizione.

Questo weekend in birra: Zythos + IBF Milano e Arrogant Pub

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Category : Festival, Fiere

Quello che sta per cominciare è un weekend intenso, per un appassionato di birre. Lo Zythos Beer Festival è uno dei festival più importanti del Belgio, forse più per gli stranieri che lo visitano che per i belgi stessi. All’interno saranno presenti alcuni dei più interessanti produttori del Belgio, comitive dall’Italia (bus, aereo, macchine e quant’altro sono in partenza in queste e nelle prossime ore). 60 birrifici (segnalo in ordine sparso De Ranke, Glazen Toren, Girardin, De Dochter Van Korenaar, De Dolle, Rulles, Westmalle, Rochefort), 200 birre presenti, mezzo mondo birrario italiano presente (gestori di pub, distributori, appassionati), e questa è solo l’offerta “interna”. Sì, perché mentre l’interno del festival è rigorosamente riservato al Belgio, il pre-Zythos è un gustoso antipasto alla manifestazione che da qualche anno vede la partecipazione di alcuni dei più vivaci produttori emergenti del nord Europa. Per quest’anno, si parla di Brewdog (UK), Thornbridge (UK), De Molen (NL), Urthel (NL) e altre ancora. Se volete saperne di più, potete visitare il sito ufficiale o rinfrescarvi la memoria con il nostro report della passata edizione.

Per chi non avrà tempo o modo di andare in Belgio, invece, c’è l’ormai tradizionale appuntamento con l’Italia Beer Festival (ex Salone della Birra Artigianale e di Qualità) organizzato dall’Associazione Degustatori Birra di Paolo Polli. Confermato la location dell’anno scorso, vale a dire il Palalido di piazza Stuparich, comodamente raggiungibile sia con la metropolitana che con mezzi di superficie o in macchina  (uscita A4 di Viale Certosa).

L’elenco degli espositori vede alcune importanti realtà del nord Italia, qualche ospite straniero come la belga Les 3 Fourquets (nota in Italia per la Lupulus), l’irlandese Carlow (O’Hara’s) e la tedesca  Schäffler Bräu. Tra le curiosità, invece, venerdì sera verrà presentata la 30 del birrificio milanese Bauscia, birra “afrodisiaca” ideata dallo stesso Paolo Polli e dall’instancabile attore hard Franco Trentalance. Le anticipazioni e gli slogan ricordano un po’ quelli di un suo collega molto noto ai tempi in cui era stato assunto come testimonial da una nota azienda di patatine in sacchetto, ma la birra (provata al BQ un paio di mesi fa) è davvero interessante. Trattasi di una birra molto leggera e beverina (4%), dai forti aromi di rosmarino, lichees e agrumi. Una birra molto originale che mi ha ricordato (pur con aromi molto diversi) la Zagara dei sardi del Barley (di cui si parla qui).

Questi gli orari di apertura:

Ven 5/3 dalle 17.00 alle 02.00
Sab 6/3 dalle 12.00 alle 02.00
Dom 7/3 dalle 12.00 alle 24.00
Lun 8/3 dalle ore 11.00 alle ore 02.00 (solo operatori del settore)

All’Arrogant Pub di Scandiano (RE) (via Fattori 1, sopra il bowling) andrà in scena proprio questo sabato la festa per il primo compleanno del locale. Dalle 16 in poi, si festeggerà con una ventina di fusti a rotazione (tre le altre – alcune ancora da svelare – Tipopils, BrewDog Punk Ipa, Cantillon Rosè de Gambrinus, Fantome Gillmor, BrewDog Tokyo 18° eccetera eccetera) e gnocco fritto dalle 17:00. Alle 20:30, e solo su prenotazione, cena con stinco di chianina. Alle ore 1:30 spaghettata offerta dal locale.

Ci vediamo a Milano (alessio) o a Scandiano (mattia).