Un Mare di Birra 2012

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Category : Eventi

Credo sia difficile far rientrare quattro giorni in un articolo. Quattro giorni di episodi, vecchi e nuovi amici, esperienze, posti nuovi, locali e ovviamente birra. Tanta. L’anno scorso, per la prima edizione che coincideva con il 10° compleanno che Ma che siete, io non c’ero. Chi però ha fatto tutte e due le edizioni, mi ha detto che quest’anno l’atmosfera non era la stessa, c’era meno gente sbevazzona, più problemi a livello di casini e via dicendo. Io posso dire d’essermi divertito, e parecchio, per cui non avrei problemi a esserci per una eventuale (ma al momento davvero remota) terza edizione.

Prima di partire m’ero messo in testa due linee guida:

  • di provare solo birre che non conoscevo;
  • di non uccidermi e prenderla sul calmo;

… devo dire che son stato abbastanza bravo su entrambi i punti 🙂
Arrivati in nave, dopo aver preso bicchiere, porta-bicchiere e lista delle birre/giornale di bordo d’ordinanza, si parte ad assaggiare tutto il possibile. I tempi sono lunghi, il ritardo nell’arrivo della nave a Civitavecchia influenza un po’ i tempi tecnici di installazione delle spine. Alle 23 circa i pub sono operativi: degli 8 previsti, come anticipato proprio qui su PP, ne son arrivati sette: l’Oliver Twist manca.
La mezzaluna con tutte le spine è presa d’assalto e già ci si scambia i bicchieri, triplicando fin da subito gli sforzi per rimanere coscienti a lungo. Alle 2 circa ci si sposta fuori, a bordo piscina, con doppio banco spine e musica: questa cosa si ripeterà la prima e la terza sera, io abbandonerò la pista da ballo, provato, alle 4.30 e l’ultima sera verso le 3.45, ma in tanti hanno fatto l’alba.
Ognuno dei presenti ha da raccontare una storia, un luogo, un assaggio. Non è facile star dietro a tutti quelli che si conosce, figuriamoci aver la possibilità di fraternizzare con nuovi colleghi geek.

Arrivando al dunque… parliamo di birra e di pub.
Parto subito dal punto, organizzativo, che ha fatto storcere il naso ad alcuni: l’ultimo giorno, malgrado il programma stampato a bordo da Publigiovane prevedesse l’apertura dei pub dalle 12 alle 18, in realtà questa non è mai avvenuta: solo gli olandesi di ‘t Arendsnest e i tedeschi di Bierkompass hanno aperto tutte le linee, assieme al Ma che siete che ha aperto qualcosa per un’oretta, gli altri non pervenuti. Qualcuno ha brontolato per questo, così, essendo riuscito a sentire Manuele Colonna ieri sera (mercoledì) per telefono (grazie Manuele per la disponibilità), s’è capito che l’ordine di chiudere e di smobilitare i banchi spina verso le 15 è stato dato dalla Grimaldi. Vero anche che di sopra (piscina) c’erano aperte 4-5 spine e s’è potuto bere quasi fino all’ultimo secondo, e che la stampa del programma di bordo aveva orari (appunto 12-18) e eventi (brindisi di saluto delle 17,45) non concordati e non comunicati ai pub. Sul momento, è ovvio pensare che quando si stila un programma di attività, lo si comunichi a chi di dovere (pub e publican), ma se così non è stato, non si può certo accusare i pub di aver cambiato qualcosa di cui non erano a conoscenza.
La contemporanea chiusura (inspiegabile) di gran parte dei bagni (anche questo va in “carico” alla Grimaldi) e l’obbligo di abbandono delle cabine  ha fatto sì che non si potesse praticamente avere un servizio decente nelle ultime 2 ore, ma tant’è.

Alla partenza da Civitavecchia, durante le operazioni di scarico dei fusti sulla nave, probabilmente anche ad opera di personale non specializzato, ha secondo me peggiorato una parte delle birre più delicate. Mi dicono che anche l’anno scorso le birre più leggere o più avessero subito un maltrattamento, ma quest’anno credo sia andata peggio: ne consegue che purtroppo le birre irriconoscibili o con difetti più o meno grossi sono state più di una.

Non è andato bene il pub francese, La Capsule di Lille (bene la Avec les Bons Voeux di Dupont – ma ha senso portare una birra natalizia a Giugno? – anche le Struise sono apparse al di sotto nei soliti standard; una Dunkel con dry-hopping è proprio necessario che esista?), che ha avuto un servizio, non solo a mio parere, non all’altezza della situazione, demandando molto del lavoro dietro al banco al vicino di posto, cioè Nino dello Sherwood Pub di Nicorvo (PV). Su Nino e staff niente da dire, è la prima volta che ho occasione di passare del tempo con lui e confermo quello che ho sempre sentito dire in giro riguardo alla cortesia e alla passione per il suo lavoro. Stessa cosa posso dire di Michele Galati e il The Dome, a mio modesto parere il migliore come selezione e probabilmente il più fortunato nel trasporto dei fusti. Nonostante Nino avesse cose importanti, alcune birre (Gaina, Ligiera, una irriconoscibile ArtigianAle e una Runa buona ma un po’ “fiacca”) hanno manifestato problemi olfattivi o di gusto: peccato perchè son tutte birre che adoro e spiace vederle non in forma. Non possiamo lamentarci però della Gose che, nonostante abbia deciso di schiumare più del solito, è sempre una signora birra: la conobbi nel 2009 al BQ di Milano e me ne innamorai subito.

Dicevamo del The Dome? Fantastiche Sunflower, Golconda nonostante uno dei fusti fosse stato scosso in maniera evidente durante il trasporto, Gassa e 2 Cilindri del Birrificio del Forte (come scrissi già in occasione di Selezione Birra 2012), BrewFist X-Ray. Ho fatto un leggero assaggio di Xyauyu Fumè (Baladin), che reputo non essere la mia birra: alcuni la adoravano, altri hanno fatto fatica a finire le due dita che avevano nel bicchiere… io posso dire di inserirmi nel secondo gruppo. Purtroppo ho clamorosamente mancato la 2Late di BrewFist.

Di Bierkompass ho assaggiato davvero poco, quasi nulla, giusto qualche sorso dai bicchieri degli amici. La terrificità di una Gose con aggiunta di succo d’arancia (tornando a casa in macchina è stata unanimemente votata come una delle dieci peggiori birre mai sentite), mi ha fatto desistere da assaggiare altro. Chi ha provato qualcosa in più racconta di una sufficiente Kaffee Stout e di una (incredibile!) bevibile IRS alla ciliegia.
Io, che sapete sono amante degli esperimenti ma molto più amante della tradizione e che voglio un po’ polemizzare, mi chiedo come mai un giovane birraio tedesco decida di lanciarsi in terreni così pericolosi invece di continuare la tradizione della sua nazione o evitare strane alchimie prima di far conoscere le sue birre base.

Sul ‘t Arendsnest di Amsterdam, nulla da dire. Non una vasta selezione, ma due/tre chicche niente male, tra cui forse la migliore birra in nave, la Larie&Apekool di De Molen, assieme alla “sorella” Vuur&Vlaam Extra Gehopt. Non male anche la birra di casa, Templebier e la Emelisse Hoppie Mikkie. Un ulteriore plauso allo staff per aver portato colore con una maglietta celebrativa e per aver tenuto aperto l’ultimo giorno, quasi come da programma-fantasma, consentendo a tutti noi di bere un po’ di più.

Moeder Lambic in buona forma: i miei amici amanti delle Cantillon e delle birre acide / fermentazione spontanea mi criticheranno per il voto non altissimo. Avrei preferito vedere attaccato qualcosa di più di qualche birraio del nuovo corso belga (De la Senne, per esempio) e degli storici nomi (De Ranke, Dupont). La presenza delle birre di Paradis e della sua birraia dietro le spine e in pista da ballo hanno però regalato aneddoti importanti – che ovviamente non saprete mai 🙂 Non proprio di primissimo piano l’offerta di Caulier.

Ho lasciato il Ma che siete per ultimo perchè è stato il padrone di casa. Io a Manuele e il suo staff voglio un gran bene, son anche passato assieme agli amici a Roma per un veloce apertitivo prima di salire in nave, e il Macchè resta il “mio” pub a Roma. Anche qui qualcuno ha brontolato per il numero di fusti attaccati. Sempre nella telefonata di ieri sera, Manuele ha chiarito perfettamente il punto (e invita chi avesse da dirgli qualcosa a mandargli una mail): a parte un paio di fusti, lui e tutti gli altri publican hanno attaccato tutto. Quello che non siamo riusciti a vedere è perchè aveva difetti troppo evidenti per essere spinato: questo rende merito alla qualità dell’offerta, non tutti i publican del mondo farebbero così, ne conosco purtroppo alcuni che se ne fregherebbero. Inoltre, alcune birre attaccate non erano nemmeno in lista, una di queste era la Fano Dr.Owl, eccellente, così come piacevolissima era anche la D’Uva Beer di Loverbeer. Anche il Ma che siete è stato colpito da problemi di trasporto/stoccaggio fusti – per esempio la TropicAle del Birrificio Emiliano con evidenti problemi di ossidazione.

Che dire di altro? Le degustazioni non le ho fatte – ma ascoltate. La parata di grandi nomi a parer mio non c’è stata, e magari qualcuno avrebbe potuto fare qualcosa di più, o di meglio, ma alla fine è andata benone così, io mi son divertito, son stato in buona compagnia e non rimpiango praticamente nulla, avendo bevuto tutto ciò di cui avevo voglia.
Su certi comportamenti personali in nave, non farò nomi e non farò troppa polemica, ma qualche grande espertone potrebbe anche evitare di attaccare persone sconosciute dall’alto della propria indiscussa capacità quando questi poveri sconosciuti hanno opinioni diverse, soprattutto rinfacciando cose avvenute o inesistenti appartenenze a categorie/associazioni. Un pessimo, o mediocre, o sufficiente palato non rende una persona pessima, o mediocre, così come un grande palato non rende grande una persona.

Ah, ultima cosa. Un ringraziamento a chi s’è sbattuto per farci stare bene. Nessuno o quasi vi ringrazierà, anzi saranno tutte critiche. Quelle buone, prendetele, quelle cattive fatele passare. Io il mio ingraziamento ve lo voglio fare proprio qui, nelle ultime tre righe, così che possiate leggerlo bene.

mattia

p.s. vendo fusto key keg, 50 euro, cercate l’ascensore e troverete la birra.
p.p.s. vendo anche un mixer.

Anteprima: Lista birre “Un Mare di Birra”

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Category : Eventi

Sabato parte la seconda crociera birraria “Un Mare di Birra”. Inutile dire quanto questo sia un evento eccezionale, inutile dire che Pintaperfetta ci sarà. Qui sotto trovate l’elenco delle birre presenti in nave.

L’elenco delle birre presenti si intende provvisorio e in aggiornamento. Quello che pubblico in anteprima è l’ultima versione arrivatami. Questo elenco non fa fede nè assicura a nessuno la reale presenza di una birra, ma ci va mooolto vicino.

Ringrazio Marco Caria per la disponibilità.

1 BIERKOMPASS
- Freigeist Mac Heath's Murder Malt
- Freigeist / Bayerischer Bahnhof Geisterzug Gose
- Freigeist / Fritz Ale Noah's Choice I
- Freigeist / Fritz Ale Noah's Choice II
- Freigeist Портър Kirschendorf
- Freigeist Лайпцигер Гозе Quittelsdorf
- Freigeist Лайпцигер Гозе Orange County
- Freigeist Лайпцигер Гозе Johannisberg
- Freigeist Лайпцигер Гозе Hollerland
- Fritz Ale Belgian Style IPA
- Fritz Ale Eiche Stout
- Fritz Ale Imperial Stout
- Fritz Ale IPA, special
- Fritz Ale Kaffee Stout
- Fritz Ale Peated
- Hertie Dry-hopped Lambik, special 1
- Hertie Dry-hopped Lambik, special 2

2 T'ARENDSNEST
DeMolen Larie&Apekool  11%
De Molen Vuur&Vlaam Extra Gehopt  6,2°
Emelisse Hoppie Mikkie  7°
Emelisse IRS Ardbeg  11°
Emelisse Nieuw Zeeuws  6,4°
Jopen Tempelbier  6°
Jopen Meesterstuk  10°
Jopen Jacobus RPA  5,3°
Christoffel Bier  6°
Christoffel Nobel  8,7°

3 SHERWOOD
Lambrate Gaina  6°
Lambrate Ligera  4,7°
Lambrate Ghisa  5°
Amiata Ryeccomi  6,2°
Bayerischer Bahnhof Gose  4,6°
Bayerischer Bahnhof Pils  5°
Bayerischer Bahnhof Goseator  10,5°
Bi-Du  Saltinmalto  4,5°
Bi-Du  Du-Bi-Du  6°
Bi-Du ArtigianAle  6,2°
Bi-Du Saaz of Anarchy  4,5°
Bi-Du S.O.D.  
Del Forte  2 cilindri  5,3°
Del Forte Gassa d'Amante 4,5°
Montegioco Seclè  (blend di botti di Rurale Garbagnina e Demon Hunter) 6°
Montegioco Scassona rossa (versione della Scassona con utilizzo di malto Monaco) 8°
Montegioco Runa 4,8°
Montegioco Demon Hunter 8,5°

4 MA CHE SIETE VENUTI A FA
Stillwater Table Beer 4,7°
Stillwater Stateside Saison 6,8°
Stillwater/Mikkeller Two Gypsies Our Side
Stillwater Cellar Door  6,6°
Stillwater Exsistent 7,4°
Stillwater  As Follows  9°
Stillwater Debutante  6,4°
Stillwater Kopstookjie 6,5°
The Perfect Crime  American Blonde 6,5°
The Perfect Crime European Blonde 6,5°
Loverbeer Dama Brun-a 2011 6,7°
Loverbeer D'uva Beer 2011 8°
Lervig Rye IPA 8,5°
Lervig Lucky Jack  4,7°
Evil Twin DEVFFC, MQAL9.8  9°
Evil Twin Soft DK 10°

5 LA CAPSULE
Craig Allan  Agent Provocateur  6,5 
Craig Allan Cuvée d'Oscar 7,5 
Annoeullin  Lepers 8  8,0 
Annoeullin Angelus 7,0 
Dupont Moinette Bons voeux 9,5 
Spécial Belge  8,5 
Fleurac Amérindienne  5,0 
Fleurac Octo-pyroplastique  24° 
Thiriez Dalva 8,5 
Thiriez Etoile du Nord  5,5 
Thiriez Rouge Flamande  5,8 
Garrigues Frappadingue 7,5 
Garrigues Hivern'ale  11,2 
Struise Five Square 25° 
Struise AA 20,00  4,0
Struise Witte  5,0 
Struise/Three Floyds Shark Pants  9,0 
Struise Pannepot Special Reserve  10,0 

6 THE DOME
BREWFIST XRAY Imp Porter   
BREWFIST 2 LATE  Imp. Ipa NEW per nave 
ENDORAMA CALIBAN  Tripel
ENDORAMA GOLCONDA  Kolsch  
VALCAVALLINA SUNFLOWER Golden Ale  
VALCAVALLINA CAVALLINA Blonde Ale
DEL FORTE 2 CILINDRI Porter 
DEL FORTE GASSA D'AMANTE  Blonde Ale
VIA PRIULA ROSA birra ai lamponi 
VIA PRIULA LOERTIS Bohemian pils
VIA PRIULA CAMOZ Imp. Stout      
TOCCALMATTO ITALIAN RYEOT   Rey Ipa      
TOCCALMATTO B SPACE INVADER  Black ipa   
TOCCALMATTO ZONA CESARINI   Pacific Ipa   
BALADIN NORA speziata
BALADIN ELIXIR  Strong Ale
BALADIN XYAUYU fumè affinata in botte di Caol Ila 
SAN PAOLO ROBINIA Blonde Ale con miele     
SAN PAOLO IPE' CELEBRATION Apa

Sperando di aver fatto cosa gradita, ci vediamo sabato in nave.

Mattia

Una crociera davvero diversa

Category : Viaggi

Per farmi toccare il suolo iberico (terre quantomai infauste per la birra, almeno fino ad ora) ci voleva un’occasione speciale. E quale migliore occasione di Un Mare Di Birra, la crociera  organizzata da Publigiovane (ricordate Eurhop?) e dallo staff del Ma Che Siete Venuti A Fa’ (qui l’articolo di Mattia) per il decimo compleanno del pub trasteverino.

Il programma è semplice, si parte sabato 11 da Civitavecchia in direzione Barcellona, con sosta di un giorno nella città catalana fresca di trionfo in Champions League. A bordo qualche centinaio di bevitori entusiasti, qualche decina di birrai italiani e non, qualche ospite straniero, qualche degustatore più o meno famoso.

La lista delle birre confermate è una lista di eccellenza, con nomi importanti dall’Italia e dall’estero, con rappresentati paesi come Danimarca (in gran numero), Olanda (De Molen), Belgio (Cantillon), Svezia (Närke) e Norvegia (Nogne Ø).

Che altro dire? Per Pintaperfetta saremo presenti io e Andrea (quello che non scrive quasi mai). Seguiteci su Twitter (@pintaperfetta), vi terremo aggiornati.

Alessio

Eventi, eventi, eventi…

Category : Eventi

Impressionante il numero di eventi che cadranno nei prossimi giorni. Difficile farne un elenco completo, però dopo quelli segnalati pochi giorni fa, bisogna rimpinguare la lista. Ecco i “nuovi”:

 

6° compleanno Birrifico del Borgo
Borgorose (RI) – 28-29 Maggio
Il sesto compleanno del Birrificio del Borgo sarà una due giorni di birra: l’evento sarà ospitato alla villa comunale di Borgorse, con tre aree birraie. Quelle del Birrificio stesso, dello stand del Ma che siete venuti a fà e del banco Open Baladin / Bir&Fud. La domenica è anche prevista la visita all’impianto. Per ulteriori informazioni, potete consultare il sito ufficiale.

Un Po di Birra Atto V
Viadana (MN) – 28 Maggio
Salpa la nave per la V edizione della crociera birraia sul Po, che partirà da Viadana e non come al solito da Boretto. Presenti una amrea di produzioni artigianali (tra le altre: Bi-Du, Orso Verde, Zimella, BrewFist, Babb, Ducato, Toccalmatto, Rurale). Prenotazione obbligatoria e da fare in fretta: sito ufficiale.

Visita del Birrificio
Millesimo (SV) – Da Maggio a Settembre
Il birrificio Scarampola organizza visite guidate del birrificio nelle giornate di domenica, da Maggio a Settembre, per curiosare e degustare. Ogni domenica, appunto, dalle 15 alle 19. Prenotazione richiesta (sito ufficiale).

100 Giorni al Villaggio
Bibbiano (SI) – 2 Giugno
Mancano 100 giorni al Villaggio della Birra 2011, e al TNT Pub non si lasciano scappare l’occasione di organizzare un giorno di festeggiamenti a base di buona birra, tornei, carne alla brace, specialità spagnole e tanta musica.

Giaveno Gusto Birra
Giaveno (TO) – 2-5 Giugno
Le vicien di casa San Paolo e Baladin più l’ospite Birra del Borgo saranno tra le protagoniste della manifestazione organizzata da Birragustando.

In Fermento
Fivizzano (MS) – 18-19 Giugno
Un “gregge di birre”, come recita la locandina. Saranno presenti stands gastronomici e per non lasciarvi a bocca asciutta, anche i birrifici Bad Attitude, Birra Amiata, Birra del Golfo, Birrificio Doppio Malto, Beerbante, Maltus Faber. Il programma completo lo trovate sul sito ufficiale.

Tanti e tanti eventi in questi giorni. Buone bevute, e se vi va scriveteci per raccontarci com’è andata!

mattia