Torna l’Italia Beer Festival a Milano!

Category : Festival

Marzo, torna la bella stagione, torna uno dei festival più amati e più affollati del panorama italiano. Stiamo parlando ovviamente dell’Italia Beer Festival di Milano, organizzato come ogni anno dall’Associazione Degustatori Birra (ADB).

Il festival si terrà da venerdì 9 a domenica 11 marzo 2012 presso lo SPAZIO ANTOLOGICO (East End Studios) in Via Mecenate 84/10, molto facilmente raggiungibile in macchina da fuori città (uscite C.A.M.M. o via Mecenate della tangenziale Est) oppure con i mezzi di superficie dell’ATM.

Questi gli orari di apertura dell’Italia Beer Festival 2012 di Milano:

Venerdì 9: 17:00-02:00
Sabato 10: 12:00-02:00
Domenica 11: 12:00-00:00

Parteciperanno ben 28 (!) birrifici, tra nomi storici (Bi-Du, Orso Verde, Doppio Malto), quasi storici (Croce di Malto, San Paolo, Toccalmatto) ed emergenti (Brewfist, Elav, Extraomnes). Abbastanza nutrita la presenza di birrifici da fuori regione: circa un terzo, provenienti per lo più dalle regioni limitrofe, ma anche dal Friuli (Foglie d’Erba), dal Veneto (Acelum e Birrone) e dal Lazio (Birradamare).

Come ogni anno, non mancheranno laboratori, musica e altro ancora. Per tutte le informazioni (elenco espositori, trasporti pubblici e altro ancora) potete visitare il sito ufficiale della manifestazione.

Noi ci saremo, ovviamente.

Italia Beer Festival Bologna 2011 – preview

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Category : Notizie in breve

Come anticipato (e pure con qualche piccola coda polemica) da oggi comincia l’Italia Beer Festival di Bologna, che si terrà dal 25 agosto al 19 settembre 2011 nell’ambito della Festa de l’Unità del Partito Democratico presso l’Area Parco Nord. E’ la prima volta che si svolge in questa prestigiosa e affollata sede, e la seconda volta sul suolo bolognese (un vecchio report invece vi racconta come andò l’edizione di due anni fa).

La manifestazione si svolgerà nei 300 metri quadri dello stand 45, con orario variabile, e precisamente:

Feriali 19:00 – 01:00
Festivi 18:00 – 01:00
In concomitanza di eventi principali (quali ad esempio l’MTV day) l’apertura è fissata addirittura per le ore 13.00.

La lista espositori confermati vede la presenza di 10 birrifici:

Bauscia
Croce di Malto
Doppio Malto
Geco
Grado Plato
L’Orso Verde
Maltovivo
MM 1989
Statale Nove
Toccalmatto

Tutte le informazioni utili si trovano sul sito ufficiale dell’Associazione Degustatori Birra, mentre quelle generali sul resto del festival (concerti e quant’altro) si trovano qui.

Ho una domanda: ma secondo voi ci sarà birra sufficiente per un mese consecutivo di festival, con tanto di qualche grosso evento correlato?

Ora vi saluto, sennò faccio tardi per l’apertura….

Alessio

Eventi fine Maggio e Giugno

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Category : Eventi

Nei prossimi giorni saranno tanti gli eventi birrai da seguire. Proviamo a fare un piccolo elenco, in ordine cronologico.

Fiera di Castelnuovo Rangone
Castelnuovo Rangone (MO) – 18-21 Maggio 2011
In uno degli stand della fiera di Castelnuovo, tra borlenghi, tigelle, gnocco fritto e maiale in tutte le salse, ci sarà anche il banchetto de La Grande Schiuma, che ogni anno organizza la quattro giorni con birre provenienti un po’ da tutto il mondo, alcune rare e praticamente tutte di ottima qualità. Qui potete trovare l’elenco completo delle birre.

Segui il Gallo!
Greve in Chianti (FI) – 19-21 Maggio
Presso la Birroteca di Greve in Chianti, da questo venerdì sarà possibile gustare 5 birre del Birrificio Rurale: Milady, Seta, Blackout Stout, Castigamatt, Terzo Miglio. Ci saranno inoltre abbinamenti e la sempre ottima cucina del locale non vi lascerà a stomaco vuoto!

WOW Notte Bianca
Scandiano (RE) – 21 Maggio 2011
Dalla “regia” mi dicono che la Notte Bianca di Scandiano sia davvero ben organizzata. Quest’anno, per allietare non solo la controparte femminile attraverso l’apertura polungata dei negozi, i due grandi publican e amici Alle e Maso, rispettivamente dell’Arrogant Pub e del Dickinson Pub, faranno squadra, prendendo in co-gestione un banchetto spina. Quindi, niente paura di dover decidere da chi dei due andare… basta presentarsi in centro a Scandiano!

BeerGhèm
San Pellegrino Terme (BG) – 27-28-29 Maggio
Il birrificio Via Priula assieme a La compagnia del Luppolo di Zogno (BG) organizza una rassegna di tutti i birrifici bergamaschi: oltre ai padroni di casa ci saranno Elav, Endorama, Maivisto, Maspy, Valcavallina e Sguaraunda (solo bottiglie). L’evento sarà organizzato con il classico sistema dei gettoni (1,50€ l’uno, 15cl 1 gettone, 30cl 2 gettoni). Orari Ven 18-24, Sab 11-24, Dom 11-22.

White Dog Dayz
Rocchette di Guiglia (MO) – 4-5 Giugno
Tornano come ogni anni i White Dog Dayz, rassegna birraia di natura più che casalinga. Proprio al birrificio potrete trovare le spine di White Dog, musica, cibo e tanta gente. Non accanonate l’idea di prendere con voi la tenda!

Italians do it Better
Bologna 7 Giugno, Rubiera (RE) 8 Giugno
Una doppia occasione per partecipare alle degustazioni organizzate da ADB con le due birre vincitrici del campionato del mondo della birra di Strasburgo: la Triplexx di Croce di Malto e la Chocarrubica del Birrificio Grado Plato. Oltre a queste due, ci saranno altre due birre, e il tutto verrà accompagnato con stuzzichini e abbinamenti. Prenotazione obbligatoria a info@degustatoribirra-er.it, costo 17€ (Bologna), 15€ (Rubiera). sconto di 2e per soci ADB.

5a Festa del Luppolo
Castellucchio (MN) – 11 Giugno
Organizzata dal Circolo del Luppolo in collaborazione con il Birrificio Corte Pilone, torna la 5a Festa del Luppolo. Dalle 11.30 di mattina fino a sera (notte) inoltrata, birra a fiumi, porchetta, riso con salamella, sbrisolona e altre tipiche specialità culinarie mantovane. Prenotazione obbligatoria, costo 30€ a persona, numero chiuso. Per ulteriori info, guardate qua.

Gli eventi e le possibilità, insomma, non mancano davvero. A qualcosa, non a tutto purtroppo, parteciperò anche io, quindi se avete voglia di fare due chiacchiere, sapete dove trovarmi!

mattia

 

Arriva l’IBF Milano – siete pronti?

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Category : Eventi, Notizie in breve

Quest’anno l’Italia Beer Festival di Milano si terrà, come già anticipato qualche settimana fa, al Palasharp di via Sant’Elia 33.

Lo storica e ormai un po’ vetusta tensostruttura di Lampugnano, molto comodamente raggiungibile sia in auto (uscita viale Certosa della A4) che con i mezzi pubblici (Metropolitana rossa, fermata Lampugnano) è infatti quasi giunta al capolinea della sua lunga storia, dato che ne è previsto lo smantellamento poco prima dell’estate 2011. Dagli anni ’80 a oggi ha cambiato mille sponsor e denominazioni (memorabile, per chi ha almeno 30 anni, la prima: Palatrussardi) e ospitato qualche migliaio di concerti, eventi sportivi e manifestazioni di ogni tipo.

Quest’anno tocca alla birra, con la formula ormai collaudata dell’Associazione Degustatori Birra. Dal sito dell’associazione giunge infatti una anticipazione dei birrifici confermati, degli orari e di altre utili informazioni.

Cominciamo dai birrifici confermati e presenti con birraio:

Amiata – Italia
Bacherotti – Italia
Bad Attitude – Svizzera
Bauscia – Italia
Bi-Du – Italia
BrewFist – Italia
Civale – Italia
Croce di Malto – Italia
Doppio Malto – Italia
Geco – Italia
Henquet – Italia
L’Inconsueto – Italia
Orso Verde – Italia
Manerba Brewery – Italia
Rurale – Italia
San Paolo – Italia
Sguaraunda – Italia
Toccalmatto – Italia
Un Terzo – Italia
Valcavallina – Italia

L’elenco, come specificato sul sito dell’associazione, è provvisorio. La lista è abbastanza corposa e presenta per lo più nomi già visti in precedenti edizioni dell’Italia Beer Festival (Milano e Torino). C’è anche spazio per qualche novità: il debutto in società di Brewfist e (almeno per quanto riguarda Milano) di Bad Attitude.

Questi invece gli orari:
Ven 4/3 dalle 17.00 alle 02.00
Sab 5/3 dalle 12.00 alle 02.00
Dom 6/3 dalle 12.00 alle 24.00

Per quanto riguarda il cibo, c’è un primo elenco di espositori  che comprende due produttori di prosciutti e un salumificio.

Se volete rivivere le nostre esperienze all’Italia Beer Festival, invece, ecco qualche link utile:

Italia Beer Festival Milano 2009
Italia Beer Festival Roma 2009
Italia Beer Festival Bologna 2009

Italia Beer Festival Milano 2010
Italia Beer Festival Torino 2010

alessio

IBF Milano 2011

Italia Beer Festival Milano (ex Salone della Birra Artigianale e di Qualità), 4-6 Marzo 2011

Luogo e orari della manifestazione

Palasharp,
Palasharp, via Sant’Elia 33
20148 Milano

www.palasharp.it/

Orari:

Ven 4/3 dalle 17.00 alle 02.00
Sab 5/3 dalle 12.00 alle 02.00
Dom 6/3 dalle 12.00 alle 24.00

Come raggiungere il Palasharp

Auto
Tangenziale est/ovest, uscita viale Certosa. Parcheggio auto multipiano ATM di Lampugnano, di fronte al Palasharp, aperto tutti i giorni dalle 6.00 all’1.00. Vi consigliamo di munirvi di monete, poiché il pagamento è gestito automaticamente. Navigatore, inserire: Parcheggio Lampugnano N 454900016 E 9.1288160
Disponibilità di parcheggio nelle vicinanze della manifestazione utilizzando anche il col parcheggio di interscambio Lampugnano o utilizzando MM con parcheggi di Cascina Gobba, Famagosta, Bisceglie, Lampugnano, San Donato e Molino Dorino.

Mezzi pubblici
Metropolitana Linea Rossa (MM1) direzione Rho Fiera. Fermata Lampugnano. 100 metri.

Treno
Stazione Centrale. Prendete la Metro Linea Verde (MM2) direzione Abbiategrasso, fermata Cadorna, poi prendete Linea Rossa (MM1) direzione Rho Fiera. Fermata Lampugnano. 100 metri.

Aereo
Linate aeroporto: pullman 73 fino a San Babila, poi metropolitana Linea Rossa (MM1) direzione Rho Fiera. Fermata Lampugnano. 100 metri. Malpensa aeroporto: treno MalpensaExpress fino Stazione Cadorna, poi metropolitana Linea Rossa (MM1) direzione Rho Fiera. Fermata Lampugnano. 100 metri.
Visita Roadsharing.com e trova un modo alternativo per raggiungere il festival

Espositori

Elenco Espositori (Provvisorio)

Food
Dok Dall’Ava – prosciuttificio
San Marino – prosciutti
Thogan Porri – salumificio
Birrifici (con un proprio stand e con presenza del birraio) – Elenco Provvisorio
Amiata – Italia
Bacherotti – Italia
Bad Attitude – Svizzera
Bauscia – Italia
Bi-Du – Italia
BrewFist – Italia
Civale – Italia
Croce di Malto – Italia
Doppio Malto – Italia
Geco – Italia
Henquet – Italia
L’Inconsueto – Italia
L’Orso Verde – Italia
Manerba Brewery – Italia
Rurale – Italia
San Paolo – Italia
Sguaraunda – Italia
Toccalmatto – Italia
Un Terzo – Italia
Valcavallina – Italia

Pernottamento

Per gli espositori è disponibile una convenzione all’Hotel Poliziano Fiera. Vista la concomitanza con altre attività fieristiche i posti sono limitati.

Periodo:4-6 Marzo 2011;
Trattamento: B&B
Tariffa, per camera a notte, inclusiva di una ricca colazione dal buffet all’americana,
servizio, tasse ed IVA:
92 € singola/doppia

HOTEL POLIZIANO FIERA
Via Poliziano, 11 – 20154 Milano
Tel. +39 02.31.91.91.61 – Fax +39 02.31.91.931
groups.hotelpolizianofiera@adihotels.com
www.adihotels.com

Coppa Lombardia di Freccette 2009

Dopo il successo delle precedenti edizioni si sarà nuovamente la Coppa Lombardia di Freccette, gara valida per le qualificazioni alla Coppa Italia Nazionale
Domenica 22 marzo 2009
Inizio gare ore 13,00
Per ulteriori informazioni scarica il volantino.

Carrom

Il Carrom è un antico gioco di origine Indiana, molto simile al biliardo. Lo scopo del gioco è quello di imbucare le proprie pedine prima dell’avversario colpendo lo striker (pedina battente) con un dito.

La Federazione Italiana Carrom (www.carromitaly.com) sarà presente all’Italia Beer Festival di Milano con uno spazio dimostrativo dove chiunque potrà provare gratuitamente il gioco ed avere la possibilità di sfidare alcuni dei migliori giocatori Italiani.

Edizioni Precedenti

In costruzione

2006: Salone della Birra Artigianale e di qualità, Italia Beer Festival
2007: Salone della Birra Artigianale e di qualità, Italia Beer Festival
2008: Salone della Birra Artigianale e di qualità, Italia Beer Festival
2009: Italia Beer Festival

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Edizioni Precedenti

Italia Beer Festival 2009
Italia Beer Festival 2010

Luppoli americani @ Brau Beviale Norimberga (DE)

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Category : Birra, Fiere

Ho avuto la fortuna, qualche settimana fa, di visitare uno degli appuntamenti birrari più importanti del continente, vale a dire la fiera Brau Beviale presso il centro fieristico di Norimberga. Intendiamoci: quando dico birrari, in questo caso, non parlo di festival con stand dei birrai che fanno provare i propri prodotti, ma di tutti gli altri aspetti che possono interessare a chi la birra la deve produrre o vendere.

Questo, quindi, vuol dire una fiera per operatori del settore beverage in senso lato, con espositori più disparati, dai produttori di sottobicchieri e bicchieri a quelli di impianti di produzione o imbottigliamento, passando per vestiario personalizzabile e un sacco di altra roba che perderei una giornata ad elencare.

Da raccontare, quindi, ci sarebbe davvero tanto, ma non so a quanti davvero potrebbe interessare tutto questo. Ai birrifici artigianali che conosciamo e apprezziamo, però, questa fiera interessa e non poco.

C’è chi ci va per partecipare all’European Beer Star, premio internazionale di un certo rilievo che già nelle precedenti edizioni aveva visto trionfare diversi birrifici italiani (Birrificio Italiano, Birrificio del Ducato e Rienzbrau). Questa edizione si è conclusa con un bel bottino di medaglie per l’Italia, con il trionfo del Birrificio del Ducato (oro con la Via Emilia in casa dei tedeschi, poi due argenti e un bronzo) e della Doppio Malto Brewing Company di Erba, che vince l’oro con la zenzerona Zingibeer (che già avevamo adorato all’IBF di Milano in primavera) e i piazzamenti del Birrificio Italiano (un argento e un bronzo).

C’è chi ci va per parlare con i fornitori di materie prime, di impianti o di accessori vari. Tra i birrai italiani incrociati nei miei giorni a Norimberga con Bruno Carilli di Toccalmatto, c’erano quelli di Lambrate, di Croce di Malto e Claudio Cerullo di Amiata. E quelli di Bad Attitude, che non ho incontrato ma che hanno raccontato la loro Norimberga.

Fatta la digressione sul premio, sulla fiera e sugli italiani presenti, passiamo oltre. La degustazione era fissata il giorno 11 novembre nella tarda mattinata. Organizzava la Hop Growers of America (associazione dei coltivatori di luppolo americani) e gli anfitrioni erano il grande Charlie Papazian della Brewers Association con al suo fianco Matt Brynildson della californiana Firestone Walker ed Eric Toft della Private Landbrauerei Schönram, vale a dire un mastro birraio americano di un birrificio regionale bavarese, combinazione alquanto bizzarra. Al nostro fianco, una piccola truppa di scandinavi che comprendeva, tra gli altri, gli svedesi della Närke e della Dugges.

Una breve introduzione ci ha presentato i tre guru americani e la tradizione della coltivazione del luppolo in America, cominciata nel New England e poi spostatasi praticamente in massa verso una manciata di stati a Nord Ovest (Washington, Oregon e Idaho in particolare), con una tradizione di aziende familiari e una ricerca continua di nuove varietà, spesso in modo mirato, a volte meno: a quanto pare il Cascade nacque dal Fuggle incrociato con una varietà russa, incrocio nato per non meglio specificate ragioni ma che ha portato a una delle varietà più usate e amate in tutto il mondo.

La degustazione, svoltasi di fronte a una platea piuttosto variegata (circa 50% di europei non tedeschi, 10% di tedeschi, 40% di extraeuropei con larga rappresentanza di statunitensi), aveva lo scopo di presentare le varietà di luppolo e la raffinata arte di usare un elemento storicamente amaricante in un qualcosa di diverso, che arricchisca di aromi e sensazioni che ormai conosciamo bene.

Le birre presentate erano sei, vale a dire Sierra Nevada Porter, Caldera Pale Ale, Rogue Shakespeare Oatmeal Stout, Firestone Walker 31 California Pale Ale, Firestone Walker Union Jack, Moylan’s Hopsickle Imperial Ale. Allo stand dell’associazione, il giorno prima, avevamo avuto modo di testare anche Stone I.P.A. (ottima) e Rogue Kells Irish Style Lager (piatta da morire, e visto come viene valutata in rete viene da chiedersi cosa volessero produrre).

La degustazione è cominciata con la ben nota Sierra Nevada Porter, forse la meno celebrata tra le birre della Sierra distribuite in Italia. Assaggiata con gusto ma senza troppo interesse, visto che era l’unica tra quelle proposte facilmente reperibile dalle nostre parti. L’unica birra non presentata in bottiglia era la Caldera Pale Ale, lattina da 33 cl. con una freschezza aromatica invidiabile. Da bere a secchiate, più che da degustare, con una luppolatura non aggressiva ma molto presente: davvero una bella rivelazione. Back in black con la Shakespeare Oatmeal Stout della Rogue, trovata alla spina a Tokyo un paio di anni fa, o anche (non io, purtroppo) a San Francisco: si conferma eccezionale, e restano interrogativi sui misteri della distribuzione e importazione in Italia: pochi anni fa si trovavano le Rogue con una certa facilità (anche in pub non troppo specializzati), poi sono praticamente sparite, nonostante il mercato delle birre americane in Italia sia in netta crescita. Boh?

Giunge così il momento della doppietta del mastro birraio presente, vale a dire le due Firestone Walker: 31 California Pale Ale e Firestone Walker Union Jack, due birre da luppolature importanti e freschissime, da bere giovani. La prima è leggera alcolicamente (4,6%) ma tutt’altro che banale, con una ricchezza di gusto che lascia senza fiato (e non voglio immaginare alla spina). La seconda è una India Pale Ale con luppoli americani e retrogusto con note abbastanza dolcine, ricorda un po’ alcune interpretazioni americane dello “stile scozzese”. Promosse a piene voti, con la speranza di berne ancora presto. Ma mi sa che dovrò organizzare un viaggio nella west coast per riuscirci…

Chiusura di spessore con la Moylans Hopsickle Imperial India Pale Ale, che già a pronunciarla tutta ci vuole pazienza. Birrificio mai visto né sentito nominare, il risultato è una Imperial I.P.A. imponente, con luppoli freschi ben bilanciati, aggressiva ma non fastidiosa, ricca ma non banale. Durante la degustazione è partito un buffo dibattito tra le due filosofie su come e soprattutto quando bere questo tipo di birre: secondo Charlie Papazian e forse anche Eric Toft, qualche mese in più aggiungerebbe complessità e maturazione, secondo il buon Matt Brynildson, queste sono birre da bere più fresche possibili, meglio se brassate da un paio di settimane appena….

Italia Beer Festival Torino @ Palavela – report

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Category : Birra, Festival

Lo scorso weekend ho avuto modo di visitare l’Italia Beer Festival di Torino, alla sua prima edizione nella città sabauda. Che cos’è l’Italia Beer Festival? E’ il più importante, per storia e numeri, festival di birra in Italia. Lo organizza l’Associazione Degustatori Birra e si svolge da diversi anni a Milano (dove nacque come Salone della Birra Artigianale e di Qualità svariati anni fa, quando il movimento birrario italiano era sì in crescita ma ancora modesto, rispetto a oggi: quasi nessuno sito sull’argomento, quasi nessun altro festival di rilievo a testimoniare la scena italiana), poi nel corso degli anni si sono aggiunti appuntamenti consolidati o estemporanei in altre importanti città italiane: Roma, Bologna, Brescia e Alessandria.

Il Piemonte è terra di birrifici storici e affermati, oltre che di importanti realtà emergenti del panorama nazionale. Questa ricchezza però non si è mai davvero tradotta, almeno a sentire chi in Piemonte ci vive, in una vera affermazione della birra artigianale come prodotto. Per me, cresciuto in Lombardia, molti dei birrifici piemontesi sono più nomi sulla carta (o sullo schermo) che assaggi frequenti, vista la difficile reperibilità di quasi tutti i produttori nei locali specializzati e nei beer shop. Guardavo quindi con un certo interesse a questo festival e al riscontro che avrebbe potuto avere in una piazza considerata da molti appassionati come non facile.

Sono arrivato abbastanza presto sia venerdì che sabato, avendo modo di scambiare due parole più o meno a ogni stand con i birrai. Ho deciso di dedicare il venerdì all’assaggio di birrifici che già conoscevo, concentrandomi su nuove produzioni e riassaggi dei “classici”, mentre il sabato l’ho dedicato a birrifici che conoscevo meno.

Sono partito facendo gli onori di casa a Bauscia, vale a dire il birrificio artigianale di Paolo Polli, presidente dell’Associazione Degustatori Birra che organizza il festival, anche per la classica indecisione causata dal più classico imbarazzo della scelta. Le sue birre mi sono sembrate interessanti come sempre, e durante un passaggio successivo ho avuto anche modo una birra che rimanda a quegli anni ’80 meneghini fatti di paninari, socialisti e pubblicità. Il nome è tutto un programma, vale a dire Milano Da Bere, mentre lo stile è un classico: una pils. Una birra annunciata come un po’ giovane dallo stesso Paolo, ma che risulta subito interessante con una luppolatura abbastanza importante a base del più classico e rinomato dei luppoli cechi, lo Zateç, meglio noto con il suo nome germanico (Saaz). La prima delle quattro etichette “da collezione” merita una visione, vi rimando alla pagina ufficiale per non far torto all’esperienza visiva. Ne sono previste altre tre, il cui il nostro sarà truccato di volta in volta da punk (con cresta mohicana di altri tempi), paninaro e non ricordiamo bene che altro look. Ottime anche La30, Sesi e Onice, quest’ultima bevuta durante la degustazione del sabato avente tema birra e cioccolato (protagonista Marco Vacchieri). Nell’occasione, ho anche avuto modo di scoprire la Gea, barley wine di Bauscia, un po’ giovane ma già parecchio intrigante. Non sono invece stato presente alla degustazione della domenica con le favolose Loverbeer di Valter Loverier e i formaggi.

Buone conferme anche da Hénquet, forse il birrificio più tedesco d’Italia, scoperto all’IBF di Milano. Birre classiche, forse appena un po’ troppo: una punta di coraggio e di ambizione in più forse potrebbero tornare vantaggiose, anche se i prodotti sono di buon livello e non lasciano delusi.

Ma andiamo avanti, che c’è ancora un bel po’ da raccontare. Qualche temerario forse aveva visto la puntata di BQ Tv a cui ero stato invitato poco meno di un mese fa (chi se la fosse persa la può scaricare qui). Tra gli ospiti era presente Lorenzo “marcos” Bottoni, personaggio molto interessante e birraio italiano in Svizzera (Bad Attitude ha base pochi chilometri oltre il confine, a Stabio). Ho avuto modo di provare le tre produzioni portate in fiera, tutte assolutamente interessanti e tutte molto beverine, semplici e pulite. Birre particolari anche senza essere particolarmente aggressive o caratterizzate. Ho passato molto tempo a chiacchierare e scambiare impressioni al loro stand, uno dei più frequentati del festival.

Rurale conferma l’ottima vena, con la Black Out che, ultima nata, già vanta un posto d’eccezione nel panorama delle stout italiane. Delle altre produzioni (la bitter Milady, la blanche Seta e l’american pale ale Terzo Miglio) abbiamo credo già parlato in altre occasioni, quindi mi limiterò a ribadire la gran forma delle produzioni del birrificio di Certosa di Pavia. Ultima novità, la nuova grafica, con un bel gallo in controluce su sfondo colorato.

Nella seconda giornata, quella degli assaggi (per lo più) temerari, ho visitato Civale, Piazza dei Mestieri e Lungo Sorso, tra gli altri. Dei primi avevo già visto qualche bottiglia in giro: look accattivante, birre….hmm…boh? Dico che ne ho provate due produzioni che proprio non mi hanno entusiasmato (Ulula e Punto Di Fuga, se ricordo bene). Avrò modo di approfondire la conoscenza delle loro birre questo weekend. Certo aver trovato un ragazzo volonteroso ma non troppo informato sulle produzioni del suo birrificio non ha aiutato a fugare i dubbi.

Di Piazza dei Mestieri ho provato una A.P.A. (Hopper?): il giovane birraio sembrava particolarmente orgoglioso della sua creazione, io ho assaggiato con interesse ma, devo dire, senza particolare convinzione.

Maggiore attenzione mi sembra meriti il birrificio Lungo Sorso, vera rivelazione di questo festival: mentre di altri avevo già sentito parlare (e magari avevo provato qualcosa), questo birrificio mi risultava totalmente nuovo. Ho avuto modo di assaggiare credo 4-5 birre e in tutte ho trovato spunti interessanti e incoraggianti. Un plauso sincero e un invito a continuare sulla buona strada.

Il birrificio Croce di Malto non è certo una novità, avendo vinto un anno fa a Strasburgo (con la TripleXXX) un premio internazionale tra i più prestigiosi in Europa. Oltre ad essa ho provato la nuova produzione, una collaborazione di prestigio con uno dei birrai più celebrati d’Italia, vale a dire Agostino Arioli del Birrificio Italiano. La Due Mondi è una doppelbock tedesca con buon uso di luppoli americani, paracula quanto basta per piacere (e tanto) al sottoscritto e immagino a un buon numero di bevitori.

Grande attenzione, nel corso dei due giorni, ho riservato a un birrificio che avevo incrociato all’IBF di Milano a marzo con un paio di assaggi un po’ di corsa, vale a dire San Paolo di Torino. Ero arrivato con alte aspettative, colpa di un comune amico, e le alte aspettative sono un nemico mortale nel prepararsi a un assaggio più o meno critico. Nel corso della due giorni ho assaggiato tutte le loro proposte alla spina, dalla India Pale Ale Ipé aromatizzata al chinotto alla versione Harvest con luppoli freschi (buon esperimento, ma trovo meglio riuscita la versione classica) passando per Robinia, Pecan e Jatobà. Assaggi proficui e voglia di provarle con più calma e a bicchiere pieno, per cogliere tutte le sfumature con la dovuta calma.

Concludo sottolineando l’ottimo successo del festival in termini di pubblico, direi davvero niente male per una prima edizione. Un premio anche alla sciura sui 45 che, appena arrivata, si è lamentata (dopo aver impegnato il lavabo per 5 minuti di orologio in compagnia di amici e amiche) a gran voce per “6 euro di ingresso e devo anche lavare il bicchiere“?

Segnalazioni: Venezia Beer Festival (in corso) + Fa’ La Cosa Giusta (Milano) 2010

Category : Festival, Fiere

E’ cominciato ieri (e durerà fino a lunedì 14 marzo) il Venezia Beer Festival, organizzato dal Voodoo Child Pub in via Gorgo 56 a Caltana di S. Maria di Sala (Venezia).

Un assortimento di birra impressionante, forse addirittura esagerato (anche se il grosso è ovviamente in bottiglia) che propone alcune delle migliori produzioni italiane (i ben noti 32 via dei birrai, Toccalmatto, Ducato, Orso Verde, Borgo e tanti altri ancora, alcuni con mastri birrai in loco, altri no), alcuni dei principali importatori (Interbrau, ma anche Ales & Co.) e una scelta smodata di produzioni artigianali belghe, inglesi, tedesche, americane. Interverrà il solito Lorenzo “Kuaska” Dabove ed è prevista la cucina di ricette “di birra” (coniglio alla Westmalle Tripel, pasta e fagioli alla Bi-bock, chi più ne ha più ne metta).

Noi non ci saremo, salvo sorprese dell’ultimora. Abbiamo infatti in programma una festa di addio al celib un weekend di volontariato e impegno sociale. Se qualcuno vuole farci sapere com’è stato saremo lieti di raccogliere le impressioni nei commenti, sul forum o per e-mail (info chiocciola pintaperfetta punto com).

Altra segnalazione interessante per vive in Lombardia è Fa’ La Cosa Giusta 2010, la fiera del commercio equo e solidale, del consumo critico e degli stili di vita sostenibili. Oltre a tutti gli stand che potete immaginare avendo visto un negozietto del commercio equo e solidale, c’è una significativa presenza del mondo birrario artigianale italiano e lombardo. Birrificio Italiano, Rurale, Hibu, Br’hant, Gedeone e Birradamare sono alcuni dei produttori che saranno presenti nei padiglioni 1 e 2 della Fieramilanocity (la vecchia Fiera di Milano, insomma).

Buon weekend birrario, ovunque voi siate.

A giorni: report sul Sussex Beer Festival della CAMRA. Se intanto volete vedere com’è andata lo scorso anno potete leggere il nostro report a cura di Lorenzo.

Italia Beer Festival – Bologna

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Category : Birra, PintaPerfetta, Viaggi

Dopo Milano e Roma , è la volta di Bologna come sede della (nostra) terza tappa 2009 dell’Italia Beer Festival, il tour oramai itinerante dedicato alla birra italiana artigianale.

Prima di dedicarmi al racconto del festival, mi piacerebbe fare una piccola deviazione per consigliare una birroteca in cui sono incappato casualmente nel pranzo pre-IBF. In via degli Orefici 19 è possibile trovare Eataly, un marchio diffuso in molte città (Milano, Torino e altre) in cui su 3 piani in simil centro commerciale è possibile trovare molti prodotti, dai libri ai prosciutti, dal vino alla birra.

Al secondo piano si trova uno spazio dedicato al bere con 300 bottiglie di vino e 80 birre differenti, con la possibilità sia di acquistarle che di berle in loco. Giusto per chiudere l’appunto, in Eataly ho trovato 3 spine di birra Forst (V.i.P. ,Helles Bock, Sixtus), una spina dedicata a Baladin e una “ospite” a rotazione (nel mio caso l’inglese Santa’s Butt).

Concludo la premessa segnalando i prezzi davvero competitivi nell’acquisto delle bottiglie, tra cui ad esempio una Sierra Nevada (stout o porter) a € 2,80 , la Sally Brown del Ducato a € 3,20 o una Cream Stout della St Peter’s a € 4,50.

Ben saziato e discretamente abbeverato mi sono recato quindi al’IBF, situato in pieno centro città, nel bellissimo palazzo Re Enzo a pochi passi dalla famosa piazza Maggiore. L’accesso in fiera comportava 7 euro di obolo all’ingresso, che comprendevano anche un bicchiere da degustazione in simil stile teku e la partecipazione gratuita (prenotando in anticipo) ai vari laboratori. Parlando di costi, ragionando in gettoni da 1 euro, ne serviva 1 per una degustazione da 0,1 cc e 2 per una da 0,2 cc . Il cibo, sempre pagato a gettoni (4), si limitava a panini e poco altro.

I birrifici presenti purtroppo erano ben pochi, quasi da far dubitare del titolo “IBF” , in quanto la rappresentanza extra emiliana è stata alquanto modesta.

Alla chiamata hanno risposto in ordine alfabetico : Bacherotti, Bauscia, Birrone, Croce di Malto, Geco, l’Inconsueto, San Gabriel, Statale 9, Toccalmatto, Valcavallina, White Dog mentre Freccia e Orso Verde hanno rinunciato negli ultimi giorni.

Raccontando gli assaggi, superba la produzione di Toccalmatto (piacevole conferma e qualche scoperta come la Skizoid) e ottima quella di White Dog (mia reale scoperta, con una Apa di un amaro luppoloso piacevole).

Il resto in sincerità, ammetto che è stato ben poca cosa.

Alcuni birrifici (cito tra gli altri a memoria Bacherotti e Bauscia), hanno proposto birre con aromatizzazioni e speziature a mio modesto parere ridicole. La birra con sentori di salvia alla degustazione, e poi scoperta bombata nella ricetta proprio di Salvia, penso entrerà nel mio personale bestiario. Potrei parlare anche della birra al basilico, ma direi che ci siamo già capiti.. 🙂

Un discorso a parte merita Croce di Malto, con l’attesissima Triplexxx recente vincitrice di un premio internazionale molto importante in quel di Strasburgo.

Al naso presentava un profumo sospetto ma non sgradevole, con accenni di cereale ed erbaceo. Al palato invece si scioglieva subito in un beverone troppo dolce e quasi stucchevole. Oggettivamente ho il sospetto di aver trovato un fusto (o una cotta) non particolarmente fortunata, quindi preferisco rimandarla ad assaggi futuri.

Più positiva invece l’esperienza con l’Hauria, una Koelsch molto beverina, scorrevole e piacevole al palato.

Per quanto riguarda gli altri birrifici ammetto di non essermi buttato troppo negli assaggi, scoraggiato esteticamente dai nomi pochi invitanti e ancor meno fantasiosi (chiara, rossa, ambrata, nera ecc… ). L’ultimo assaggio “potabile” di cui posso parlare è la Calypso di Valcavallina, birra dai profumi molto americani e da un corpo beverino e forse troppo timido.

Altra tappa della giornata sono stati i laboratori di degustazione, dedicati all’abbinamento cibo-birra e a un’introduzione basilare alla degustazione della birra. Come tutte le cose opinabili, anche nelle 3 ore di laboratori ho sentito affermazioni non sempre condivisibili (tipo nell’abbinamento cibo-birra, in cui il suo utilizzo ricordava più lo sciaquone del bagno che un accompagnamento), comunque posso valutare l’esperienza come utile, soprattutto ai profani della materia.

Concludendo posso definire l’IBF come un opera riuscita a metà. Ottima la location (anche se con sbalzi di temperatura tra una sala e l’altra da congestione), buona l’organizzazione, i laboratori e i prezzi. Da rivedere sicuramente la presenza dei birrai, insufficienti in numero anche se questo apre un discorso forse più ampio sull’opportunità di avere più IBF durante lo scorrere dell’anno e sull’attrattività che ne consegue.

Cena Natalizia, Croce di Malto – Vigevano (PV)

Category : Eventi

Lo staff Croce di Malto in collaborazione con la Frottola di Vigevano (PV) organizza:


Cena di degustazione birre di Natale con abbinamenti

  • Platinum Croce di Malto

con involtino invernale e castagne al burro

 
  •  Baladin Noel

con gnoc cla cûa al roquefort

  • Pere Noel

con arista di maiale al latte con funghi misti

  • Stille Nacht

con frolla ripiena di datteri e crema alla banana

 

 

La serata sarà condotta da Kuaska
avrà inizio alle ore 21.00
e il costo di
30.00

Per maggiori informazione
tel:
038178185 – 3487095910
MAIL:
Leonistefano@live.it

 

 

Fonte

Italia Beer Festival a Bologna

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Category : Eventi, Notizie in breve

Si svolgerà tra poche settimane (nel weekend dall’11 al 13 dicembre 2009) il debutto nella città emiliana dell’Italia Beer Festival, la rassegna itinerante (di cui abbiamo già trattato le tappe romana e milanese) di birra artigianale italiana.

L’elenco espositori a oggi non è lunghissimo ma prevede alcuni birrifici che teniamo in alta considerazione (Orso Verde, Toccalmatto), diversi nomi “locali” (White Dog, Statale 9) e la “rivelazione” Croce di Malto, freschi vincitori della medaglia di platino al prestigioso World Beer Festival di Strasburgo.

Noi ci saremo, o almeno ci saranno alcuni di noi, a testimoniare la manifestazione con foto, commenti, impressioni.

Già che siamo in tema di anticipazioni, anche se non è ancora stato diffuso – o non ci è pervenuto – il programma ufficiale, cogliamo l’occasione per segnalare la festa “di piazza” organizzata a Suisio per il 27-29 novembre 2009 dalla Locanda del Monaco Felice in collaborazione con Unionbirrai. Saranno presenti Marco Giannasso di Unionbirrai e diversi birrifici artigianali italiani che sulla piazzetta antistante la Locanda serviranno le loro birre. L’evento si preannuncia interessante, e dovrebbero essere presenti – a quanto ne sappiamo – Birrificio di Lambrate, Bi.Du., Orso Verde, Toccalmatto, e ci sembra di ricordare anche Menaresta e Birrificio Italiano. Saremo più precisi in seguito. Ovviamente saremo anche lì, e in gran forze.