Birra d’Estate alla Locanda del Monaco Felice, Suisio (BG)

Category : Eventi

Lunedì 22 giugno 2009 è cominciata l’estate nel migliore dei modi con una piacevole serata alla Locanda del Monaco Felice di Suisio (BG). Per l’occasione è stata organizzata una serata intitolata (senza troppo sforzo di fantasia) Birra d’Estate, e sono state attaccati fusti di tre birrifici molto conosciuti dalla clientela fissa di Claudio: Bi.Du. di Rodero (CO), Orso Verde di Busto Arsizio (VA) e Toccalmatto di Fidenza (PR). A rotazione, assieme alle birre del Birrificio di Lambrate, occupano regolarmente un paio delle linee di spina della Locanda.

La mia presenza è stata una tappa purtroppo un po’ affrettata (ero in partenza per un viaggio che di lì a poche ore mi avrebbe portato in terra olandese: vi racconterò prossimamente) ma imperdibile.

La parte mangereccia era affidata a un buffet situato all’interno, mentre per bere e chiacchierare molti hanno approfittato dell’aria aperta e della presenza di un buon numero di appassionati per scambiare pareri e impressioni sulle ottime birre che si svuotavano con una certa rapidità.

Per l’occasione le birre prescelte da Claudio e dai mastri birrai sono state la Black Mamba del Bi.Du., la Rebelde dell’Orso Verde, mentre quelli di Toccalmatto proponevano due nuove birre, la Ambrosia e la Grooving Hop.

Che dire delle birre? La Rebelde (7,5%) si conferma ad altissimi livelli, una delle produzioni che più ci conquistano (assieme alla deliziosa Backdoor Bitter) di Cesare, mastro birraio di Orso Verde. Un sapore ricco di luppoli americani che aveva il solo “difetto” di essere conosciuto fin troppo bene dai nostri palati viziati e desiderosi di novità.

E le novità sono state assaggiate con piacere: le due nuove produzioni di Toccalmatto (che avevamo conosciuto qualche mese fa proprio in questo locale) sono una bianca di stile belga (Ambrosia, 4,5%) fresca ed estiva com’è proprio dello stile, e una golden ale (Grooving Hop, 4,3%) con degli inusuali luppoli neozelandesi che ha riscosso grande successo tra i partecipanti alla sera.

Successone anche per la Black Mamba (5%), la nera del Bi.Du. che non bevevamo da troppo tempo e che ci ha davvero stregato (ce la ricordavamo buona, non così buona). Saporita ed estremamente gustosa e beverina, ricca di luppolo, è stata una vera gioia per i nostri palati sempre assetati di grandi produzioni birrarie. Purtroppo si era fatto tardi, e una macchina ci attendeva per dirigerci a nord, dove avremmo pranzato alla De Molen di Bodegraven…

Il mondo di Maurizio – Suisio (BG)

Category : Eventi

Una serata di degustazione abbastanza particolare e molto informale, quella svoltasi lunedì 30 marzo 2009 alla Locanda del Monaco Felice di Suisio (BG), con la presentazione di birre di tre birrifici diversi e alla presenza dei mastri birrai Maurizio Cancelli (Birrificio di Lambrate, Manerba Brewery) e Raimondo Cetani (Hibu).

Del locale (che aveva già ospitato la presentazione delle birre Toccalmatto), piccolo e accogliente, riparleremo meglio in uno spazio futuro. Quanto alla serata, è cominciata in leggero ritardo (il cambio di ora del giorno prima ha ingannato molti, probabilmente) con il capolavoro della serata: la Ortiga, ultima produzione di Maurizio Cancelli per quelli del Birrificio di Lambrate. Che dire?

Una golden ale da 4,8% di alcool, fresca e beverina. Durante la presentazione ci viene raccontato come è nata, della visita ai produttori sloveni e del viaggio di ritorno con il veicolo pieno di luppoli freschi. Una birra che già amiamo, e che siamo sicuri diventerà la preferita di molti, specie durante l’estate, quando la sua beverinità probabilmente la renderà un classico dell’aperitivo al brewpub di via Adelchi (ma sospettiamo che lo sia già ora). Ad accompagnarla, Claudio e Carla propongono delle penne con fonduta al topinanbur.

Subito dopo è la volta di Raimondo Cetani che presenta la QoH (Queen of Hearts, vale a dire Regina di Cuori), una scottish ale dal colore ambrato intenso, abbastanza corposa per la gradazione (5,3%). Il principale obiettivo, spiegatoci diligentemente da Raimondo, era di creare una birra scura che possa essere molto beverina, che induca a bere un’altra birra e a non fermarsi lì. Non ci ha entusiasmato, ma si difende bene. Sarei curioso di provarla alla spina, dato che credo che sia una tipologia di birra che può dare il meglio con una buona spillatura. Ad accompagnarla, un ottimo brasato (alla QoH).

Per chiudere la serata dei crostoni con spuma di prosciutto ad accompagnare un’altra birra di Maurizio Cancelli, La Rocca della Manerba Brewery, brewpub situato sulla sponda bresciana del Garda. Equilibrata al punto giusto, è una birra dolce e corposa in stile belgian strong ale da 7,7%; quella di Andrea sapeva leggermente di tappo, ma è stato un problema fortunatamente isolato.

Tutte birre comunque promosse a pieni voti: se la Ortiga è sembrata decisamente la migliore, la terza è forse quella più raffinata e interessante.

TNT Pub – Buonconvento (SI)

Category : Locali

Il TNT Pub si trova a Bibbiano, frazione di Buonconvento, in provincia di Siena. Da Siena ci si arriva abbastanza in fretta in macchina, e una volta arrivati a Bibbiano il pub è la prima cosa che si trova.

Un locale importante, per impostazione e per storia. Nasce quasi 15 anni fa, e già nel 2000 decide di puntare sulla birra belga, e lo fa in grande stile: si tratta infatti di un locale gestito direttamente da un importatore di birra (molto noto per la vendita online, tra l’altro) e quindi può offrire ai suoi clienti una scelta di bottiglie tra le migliori d’Italia.

Il nome è un tributo all’immaginario dei personaggi di Max Bunker, uno dei più grandi fenomeni del fumetto italiano, che – credo per motivi generazionali – conosco davvero poco o nulla.

Il locale è composto di tre sale: l’ingresso, in cui si trova il bancone e alcuni dei frigo con le bottiglie, una piccola sala con tavoli in legno e classica atmosfera “pub”, e una sala più grande con tavoli e ambiente molto più da pizzeria: perché il pub è anche pizzeria e ristorante, e si mangia più che bene a prezzi onesti.

Le bottiglie qui la fanno da padrone: un’ottima lista presenta schede per ogni birrificio con foto, etichette, schede dettagliate dedicate a ogni prodotto. C’è spazio per i tanti nomi noti e per gli emergenti, con ottima scelta e qualche esclusione eccellente (St. Feuillien), e diverse bottiglie di pregio (De Dolle Lichtervelds Blond, De Dolle Oerbier riserva sono solo le prime che ci vengono in mente).

I prezzi al tavolo, forti anche dell’approvvigionamento diretto, sono assolutamente competitivi (3,50 le 33 cl., 8,00 le 75 cl.), e la passione sincera. Ne è testimonianza il Villaggio della Birra, vero e proprio evento annuale che si svolge in un weekend di settembre da diversi anni (il prossimo appuntamento è fissato per il 5 e 6 settembre 2009): l’edizione 2008 ha visto la partecipazione di birrifici artigianali italiani (Lambrate, Montegioco, Olmaia, Petrognola), belgi (il già citato Boelens, Achilles, Cazeau) e approfondimenti dedicati alle trappiste e alle lambic, il tutto con la partecipazione di Lorenzo “Kuaska” Dabove e di Joris Pattyn.