Birreggio! Edizione 2011

Category : Festival

Per Birreggio era la quarta edizione (dal 7 al 9 luglio al Circolo Pigal di Reggio Emilia) e ci aspettavamo tanto dalla festa perchè dopo i primi due anni per così dire pionieristici, l’anno scorso era stato un discreto successo e c’erano tutte le avvisaglie che quest’anno sarebbe stato meglio. Birreggio l’abbiamo pensata nel 2008: a Reggio ci sono tante feste della birra come ovunque, ma nessuna festa che prevedesse come protagonista la birra artigianale. In questo panorama asfittico abbiamo pensato che sarebbe stato bello far conoscere ai nostri conterranei cosa sia la birra artigianale.
E la soddisfazione maggiore me l’ha data un amico di vecchia data dicendomi “le altre sono feste CON la birra, la vostra è una festa DELLA birra”.
Come detto era la quarta edizione: lo schema è semplice. Concerti, cibo da festa (che nella nostra tradizione vuol dire carne alla griglia, gnocco fritto, salume e così via) e banchi che servono solo birra artigianale.Dopo la prima edizione un po’ sfortunata il nostro birraio ospite è sempre stato Cesare dell’Orso Verde, un vero amico per noi che lo invitiamo sempre con piacere e con piacere vediamo che da noi viene volentieri. Poi c’è l’immancabile nei nostri eventi Dickinson Pub di Scandiano con il suo banco e un banco tutto nostro (dove per noi intendo la Carboneria Reggiana, un gruppo di amici appassionati di birra di Reggio Emilia). Quest’anno abbiamo voluto ampliare la scena e lo abbiamo fatto con un pezzo da 90, Gianni del TNT Pub di Buonconvento che per gli appassionati non ha bisogno di presentazioni: è l’organizzatore del Villaggio della Birra, che secondo me è l’evento italiano più bello nel settore.

Gli ospiti: Cesare dell’Orso Verde

Per quanto riguarda le birre, ovviamente Cesare ha proposto tutto il suo repertorio: particolarmente di successo come sempre la Wabi, la sua golden ale il cui colore paglierino abbinato ad un secco taglio amaro sono un toccasana nel caldo afoso della pianura emiliana. Per ragioni comprensibili anche la sua Edenblanche ha avuto altrettanto successo. Aveva poi la Rebelde, la sua APA decisamente luppolata all’americana e fortemente alcoolica che, potrà sembrare un paradosso, io trovo estremamente dissetante (e pericolosa) e la Backdoor Bitter servita dalla pompa inglese (con cui ho lottato a lungo perchè è veramente difficile da usare con i bicchieri di plastica). L’ultima sera ha fatto capolino anche la Nubia, la sua porter.

 

Cesare dell'Orso Verde

Gli ospiti: Gianni del TNT

A Gianni abbiamo proposto di tenere un banco unicamente belga e lui ci è andato a nozze essendo un grande estimatore di quella terra: nei tre giorni della festa ha servito Valeir Blonde, de Ranke Guldenberg, Taras Boulba, Saison Dupont Dry Hopping, Schelde Laame Goedzak, St. Bernardus Prior, Rodenbach ed è comparso anche un bag box di Lambic Girardin per gli amanti dello stile. Il suo banco è stato molto apprezzato: personalmente ho trovato molto in forma la birra di de Ranke che è una certezza di grande qualità, la Saison Dupont e la Taras Boulba che è sicuramente tra le mie birre preferite in assoluto e berla alla spina è sempre un piacere. Curioso vedere le reazioni dei neofiti alla Rodenbach (in una terra di aceto balsamico), che veniva comunque fatta preventivamente assaggiare per evitare brutte sorprese. Gianni lo dobbiamo ringraziare nuovamente per la sua gentilezza e disponibilità: quando lo conobbi 5 anni fa alla prima edizione del Villaggio, tenutasi in condizioni epiche, non potevo immaginare che un giorno sarei tornato dietro le sue spine in condizioni, per così dire, più professionali.

Gli ospiti: Maso del Dickinson

Al banco Dickinson di Maso era stata demandata l’area tedesca o meglio tedescofona: presenti in gran forma la Brusca del Birrone e la Statale 63, la kellerbier che il Dickinson ha abitualmente tra le sue spine, mentre da Mittenwald venivano la ottima Pils, la Edel, una hell in tipico stile bavarese e la classica Marzen.La novità per la festa era Ratsbrauerei: piccolo brewpub sperduto a nord di Augsburg è stato scoperto da Maso durante una recente vacanza. Apprezzandone le produzioni è salito a dorso di furgone proprio la settimana prima di Birreggio per caricare dei fusti: la produzione è classica, una lager chiara, una doppelbock e una weizen. Ma l’originalità di questo piccolo birrificio (cotte da 500 litri) è che le birre sono fermentate e maturate in botte di legno, un fatto del tutto eccezionale per il panorama bavarese. In effetti un aroma legnoso rimane nella birra conferendole dei toni del tutto nuovi per birre tedesche per il resto così tradizionali.

 

Gianni del TNT in compagnia con Alle dell'Arrogant Pub di Scandiano

I padroni di casa: noi!

La Carboneria Reggiana si è infine fatta carico del panorama italiano: una menzione speciale credo vada a Birranova. Ci hanno inviato fusti di Linfa (la loro Kolsch) e Why Not (una bira delictaamente affumicata) che ho trovato essere delle sorprese molto piacevoli. La Linfa è delicatamente profumata e beverina, mentre la Why Not ha un affumicato ben percepibile ma discreto, che non stanca affatto. Presenti anche due produzioni ottime di Brewfist, la 24K e la Space man: questa seconda in particolare ha avuto grande successo e si è volatilizzata costringendoci a chiedere al birraio di portarci un fusto per l’ultima sera. Abbiamo servito anche Menaresta e in particolare la San Dalmazzo e la Flora Sambuco, quest’ultima molto apprezzata nella prima serata e finita quasi subito con recensioni molto positive da parte del pubblico femminile (incredibilmente numeroso per i nostri standard…). Infine di San Paolo avevamo Ipè nella sua versione tradizionale e nalla versione 150enario. L’ultima sera abbiamo inoltre servito la Lop Lop del Birrificio locale Dada.

Le attrazioni di Birreggio

Tralasciando gli aspetti non birrari della festa, ci ha fatto molto piacere avere come ospiti (nel senso che ci sono venuti a trovare) Allo Gatti birraio di Toccalmatto, Renzo Losi di Panil, Pietro Di Pilato di Brewfist ed Enrico “Babe” di Dada acompagnato dal socio Roberto. È sempre bello che questi professionisti sono mossi da una sincera passione e apprezzano ancora l’idea di andarsi a bere una birra e curiosare nelle produzioni degli amici.
L’ultima sera abbiamo anche organizzato una piccola degustazione a prezzo popolare in cui sono state degustate 3 birre marcatamente luppolate (non a caso l’evento era intitolato Lupulus in Fabula…, che bontemponi che siamo): la Burocracy di Brewfist, la Tzara di Dada (una atipica Blanche) e la Backdoor Bitter di Orso Verde.

 

Allo Gatti di Toccalmatto con il nostro beneamato Leader Mattia

Gli organizzatori, di cui faccio parte, sono rimasti molto contenti dall’afflusso di pubblico e dal fatto che tanti appassionati si sono mossi da svariate parti del centro nord, Lombardia, Toscana, Romagna, da Bologna e dal resto dell’Emilia, per venirci a fare visita: molti visi noti nel panorama degli appassionati della birra artigianale. Ci ha fatto piacere anche vedere che finalmente il nostro intento di portare la birra artigianale a Reggio comincia ad avere successo: ho visto tante persone (alcune a me note, molte altre sconosciute) a cui il mondo della birra artigianale è del tutto oscuro, assaggiare tante birre diverse con curiosità e stupore. E questa è la soddisfazione più grande proprio perchè l’obiettivo è questo: far conoscere a tanti che c’è un mondo oltre una lager ghiacciata di frigo.
Mi auguro l’anno prossimo di vedere sempre più gente appassionata e rivedere tante facce viste quest’anno: vorrebbe dire che l’obiettivo di creare un momento di divertimento nel nome della birra artigianale ha avuto successo.

Rob

p.s.
Poi in privato posso descrivervi dettagliatamente quanto ha bevuto il caporedattore di questo sito…

Anteprima!! – Birreggio 2011

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Category : Eventi

Da qualche anno, quattro per la precisione, il festival di Birreggio ha acquisito buona notorietà e un’ottimo riscontro in termine di pubblico e appassionati. Non solo, ogni anno la manifestazione s’è arricchita di laboratori, novità, ha aumentato il numero di spine o la qualità degli ospiti presenti: la vicinanza con il “polo birraio” di Scandiano, e con tanti locali in provincia di Reggio Emilia che trattano birre artigianali e di alta qualità ha fatto da lancio anche per queste iniziative (e viceversa).

Birreggio è organizzato dal 2008 (qui i miei report delle edizioni 2009 e 2010) principalmente dai ragazzi della Carboneria Reggiana e dallo staff del Dickinson Pub presso il circolo Pigal, che si trova a fianco dello stadio Giglio di Reggio Emilia: la zona sembra costruita apposta per poter fare baccano e divertirsi in santa pace. Anche quest’anno, quindi, si replica: le date sono quelle solite di inzio Luglio, precisamente i giorni di giovedì 7, venerdì 8 e sabato 9, con orari 19-1.30.

Quest’anno saranno presenti come sempre il banchetto del Dickinson che terrà la classica linea del pub (BirrOne) più qualche chicca pescata in Germania e Belgio (il viaggio di approviggionamento è previsto per metà Giugno); il banco spina della Carboneria Reggiana sarà “homebrewer welcome”, nel senso che avranno disponibili produzioni casalinghe e che chiunque di voi voglia portare qualcosa di autoprodotto, sarà il benvenuto. Tra le birre alla spina, produzioni ancora non toppo comuni al nord come Opperbacco e Birranova, i brianzoli di Menaresta, i torinesi di SanPaolo (con un fusto speciale di Ipè Extra Hop) e i ragazzi di BrewFist (di cui potete leggere qui).

Visto che sappiamo che siete esigenti, la lista delle birre non è assolutamente finita: ci sarà Cesare dell’Orso Verde con le sue birre, come tutti gli anni e per questa edizione il banchetto ospite sarà quello del TNT Pub di Bibbiano (Siena) che noi di Pintaperfetta apprezziamo da tempo. Il TNT fungerà da “belgian corner” con le birre direttamente importate dal Belgio (De Ranke, Jandrenouille, de la Senne ecc…).
Il sabato sera al banco della Carboneria sarà Hoppy Ending, con sole birre luppolate e vie del tutto dedicate. Ancora non abbiamo idea di che cosa ci riserveranno Andrea e gli altri ragazzi, ma vi terremo informati.

Non mancheranno ovviamente l’accompagnamento musicale tutte e tre le sere (giovedì serata rock con KRock Radiostation, venerdì anni 70/80, sabato The Simpsong), piatti tipici come il gnocco fritto con salumi. L’ingresso sarà libero e il prezzo delle birre sarà fisso a 3€ per la 0.3.
Appena avremo altre news, le scriveremo nei commenti, in ogni caso potete anche consultare il sito ufficiale, il blog ufficiale o il sito del Dickinson Pub.

Ci vediamo là!

mattia

Birreggio 2010

Category : Festival

Anche quest’anno è giunto il momento di parlare di Birreggio (www.birreggio.tk), la festa delle birre artigianali che si svolge nei pressi dello Stadio Giglio di Reggio Emilia. Giunta alla terza edizione (qui la nostra recensione del 2009), Birreggio ha sia lo scopo di far conoscere la birra artigianale anche al pubblico meno avvezzo, che ricoprire un importante vetrina per nuovi birrifici, locali della zona o nomi eccellenti.

Rispetto all’anno scorso l’organizzazione e la logistica son rimaste le stesse, probabilmente proprio perchè nel 2009 tutto era funzionato a dovere. Gli stand birrai sono fondamentalmente quattro, più due di nuovi birrifici (Dada e Zimella (solo asporto e niente mescita), che nelle tre volte in cui son passato io non avevano nessuno dietro al banco), lo stand di MoBi e l’angolo gastronomico (ottimo gnocco fritto e salumi come se piovesse).
Un palco allestito poco distante offriva poi chiassosa e coinvolgente musica dal vivo.

Veniamo quindi alla parte birraia: detto di Dada e Zimella – che spero di ritrovare presto per vedere come se la cavano – i quattro stand erano quello del Dickinson Pub (co-organizzatore) che ha portato come sol solito le specialità belghe: Taras Boulba (Brasserie de la Senne), Dulle Teve (De Dolle), Saison IV (Jandrain de Jandrenouille), Tripel Klok più le birre del birrificio BirrOne di Vicenza. A fianco, il gazebo riservato all’associazione Carboneria Reggiana offriva BIA Ipa del Ducato, ArtigianAle di Bi-Du, White Dog Ipa, Statale 46 e a fine serata anche Cantillon Lambic: davvero niente male.

Scalando ancora di una posizione, troviamo Cesare dell’Orso Verde con le sue ormai famose birre, di cui abbiamo parlato in lungo e in largo (fin dal primo Salone della Birra Artigianale e di Qualità di Milano nel 2005): arruolate e in forma Edenblanche, Wabi, Nubia e Ruis. Abbiamo invece avuto l’impressione cha la Rebelde, seppur buona, fosse un pelo “giovane”.

Ultima “tappa” è il banchetto del Pigal, il circolo Arci che ospitava la serata: anche del duo Sierra Nevada Pale Ale e Brooklyn Lager – anche se sul cartello c’era segnata la Pale Ale – abbiam già parlato in più occasioni, e questa volta venivano accompagnate dalla Biere du Grand Monarque Lager (Birrificio Trevigiano) che purtroppo non abbiamo avuto occasion di assaggiare.

La serata, che ha visto anche le degustazioni, tenute da MoBi, di alcune birre – comprese quelle dell’Orso Verde – e la presentazione di EurHop!, è stata assolutamente piacevole e in linea con le aspettative createsi l’anno scorso: sicuramente un evento ben riuscito, ben organizzato. L’unico appunto, se vogliamo proprio farlo, è che rispetto all’anno scorso son cambiate poco le birre offerte: i birrifici presenti erano i medesimi e per chi, come me, frequenta assiduamente il Dickinson (cioè chi alla fine ha portato le cose più interessanti), le novità erano pochissime: su questo secondo me ci si può lavorare.

mattia

p.s. mi son dimenticato di fare le foto, uso quella dell’anno scorso, se qualcuno di voi lettori ne ha una e la vuole mandare, ci farebbe piacere e ovviamente verrà citato come autore della foto stessa.

Eventi a breve

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Category : Festival, Fiere

Una carrellata degli eventi birrai che si svolgeranno nei prossimi giorni.
(cliccate sulle locandine per ingrandirle)

2 Luglio 2010
Presentazione di EurHop
c/o Domus Birrae, via Cavour 88, Roma, ore 19:00
Con la partecipazione di Manuele Colonna, Andrea Turco, Lorenzo Dabove (Kuaska), Marco Caria, Marco Manieri e il sottoscritto Mattia Simoni, ci sarà le presentazione per la stampa e gli appassionati di EurHop, la Guida delle Birre d’Europa, di cui abbiamo parlato qui. Occasione unica per partecipare e conoscere il progetto e le persone che si sono impegnate a dare vita alla Guida. Dopo (verso le 2-21.30) ci si sposterà tutti al Ma che siete venuti a fà (la nostra recensione) dove proseguiremo la festa. Non mancate!

3-4 Luglio 2010
Orobie Beer Festival
c/o The Dome, via Case Sparse Europa 15, Nembro (BG)
La Compagnia del Luppolo, il The Dome, con il patricinio del comune di Nembro, Mo-Bi e Slowfood Valli Orobiche presenta la prima edizione dell’Orobie Beer Festival. Ci saranno oltre 30 diverse birre (tutte rigorosamente italiane) a disposizione. I birrifici presenti saranno quelli di Amiata (GR), Bi-Du (CO), Extraomnes (VA), Lodigiano (LO), Loverbeer (TO), Maltus Faber (GE), Menaresta (MB) e Toccalmatto (PR). Ogni produttore porterà almeno due birre, che saranno spillate direttamente dai birrai. Interverranno Giaccone, Camaschella, Boero. Info più dettagliate sul sito ufficiale: http://www.obf.bg.it

8 Luglio 2010
Presentazione di EurHop (Greve in Chianti)
c/o La Birroteca di Greve, Greve in chianti (FI)
Con la partecipazione di Marco Caria e Marco Manieri di Publigiovane, ci sarà le presentazione per gli appassionati di EurHop, la Guida delle Birre d’Europa, di cui abbiamo parlato qui. Anche qui, come a Roma, occasione unica per partecipare e conoscere il progetto e le persone che si sono impegnate a dare vita alla Guida. Alessio di Pintaperfetta sarà quasi sicuramente sul posto. La Birroteca di Greve è stata recensita qui.

8-9-10 Luglio
Birreggio (2a edizione)
Stadio “Giglio”, Reggio Emilia
Seconda edizione di Birreggio, piccolo ma curato festival delle birre. Presenti, come l’anno scorso (qui la nostra recensione dell’edizione 2009), il Dickinson Pub di Scandiano (RE) che porterà le birre belghe, lo stand di Orso Verde e quello di Mo-Bi, nonchè uno stand che presenterà le birre del Birrificio del Ducato, White Dog, Bi-Du, Birrone. Sabato 10 presentazione di EurHop con me e i due editori di Roma e chiacchierata con i birrai di Zimella e Dada, due nuovi birrifici della zona. Musica e ampie cibarie disponibili.
Per maggiori info: http://www.birreggio.tk

10-11 Luglio
Presentazione di EurHop (Modena e Reggio Emilia)
Di nuovo presentazione di EurHop a Birreggio (leggi sopra, orario indicativo 21,30). La domenica 11, presentazione persso la Birroteca Al Goblet di Modena (che abbiamo recensito qui), poi a Scandiano presso l’Arrogant Pub la domenica sera con presentazione dalle 21 in poi. Saranno presenti Marco Caria, Marco Manieri e il sottoscritto.

17-18 Luglio 2010
Spinalamberto
Centro Storico, Spilamberto (MO)
Prima edizione di Sinalamberto, che vedrà partecipare i seguenti birrifici: White Dog (Rocchetta di Guiglia, MO), Birrificio Emiliano (Anzola dell’Emilia, BO), Toccalmatto (Fidenza, PR), Statalenove (Crespellano, BO), Real Beer (Firenze). Laboratori di degustazione presenti sia il sabato che la domenica (previa prenotazione, che è obbligatoria in quanto i posti sono pochi). Stand gastronomici. Non abbiamo ulteriori info.

23-24 Luglio
Saranno Famosi – Giovani Microbirrifici Italiani
c/o La Locanda del Monaco Felice, Suisio (BG)
La Locanda del Monaco Felice e La Compagnia del Luppolo vi invitano a partecipare al Festival dei Microbirrifici emergenti: saranno presentiil Birrificio Emiliano (Anzola nell’Emilia, BO), Geco (Cornaredo, MI), Rurale (Certosa di Pavia, PV), Valcavallina (Endine Gaiano, BG) e Extraomnes (Marnate, VA). Ogni birrificio porterà almeno due birre e l’offerta sarà completata dalla presenza di Alex Liberati che proporrà le birre di sua produzione (Revelation Cat, Roma) e qualche rara ed eccellente importazione (Usa, Olanda, Scandinavia). Per ulteriori informazioni: http://www.birrabelga.org/sarannofamosi

mattia

Birreggio 2009

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Category : Eventi

Birreggio 2009, giunto alla seconda edizione, si è svolto dal 2 al 5 di luglio in quel di Reggio Emilia, poco distante dallo stadio Giglio. Una sagra paesana tipicamente estiva con un contorno di appassionati di buona birra. Potrei riassumere in questa frase l’evento di quest’anno a cui ho partecipato la sera di sabato 4.

L’elenco delle birre proposte alla spina era particolarmente ghiotto, in cui si trovava una scelta di birrifici artigianali italiani e di nomi noti (per chi la sera non beve Nastro Azzurro ovviamente) di spine estere. Snocciolando i presenti, la formazione italiana la sera di sabato “schierava” le birre dell’Orso Verde (Rebelde, Vertigo, Chiara, Wabi e Backdoor Bitter quest’ultima rigorosamente spillata a pompa), quelle del Birrificio del Ducato (assaggiato la ViaEmilia) e del Birrificio Birrone. Tra gli ospiti esteri purtroppo ho mancato la serata delle Cantillon e sono arrivato agli sgoccioli dell’ultima Oerbier dell’ottimo De Dolle. In compenso come graditissima sorpresa ho trovato tre spine americane, assolutamente inaspettate e fuori programma, e nello specifico la Sierra Nevada Pale Ale, e due della Flying Dog (Snake Dog IPA e Classic Pale Ale). Il tutto all’aperto, con contorno alla serata di buona musica dal vivo caciarona (cover band Ac/Dc, Beatles, Rolling Stones e simili), tavolate mangerecce (fantastico il gnocco fritto) e tanta voglia di divertirsi.

Birreggio 2009

Fatta l’introduzione classica del “dove, cosa, quando ecc…” , lascio lo spazio a qualche considerazione personale. Innanzitutto apprezzabilissima l’idea di proporre a un pubblico non prettamente di appassionati la possibilità di assaggiare prodotti di qualità, in particolare italiani. Spesso nelle feste paesane abbonda musica, divertimento, quello che si vuole insieme ma accompagnato da pessima birra annacquata. Quindi mi trovo pienamente favorevole nello sfruttare questi eventi per promuovere prodotti di qualità ma che non debbano essere necessariamente di nicchia. Il prezzo (3 euro), sicuramente popolare e conveniente data la varietà di prodotti ha sicuramente aiutato il tutto. In aggiunta mi piace ricordare l’atmosfera molto conviviale dell’evento, con i birrai piuttosto disponibili al confronto (certo se mi avessero aperto la Oerbier…. ) con la voglia di conoscere e farsi conoscere. Qualche appunto lo dovrei fare sulla scelta dei bicchieri in plastica, anche se è comprensibile la difficoltà data la forma dell’evento nel dare bicchieri adatti per ogni birra. Altro aspetto meno scintillate è stata la “tendata salva patente”, idea grandiosa in sé ma purtroppo andata semi-deserta (probabilmente il tempaccio in arrivo non ha aiutato), lasciandomi praticamente unico coraggioso a dormire sotto le stelle. La cotta “pubblica” è stata una piacevole aggiunta, utilissima per i newbie completi in materia, e interessante trovata per gli homebrewer più scafati per condividere le proprie impressioni e esperienze sulla produzione artigianale..

Man mano che la serata andava alla sua conclusione, con un pubblico sempre più selezionato, la componente “passione” si è mostrata nei suoi lati più piacevoli. I classici “racconti di battaglia” di produzione, di viaggi, di sboronate alcoliche mi hanno ricordato come sia proprio dietro queste esperienze che sta crescendo una cultura del buon bere. Le conclusioni non possono che essere positive quindi, sperando che eventi come questo possano solo aumentare e rendere meno a macchia di leopardo la diffusione della birra di qualità.