L’Isola Che Non C’è, Suisio (BG) il 26-27 novembre

Category : Birra, Eventi

Fine novembre, tempo di Isola Che Non C’è, ovvero il festival dedicato alle birre invernali curato dalla Locanda del Monaco Felice di Suisio (BG) e dalla Compagnia del Luppolo (branca bergamasca di Mo.Bi.). L’anno scorso (prima edizione) andò così. Rispetto alla passata edizione, mancherà il carisma di Alex Liberati, personaggio tra i più conosciuti della scena romana e importatore di parecchie chicche dagli U.S.A. e dall’Europa settentrionale.

Il programma di quest’anno è comunque molto ricco e si fa forte di birrifici noti, emergenti e neonati.

Ecco la lista:

B.A.B.B. – Manerbio (BS), attivi ormai da diversi anni;

Bi.Du. – Olgiate Comasco (CO), uno dei nomi storici della scena birraria italiana, con produzioni storiche e imperdibili come Rodersch, Artigianale e tantissime altre;

Civale – Spinetta Marengo (AL), selezionato da Slowfood come uno degli 8 birrifici “emergenti” del 2010;

Ducato (Roncole di Busseto – PR), vincitori di numerosi premi in Italia e all’estero: tra le produzioni più note, la pils Via Emilia e la Verdi Imperial Stout, più tantissime altre;

Endorama – Grassobbio (BG), una delle novità più attese;

Hibu – Cornate d’Adda (MB)…freschi del nuovo impianto hanno cominciato a rielaborare vecchie ricette e proporne di nuove…e i primi assaggi sono davvero interessanti…

Orso Verde – Busto Arsizio (VA), forte di cavalli di battaglia come Wa.Bi., Backdoor Bitter e Rebelde;

Via Priula – San Pellegrino Terme (BG), altra novità della scena bergamasca, e vincitore di un prestigioso concorso per homebrewer pochissimi mesi fa.

Il tutto si svolgerà, come lo scorso anno, nella piazza antistante la Locanda del Monaco Felice nel pieno centro di Suisio (BG). Ogni birrificio porterà almeno una produzione invernale e/o natalizia, e all’interno della Locanda sarà presente un “banco ombra” dove Claudio proporrà altre favolose birre, mentre Carla come sempre si occuperà della (ottima) cucina.

Il pagamento delle birre avverrà con buoni da acquistare alla cassa: saranno disponibili due formati, da 30cl. (3€) e da 10cl (1,5€, anche bicchiere singolo).

Nelle serate della festa si terranno spettacoli musicali (a partire dalle ore 22.00): il Venerdì ci sarà un gruppo acustico che esplora le perle del blues e del jazz, il “Carmen Cangiano Acoustic trio”, (Carmen ha appena vinto a Savona il prestigioso premio Janis Joplin 2010 http://www.myspace.com/carmencangiano), mentre Sabato sarete coinvolti dal Folk-Rock Brembano degli “Arimo” e del loro storico leader Renato Carminati (http://www.myspace.com/arimoetnorock).

Ci si vede lì, insomma.

Pils Pride 2010 – report in breve

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Category : Birra, Festival

Ieri mi sono recato a Lurago Marinone con gli amici per l’atteso appuntamento con il Pils Pride, evento annuale di inizio maggio organizzato dal Birrificio Italiano di Agostino Arioli. Un pomeriggio uggioso, con tempo estremamente variabile che durante la giornata è passato dal tiepido all’assolato e quindi all’acquazzone con tanto di leggera grandinata.

Appena arrivati l’atmosfera è molto tranquilla, vuoi anche per la conferenza sullo stile Pils che si sta concludendo. Il tempo di scambiare qualche saluto con gli amici della Compagnia del Luppolo (associazione storica di appassionati con base nella bergamasca) presenti e di cambiare i buoni e cominciano gli assaggi.

All’esterno un banchetto vende il miglior libro sulla birra uscito in lingua italiana in lungo tempo, vale a dire Un’Altra Birra di Massimo Acanfora (lo potete trovare qui o nei negozi del commercio equo e solidale). Torneremo su questa e altre pubblicazioni con più calma, intanto consigliamo a chi se la fosse persa l’acquisto.

Le birre sono tutte in forma e molto interessanti, personalmente ho preferito concentrare gli assaggi su ciò che è più difficile da trovare in giro, mentre gli altri hanno optato per un “giro completo” delle spine presenti. Il prezzo del buono-assaggio è tra i 2,50 e i 3,00 euro a seconda del numero di buoni acquistati (il carnet da 5 costa 11,50, più 3,00 euro di cauzione del bicchiere, comodamente lasciati in cassa per portarsi a casa un delizioso ricordo della manifestazione), le magliette (molto belle) invece vengono 15 e 20 euro a seconda della lunghezza della manica.

Il pomeriggio prosegue tranquillo negli assaggi, forse appena troppo tranquillo. Se per gustarsi una birra senza troppi affanni il numero dei presenti è ideale (e simile a quello della “festival bitter” dello scorso dicembre), forse l’organizzazione sperava in qualcosa di più simile delle edizioni precedenti, che ci risultano parecchio affollate. Non sappiamo se a causa del tempo, della possibile festa scudetto interista o di che altro, nella fascia oraria in cui siamo presenti purtroppo si vedono solo i “soliti noti” o quasi della birra italiana.

Tra quelle che più mi sono piaciute, l’accoppiata tedesca composta da Zwickel Pils di Beck Bräu e dalla Keller Pils di Shoenramer, ottima anche la Omnia del B.A.B.B. si confermano alla grande anche le due produzioni di Agostino, vale a dire la Tipopils (ormai reperibile alla spina con una certa facilità) e Extra Hop (stagionale abbastanza aggressiva e decisamente piacevole). La Sausa del Vecchio Birraio è un po’ troppo morbida per il mio palato, e decido di saltare (anche se a malincuore) le pur ottime Via Emilia, Radeberger e Jever.

Unica nota un po’ stonata, negli assaggi di birra, la P.IL.S. di Pausa Caffè. Molto caramellata e con note di liquirizia, la birra esce dallo stile Pils in un modo che resta da capire quanto sia voluto, dato che le testimonianze di amici ben più preparati di noi (che l’hanno provata anche diversi mesi fa)  dicono che è molto diversa da come la ricordavano. Rimandata a futuri assaggi, per capire se è un percorso intrapreso con convinzione oppure se si è trattato di una cotta non perfetta. Il risultato è comunque piacevole.

Pils pride sabato 8 e domenica 9 maggio a Lurago Marinone (CO)

Category : Festival, Notizie in breve

Sabato 8 e domenica 9 maggio saremo all’imperdibile Pils Pride al Birrificio Italiano di Lurago Marinone (CO), annuale rassegna dedicata a uno dei genere più “nuovi” (meno di 200 anni di storia) e al tempo stesso classici della birra mondiale.

Queste le birre presenti:

– Extra Hop, Birrificio Italiano
– Grigna, Birrificio Lariano
– Jever Pils e Radeberger Pils si alterneranno su una linea
– Levante, Statale Nove
– Magutt, Birrificio Lambrate
– Omnia, Babb
– P.I.L.S., Pausa Caffè
– Shoenramer Keller Pils
– Sausa Pils, Vecchio Birraio
– Tipopils, Birrificio Italiano
– Via Emilia, Birrificio del Ducato
– Zwickel Pils, Beck Bräu

Possibile (ma non certa) la presenza di novità all’ultimo momento. Vedremo.

Villaggio della Birra, Septemberfest (due, addirittura!), Bocktoberfest…

Category : Birra, Eventi, Notizie in breve, Varie

Qualche segnalazione e suggerimento per le prossime settimane.

Partiamo dalla più importante per gli appassionati di birra artigianale italiana e belga. Il prossimo weekend (sabato 5 e domenica 6, per la precisione) a Bibiano, ridente frazione sulle colline sopra Buonconvento (SI), si terrà l’edizione 2009 del Villaggio della Birra. Sarà presente il “solito” Kuaska (Lorenzo Dabove), e sarà accompagnato da due ospiti d’eccezione: il canadese Mike Tessier e l’inglese Tim Webb, autore della Good Beer Guide To Belgium, il testo di riferimento mondiale per ogni appassionato di birra belga. Per l’occasione presenterà l’edizione 2009 (uscita a inizio estate per la CAMRA) e sarà coprotagonista di alcuni laboratori di degustazione con Kuaska.

Tra le case produttrici belghe presenti ci saranno De Dolle, De Ranke e Rulles, oltre a un “Lambic Corner” dedicato alle acide, mentre le italiane saranno quattro: Baladin, Barley, Maltus Faber e Olmaia.

Io e Gabriele saremo presenti e vi sapremo raccontare la nostra esperienza nel corso della prossima settimana. Maggiori informazioni le trovate sul sito ufficiale.

Un altro appuntamento interessante, se vi trovate nel Mantovano, può essere la Septemberfest 2009 organizzata a Curtatone (MN) da venerdì 4 a domenica 6 settembre. Più che le proposte musicali (abbastanza dozzinali e paragonabili a una qualsiasi festa della birra della val padana) è interessante la proposta birraria, che riunirà diversi birrifici artigianali “della zona”: BABB, BirrOne, Corte Pilone, Ducato, Renazzese, Statale 9 e Toccalmatto. Se capitate da quelle parti, fateci sapere com’è andata.

Sempre parlando di Septemberfest, non si può non citare l’originale: a Carrara, in virtù del gemellaggio con Ingolstadt (città della Baviera nota soprattutto per ospitare la sede della Audi), si svolge da una trentina d’anni una Septemberfest davvero con i fiocchi.

Da venerdì 4 parte anche la prima Bocktoberfest del Bock Ale di Macherio (nella neonata provincia di Monza e Brianza). Menù speciale bavarese, e linee di spina dedicate con le versioni “Oktoberfest” di HB, Spaten, Augustiner, Lowenbrau e altre ancora…

Il mondo di Maurizio – Suisio (BG)

Category : Eventi

Una serata di degustazione abbastanza particolare e molto informale, quella svoltasi lunedì 30 marzo 2009 alla Locanda del Monaco Felice di Suisio (BG), con la presentazione di birre di tre birrifici diversi e alla presenza dei mastri birrai Maurizio Cancelli (Birrificio di Lambrate, Manerba Brewery) e Raimondo Cetani (Hibu).

Del locale (che aveva già ospitato la presentazione delle birre Toccalmatto), piccolo e accogliente, riparleremo meglio in uno spazio futuro. Quanto alla serata, è cominciata in leggero ritardo (il cambio di ora del giorno prima ha ingannato molti, probabilmente) con il capolavoro della serata: la Ortiga, ultima produzione di Maurizio Cancelli per quelli del Birrificio di Lambrate. Che dire?

Una golden ale da 4,8% di alcool, fresca e beverina. Durante la presentazione ci viene raccontato come è nata, della visita ai produttori sloveni e del viaggio di ritorno con il veicolo pieno di luppoli freschi. Una birra che già amiamo, e che siamo sicuri diventerà la preferita di molti, specie durante l’estate, quando la sua beverinità probabilmente la renderà un classico dell’aperitivo al brewpub di via Adelchi (ma sospettiamo che lo sia già ora). Ad accompagnarla, Claudio e Carla propongono delle penne con fonduta al topinanbur.

Subito dopo è la volta di Raimondo Cetani che presenta la QoH (Queen of Hearts, vale a dire Regina di Cuori), una scottish ale dal colore ambrato intenso, abbastanza corposa per la gradazione (5,3%). Il principale obiettivo, spiegatoci diligentemente da Raimondo, era di creare una birra scura che possa essere molto beverina, che induca a bere un’altra birra e a non fermarsi lì. Non ci ha entusiasmato, ma si difende bene. Sarei curioso di provarla alla spina, dato che credo che sia una tipologia di birra che può dare il meglio con una buona spillatura. Ad accompagnarla, un ottimo brasato (alla QoH).

Per chiudere la serata dei crostoni con spuma di prosciutto ad accompagnare un’altra birra di Maurizio Cancelli, La Rocca della Manerba Brewery, brewpub situato sulla sponda bresciana del Garda. Equilibrata al punto giusto, è una birra dolce e corposa in stile belgian strong ale da 7,7%; quella di Andrea sapeva leggermente di tappo, ma è stato un problema fortunatamente isolato.

Tutte birre comunque promosse a pieni voti: se la Ortiga è sembrata decisamente la migliore, la terza è forse quella più raffinata e interessante.