Marcos lascia Bad Attitude

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Category : Notizie in breve

Chi frequenta i blog birrari o ha controllato facebook probabilmente già lo sa: Lorenzo “Marcos” Bottoni non lavora più per la Bad Attitude, birrificio ticinese di fatto più presente sul mercato italiano che su quello svizzero.

Ho conosciuto Marcos durante una registrazione di BQ TV un annetto e mezzo fa. Fu una puntata scoppiettante e che non mancò di sollevare polemiche. Ora il rapporto tra il birrificio e Marcos sembra arrivato al capolinea, con un messaggio di addio che non lascia molti dubbi sulle cause che hanno portato alla fine dello stesso. Ci mancherà, il Marcos che abbiamo conosciuto in questi mesi. Idee rivoluzionarie, progetti come la Bomb e piccole gioie per noi blogger come la tasting room.

Un fulmine a ciel sereno, specie pensando che domenica a Milano lui era lì e parlava di birra e di progetti futuri, a partire dalla collaboration con Nøgne Ø che aveva accennato presentandoci l’omone norvegese che da qualche ora si aggirava per gli stand. Collaborazione che, se confermata, ora assumerà un significato del tutto nuovo.

Chissà che ne è di quella birra, chissà se ritroveremo a breve Marcos nel mondo birrario.

Intanto, un post che vuole essere un saluto e un arrivederci da parte di Pintaperfetta.

p.s. la foto è proprietà di Fermento Birra

IBF Milano 2012

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Category : Festival

Dieci righe per dirvi le mie impressioni. Non voglio fare un articolo, ne potete leggere diecimila in giro.

  • Bella la location, l’unica è che quando è arrivata la folla siamo scappati, non si girava più: era previsto di andare via verso le 18, e per fortuna che ce la siamo giocata così. Davvero sempre piacevole scambiare idee, opinioni e ovviamente idiozie con gente conosciuta e non. L’organizzazione in sè è sempre ottima, grazie a Paolo Polli e l’ADB, e il riscontro di presenze l’ha ben sottolineato.
  • S’è fatta sentire la mancanza degli spull-boy. Il megalavandino dove lavare (e buttare, in alcuni casi) era a fianco dell’entrata, e quando s’è creata coda per cassa e gettoni, era davvero arduo farsi largo per arrivarci.
  • Bene le birre di casa del BQ, fatte dal nostro amico Davide. Pulite, semplici, corrette, in stile, piacevoli.
  • Il birrificio del momento, mi ripeto e mi ripeterò a morte, è BrewFist. I ragazzi l’han vista lunga e bene, hanno prodotti davvero eccellenti con packaging aggressivo e sono lì per aprire Terminal 1, il loro primo brewpub, a fianco del birrificio stesso. Io non posso che fargli i miei complimenti e  i migliori auguri.
  • Ho trovato una buona batteria di birre scure / stout / porter a sto giro: molto bene la Pecora Nera di Geco, la X-Ray di BrewFist, la Camoz di Via Priula, la Onice di Bauscia, la Dark Metal di Elav e la B Space Invaders di Toccalmatto. Non ho assaggiato la Nubia di Orso Verde che rimane una delle mie preferite, preferendo cercare qualcosa di nuovo.
  • La Tainted Love (collaborazione tra Extraomnes e Toccalmatto) mi è piaciuta ma non è la “mia” birra, farei fatica a berne più di un bicchiere. Mi han detto molto bene della Zest, che purtroppo mi son dimenticato di assaggiare.
  • Continua a non convincermi la Rodersch, assaggiata sabato pomeriggio verso le 17, aveva al naso e in bocca un saporaccio di formaggio/diacetile. A detta di molti amici e conoscenti del mondo della birra, non era a posto, qualcuno (io, tra gli altri) diceva anche “andata”. Immagino che quella portata al concorso, avendo vinto nella categoria kolsch, sia stata un’altra cotta. Facendola assaggiare a Tyrser, lui ha trovato che fosse in forma. E dire che una volta la Rodersch era una delle migliori tre birre italiane…
  • Tra le altre, bene la Loertis di Via Priula, la Backdoor Bitter con randall di Citra, bene la Caterpillar di BrewFist. Passabile (a me pareva un po’ troppo stucchevole ma ad altri è piaciuta) la Affumicata di Sguaraunda, non nelle mie corde (pur rimanendo fatta come si comanda) LA30 di Bauscia. Qualche birra non presentabile ovviamente c’era, inspiegabile la Forum Gallorum del Birrificio Emiliano che era stata fatta a bassa fermentazione, quando in forma è davvero una buona birra. Qualcuno mi ha riportato una Zona Cesarini non in formissima (mi dicevano per colpa del luppolo nel randall), ma non ho avuto modo di provarla. Spiace dirlo, ma ho saltato a piè pari anche lo stand di Foglie d’Erba, che a Rimini non mi aveva (ancora) convinto e quello di Bad Attitude in quanto deserto fino a pomeriggio inoltrato.

 

Un IBF ben riuscito, pieno di gente, in una bella location, un po’ piccola. Su birragenda, Maestrelli si lamentava anche del rumore prodotto dal concerto della sera precedente, il sabato fino alle 18 non c’è stato niente del genere e ne son davvero contento.

Queste vogliono essere le mie opinioni, lungi da me fare polemica gratuita, ma mi sentivo di condividerle con voi.
Ovviamente commenti come al solito aperti per dirmene quattro o aggiungere le vostre opinioni.

mat

Torna l’Italia Beer Festival a Milano!

Category : Festival

Marzo, torna la bella stagione, torna uno dei festival più amati e più affollati del panorama italiano. Stiamo parlando ovviamente dell’Italia Beer Festival di Milano, organizzato come ogni anno dall’Associazione Degustatori Birra (ADB).

Il festival si terrà da venerdì 9 a domenica 11 marzo 2012 presso lo SPAZIO ANTOLOGICO (East End Studios) in Via Mecenate 84/10, molto facilmente raggiungibile in macchina da fuori città (uscite C.A.M.M. o via Mecenate della tangenziale Est) oppure con i mezzi di superficie dell’ATM.

Questi gli orari di apertura dell’Italia Beer Festival 2012 di Milano:

Venerdì 9: 17:00-02:00
Sabato 10: 12:00-02:00
Domenica 11: 12:00-00:00

Parteciperanno ben 28 (!) birrifici, tra nomi storici (Bi-Du, Orso Verde, Doppio Malto), quasi storici (Croce di Malto, San Paolo, Toccalmatto) ed emergenti (Brewfist, Elav, Extraomnes). Abbastanza nutrita la presenza di birrifici da fuori regione: circa un terzo, provenienti per lo più dalle regioni limitrofe, ma anche dal Friuli (Foglie d’Erba), dal Veneto (Acelum e Birrone) e dal Lazio (Birradamare).

Come ogni anno, non mancheranno laboratori, musica e altro ancora. Per tutte le informazioni (elenco espositori, trasporti pubblici e altro ancora) potete visitare il sito ufficiale della manifestazione.

Noi ci saremo, ovviamente.

Eventi fine Maggio e Giugno

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Category : Eventi

Nei prossimi giorni saranno tanti gli eventi birrai da seguire. Proviamo a fare un piccolo elenco, in ordine cronologico.

Fiera di Castelnuovo Rangone
Castelnuovo Rangone (MO) – 18-21 Maggio 2011
In uno degli stand della fiera di Castelnuovo, tra borlenghi, tigelle, gnocco fritto e maiale in tutte le salse, ci sarà anche il banchetto de La Grande Schiuma, che ogni anno organizza la quattro giorni con birre provenienti un po’ da tutto il mondo, alcune rare e praticamente tutte di ottima qualità. Qui potete trovare l’elenco completo delle birre.

Segui il Gallo!
Greve in Chianti (FI) – 19-21 Maggio
Presso la Birroteca di Greve in Chianti, da questo venerdì sarà possibile gustare 5 birre del Birrificio Rurale: Milady, Seta, Blackout Stout, Castigamatt, Terzo Miglio. Ci saranno inoltre abbinamenti e la sempre ottima cucina del locale non vi lascerà a stomaco vuoto!

WOW Notte Bianca
Scandiano (RE) – 21 Maggio 2011
Dalla “regia” mi dicono che la Notte Bianca di Scandiano sia davvero ben organizzata. Quest’anno, per allietare non solo la controparte femminile attraverso l’apertura polungata dei negozi, i due grandi publican e amici Alle e Maso, rispettivamente dell’Arrogant Pub e del Dickinson Pub, faranno squadra, prendendo in co-gestione un banchetto spina. Quindi, niente paura di dover decidere da chi dei due andare… basta presentarsi in centro a Scandiano!

BeerGhèm
San Pellegrino Terme (BG) – 27-28-29 Maggio
Il birrificio Via Priula assieme a La compagnia del Luppolo di Zogno (BG) organizza una rassegna di tutti i birrifici bergamaschi: oltre ai padroni di casa ci saranno Elav, Endorama, Maivisto, Maspy, Valcavallina e Sguaraunda (solo bottiglie). L’evento sarà organizzato con il classico sistema dei gettoni (1,50€ l’uno, 15cl 1 gettone, 30cl 2 gettoni). Orari Ven 18-24, Sab 11-24, Dom 11-22.

White Dog Dayz
Rocchette di Guiglia (MO) – 4-5 Giugno
Tornano come ogni anni i White Dog Dayz, rassegna birraia di natura più che casalinga. Proprio al birrificio potrete trovare le spine di White Dog, musica, cibo e tanta gente. Non accanonate l’idea di prendere con voi la tenda!

Italians do it Better
Bologna 7 Giugno, Rubiera (RE) 8 Giugno
Una doppia occasione per partecipare alle degustazioni organizzate da ADB con le due birre vincitrici del campionato del mondo della birra di Strasburgo: la Triplexx di Croce di Malto e la Chocarrubica del Birrificio Grado Plato. Oltre a queste due, ci saranno altre due birre, e il tutto verrà accompagnato con stuzzichini e abbinamenti. Prenotazione obbligatoria a info@degustatoribirra-er.it, costo 17€ (Bologna), 15€ (Rubiera). sconto di 2e per soci ADB.

5a Festa del Luppolo
Castellucchio (MN) – 11 Giugno
Organizzata dal Circolo del Luppolo in collaborazione con il Birrificio Corte Pilone, torna la 5a Festa del Luppolo. Dalle 11.30 di mattina fino a sera (notte) inoltrata, birra a fiumi, porchetta, riso con salamella, sbrisolona e altre tipiche specialità culinarie mantovane. Prenotazione obbligatoria, costo 30€ a persona, numero chiuso. Per ulteriori info, guardate qua.

Gli eventi e le possibilità, insomma, non mancano davvero. A qualcosa, non a tutto purtroppo, parteciperò anche io, quindi se avete voglia di fare due chiacchiere, sapete dove trovarmi!

mattia

 

IBF Roma e Vittoria al 3° Campionato Italiano Homebrewer

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Category : Festival

Eccomi di ritorno dal centro Italia, pronto per stilarvi un bel report su quello che ormai è diventato uno degli appuntamenti più importanti dell’anno del panorama birrario italiano: IBF Roma.

Quest’anno l’organizzazione ha optato per una splendida location poco a sud del Vaticano, Villa Piccolomini. Essendo in posizione sopraelevata rispetto alla città, gode di una splendida vista sul cupolone, inoltre l’abbondante ettaro di parco e il caldo sole di domenica, hanno offerto ai visitatori l’occasione di passare una giornata all’aperto diversa dal solito.

Purtroppo note negative sono state il parcheggio inesistente (anche se pare che questo non abbia avuto ripercussioni sull’affluenza, ogni anno sempre più in ascesa) e la carenza di bagni: ho idea che le numerose siepi abbiano svolto il loro sporco lavoro! La formula è rimasta quella degli anni passati, con gli stand dei birrifici, una zona “ristorante” e laboratori per neofiti o appassionati.

A tal proposito, prima di passare alle birre presenti al festival, colgo l’occasione per spendere qualche parola sul laboratorio a cui ho potuto assistere io: La birra artigianale nei pub e locali romani e confronto con pub milanesi. In verità ci si è concentrati molto sull’analisi della realtà romana, grazie anche alla presenza di molti rappresentanti (Makke, Blind Pig, Mastro Titta, Birrifugio, Il Maltese, Bir&Fud, No Name). In questa occasione ha trovato ossigeno una querelle che ormai sta spopolando in rete e non solo, riguardo l’estrema eccedenza di birre ispirate ad uno fantomatico stile “IPA” (che a mio parere ben pochi conoscono). Non è questo il momento per approfondire l’argomento (anche se ci tengo a suggerire a tutti di andarsi a cercare cosa sia veramente una IPA…si potrebbero scoprire qualità inaspettate), malgrado ciò comprendo la frustrazione di certi publican romani, quando si lamentano che ormai un cliente su due al banco chiede: “Damme la più amara che cc’hai!”, e non aggiungo il commento…
Opinione personale: quanto tempo ci vorrà per sentirsi dire “Damme la più barricada che cc’hai!” ???
Le mode vanno prese per quello che sono.

Ora passiamo alle birre del festival. Una ventina i produttori presenti. In linea di massima non ho riscontrato difetti eclatanti nelle birre; per contro non ho trovato nulla che mi abbia toccato nel profondo. Un po’ perché effettivamente molti si concentrano su uno stile molto luppolato, appiattendo così una biodiversità che è invece fondamentale per la sopravvivenza della bevanda “birra”; un po’ perché tante le conoscevo già. Si confermano ottimi i grandi nomi e direi che il concorso Birra Artigianale dell’Anno rispecchia pienamente questo dato: tra i presenti infatti riluccicano sempreverdi Lambrate, Toccalmatto, Bi-Du e Bad Attitude (che non partecipa perché non è italiano). I nuovi Brewfist e Dada mi sembrano decisamente sulla buona strada.

Per chi volesse leggere la classifica completa del CIBA, rimando al sito dell’ADB: http://www.degustatoribirra.it/page.php?10

Altro evento interessante, anche se di minor rilievo rispetto a Birra dell’Anno è stato il 3° Campionato Italiano Homebrewer. Il terzo posto se l’è aggiudicato una interessante Stout, il secondo una intrigante California Common e il primo…una OTTIMA Brown Ale… del sottoscritto, in collaborazione con il fido compare Marchino. Come tutti gli anni il premio consiste in un buono da 100 euro per materiale di homebrewing e la possibilità di fare una cotta della ricetta vincitrice in un birrificio. In quanto a ciò posso solo anticipare che stiamo pensando di tenere da parte un fusto per un open day verso settembre-ottobre, in cui saranno invitati vecchi e nuovi corsisti ADB dell’Emilia-Romagna; prometto di tenervi aggiornati.

Sono decisamente soddisfatto di avere vinto con uno stile “sfigato, poco cool” come la Brown Ale. Provocatoriamente è una birra che non desidera affatto stupire per ingredienti improbabili, livello di amaricatura o altri estremismi, a dimostrazione del fatto che una produzione è buona se tutti gli elementi che la compongono sono armonizzati tra loro, sia essa una Pils, un’Imperial Stout o una Pale Ale. Ovviamente ciò non toglie che la birra sia ancora da migliorare!!

Detto questo, ne approfitto anche per salutare tutti gli altri homebrewers che hanno partecipato, con i quali nella giornata di domenica ho potuto scambiare qualche idea e provare qualcuna delle birre in concorso.

Per il resto mi ritengo soddisfatto dalla fiera: come sempre IBF è stato un evento che unisce il piacere di bere buona birra a quello di fare due chiacchere dal vivo con i birrai, conoscerli, ascoltare e dare consigli e maturare nuove idee per il futuro. Un arrivederci a Roma, a presto!

Jacopo

Arriva l’IBF Milano – siete pronti?

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Category : Eventi, Notizie in breve

Quest’anno l’Italia Beer Festival di Milano si terrà, come già anticipato qualche settimana fa, al Palasharp di via Sant’Elia 33.

Lo storica e ormai un po’ vetusta tensostruttura di Lampugnano, molto comodamente raggiungibile sia in auto (uscita viale Certosa della A4) che con i mezzi pubblici (Metropolitana rossa, fermata Lampugnano) è infatti quasi giunta al capolinea della sua lunga storia, dato che ne è previsto lo smantellamento poco prima dell’estate 2011. Dagli anni ’80 a oggi ha cambiato mille sponsor e denominazioni (memorabile, per chi ha almeno 30 anni, la prima: Palatrussardi) e ospitato qualche migliaio di concerti, eventi sportivi e manifestazioni di ogni tipo.

Quest’anno tocca alla birra, con la formula ormai collaudata dell’Associazione Degustatori Birra. Dal sito dell’associazione giunge infatti una anticipazione dei birrifici confermati, degli orari e di altre utili informazioni.

Cominciamo dai birrifici confermati e presenti con birraio:

Amiata – Italia
Bacherotti – Italia
Bad Attitude – Svizzera
Bauscia – Italia
Bi-Du – Italia
BrewFist – Italia
Civale – Italia
Croce di Malto – Italia
Doppio Malto – Italia
Geco – Italia
Henquet – Italia
L’Inconsueto – Italia
Orso Verde – Italia
Manerba Brewery – Italia
Rurale – Italia
San Paolo – Italia
Sguaraunda – Italia
Toccalmatto – Italia
Un Terzo – Italia
Valcavallina – Italia

L’elenco, come specificato sul sito dell’associazione, è provvisorio. La lista è abbastanza corposa e presenta per lo più nomi già visti in precedenti edizioni dell’Italia Beer Festival (Milano e Torino). C’è anche spazio per qualche novità: il debutto in società di Brewfist e (almeno per quanto riguarda Milano) di Bad Attitude.

Questi invece gli orari:
Ven 4/3 dalle 17.00 alle 02.00
Sab 5/3 dalle 12.00 alle 02.00
Dom 6/3 dalle 12.00 alle 24.00

Per quanto riguarda il cibo, c’è un primo elenco di espositori  che comprende due produttori di prosciutti e un salumificio.

Se volete rivivere le nostre esperienze all’Italia Beer Festival, invece, ecco qualche link utile:

Italia Beer Festival Milano 2009
Italia Beer Festival Roma 2009
Italia Beer Festival Bologna 2009

Italia Beer Festival Milano 2010
Italia Beer Festival Torino 2010

alessio

IBF Milano 2011

Italia Beer Festival Milano (ex Salone della Birra Artigianale e di Qualità), 4-6 Marzo 2011

Luogo e orari della manifestazione

Palasharp,
Palasharp, via Sant’Elia 33
20148 Milano

www.palasharp.it/

Orari:

Ven 4/3 dalle 17.00 alle 02.00
Sab 5/3 dalle 12.00 alle 02.00
Dom 6/3 dalle 12.00 alle 24.00

Come raggiungere il Palasharp

Auto
Tangenziale est/ovest, uscita viale Certosa. Parcheggio auto multipiano ATM di Lampugnano, di fronte al Palasharp, aperto tutti i giorni dalle 6.00 all’1.00. Vi consigliamo di munirvi di monete, poiché il pagamento è gestito automaticamente. Navigatore, inserire: Parcheggio Lampugnano N 454900016 E 9.1288160
Disponibilità di parcheggio nelle vicinanze della manifestazione utilizzando anche il col parcheggio di interscambio Lampugnano o utilizzando MM con parcheggi di Cascina Gobba, Famagosta, Bisceglie, Lampugnano, San Donato e Molino Dorino.

Mezzi pubblici
Metropolitana Linea Rossa (MM1) direzione Rho Fiera. Fermata Lampugnano. 100 metri.

Treno
Stazione Centrale. Prendete la Metro Linea Verde (MM2) direzione Abbiategrasso, fermata Cadorna, poi prendete Linea Rossa (MM1) direzione Rho Fiera. Fermata Lampugnano. 100 metri.

Aereo
Linate aeroporto: pullman 73 fino a San Babila, poi metropolitana Linea Rossa (MM1) direzione Rho Fiera. Fermata Lampugnano. 100 metri. Malpensa aeroporto: treno MalpensaExpress fino Stazione Cadorna, poi metropolitana Linea Rossa (MM1) direzione Rho Fiera. Fermata Lampugnano. 100 metri.
Visita Roadsharing.com e trova un modo alternativo per raggiungere il festival

Espositori

Elenco Espositori (Provvisorio)

Food
Dok Dall’Ava – prosciuttificio
San Marino – prosciutti
Thogan Porri – salumificio
Birrifici (con un proprio stand e con presenza del birraio) – Elenco Provvisorio
Amiata – Italia
Bacherotti – Italia
Bad Attitude – Svizzera
Bauscia – Italia
Bi-Du – Italia
BrewFist – Italia
Civale – Italia
Croce di Malto – Italia
Doppio Malto – Italia
Geco – Italia
Henquet – Italia
L’Inconsueto – Italia
L’Orso Verde – Italia
Manerba Brewery – Italia
Rurale – Italia
San Paolo – Italia
Sguaraunda – Italia
Toccalmatto – Italia
Un Terzo – Italia
Valcavallina – Italia

Pernottamento

Per gli espositori è disponibile una convenzione all’Hotel Poliziano Fiera. Vista la concomitanza con altre attività fieristiche i posti sono limitati.

Periodo:4-6 Marzo 2011;
Trattamento: B&B
Tariffa, per camera a notte, inclusiva di una ricca colazione dal buffet all’americana,
servizio, tasse ed IVA:
92 € singola/doppia

HOTEL POLIZIANO FIERA
Via Poliziano, 11 – 20154 Milano
Tel. +39 02.31.91.91.61 – Fax +39 02.31.91.931
groups.hotelpolizianofiera@adihotels.com
www.adihotels.com

Coppa Lombardia di Freccette 2009

Dopo il successo delle precedenti edizioni si sarà nuovamente la Coppa Lombardia di Freccette, gara valida per le qualificazioni alla Coppa Italia Nazionale
Domenica 22 marzo 2009
Inizio gare ore 13,00
Per ulteriori informazioni scarica il volantino.

Carrom

Il Carrom è un antico gioco di origine Indiana, molto simile al biliardo. Lo scopo del gioco è quello di imbucare le proprie pedine prima dell’avversario colpendo lo striker (pedina battente) con un dito.

La Federazione Italiana Carrom (www.carromitaly.com) sarà presente all’Italia Beer Festival di Milano con uno spazio dimostrativo dove chiunque potrà provare gratuitamente il gioco ed avere la possibilità di sfidare alcuni dei migliori giocatori Italiani.

Edizioni Precedenti

In costruzione

2006: Salone della Birra Artigianale e di qualità, Italia Beer Festival
2007: Salone della Birra Artigianale e di qualità, Italia Beer Festival
2008: Salone della Birra Artigianale e di qualità, Italia Beer Festival
2009: Italia Beer Festival

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Edizioni Precedenti

Italia Beer Festival 2009
Italia Beer Festival 2010

Eventi di fine inverno

Category : Varie

Allora allora allora…stanno arrivando un sacco di serate, eventi e festival piccoli e grandi, e noi saremo presenti ovunque possibile.

Dello United Indipub Beer Festival vi ha già detto tutto Mattia pochi giorni fa, quindi direi di passare a una veloce carrellata di tutto il resto. Cominciamo dal più imminente, vale a dire la serata di presentazione del birrifico Endorama alla Locanda del Monaco Felice di Suisio (BG). Del neonato birrificio avevamo parlato in occasione del suo debutto in società. L’evento si svolge questa sera stessa (lunedì 17 gennaio 2011) e prevede la degustazione delle tre birre finora prodotte dal birrificio in abbinamento con altrettante pietanze. Si comincia con una zuppa olandese di piselli (Ertwensoep, già apprezzata negli ultimi eventi invernali della Locanda) abbinata alla Golconda (Kölsch), per proseguire con la Vermillion (APA) abbinata a un tagliere di salumi e formaggi artigianali e chiusura con un salame di cioccolato contenente Milkyman (milk stout) a cui è ovviamente abbinato. Il prezzo è popolare (20 euro), prenotazioni e informazioni sulla pagina facebook dell’evento.

Spostiamo il calendario avanti di una decina di giorni o poco più, ed è tempo di Birre della Merla. Il piccolo festival si svolge da diversi anni presso la Locanda del Grue di Sarrezzano (AL) alla fine (28 e 29) di gennaio in quelli che tradizionalmente sono i giorni più freddi dell’anno. Saranno presenti, oltre al birrificio Montegioco (che qui è di casa), anche Bi-Du e Orso Verde oltre a un banco spine curato dai ben noti volti del Makke Siete Venuti a Fa’, opportunamente denominato Makke Freddo Fa’?! Nel corso del weekend, musica (Hungry Hearts, tributo a Bruce Springsteen, la sera di venerdì 28), presentazioni, premiazioni e un laboratorio con Lorenzo Kuaska Dabove. Per approfondimenti, visitare la pagina facebook.

Kuaska che sarà protagonista di un breve tour lombardo a inizio febbraio. Si comincia giovedì 3 febbraio con il grande ritorno all’Abbazia di Sherwood di Caprino Bergamasco (BG), evento organizzato dalla Compagnia del Luppolo di Bergamo. Saranno protagoniste ben quattro birre di Struise (Ignis & Vlamma, Roste Jeanne, Pannepot 2009 e Black Damnation IV Coffee Club). Per il momento non si conoscono maggiori dettagli su prezzo ed eventuali abbinamenti.

Lunedì 7 febbario invece Kuaska sarà alla Pazzeria di Milano (piazza Bande Nere) con una serata-sfida tra triple, da una parte la Extraomnes (vedi alla voce Schigi) e dall’altra la pari categoria di Maltus Faber. Organizza l’Associazione Beerbantelli, prenotazioni presso il locale, costo della serata di 18,50 euro.

Chiudiamo ricordando le date di quelli che sono probabilmente i due più importanti festival dedicati alla birra in Italia, vale a dire Pianeta Birra 2011 (dal 19 al 22 febbraio presso la fiera di Rimini, questo il report di Mattia dedicato all’edizione 2010) e l’Italia Beer Festival di Milano (dal 4 al 6 marzo presso il Palasharp di Lampugnano) organizzato dalla ADB.

Italia Beer Festival Torino @ Palavela – report

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Category : Birra, Festival

Lo scorso weekend ho avuto modo di visitare l’Italia Beer Festival di Torino, alla sua prima edizione nella città sabauda. Che cos’è l’Italia Beer Festival? E’ il più importante, per storia e numeri, festival di birra in Italia. Lo organizza l’Associazione Degustatori Birra e si svolge da diversi anni a Milano (dove nacque come Salone della Birra Artigianale e di Qualità svariati anni fa, quando il movimento birrario italiano era sì in crescita ma ancora modesto, rispetto a oggi: quasi nessuno sito sull’argomento, quasi nessun altro festival di rilievo a testimoniare la scena italiana), poi nel corso degli anni si sono aggiunti appuntamenti consolidati o estemporanei in altre importanti città italiane: Roma, Bologna, Brescia e Alessandria.

Il Piemonte è terra di birrifici storici e affermati, oltre che di importanti realtà emergenti del panorama nazionale. Questa ricchezza però non si è mai davvero tradotta, almeno a sentire chi in Piemonte ci vive, in una vera affermazione della birra artigianale come prodotto. Per me, cresciuto in Lombardia, molti dei birrifici piemontesi sono più nomi sulla carta (o sullo schermo) che assaggi frequenti, vista la difficile reperibilità di quasi tutti i produttori nei locali specializzati e nei beer shop. Guardavo quindi con un certo interesse a questo festival e al riscontro che avrebbe potuto avere in una piazza considerata da molti appassionati come non facile.

Sono arrivato abbastanza presto sia venerdì che sabato, avendo modo di scambiare due parole più o meno a ogni stand con i birrai. Ho deciso di dedicare il venerdì all’assaggio di birrifici che già conoscevo, concentrandomi su nuove produzioni e riassaggi dei “classici”, mentre il sabato l’ho dedicato a birrifici che conoscevo meno.

Sono partito facendo gli onori di casa a Bauscia, vale a dire il birrificio artigianale di Paolo Polli, presidente dell’Associazione Degustatori Birra che organizza il festival, anche per la classica indecisione causata dal più classico imbarazzo della scelta. Le sue birre mi sono sembrate interessanti come sempre, e durante un passaggio successivo ho avuto anche modo una birra che rimanda a quegli anni ’80 meneghini fatti di paninari, socialisti e pubblicità. Il nome è tutto un programma, vale a dire Milano Da Bere, mentre lo stile è un classico: una pils. Una birra annunciata come un po’ giovane dallo stesso Paolo, ma che risulta subito interessante con una luppolatura abbastanza importante a base del più classico e rinomato dei luppoli cechi, lo Zateç, meglio noto con il suo nome germanico (Saaz). La prima delle quattro etichette “da collezione” merita una visione, vi rimando alla pagina ufficiale per non far torto all’esperienza visiva. Ne sono previste altre tre, il cui il nostro sarà truccato di volta in volta da punk (con cresta mohicana di altri tempi), paninaro e non ricordiamo bene che altro look. Ottime anche La30, Sesi e Onice, quest’ultima bevuta durante la degustazione del sabato avente tema birra e cioccolato (protagonista Marco Vacchieri). Nell’occasione, ho anche avuto modo di scoprire la Gea, barley wine di Bauscia, un po’ giovane ma già parecchio intrigante. Non sono invece stato presente alla degustazione della domenica con le favolose Loverbeer di Valter Loverier e i formaggi.

Buone conferme anche da Hénquet, forse il birrificio più tedesco d’Italia, scoperto all’IBF di Milano. Birre classiche, forse appena un po’ troppo: una punta di coraggio e di ambizione in più forse potrebbero tornare vantaggiose, anche se i prodotti sono di buon livello e non lasciano delusi.

Ma andiamo avanti, che c’è ancora un bel po’ da raccontare. Qualche temerario forse aveva visto la puntata di BQ Tv a cui ero stato invitato poco meno di un mese fa (chi se la fosse persa la può scaricare qui). Tra gli ospiti era presente Lorenzo “marcos” Bottoni, personaggio molto interessante e birraio italiano in Svizzera (Bad Attitude ha base pochi chilometri oltre il confine, a Stabio). Ho avuto modo di provare le tre produzioni portate in fiera, tutte assolutamente interessanti e tutte molto beverine, semplici e pulite. Birre particolari anche senza essere particolarmente aggressive o caratterizzate. Ho passato molto tempo a chiacchierare e scambiare impressioni al loro stand, uno dei più frequentati del festival.

Rurale conferma l’ottima vena, con la Black Out che, ultima nata, già vanta un posto d’eccezione nel panorama delle stout italiane. Delle altre produzioni (la bitter Milady, la blanche Seta e l’american pale ale Terzo Miglio) abbiamo credo già parlato in altre occasioni, quindi mi limiterò a ribadire la gran forma delle produzioni del birrificio di Certosa di Pavia. Ultima novità, la nuova grafica, con un bel gallo in controluce su sfondo colorato.

Nella seconda giornata, quella degli assaggi (per lo più) temerari, ho visitato Civale, Piazza dei Mestieri e Lungo Sorso, tra gli altri. Dei primi avevo già visto qualche bottiglia in giro: look accattivante, birre….hmm…boh? Dico che ne ho provate due produzioni che proprio non mi hanno entusiasmato (Ulula e Punto Di Fuga, se ricordo bene). Avrò modo di approfondire la conoscenza delle loro birre questo weekend. Certo aver trovato un ragazzo volonteroso ma non troppo informato sulle produzioni del suo birrificio non ha aiutato a fugare i dubbi.

Di Piazza dei Mestieri ho provato una A.P.A. (Hopper?): il giovane birraio sembrava particolarmente orgoglioso della sua creazione, io ho assaggiato con interesse ma, devo dire, senza particolare convinzione.

Maggiore attenzione mi sembra meriti il birrificio Lungo Sorso, vera rivelazione di questo festival: mentre di altri avevo già sentito parlare (e magari avevo provato qualcosa), questo birrificio mi risultava totalmente nuovo. Ho avuto modo di assaggiare credo 4-5 birre e in tutte ho trovato spunti interessanti e incoraggianti. Un plauso sincero e un invito a continuare sulla buona strada.

Il birrificio Croce di Malto non è certo una novità, avendo vinto un anno fa a Strasburgo (con la TripleXXX) un premio internazionale tra i più prestigiosi in Europa. Oltre ad essa ho provato la nuova produzione, una collaborazione di prestigio con uno dei birrai più celebrati d’Italia, vale a dire Agostino Arioli del Birrificio Italiano. La Due Mondi è una doppelbock tedesca con buon uso di luppoli americani, paracula quanto basta per piacere (e tanto) al sottoscritto e immagino a un buon numero di bevitori.

Grande attenzione, nel corso dei due giorni, ho riservato a un birrificio che avevo incrociato all’IBF di Milano a marzo con un paio di assaggi un po’ di corsa, vale a dire San Paolo di Torino. Ero arrivato con alte aspettative, colpa di un comune amico, e le alte aspettative sono un nemico mortale nel prepararsi a un assaggio più o meno critico. Nel corso della due giorni ho assaggiato tutte le loro proposte alla spina, dalla India Pale Ale Ipé aromatizzata al chinotto alla versione Harvest con luppoli freschi (buon esperimento, ma trovo meglio riuscita la versione classica) passando per Robinia, Pecan e Jatobà. Assaggi proficui e voglia di provarle con più calma e a bicchiere pieno, per cogliere tutte le sfumature con la dovuta calma.

Concludo sottolineando l’ottimo successo del festival in termini di pubblico, direi davvero niente male per una prima edizione. Un premio anche alla sciura sui 45 che, appena arrivata, si è lamentata (dopo aver impegnato il lavabo per 5 minuti di orologio in compagnia di amici e amiche) a gran voce per “6 euro di ingresso e devo anche lavare il bicchiere“?

Pintaperfetta su BQTV

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Category : Eventi, Varie

Stasera il nostro Alessio sarà presente davanti alle telecamere di BQTV per parlare di birra (e del nostro progetto) nel bisettimanale appuntamento con la trasmissione a cura di ADB e condotta da Paolo Polli e Franco Re. Registreranno la puntata oggi pomeriggio a Brescia e la trasmetteranno stasera sul canale 892 di Sky alle ore 23:00.
Gli altri ospiti della serata saranno Serena (chef dell’enoteca Decanter di Milano) e Lorenzo “Marcos” Bottoni, birraio di Bad Attitude.In ogni caso recupereremo la puntata e la metteremo, appena disponibile, anche qui sul nostro sito.

Questo weekend in birra: Zythos + IBF Milano e Arrogant Pub

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Category : Festival, Fiere

Quello che sta per cominciare è un weekend intenso, per un appassionato di birre. Lo Zythos Beer Festival è uno dei festival più importanti del Belgio, forse più per gli stranieri che lo visitano che per i belgi stessi. All’interno saranno presenti alcuni dei più interessanti produttori del Belgio, comitive dall’Italia (bus, aereo, macchine e quant’altro sono in partenza in queste e nelle prossime ore). 60 birrifici (segnalo in ordine sparso De Ranke, Glazen Toren, Girardin, De Dochter Van Korenaar, De Dolle, Rulles, Westmalle, Rochefort), 200 birre presenti, mezzo mondo birrario italiano presente (gestori di pub, distributori, appassionati), e questa è solo l’offerta “interna”. Sì, perché mentre l’interno del festival è rigorosamente riservato al Belgio, il pre-Zythos è un gustoso antipasto alla manifestazione che da qualche anno vede la partecipazione di alcuni dei più vivaci produttori emergenti del nord Europa. Per quest’anno, si parla di Brewdog (UK), Thornbridge (UK), De Molen (NL), Urthel (NL) e altre ancora. Se volete saperne di più, potete visitare il sito ufficiale o rinfrescarvi la memoria con il nostro report della passata edizione.

Per chi non avrà tempo o modo di andare in Belgio, invece, c’è l’ormai tradizionale appuntamento con l’Italia Beer Festival (ex Salone della Birra Artigianale e di Qualità) organizzato dall’Associazione Degustatori Birra di Paolo Polli. Confermato la location dell’anno scorso, vale a dire il Palalido di piazza Stuparich, comodamente raggiungibile sia con la metropolitana che con mezzi di superficie o in macchina  (uscita A4 di Viale Certosa).

L’elenco degli espositori vede alcune importanti realtà del nord Italia, qualche ospite straniero come la belga Les 3 Fourquets (nota in Italia per la Lupulus), l’irlandese Carlow (O’Hara’s) e la tedesca  Schäffler Bräu. Tra le curiosità, invece, venerdì sera verrà presentata la 30 del birrificio milanese Bauscia, birra “afrodisiaca” ideata dallo stesso Paolo Polli e dall’instancabile attore hard Franco Trentalance. Le anticipazioni e gli slogan ricordano un po’ quelli di un suo collega molto noto ai tempi in cui era stato assunto come testimonial da una nota azienda di patatine in sacchetto, ma la birra (provata al BQ un paio di mesi fa) è davvero interessante. Trattasi di una birra molto leggera e beverina (4%), dai forti aromi di rosmarino, lichees e agrumi. Una birra molto originale che mi ha ricordato (pur con aromi molto diversi) la Zagara dei sardi del Barley (di cui si parla qui).

Questi gli orari di apertura:

Ven 5/3 dalle 17.00 alle 02.00
Sab 6/3 dalle 12.00 alle 02.00
Dom 7/3 dalle 12.00 alle 24.00
Lun 8/3 dalle ore 11.00 alle ore 02.00 (solo operatori del settore)

All’Arrogant Pub di Scandiano (RE) (via Fattori 1, sopra il bowling) andrà in scena proprio questo sabato la festa per il primo compleanno del locale. Dalle 16 in poi, si festeggerà con una ventina di fusti a rotazione (tre le altre – alcune ancora da svelare – Tipopils, BrewDog Punk Ipa, Cantillon Rosè de Gambrinus, Fantome Gillmor, BrewDog Tokyo 18° eccetera eccetera) e gnocco fritto dalle 17:00. Alle 20:30, e solo su prenotazione, cena con stinco di chianina. Alle ore 1:30 spaghettata offerta dal locale.

Ci vediamo a Milano (alessio) o a Scandiano (mattia).