Sapete benissimo che non sono un grande amante di Ratebeer, del sistema del rating e delle motivazioni che spingono le persone ad abusare di questo sistema. Però mi sentivo in vena di fare i complimenti ai nominati italiani nella Best Beer Bars 2012: a Umberto del Goblin Pub di Pavullo (MO), Paolo del BQ di via Losanna, Milano, a Manuele per il noto Ma che siete venuti a fà e a Nino per lo Sherwood Pub di Nicorvo (PV), e ovviamente ai loro staff.
Ho la grave mancanza di non essere mai stato da Nino, e me ne dispiaccio perchè tutte le volte è una sofferenza dover rimandare un’importante esperienza, oltre che birraia, anche “umana”. Di Umberto non posso che parlarne bene, è praticamente un vicino di casa e mi devo ripromettere di frequentare il Goblin più spesso.
Di Paolo posso dire benone, ci son stato appena prima di capodanno, e mi son trovato benone, sia sulle spine che sul cibo: secondo me il locale non merita affatto le critiche che ogni tanto gli piovono sopra: avercene di posti così.
A Manuele invece dico di tenersi libero dal 18 al 22 Marzo, visto che sarò a Roma a lavorare a teatro… inutile che vi spieghi la gioia di frequentare il Macchè (intervallando le bevute con i supplì misti del Bir&Fud) – e anche gli altri locali romani.
Tra gli altri, ho avuto modo di visitare Kulminator (Anversa, 2 volte) e Moeder Lambic Fontanais (Bruxelles), Arendsnest e In de Wildeman (Amsterdam entrambi), HopCat (Grand Rapids, Michigan, US), Local Option (Chicago, Illinois, US), Toronado (San Francisco, California, US), Rattle ‘n Hum (New York, US)… insomma… a parte qualche grave mancanza (Akkurat e Popeye, che spero di vedere presto) e qualche esclusione che non è nelle mie corde (White Horse a Londra, per dirne uno, o il Kay’s Bar a Edimburgo per dirne un altro), qualcosina di buono l’ho bevuto anche io… e anche Pintaperfetta è testimone delle mie e nostre bevute… salute!
mattia
Come anticipato (e pure con qualche piccola
Questa notizia è un po’ gossip e un po’ no. E’ già sicuro che alla Festa Democratica di Bologna (da fine Agosto a metà Settembre) ci sarà una sorta di Italia Beer Festival sul modello di quelli organizzati nelle varie città durante l’anno. Questo ovviamente fa piacere perchè sarà un’occasione in più (in una cità particolarmente priva di attrative birraie) per gustare buona birra. Negli anni scorsi la parte artigianale della festa veniva ospitata dal banchetto di White Dog.
Per restare nel mondo di White Dog (
Si conclude il rapporto di lavoro tra i soci del Birrificio del Ducato: Emanuele Aimi lascia Roncole Verdi per tuffarsi in un progetto da solista (si parla di un locale). Abbiamo ricevuto il comunicato stampa del Birrificio stesso, che non pubblichiamo interamente per evitare di prendere troppo parte in quella che sembra un’uscita non del tutto serena. Auguriamo a Giovanni e Manuel di continuare con l’ottimo lavoro birraio e a Emanuele un in bocca al lupo per la sua attività futura.







