Clamoroso: negata licenza all’Arrogant Pub

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Purtroppo, come già anticipato su Facebook, la notizia è confermata. L’Arrogant Pub, che in questi mesi stava svolgendo le operazioni di trasferimento nel comune di Reggio Emilia, non ha ottenuto la licenza per aprire, dovendo quindi fare ricorso e allungando così i tempi a dismisura. Nel video qui sotto, Alle parla di ottobre/novembre se tutto, da ora in poi, andrà bene, ma non è nemmeno più sicuro di avere la voglia e la forza di proseguire questa battaglia.
Ulteriori commenti sono inutili, vi lascio al video e vi terremo aggiornati sugli sviluppi.

mat

Marcos lascia Bad Attitude

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Chi frequenta i blog birrari o ha controllato facebook probabilmente già lo sa: Lorenzo “Marcos” Bottoni non lavora più per la Bad Attitude, birrificio ticinese di fatto più presente sul mercato italiano che su quello svizzero.

Ho conosciuto Marcos durante una registrazione di BQ TV un annetto e mezzo fa. Fu una puntata scoppiettante e che non mancò di sollevare polemiche. Ora il rapporto tra il birrificio e Marcos sembra arrivato al capolinea, con un messaggio di addio che non lascia molti dubbi sulle cause che hanno portato alla fine dello stesso. Ci mancherà, il Marcos che abbiamo conosciuto in questi mesi. Idee rivoluzionarie, progetti come la Bomb e piccole gioie per noi blogger come la tasting room.

Un fulmine a ciel sereno, specie pensando che domenica a Milano lui era lì e parlava di birra e di progetti futuri, a partire dalla collaboration con Nøgne Ø che aveva accennato presentandoci l’omone norvegese che da qualche ora si aggirava per gli stand. Collaborazione che, se confermata, ora assumerà un significato del tutto nuovo.

Chissà che ne è di quella birra, chissà se ritroveremo a breve Marcos nel mondo birrario.

Intanto, un post che vuole essere un saluto e un arrivederci da parte di Pintaperfetta.

p.s. la foto è proprietà di Fermento Birra

I migliori Pub del 2012 secondo Ratebeer

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Sapete benissimo che non sono un grande amante di Ratebeer, del sistema del rating e delle motivazioni che spingono le persone ad abusare di questo sistema. Però mi sentivo in vena di fare i complimenti ai nominati italiani nella Best Beer Bars 2012: a Umberto del Goblin Pub di Pavullo (MO), Paolo del BQ di via Losanna, Milano, a Manuele per il noto Ma che siete venuti a fà e a Nino per lo Sherwood Pub di Nicorvo (PV), e ovviamente ai loro staff.

Ho la grave mancanza di non essere mai stato da Nino, e me ne dispiaccio perchè tutte le volte è una sofferenza dover rimandare un’importante esperienza, oltre che birraia, anche “umana”. Di Umberto non posso che parlarne bene, è praticamente un vicino di casa e mi devo ripromettere di frequentare il Goblin più spesso.
Di Paolo posso dire benone, ci son stato appena prima di capodanno, e mi son trovato benone, sia sulle spine che sul cibo: secondo me il locale non merita affatto le critiche che ogni tanto gli piovono sopra: avercene di posti così.
A Manuele invece dico di tenersi libero dal 18 al 22 Marzo, visto che sarò a Roma a lavorare a teatro… inutile che vi spieghi la gioia di frequentare il Macchè (intervallando le bevute con i supplì misti del Bir&Fud) – e anche gli altri locali romani.

Tra gli altri, ho avuto modo di visitare Kulminator (Anversa, 2 volte) e Moeder Lambic Fontanais (Bruxelles), Arendsnest e In de Wildeman (Amsterdam entrambi), HopCat (Grand Rapids, Michigan, US), Local Option (Chicago, Illinois, US), Toronado (San Francisco, California, US), Rattle ‘n Hum (New York, US)… insomma… a parte qualche grave mancanza (Akkurat e Popeye, che spero di vedere presto) e qualche esclusione che non è nelle mie corde (White Horse a Londra, per dirne uno, o il Kay’s Bar a Edimburgo per dirne un altro), qualcosina di buono l’ho bevuto anche io… e anche Pintaperfetta è testimone delle mie e nostre bevute… salute!

mattia

Corso di degustazione imperidibile!

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Pintaperfetta, nella mia persona, in collaborazione con l’Associazione “Sè bon al vin in cartòn”, organizza un corso di degustazione di vini, in 8 lezioni, da tenersi all’Hotel 5* Ritz di Sorbara (MO). La partecipazione è aperta a tutti gli interessati tra i 60 e i 12 anni di età.
Qui sotto il programma delle lezioni e l’elenco dei vini che serviremo durante le serate.
Relatori del progetto saranno Zucchero, Adam Grapes, Guidobaldo Maria Riccardelli, Massimo Oddo.

Lezione 1
Introduzione al corso: stuzzichini.
Bere direttamente dalla damigiana: forma d’arte o buon gusto?
Dieci buoni motivi per non mischiare due vini diversi

Lezione 2
Come si versa il vino – dalla bottiglia, dalla damigiana, da brick in cartone, da camion cisterna
Gli ingredienti: uva, lievito, metadone, coloranti, zucchero
Leggere bene le etichette: provenienza, gradazione, temperatura, lente di ingrandimento

Lezione 3
Gli stili vinaioli: rosso, bianco, fermo, mosso, rosè, sgasato
I quarantasettemila anni di storia del vino in Indocina
Quali vini abbinare con le acciughe: nessuno

Lezione 4
Invecchiamento del vino: l’aceto
Vino in barrique o in tetrapak?
Il procedimento di confezionamento: pratici sacchettini, tetrapak, cartone, bottiglia di plastica, lattina, vetro

Lezione 5
Il vetro: sempre pulito e possibilmente bagnato
La temperatura è ottimale quando il tappo salta: vero o falso?
La gabbietta come ornamento nelle gabbie dei pappagalli

Lezione 6
Conservazione – le due scuole di pensiero: in forno o fritto?
Gli abbinamenti vino-grappa e vino-tequila
Mythbusters: il vino rosso macchia davvero così tanto?

Lezione 7
Il prezioso apporto dei semini dell’uva all’industria delle cerbottane
(dopo il tramonto) Laboratorio “Vino fa buon sangue” condotto dal nostro esperto Vladimir
Il metodo di degustazione: da fighetto, a canna, con gargarismo, con rutto

Lezione 8
Come risparmiare: l’esperienza diretta del signor Gotto D’oro
Quali vini servire nel vostro locale reggae
Il medaglione al collo: perchè portarlo? E soprattutto, è bluetooth?
Varie ed eventuali – Domande e risposte libere

Esame finale a quiz

Lista dei vini presenti alle varie lezioni (l’ordine potrà cambiare)

Vini Rossi
Brugnello di Montalpino
Ronco Rosso
Champagne – cantina Colonnello Jet Market

Vini Bianchi
Ronco Bianco
Castellino
Tavernello

Vini Fermi
Gotto d’oro Frascati (da supermagnum 5 litri)

Barrique
Chateau Latour del ’56 passato in barrique di Cynar

Sgasati
Damigiana di Lambrusco di Sorbara (aperta nel 1987), offerta gentilmente da “Onoranze Funebri Codeluppi”

Rosè
Tutti gli altri

Il costo del corso è di € 220 a persona. La partecipazione al corso comprende, oltre al pentolone di stagno e relativa catena, anche una giacca di un abito nero, un paio di pantaloni di un abito nero, un cappello, nero, un paio di occhiali neri, 23 dollari e 12 cents.

Sperando che i ragazzi dell’AIS non ci rimangano male, si scherza, ovviamente. In fondo i primi a scherzare siete stati voi, no?
Del resto, io di vino – di cui non son per nulla competente, anche se mi piace quello buono e riesco ad apprezzarlo – evito persino di parlarne, figuriamoci fare corsi a pagamento…

Mattia

Bestialità

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Sì, capisco che è probabilmente una cavolata scriverlo e so benissimo anche che non è rappresentativo di nulla visto che si tratta di una catena di ristoranti/fast food che ha poco a che fare con la birra buona. Però il fatto che nel frigo, a fianco di Ceres e compagnia cantante, si trovino anche Great Divide (immagino per poco, visti i problemi di cui abbiamo parlato), Anchor e qualche Flying Dog, le “descrizioni” delle birre e le spiegazioni degli stili sono davvero spassosi.

Quello che mi ha fatto più ridere è stato:

ALE – le Ale sono uno stile ad alta fermentazione, cioè che impegano nel loro processo i lieviti.

Le altre, evidentemente, non lo fanno.
Scusate l’inutile articolo, ma dovevo condividere l’ilarità mista sdegno da birrofighetto con voi.

mattia

Addio a Great Divide?

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Gira purtroppo voce che Great Divide, uno dei migliori birrifici americani (e il mio preferito in assoluto tra quelli abbondantemente trovabili), di cui vi avevo parlato nel mio articolo dopo la visita a Denver, stia per abbandonare le scene europee.
Probabilmente per motivi legati ai numeri di produzione, non riescono a stare dietro a tutte le richieste, e quindi già da adesso, o da fra pochissimo, chiuderanno i rubinetti di rifornimento per il vecchio continente.

La mancanza di Titan Ipa, di Yeti (anche nelle splendide versioni Espresso e Oak Aged), Hibernation, Smoked Baltic Porter, della serie delle Anniversary, della (per me) splendida Samurai e di tutte le altre produzioni della casa di Denver sarà una verà tragedia birraria.

Negli ultimi anni anche altri birrifici hanno deciso di sparire dalla scena europea (per esempio, le Rogue, di cui abbiam parlato qui),e ciclicamente anche birrifici tuttora presenti si prendono delle grosse pause con le esportazioni. Speriamo che in questo caso si tratti solo di una situazione momentanea.

mattia

Un po’ di moderazione…

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Solo a me autodefinire il proprio locale “il nuovo tempio della birra artigianale”, tra l’altro una settimana prima che lo si inauguri, pare un po’ eccessivo?
Capisco che a Bologna manchi davvero un locale all’altezza della città (anche se il campanilismo mi spingerebbe a dire il contrario :-)), però un pochetto di moderazione non farebbe male, quantomeno per scaramanzia.

Nonostante questo, in bocca al lupo ai ragazzi dell’Harvest Pub di Bologna, cercherò di andarli a trovare il prima possibile. Un locale in più che serve birra buona è sempre più che ben accetto!

Birrificio Italiano e FtheW

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Da un comunicato del Birrificio Italiano, scopriamo che un singolare fattaccio è accaduto durante una cotta di Bibock:

Amici, l’estate porta la sua dose di follia, questo è certo, e non vogliamo restarne immuni, anzi !
Tutto comincia in una nota malteria dove l’omino addetto alla insaccatura dei malti,
forse stanco e preso dal sogno di una buona birra, ha messo del malto chiaro nei sacchi di quello ambrato.
Quindi, volenti o nolenti, ci siamo ritrovati in una situazione un po’ “strana”. Mosto pallido per una Bibock. Che fare ? Recuperare, correggere, mischiare … impazzire di stratagemmi forse inutili ? No, non è il nostro stile.
Ci siamo fatti contagiare dalla follia estiva e abbiamo colto la palla al balzo per metterci qualche innovazione e qualche invenzione birraria.
Così è nata una lager leggermente ambrata, a circa 6,5 ° vol., con luppolatura anglo/americana e un gran bell’equilibrio.
Amara e secca ma anche fruttata e nettamente aromatica. A noi piace molto. Per qualche tempo sostituirà la Bibock che sta andando esaurendosi rapidamente e tornerà solo verso il 20 settembre.
L’abbiamo chiamata FtheW. Potete metterci il significato che volete: Feel the Wind, Find the Wheel, For the Winners, e molti altri.
Per noi ha un significato chiaro ma assolutamente poco accettabile da un punto di vista del marketing e quindi lasciamo questo nome impronunciabile e un significato aperto alla vostra fantasia.
Per il marketing, invece, e per quelli che prima ancora di bere devono “sapere”, ho coniato un nuovo stile roboante, altisonante e bombastico:
American summer strong lager doppelbock light !!!
… e non aggiungo altro 😉

…A breve per voi alle spine, già curiosi della vostre impressioni!

Cari Saluti
Agostino

Sicuramente curiosi di assaggiare questo “ibrido” e di capire se rimarrà una birra one-shot o diventerà una produzione regolare, mi chiedo se un birrificio di gran lustro come il Birrificio Italiano faccia bene a commercializzare una birra prodotta per errore e metterla come sostituta di un suo cavallo di razza come la Bibock o se da questi piccoli “incidenti” possano nascere eventuali capolavori o comunque esperimenti interessanti.

Chissà cosa ne pensano i nostri affezionati lettori…

Max

Italia Beer Festival Bologna 2011 – preview

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Come anticipato (e pure con qualche piccola coda polemica) da oggi comincia l’Italia Beer Festival di Bologna, che si terrà dal 25 agosto al 19 settembre 2011 nell’ambito della Festa de l’Unità del Partito Democratico presso l’Area Parco Nord. E’ la prima volta che si svolge in questa prestigiosa e affollata sede, e la seconda volta sul suolo bolognese (un vecchio report invece vi racconta come andò l’edizione di due anni fa).

La manifestazione si svolgerà nei 300 metri quadri dello stand 45, con orario variabile, e precisamente:

Feriali 19:00 – 01:00
Festivi 18:00 – 01:00
In concomitanza di eventi principali (quali ad esempio l’MTV day) l’apertura è fissata addirittura per le ore 13.00.

La lista espositori confermati vede la presenza di 10 birrifici:

Bauscia
Croce di Malto
Doppio Malto
Geco
Grado Plato
L’Orso Verde
Maltovivo
MM 1989
Statale Nove
Toccalmatto

Tutte le informazioni utili si trovano sul sito ufficiale dell’Associazione Degustatori Birra, mentre quelle generali sul resto del festival (concerti e quant’altro) si trovano qui.

Ho una domanda: ma secondo voi ci sarà birra sufficiente per un mese consecutivo di festival, con tanto di qualche grosso evento correlato?

Ora vi saluto, sennò faccio tardi per l’apertura….

Alessio

Notizie birraie

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Oggi vi riporto qualcuna delle notizie birraie che ho “raccolto” negli ultimi giorni.

Questa notizia è un po’ gossip e un po’ no. E’ già sicuro che alla Festa Democratica di Bologna (da fine Agosto a metà Settembre) ci sarà una sorta di Italia Beer Festival sul modello di quelli organizzati nelle varie città durante l’anno. Questo ovviamente fa piacere perchè sarà un’occasione in più (in una cità particolarmente priva di attrative birraie) per gustare buona birra. Negli anni scorsi la parte artigianale della festa veniva ospitata dal banchetto di White Dog.
Sappiamo anche di qualche polemica che si rincorre in giro, ma a cui non vogliamo dare troppo peso: se qualcuno però vuole scriverci (anche in privato), saremmo felici di recuperare qualche informazione in più.

Per restare nel mondo di White Dog (qui potete trovare il mio racconto degli ultimi White Dog Dayz, svoltisi a inizio Giugno), il trasferimento del birrificio è praticamente pronto. Poco tempo fa giravano voci di un trasferimento in provincia di Parma, ma mi hanno ri-confermato che Steve e i suoi si sposteranno a produrre nell’ex caseificio a poca distanza dall’attuale location: praticamente a 200mt in linea d’aria, sulla collinetta a fianco. Si muoveranno tramite teleferica?

Si conclude il rapporto di lavoro tra i soci del Birrificio del Ducato: Emanuele Aimi lascia Roncole Verdi per tuffarsi in un progetto da solista (si parla di un locale). Abbiamo ricevuto il comunicato stampa del Birrificio stesso, che non pubblichiamo interamente per evitare di prendere troppo parte in quella che sembra un’uscita non del tutto serena. Auguriamo a Giovanni e Manuel di continuare con l’ottimo lavoro birraio e a Emanuele un in bocca al lupo per la sua attività futura.

Minnesota a secco di alcolici: è questo uno degli effetti del mancato accordo sul bilancio dello stato, che ha contribuito a paralizzare il Department of Public Safety, cioè l’organizmo di controllo delle licenze di acquisto di alcolici all’ingrosso. Tanti sono i locali che sono o stanno rimanendo a secco, in uno degli stati più “bevitori” in assoluto (anche se in grandissima parte di birre commerciali).

mattia