Notizie birraie

14

Categoria: Notizie in breve

Oggi vi riporto qualcuna delle notizie birraie che ho “raccolto” negli ultimi giorni.

Questa notizia è un po’ gossip e un po’ no. E’ già sicuro che alla Festa Democratica di Bologna (da fine Agosto a metà Settembre) ci sarà una sorta di Italia Beer Festival sul modello di quelli organizzati nelle varie città durante l’anno. Questo ovviamente fa piacere perchè sarà un’occasione in più (in una cità particolarmente priva di attrative birraie) per gustare buona birra. Negli anni scorsi la parte artigianale della festa veniva ospitata dal banchetto di White Dog.
Sappiamo anche di qualche polemica che si rincorre in giro, ma a cui non vogliamo dare troppo peso: se qualcuno però vuole scriverci (anche in privato), saremmo felici di recuperare qualche informazione in più.

Per restare nel mondo di White Dog (qui potete trovare il mio racconto degli ultimi White Dog Dayz, svoltisi a inizio Giugno), il trasferimento del birrificio è praticamente pronto. Poco tempo fa giravano voci di un trasferimento in provincia di Parma, ma mi hanno ri-confermato che Steve e i suoi si sposteranno a produrre nell’ex caseificio a poca distanza dall’attuale location: praticamente a 200mt in linea d’aria, sulla collinetta a fianco. Si muoveranno tramite teleferica?

Si conclude il rapporto di lavoro tra i soci del Birrificio del Ducato: Emanuele Aimi lascia Roncole Verdi per tuffarsi in un progetto da solista (si parla di un locale). Abbiamo ricevuto il comunicato stampa del Birrificio stesso, che non pubblichiamo interamente per evitare di prendere troppo parte in quella che sembra un’uscita non del tutto serena. Auguriamo a Giovanni e Manuel di continuare con l’ottimo lavoro birraio e a Emanuele un in bocca al lupo per la sua attività futura.

Minnesota a secco di alcolici: è questo uno degli effetti del mancato accordo sul bilancio dello stato, che ha contribuito a paralizzare il Department of Public Safety, cioè l’organizmo di controllo delle licenze di acquisto di alcolici all’ingrosso. Tanti sono i locali che sono o stanno rimanendo a secco, in uno degli stati più “bevitori” in assoluto (anche se in grandissima parte di birre commerciali).

mattia

Commenti (14)

Per quanto riguarda l’IBF la polemica e’ nata dopo aver saputo del contratto firmato dall’associazione di Polli con chi gestisce l’attivita’. E’ un contratto in esclusiva, questo significa che nessun altro all’interno della festa puo’ vendere birra artigianale.
Il comportamento a noi (brewLab) e’ sembrato piuttosto “antipatico” da parte dell’Associazione Degustatori”, in quanto avevamo pronto un progetto di stand che non abbiamo potuto attivare. Anche Steve si e’ ritrovato praticamente cacciato dalla festa che lo ospitava ormai da diversi anni.
Comunque il comportamento piu’ scorretto a mio avviso e’ stato quello dei gestori della festa democratica, che hanno accettato quel tipo di richiesta. Ma si sa che con un po’ di soldi si riesce a comprare tutto…

Ciao a tutti, l’Italia è affitta da manie complottistiche, solo un paio di righe per amore di verità:

I Gestori della Festa non hanno accettato nessuna richiesta di ADB, è stato un progetto congiunto.

ADB si è distinta sopra ogni altro per la capacità di organizzare eventi di promozione della Birra artigianale di grande richiamo e di grande visibilità sui media nazionali. Pertanto è stata contattata, essendo anche molto attiva nell’area bolognese, dagli organizzatori della Festa che avevano una idea (che per tutti gli apassionati di birra dovrebbe apparire meravigliosa) ossia quella di dare visibilità ad un mondo in grande evoluzione come quello birrario. Onore agli Organizzatori della Festa che massimizano le entrate se riescono a creare eventi interessanti e innovativi.
Fin qui niente di male ? Spero di No.
Ora gli Organizzatori della Festa essendo avulsi dal mondo brasicolo e non avendo la conoscenza/volontà di imbarcarsi a contattare tanti birrifici e realtà che non conoscevano, ma avendo visto sui prinicpali media l’eco degli eventi IBF organizzati da ADB hanno pensato di trattare con un soggetto unico (e non con tante micro-aziende)che avesse dimostrato capacità e competenza nell’ambito.
Sicuramente tra le 3 associazioni nazionali, ADB emerge per la capacità di organizzare festival ed eventi di promozione della birra e si è ritrovata a discutere questa interessante proposta di una Organizzazione lungimirante.

Al tavolo dell’Organizzazione si apprende che in precedenza vi era solo un birrificio White dog di Steve appunto che pagava una quota X, ma che quest’anno già avevano richieste da altri 2 o 3 birrifici.

ADB avrebbe dovuto garantire (anzi ha sostenuto) una quota pari circa 8X e poi arrangiarsi a contattare birrifici. Questo significa che si è creato uno spazio fiscio di 300 mq con grande visibilità dedicata alla Birra Artigianale. Significa che qualunque birrifcio avesse contattato gli Organizzatori questi gli avrebbero trovato il posto all’interno dell’area di 300 mq dedicata alla birra e gestita da ADB.
FIn qui niente di male? Spero di no.

E così è. Ossia qualsiasi birrificio voglia partecipare mentre prima pagava X e veniva messo sparpagliato qua e là oggi paga meno il proprio spazio (oggi paga circa il 40% in meno!!) e viene messo in uno spazio di maggiore visibilità dedicato alla Birra Artigianale ed organizzato e gestito da ADB.
Mi pare che sia una buona cosa, qualsiasi birrificio finchè c’è posto può partecipare alla Festa spendedno il 40% in meno dell’anno scorso e avendo un area dedicata con eventi e serate di degustazione che dovrebbero essere quotidiane (da confermare) e che quindi figura nei programmi degli eventi delle serate ed è comunque in un area a maggiore visibilità con un minor costo.

Per cui Steve non è assolutamente cacciato dalla festa, qualsiasi birrificio interessato può aderire fino alla massima capienza disponibile spendendo meno e avendo (ci auguriamo) maggiore visibilità.

E’ evidente che se c’è un area dedicata alla Birra Artigianale nella festa chi vende birra artigianale avrà uno stand in quell’Area, che è gestita da ADB. Quindi nessuno è cacciato, solo che ha uno stand nell’area dedicata alla Birra Artigianale, e spende molto meno degli anni scorsi, perchè ADB per favorie la partecipazione ha deciso di fare sostenere ai birrifici una quota più bassa del 40% di quella che pagavano lo scorso anno e assumendosi il rischio.

Ci pare una operazione di successo che mitiga i costi e massimizza la visbilità , almeno ci auguriamo.
Certo ADB rischia in quanto ha garantito “8x” e si è presa un rischio.

Chiunque può paretcipaere e collaborare. Per esempio so che “Statale 9” aveva chiesto aiuto ai ragazzi di Birra divin piacere. per spinare la birra in un evento così lungo.. certo l’area è dedicata alla birra ed ai birrifici ma chiunque può dare loro una mano ed è ben accetto.

Mi pare davvero una bella iniziativa e tenderei ad elogiare chi rischia per creare qualchecosa in una città birrariamente asfittica come Bologna.
Posti ce ne sono ancora chiunque desideri informazioni contatti ADB.

L’ingresso ad IBF non c’è ovviamente la formula è nuova, non c’è nenache il bicchiere da degustazione è una festa libera e aperta.
W la Birra
Prosit!

Complotti, intanto a noi che volevamo fare una cosa carina alla festa dell’Unita’ avete tagliato le gambe.
Il contratto in esclusiva da chi vuole essere un’associazione culturale non lo concepisco, comunque liberi di fare come volete.

Poi sara’ anche vero che lo stand costera’ di meno, ma immagino voi chiederete una percentuale al litro, in piu’ la concorrenza sara’ di una decina di birrifici tutti nella stessa area. Ma questi sono fatti vostri (e di chi aderisce).

Nel frattempo che ce la raccontiamo sono cambiati tre segretari del pd e tre sindaci a bologna e invece white dog deve rimanere li. Da appassionato bolognese sono solo che contento ci siano dieci birrifici. Capisco il disappunto per il mancato incasso senza concorrenti ma prendersela con adb o il pd mi pare un po’ puerile. Se avetw una cosa carina funziona lo stesso ma mi pare che ti interessi la cassa.

Non c’è nessuna percentuale al litro presa dai birrifici.

Grande Ezio, sottoscrivo in toto.

Ciao 13th,
non ho il piacere di conoscerti ma io non uso tagliare le gambe a nessuno al più gli offro una birra! Se hai piacere di venirci a trovare alla Festa (ora parto alla volta del GBBF e rientro poco prima dell’inizio) te ne offro una volentieri e ci conosciamo

Ti confermo che ai birrifici costa circa il 40% in meno dell’anno scorso,
Che ADB non incassa nulla sul litro ma spera ovviamente di avere un ritorno nel medio periodo nei termini di partecipanti ai corsi e crescita del movimento e della cultura generale in città.
CHe nessun birrificio che ha fatto domanda è rimasto escluso anzi auspichiamo ne possano arrivare ancora alcuni.

HAi ragione quando dici che senza ADB i birrifici presenti sarebbero stati forse 2 o 3 (a detta degli Organizzatori) e che con ADB saranno qualcuno in più… ma spero che questa sia considerata una buona notizia!!

Abbiamo deciso di praticare ai birrifici una quota inferiore anche per questo (noi abbiamo interesse che ci guadagnino) e per questo l’evento dovrebbe avere una visibilità maggiore (area dedicata ampia e visibile con passaggio pedonale sui 4 lati del padiglione, Eventi ogni sera (da confermarsi) per essere sempre presenti nel programma della festa, etc..).
Speriamo che così sia: Più birrifici più gente, più spazio alla birra!! Se non ci riusciremo avremo lavorato invano,ma ci avremo provato

L’esclusiva per la birra artigianale (non pastorizzata)? non la capisci?? Ma non appare evidente come una tutela e un vantaggio per i birrifici che parteicpano?? Pensa al microbirrificio artigianale Xy che aderisse, si trova nell’area della Birra artigianale IBF della Festiva e si trovasse di fornte il ristornate dancing sudamericano che gli vende birra artigianale magari facendogli dumping avendo entrate anche su altri fornti?
Così i birrifici che aderiscono ,sanno che non avranno concorrenza da parte di altre strutture: ristornati, locali notturni, banchetti vari, bar e baracchini che saranno presenti in gran numero alla festa. Penso sia una tutela e una cosa apprezzata da tutti i birrifici artigianali.

A presto conscerti spero
F.

La discussione sta diventando interessante. Mi permetto solo simpaticamente di commentare un dettaglio abbastanza insignificante del post di Filippo. Non credo che nessun dancing sudamericano abbia intenzione di vendere birra artigianale facendo dumping (venderla caso mai sì, ma non certo come spregiudicata arma di marketing) semplicemente perchè, data la cultura birraria media, non credo che avere birra artigianale a basso prezzo sia una grande attrattiva per la massa… (ho un amico che ha n modo più colorito ma efficace di esprimere questo concetto) 😉

approfitto anche per fare gli auguri a Giovanni e socio per la loro prosecuzione in solitaria. anche le grandi band si sciolgono prima o poi, conoscendo Gio penso che la birra del Ducato rimarrà tra le migliori sul mercato. Tra l’altro ho saputo che ci sarà una degustazione di loro birre a Scandiano presso la rocca giovedì sera. Temo di non riuscire ad andarci, ma la pubblicizzo perchè sembrava interessante.

@Filippo ADB
Chiaramente non dubito della tua buona fede ed ho capito il fine del contratto in esclusiva. Solo che non sono d’accordo. Prima cosa perche’ ti ripeto che noi avremmo voluto fare un’iniziativa con la birra artigianale e cosi’ non abbiamo potuto farla. Seconda cosa perche’ si concentra la birra di qualita’ in un padiglione, mentre si mette il divieto alle osterie di vendere birra “buona”.

Ovviamente accetto il tuo invito cosi’ ne parliamo di persona!

@Ezio

Mi interessa la cassa? Me la spieghi questa?
Faccio parte di un’associazione culturale di cultura birraria. stavamo organizzando una piccola osteria con birra artigianale, ma con il contratto in esclusiva di ADB avremmo dovuto vendere moretti.

@13th
Hai quasi solo parlato di soldi, di concorrenza e prezzi al litro. invece di frignare se il tuo progetto vale ed è interessante parlane con gli organizzatori o i birrifici. At salot. Ezio

Ciap Filippo,
Ti volevo chiedere, è vero che non posso vendere le mie birre artigianali in fusto o in bottiglia ai ristoratori presenti nella festa perchè avete chiesto e ottenuto che non ci sia birra non filtrata se non all’interno della vostra area?

In effetti l’esclusiva danneggia per primi i birrifici… se anche uno volesse vendere bottiglie al ristorantino X, questo non potrebbe farlo…