Non è certo bello quando si ha a che fare con qualcuno di poco preciso, ma di peggio forse c’è solo il fatto di essere delusi per la prima volta da qualcuno di insospettabile. Sia personalmente che nelle varie chiacchiere degli ultimi anni, non avevo mai – mai – sentito parlare davvero male di BrewDog, anche quando le iniziative erano discutibili (dalla birra più alcolica agli scoiattoli) o le produzioni non troppo esaltanti. C’era sempre un po’ di rispetto in più per qualcuno che ha sempre fatto le cose di “testa sua” e che ha avuto molto successo in pochissimo tempo.
Stavolta però la questione è diversa, e mi pare giusto, sentita anche la persona in questione, esporre la situazione. L’antefatto è questo: Alle dell’Arrogant Pub di Scandiano (RE) come sapete ha, assieme ad altri 5 publican, organizzato e soprattutto ospitato lo United Indipubs tra fine Aprile e inizio Maggio. Al festival era annunciata la presenza di una birra che Alle s’era fatto fare apposta proprio da BrewDog: l’ordine era di una cotta intera (circa 1700 litri), con indicazioni “una Trashy Blonde più luppolata, possibilmente con dry hopping di Citra”. Subito dopo, la scelta è stata modificata, niente più citra ma Bramling Cross.
L’ordine, che doveva essere consegnato in tempo per lo stoccaggio pre-Indipub, consisteva in circa 700 bottiglie e 50 fusti: tenetevi bene a mente questi numeri.
Passano i giorni, e nessuno si fa sentire da BrewDog. L’Indipub si avvicina, e niente. Ormai è impossibile stoccare la birra per la festa e così Alle decide di togliere la line-up scozzese e sostituirla con le birre di Toccalmatto. Gira voce, confermata dallo stesso Alle, che James Watt sarebbe stato al festival: non verrà. L’Indipub è un successone in ogni caso, però il mistero della birra, battezzata Arrogant Dog, si infittisce.
La settimana scorsa, gira voce che la birra sia arrivata dall’importatore a Ferrara (Ales & Co.), che chiama Alle per trasportarla al pub. Martedì 31 Maggio, pomeriggio, ricevo la telefonata di Alle che mi dice di aver assaggiato l’Arrogant Dog e di esserne rimasto molto deluso, quindi mi invita per mercoledì sera a fare un salto al locale e provarla.
Allora. Partiamo con le cifre. Le bottiglie sono qualcosa come 1700, mille in più del richiesto, e i fusti 20 in meno (30 invece di 50), e vabè, passi. Passi anche del ritardo di un mese, un po’ cialtrona come cosa, però si può anche chiudere un mezzo occhio (danno del festival a parte).
Il problema fondamentale è un altro: la birra stessa. Che è palesemente qualcosa di diverso da quello richiesto, partendo dal fatto che trattasi di bassa fermentazione, e non alta. Questo a detta di tutti i presenti e dell’importatore stesso. Facendo due conti, quale è l’unica birra a bassa fermentazione fatta da BrewDog? La 77 Lager. Facendo una prova, le due birre sono diversissime, quindi non c’è possibilità di sbaglio. L’Arrogant Dog risulta dolcina, maltosa come una tedesca, praticamente priva di aroma e profumi di luppolo, il dry hopping poi non lo prendiamo nemmeno in considerazione. Non cattiva, eh, ma piatta, scialbetta, senza carattere. Insomma, un’altra cosa non solo dalla birre d’origine, non solo dalla birra richiesta, ma anche da tutte le altre produzioni di casa.
Il mistero diventa ancora più grosso quando, continuando ad aprire cartoni e ad assaggiare da diverse bottiglie e successivamente anche in fusto, diverse persone cominciano a parlare di diverse birre. Diverse non nel piacere, ma nella composizione. La situazione attuale è che i fusti aperti e qualche bottiglia sono una versione molto blanda di Trashy Blonde, diciamo la birra richiesta venuta decisamente meno profumata – ma almeno trattasi di alta fermentazione. Alle l’ha battezzata come una pale ale molto pale. Tutto il resto di bottiglie invece è come quella che ho assaggiato io. Quella imbottigliata può essere una “doppia birra” anziché una sola? Le due tipologie, a detta di tutti quanti, son davvero troppo diverse per poter essere confuse…
Tutte queste cose fanno un po’ pensare, e non solo a me qualche pensieraccio è venuto, ma siccome non voglio prendermi delle querele, lascio a voi le supposizioni…

Da quando è avvenuto il fatto, Alle ha cercato di contattare BewDog per avere risposte in merito, ma nessuno ha mai risposto. L’ordine è stato fatto tramite mail, tutto scritto nero su bianco quindi sono impossibili incomprensioni dovute alla lingua. Incomprensioni che invece non ci son state per il saldo del pagamento, che è avvenuto come richiesto.
Un brutto episodio che mette un po’ in guardia su tanti aspetti: anche i più grandi e grossi sbagliano, e qui pare che lo sbaglio non sia cosa da poco e nemmeno una cavolata fatta sovrapensiero; farsi fare la birra da altri senza poterla controllare è un bel rischio, vuoi perché fidarsi è bene e non fidarsi è meglio, ma la cura che un birraio mette nelle proprie produzioni non la metterà mai per i prodotti di qualcun altro.
Qui potete leggere la risposta ufficiale di James Watt, patron di BrewDog.
Mattia – Alle
p.s. per la precisione, l’articolo è stato scritto da me e riveduto da Alle, per poterlo firmare assieme.












che mazzata ragazzi, mi dispiace!
Vista la circostanza, l’etichetta su sfondo rosa è quantomeno azzeccata.
Giusto per sdrammatizzare un po’…
Ricordate la pubblicità, “Io a scatola chiusa compro solo Arrigoni”?
Se effettivamente si tratta di due birre diverse secondo me ci sono gli estremi per un’azione legale.
Se fosse la stessa…mah…dovrebbero avere una tracciabilità con un foglio di cotta e fermentazione da cui risalire dal lotto.
Se gli ha chiesto “DH di Bramling Cross” da qualche parte questi dovranno averlo segnato o scaricato dal magazzino.
Almeno minacciarli di azione legale….
Ma l’importatore che dice?
Beh, la battutaccia di Andrea è la prima cosa che è venuta in mente anche a me.
In realtà per quanto famoso sia un birrificio sarebbe ingenuo, da parte loro, pensare che non ci siano conseguenze a queste scorrettezze.
Un conto sono gli scoiattoli, ca a me hanno divertito, un conto è prendere per il culo i clienti. Con l’aggravante che non rispondono nemmeno alle richieste di spiegazione.
Pollice verso per Brew Dog.
Mi dispiace molto per Alle che si meritava più attenzione….mi sa che dovremo aiutarlo a seccare quei dannati fusti!
mi spiace molto per Alle, ma non vorrei fare come Brainy il puffo intelligentone…
a me pare un tassello di un puzzle più ampio che mi stupisce fino ad un certo punto anche alla luce di comunicazioni privati riguardo alla questione pastorizzazione delle lattine e quanto brewdogghi raccontano. spero che Bottoni sul suo blog getti chiarezza
Alle, meglio Thornbridge la prossima volta… son pure più bravi se la birra è in condizione…
C’è poco da aggiungere a quanto scritto da Mattia e Alle, se non che il comportamento tenuto da Brewdog è quantomeno scandaloso. Tra l’altro, sono stato io a sentire la Arrogant Dog in versione alta fermentazione in bottiglia, che incredibilmente risulta meglio del corrispettivo alla spina.
Viene veramente da pensare che gli scozzesi abbiano pensato la famosa “ma che ce frega, tanto questi se bevono tutto” (cit.)
@Livingstone
più che seccare noi i fusti, mi sa che i simpatici scozzesi devono al più presto ritirare il tutto a loro spese. fossi nell’importatore di mi incazzerei come una belva
@SR
concordo, questa bella mossa non solo danneggia l’Arrogant, ma danneggia enormemente anche l’importatore.
@SR
In un mondo ideale….
@Mr Brown
Non vedo come l’importatore possa avere un danno paragonabile a quello di Alle. Dopo tutto non è colpa sua.
@Livingstone
Beh, l’importatore ha perso un cliente, e tra l’altro neanche uno piccolo o sconosciuto. Inoltre ha un danno di immagine non indifferente, dato che l’azienda di punta del suo portafoglio si è comportata in maniera estremamente scorretta. E se (faccio un esempio) Alle si fosse rifiutato di pagare la fattura dato che la birra non era quella richiesta? Ovvio che non è colpa dell’importatore, ma per riflesso ha un notevole danno di immagine, dato che tra l’altro Brewdog si rifiuta di rispondere alle sue chiamate e gli fa fare una figura decisamente magra.
@Livingstone
oltre a quanto già detto da mbrown, c’è il rischio che di clienti ne perdi più di uno… i publican si conoscono ed il mondo web conta come il due di briscola per il mercato retail, ma i publican leggono, eccome se leggono…
@SR
Sono indubbiamente d’accordo, ma nel post precedente davi come per scontato che Alle riuscisse ad aver giustizia.
Personalmente sarei molto sorpreso se questo accadesse.
Ma ovviamente spero di avere torto.
@Livingstone
non so se avranno giustizia, ma servirà a tutti per valutare la cilindrata cranica dei due filibustieri scozzesi. ragiona: quanto costa l’intera operazione? 4000 euro (ex IVA)? già ci hanno fatto una figuraccia. tu ti giocheresti la definitiva credibilità sul mercato italiano di pub e beershop per 4000 euro coi fatturati faraonici che si farà Brewdog?
ricordo a tutti che birra con tanto luppolo in giro la fa anche altra gente, anche in Italia, anche all’estero, anche a prezzi competitivi se qualche importatore/distributore si organizza
Forse facevano prima e meglio a dire ad Alle “Sorry ma non riusciamo a mandarti la birra”
Capisco che è difficile rimbalzare un cliente, ma se te la giochi bene ne esci da signore.
Soprattutto se, come si dice in giro, avevano (o hanno ancora) problemi produttivi e di qualità.
Mi spiace per Alle, che è uno che ci crede davvero e quindi a lui la doccia scozzese fa più male.
Chiudo con una citazione colta…
A doggy is nuttin’ if he don’t have a bone
Who let the dogs out?
Sono molto dispiaciuto per alle che non merita certo un trattamento simile.
Sarei curioso anche di sentire l’altra campana per completezza, certo non hanno fatto certo una gran figura, se non altro per l’assenza di risposta (poi se hai provato a fare il furbo e ti han sgamato una cazzata la trovi pure da dire…).
Che se ne parli anche male purchè se ne parli…mi è venuta una gran voglia di assaggiarle…
Cazzo, ma chi ha fatto l’etichetta in rosa? E’ bellissima!
@Tutti
Da quello che so, anche l’importatore è piuttosto incazzato – e giustamente. So anche che è stato proprio lui ad anticipare i soldi per la cotta, come richiesto dalla Scozia, poi ha dovuto fare un piccolo sconto ad Alle vista cosa è arrivato.
Inoltre, più o meno SR ci ha preso con prezzo, si tratta di poco più di quello che ha scritto.
@Schigi: l’importatore sta facendo pressione per fargli rimediare la cappella
per me comunque è una spericolata manovra di marketing 3.0 di Alle, Fortini e Brewdog per polverizzare in men che non si dica questa birra sul mercato e a cui Pinta Perfetta si è prestata
vi ho smascherato!
(scherso neh)
Cosa tra l’altro stranissima, se proprio vogliamo fare della dietrologia, è che su ratebeer questa Arrogant Dog non compare, mentre altre birre che gli scozzesi hanno fatto su commissione (vedi Rake Raspberry IS o la Ingrid) compaiono eccome.
Problema legato al nome o mossa parachiulo?
“…tu ti giocheresti la definitiva credibilità sul mercato italiano di pub e beershop…”
Ma mi faccia il piacere!!!
“DEFINITIVA CREDIBILITA’ SUL MERCATO ITALIANO”!!!!
@Mbrown in compenso Max su Ratebeer c’è questa http://www.ratebeer.com/beer/brewdog-buzz/79363/ che dai rates mi sa tanto di essere mooolto parente di quella giunta a Scandiano…
Alex… innanzitutto complimenti per il nick. poi magari se ti spieghi con qualche cntr-v in meno e un po’ più di picchiettare di tasti…
Mi parrebbe na bella sola…..per il povero Alle…che non merita tutto ciò…
Il grande Golix ha fatto una splendida vignetta che riassume l’accaduto….sperando che Alle non ci prenda gusto….
Fossi in Lorenzo Fortini (splendida persona) di Ales & Co….. mi incazzerei un attimo…..i suoi rappresentati non gli hanno fatto fare una gran figura…..oltre a fare una figuraccia mostruosa loro stessi…..dopo tanto Marketing mi cadono su una stronazata del genere?
Come consiglio ad Alle potrei dire di “non vendere la birra” e chiedere i danni……trattasi di frode commerciale……gli hanno venduto altro rispetto a quanto pattuito….
@Sr cosa c’è da capire?è stata messa in evidenza una tua frase che risulta un pò “esagerata”..se non la capisci da te..brewdog ha avuto un atteggiamento condannabile,vergognoso se vogliamo ma direi che per sputtanarsi “sul mercato italiano in modo definitivo” ci vuole altro..in un mercato,quello della birra artigianale(o viva o indipendente o come vi va di chiamarla ora)italiana nel quale 7\10 troviamo birre difettose sui scaffali dei vari negozi specializzati,chissà se posso chiedere il rimborso ai vari produttori,Brewdog non (mi) ha mai dato problemi,sia per le birre base che per le varie limited edition..Spero che si comportino correttamente e magari facciano un’altra cotta o almeno ripaghino il tutto ma in fondo credo che non gli freghi nulla perchè non hanno una grossa considerazione del mercato italiano e della conseguente pessima figura;non fa di loro dei birrai simpatici,onesti o corretti ma ovviamente le birre le compero lo stesso fino a quando sono di buona qualità,poi dal punto di vista legale una risposta più chiara ci sarà sicuramente e spero che vada tutto a buon fine per l’Arrogant.
Spiace infatti per Lorenzo, persona correttissima.
Per quanto mi riguarda con i Brewdogghi ricordo l’episodio delle cotte di PunkIPA fallate, in cui loro non volevano riprendersi i fusti negando qualsiasi infezione nei fusti…Fortunatamente, un personaggio leggermente più corretto di loro (Christian Skovdal di Beer Here), nello stesso momento gli aveva commissionato una birra per noi, beccata la stessa infezione, mi ha avvertito dicendomi di rimandarmi indietro il carico appena partito perchè i brewdogghi si erano beccati una bella infezione al birrificio, contagiando anche la sua birra…Questo mise alla luce la scorrettezza totale degli scozzesi, la bottiglia nel culo dello scoiattolo è metaforica, ma alle volte lo scoiattolo non dovrebbe rappresentare il consumatore.
C’è modo e modo di lavorare.
infatti è giusto che paghino quando sbagliano..io ancora non sono stato sfortunato e vado avanti..il problema poi è che troppo spesso non ci sono i Colonna e Alle che denunciano la cosa ma i Publican che vendono comunque birre infette che tanto l’ignaro consumatore manco si accorge…e se non sbaglio proprio all’Indipub è successo una situazione simile o a tante fiere con birrifici italiani..poi ovvio,Brewdog smuove il mercato con numeri impressionanti e quei 2 dovrebbero essere piu corretti ma se nel mondo è tanto consumato e conosciuto evidentemente non lavorano con scarsa professionalità..non li giustifico,dico solo che quando sbagliano devono pagare in tutti i modi possibili(legale e cattiva pubblicità)ma da qui a dire che si son sputtanati sul nostro mercato mi sembra un’esagerazione.
“Tanto se bevono tutto” e episodi sporadici in piccoli pub non gli cambiano la vita, anche se sono locali riconosciuti per la loro qualità il mercato è talmente vasto che siamo granelli di sabbia per loro. Credo però che il casino mosso su internet ultimamente gli abbia quantomeno acceso una spia…Spero.
Internet non và presa solo in una direzione….Ti premia…ma Ti castiga anche quando sbagli…..e questo è il bello della rete…è la valenza democratica della rete….
Però secondo me Alle quella birra la deve tenere bloccata e magari farla “analizzare” (non chimicamente ma almeno organoletticamente da un Panel di esperti) ….è talmente evidente la stronzata che mi aspetterei … un intervento riparatore…da parte dei Brewdogghi….
Se questo intervento non ci dovesse essere ..mi sembrerebbe giusto una sputtanata Urbi et Orbi….
Quoto.
Una schietta e cruda operazione web-trasparenza sarebbe quella di mandare la loro birra da provare a tutti i blogger. Non ve le sarete mica scolate già tutte le 1700 bute?
A parte gli scherzi. Magari loro so’ bravi con le loro classiche. Se si chiede loro qualcosa di strano allora vengono fuori cose opinabili, diciamo. Ad esempio personalmente ho trovato la Zak-Avery-e-compagnia-bella-beer la loro peggiore birra che abbia mai bevuto.
si, concordo la zak avery e stycazzy è abbastanza deludente, spiace ,in questo caso, per l’arrogant. anzi in questo caso di arrogant c’è solo l’atteggiamento degli scozzesi..ma forse sono troppo punk per rendersene conto
@Dino
domanda: sei l’addetto stampa di Alex? preferirei cmq avere il suo punto di vista, non la tua esegesi…
la mia frase non mi pare per nulla esagerata. la credibilità e la correttezza di un birrificio non mi pare affatto un fattore secondario nella scelta dei propri fornitori. ci sono anche altre cose che non sai e che sono state accennate, vedi infezioni. spero che Bottoni (maaaaarcos!!!) trovi le palle per fare quello che aveva promesso, cioè scrivere un post sul suo blog spiegando la questione della pastorizzazione in lattina, che è un tassello che si aggiunge a questo post. spero lo scriva in inglese e gli ho preannunciato che se lo scrivo lo rimbalzo su tutti i siti birrari del mondo. come dice giustamente il Cata, la rete po’ essere fero e po’ esse piuma…
io non bevo quasi mai Brewdog, non mi piacciono molto e meno ancora mi piace il loro approccio. ti posso dire che nei miei sporadici assaggi (che risalgono fin dalle primissime cotte importante oramai un po’ di anni fa) ho trovato una percentuale non trascurabile di produzioni con difetti, anche non banali (diacetilazzi e autolisi). anche di cotte recenti. o il mondo si divide in fortunati e sfortunati, o il mondo si divide in chi va sotto le palate di luppolo e in chi ci si fa cullare in superficie
siccome non vorrei che Fortini venisse in qualche modo toccato da queste manovre di alta pirateria, non a caso suggerivo Thornbrige, birrificio del suo portfolio, per prossime cotte ad hoc. nemmeno loro esenti da problemucci, ma che mi danno l’impressione di un altro tipo di serietà (spero di non sbagliarmi)
@SR faccio altro nella vita,non certamente l’addetto stampa di Alex,non credo ne abbia bisogno..
dicendo il mio punto di vista non credo d’aver tolto la possibilità di rispondere ad Alex,solo che mi sembrava talmente palese il concetto che pensavo ci arrivassi.Credo che tu non riesca a capire nemmeno ciò che ho scritto io(a quel punto inizio a preoccuparmi) perchè non vedo il punto nel quale ho scritto che la correttezza e credibilità non sia FONDAMENTALE,fidati che abbiamo in comune la passione e il fatto di dover tirare fuori i soldi di tasca propria e quindi la prima cosa da fare è pretendere di bere birra non andata a male o infetta!poi ripeto,sarà fortuna ma non ho mai beccato una bottiglia brewdog fuori posto,non la bevo tutti i giorni e di certo non ho speso soldi per TNP,Sink the Bismark o scoiattoli affogati in traversate atlantiche, e non mi va di bere la punk ipa in lattina per tanti motivi(assaggiata,poco piu di una brodaglia al luppolo secondo me) ma allo stesso tempo ti posso garantire che ho beccato piu fregature bevendo robe italiane ipercostose e spesso decantate(e 12euro nel lavandino bruciano tanto)che produzioni appunto di brewdog.Dell’approccio dei scozzesi non mi interessa una mazza,potrebbe interessarmi se fossi un fornitore o publican(spesso la fregatura arriva da loro) ,fidati che se dovessi beccare qualche bottiglia fallata anche da loro sono il primo a boicottarli;per fare un esempio ho preso una bella fregatura quest’anno con la Stille Nacht,ho un cartone con birre clamorosamente imbevibili in cantina e ho sentito parecchi pareri negativi sull’annata in giro(purtroppo tardi ma di Dio mi fidavo alla cieca)..cosa faccio,non compero piu De Dolle?ovvio che faccio un paragone estremo,non metterei brewdog nemmeno nella stessa cantina di De Dolle ma alla fine è quello che trovo nella bottiglia che conta e che venga fatta beneC’è stato un tempo che adoravo le ‘T Smisje,anni fa e le prime produzioni,solo che da quando si sono trasferiti in un nuovo impianto le birre son diventate palesamente difettose,il mastro birraio Johan Brandt è stato avvertito dal sottoscritto e dopo un controllo del lotto mi ha spedito un cartone nuovo direttamente lui,ovvio che per tanti motivi legati all’impianto nuovo certe birre proprio non gli riuscivano piu e ha completamente smesso di produrrle iniziando una nuova “vita” brassicola con la Smiske,fosse stato disonesto come tanti avrebbe continuato perchè un certo mercato americano quelle birre ancora le avrebbe comperate,questo per dirti che apprezzo quando ci sono persone oneste e sincere dietro ai vari macchinari,solo che non mi pare giusto che qualcuno venga attaccato mentre altri son perdonati a prescindere.Ringrazio ovviamente chi denuncia eventuali scorrettezze perchè in questo modo sono tutelato pure io in quanto consumatore,solo che gridare ai quattro venti che brewdog ha perso “la definitiva credibilità nel mercato italiano”mi appare ancora adesso esagerato.Ti ripeto che le fregature le becchiamo spesso in casa nostra o pure dal belgio,credo che sia un problema della birra stessa,in quanto liquido vivo..poi se si scopre che c’è una truffa sotto,tutto di guadagnato perchè fidati che sono il primo a piangere la scomparsa di Chouffe,La Rulles etc etc devastate dal metodo d’importazione ridicola selvaggia imposta da sai chi.Credimi la pensiamo allo stesso modo in questo caso(poi gusti son gusti in fatto di birra e spesso leggendo certe tue “recensioni” mi vengono i brividi)e nel mio piccolo se dovessi scoprire lotti fallati sono il primo a fargli pubblicità negativa.per il resto credo tu sia abbastanza maturo per accettare opinioni altrui anche se espresse da terzi,è un pezzo che dici la tua in nome di non so quale diritto divino,siamo in un blog,democrazia pura,ascolta chiunque poi magari fatti due risate o ignora,io intanto mi faccio l’ultima paradox islay rimasta in cantina alla tua salute.
mi son reso conto solo ora di essere stato un pò lungo(eufemismo),chiedo venia.
@Dino
Leccaculo con il Ricci…sei alla frutta.
@Schigi
già tornato dalla cena?Fast Food e Barolo?se ci hai visto del leccaculismo in quello che ho scritto forse non ho capito una mazza io dalla vita..son d’accordo con lui nel denunciare i produttori disonesti(con te non può capitare perchè le tue non le bevo) ma per il resto il Ricci’s Style è lungi da me,ma mi diverte e lo rispetto..tu stile non ce l’hai nemmeno scritto nel vocabolario..
[...] volta, gli scozzesi del Brewdog sembra che abbiano davvero toppato; e alla grande. Lo raccontano gli amici di Pintaperfetta, narrando, assieme ad Alle dell’Arrogant Pub (splendido padrone di casa dell’Indipubs), la [...]
dai Schigi che l’8×1000 lo dono a Extraomnes il prossimo anno,magari finanzio la ricerca per l’utilizzo di un luppolo meno modaiolo del Citra per la Zest(vista la vena creativa ed originale dei nomi del birrificio,delle etichette e le tipologie,potevi almeno inventarti un nome tuo per la Zest appunto)la prossima chiamala “hypocrìnesthai”,magari ti rappresenta di più.
@Dino
minchia, mi fai mettere in discussione il concetto di lorrorrea. ti quoto alla cieca…
@SR
c’è chi fa 65 commenti da 5 righe in un giorno e chi ne fa uno da 65 righe..capita..
@Schigi
ma hanno ripreso con il metanolo i tuoi amici lassù?
tanto lo sappiamo che fra un pò esci con una nuova birra passata in botte di gattinara,come la chiami visto che sei cosi originale,”Cave Canem et Felis”?
@SR
Thornbrige dopo il fusto di Jaipur a pianeta birra 2010 spero abbia migliorato la qualità..
grande dino
ammazza come rosica schigi..uauahauahauah
Ok Gianluchino…ora giochiamo ad armi pari
Chi è causa del suo mal pianga se stesso
http://www.facebook.com/gianluca.d.lombardi
Ho rimosso dai commenti tutti gli ultimi post di Schigi, in quanto contenevano una dose eccessiva di francesismi e niente di costruttivo per la discussione. E poi chi doveva leggere aveva già letto, no?
@ Dino
per fare un esempio ho preso una bella fregatura quest’anno con la Stille Nacht,ho un cartone con birre clamorosamente imbevibili in cantina e ho sentito parecchi pareri negativi sull’annata in giro(purtroppo tardi ma di Dio mi fidavo alla cieca)
Io , forse sbagliando , dico che una bottiglia sbagliata capita. Due capitano. Tre gia’ sono troppe.
Un cartone è premeditazione.
E li’ si’ che non compro piu’ niente , perchè Dio non puo’ sempre metterla in c°°° ad un povero cristiano.
Ah dimenticavo….spero che la punk ipa non sia cosi scandalosa in lattina , ho due pack in cantina….
mi sono dimenticato di virgolettare le prime quattro righe…