Nuovo impianto (o quasi) in casa Toccalmatto

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Categoria: Notizie in breve, PintaPerfetta

Fervono i lavori in casa Toccalmatto: settimana scorsa sono arrivati i nuovi “pezzi di impianto” che permetteranno di aumentare sensibilmente i volumi di produzione, ma senza far il salto nel buio qualitativo che spesso si verifica quando si cambia l’intero impianto di produzione passando da dimensioni modeste a impianti di medie o grosse dimensioni.

In questo caso, si tratta di quattro nuovi pezzi, un “pentolone” di bollitura di dimensioni ragguardevoli, un mixer e due fermentatori da 1750L che vanno così ad aggiungersi all’impianto già presente.

Il birrificio, che aveva chiuso il primo anno di attività con una produzione di circa 400 hl e il secondo con un ottimo 700 hl, avrà così la possibilità di poter aumentare la produzione fino a raggiungere i circa 1500 hl annuali.

Questo permetterà di poter aumentare progressivamente la produzione fino a portarla a circa il doppio di quella attuale, permettendo così di dissetare molti più palati e di raggiungere, in futuro, anche gli obiettivi di esportazione che sono nelle corde del birrificio.

Commenti (27)

Steelfood Rules!

Uè…morire se vedo una volta Bruno lavorare….sarà stato fuori inquadratura con il fischietto in bocca… ;-))

Ah..ultima cosa(sto invecchiando…) finalmente troveremo le birre Toccalmatto a prezzi più abbordabili!
;-p

Caro Schigi…..come saprai le Ferrari costano sempre di più delle Fiat…… 🙂

Quando ne fanno mille lo posso capire…ma se ne fanno centomila… 😉

Allora pensa alla BMW….

Ma sai che a qualche cliente le tue birre costano più delle mie?
Devo aumentare il listino…..

Se aumenti il listino tu finisci nella pagina degli Champagne…. 😉

Mica male….l’importante è vendere bene …non siamo mica qui a pettinare le salamandre….
Ti lascio tranquillamente il Lidl…..o Giggi er puzzone…..:-)

Comunque io stavo lavorando……ero dentro al pentolone…..e mi facevo trasportare dagli schiavi….

grandi!
toccalmatto rules…mo’ dateme la mild
😉

“l’importante è vendere” (bene mi pare pleonastico)

io Bruno lo stimo perchè in un mondo di bottegai in fondo è l’unico a manifestare chiaramente il fatto che si è messo a fare l’imprenditore per far sgobbare gli altri e fare più utili possibili in un mercato di allocchi. massimo rispetto

Caro SR….io ho semplicemente avuto il coraggio o l’incoscienza di far diventare la “mia” passione il “mio” lavoro e la “mia” impresa……ci metto il mio culo…non sono a fare il bello con i soldi degli altri…
Il 90% delle ricette sono di mia creazione e tutti i giorni mi invento nuove birre (anche se devo darmi una regolata..)…e controllo direttamente ogni fase della produzione….cerco di scegliere dei collaboratori che abbiano voglia di fare e che possano contribuire a far crescere il livello qualitativo della produzione……
Il fatto di far sgobbare gli altri è una stronzata bella e buona…..io li faccio lavorare e li pago per questo (è uno scambio normale in cui ci sono degli accordi specifici) …anzi ne sto assumendo un altro (ho una buona lista di schiavi che vogliono venire ad essere fustigati in birrificio)…nel caso ancora non lo abbiate ancora capito il sottoscritto è in birrificio tutti i giorni dalle 08.00 alle 20.000 (Sabato e Domenica inclusi)…..e nel mio birrificio ovviamente non c’è molto spazio per fancazzisti di vario genere….
I “più utili possibili” sono tue invenzioni ( è notorio ormai che non sai un cacchio di economia..nonostante il tuo lavoro) ….al momento ci sto rimettendo dei soldi e spero di fare utili nel prossimo futuro sempre per dare la possibilità di lavorare a gente appassionata con voglia di fare…..
Noi ci facciamo il culo per crescere! Se non si fà così si è destinati inevitabilmente a chiudere…
Poi ognuno è libero di scegliere…..sarà il mercato a scegliere non lo Stefano Ricci di turno che al limite parla a 20/30 persone…..fattene una ragione…..

grande capo, scusa se ti stresso ma la working class sarà disponibile in bottiglia? (in rete non fo trovato nulla al riguardo)

“io ho semplicemente avuto il coraggio o l’incoscienza di far diventare la “mia” passione il “mio” lavoro e la “mia” impresa……ci metto il mio culo…non sono a fare il bello con i soldi degli altri…”

Ti riferisci chiaramente a me e sei inutilmente offensivo.
Un po’ di passione ce la metto anche io, purtoppo avevo meno soldi.

Schigi….non sei l’unico….e poi non ce l’avevo con te….
anche perchè non sei bello ….

Ti amo per altre doti 🙂
…..l’intelligenza per esempio….

Senti …per favore….dì a Stefano di smetterla …..parliamo di birra e di come far crescere la conoscenza ed il mercato delle birre buone e non di altro …che non se ne pò più…..altrimenti rimarranno solo gli industriali e qualche coglionazzo che non sà niente di birra…..non buttate all’aria qualche buona occasione che la passione per la birra vi ha dato….

Per la Working Class Mild …saremo in produzione domani e la metteremo anche in bottiglia……

ottimo!

grazie, spero di vederla a To, magari do una voce a stato liquido

OK!

@Catalizzatore

bello sentirsi dire che non si capisce niente di economia da uno che non sa nemmeno la matematica (spero che uno stato patrimoniale in vita tua l’abbia preso in mano). “il più utili possibili”: sai che gli utili possono essere anche negativi, nel qual caso vengono chiamati perdite? è quindi il più utili possibili = massimizzare gli utili o minimizzare le perdite

io cmq, come sempre, prima di vederti piangere miseria vorrei leggere il tuo bilancio. qualche esame aziendale l’ho fatto, anche se ci capisco poco, e so come funzionano gli ammortamenti: chi credi di impressionare dicendo che sei in perdita? gli allocchi e i cretini forse… sei talmente in braghe di tela che dici che stai per assumere altre persone. visto che ti vedo sul pezzo, dimmi invece quanto hai fatturato, gli utili prima degli ammortamenti e oneri sui finanziamenti e le consistenze di cassa.

cmq caro Bruno, a leggerti mi sono davvero commosso. penso di proporti come candidato al premio nobel per la pace

ti faccio notare anche una cosa: ti fai bello perchè ci metti i tuoi soldi. bravo. e come li hai fatti i tuoi soldi? supernalotto? o magari come dirigente nei tempi d’oro dell’economia italiana quando le opportunità c’erano ancora? io conosco uno che ha una laurea con 110 e lode (purtroppo non davano 120/110 se non ci arrivava in scioltezza te lo assicuro), un master in science (di quelli veri), che ha vinto un premio di laurea della banca d’italia per la migliore tesi, 17° miglior laureato del suo ateneo nell’anno di laurea che a 35 anni (non a 45, a 35) sbarca il lunario fra 1000 umiliazioni. e se si guarda attorno, forse deve ancora ringraziare il destino. la vita è dura amico. ti ha detto bene. smettila di frignare e di credere che tutto ti sia dovuto perchè sono 25 anni che lavori e ora hai aperto un’impresa. e ringrazia che una generazione di neo-peones investe quei quattro soldi che gli elemosina la tua generazione abbia voglia di divertirsi bevendo le tue birre. non è epoca per fare l’eroe o il mahatma, accetta le critiche (tanto le leggono 20/30 persone…) e ritieniti fortunato

@Cata

“non buttate all’aria qualche buona occasione che la passione per la birra vi ha dato…”

e quali sarebbero? io posso stimare in 12 anni di aver speso circa 15-20 mila euro in birra e di averne incassati 250 cash (questi ultimi nell’ultimo anno) e un po’ (non saprei quantificare) in materia prima

se l’occasione che mi ha dato la passione è stata quella di divertirmi, mi sono divertito. altre non ne ho viste. forse, nel mio minuscolo piccolo infinitesimale, ho zappato il terreno anche per te che adesso vorresti che mi prendessi il trattore (possibilmente a mie spese) per arare pertiche su pertiche

Allora mettiti a fare il birraio…così farai i soldi anche te….o forse no….
Utili=Perdite? Ma va…
Il fatto di crescere serve proprio per stare in piedi…..
Intanto che parli di ammortamenti…pensa al cash flow….che forse è più importante…

Stefano non essere pesante….take it easy….potrai fare molta strada..

Bruno, non è che la laurea l’hai comprata all’università di malta? le consistenze di cassa cosa sono secondo te?

potrò fare molta strada… sì in mezzo. spera che il prossimo giro non abbia ancora ragione Roubini e quello che diceva ieri a Milano

Consistenza di cassa…..sà molto di 1800……avanti cristo…
Stefano a parte gli scherzi …goditi sta minchia di birra….non tormentarti anche su quella….
Take It Easy 2…..

…goditi sta minchia di birra…
frase perfetta.
attitudine da riportare nelle strade.
Catalizzatore for president

scusate l’intrusione.

@Cata

non sa molto di 1800. sa di italiano, lingua che probabilmente mastichi poco

@dela

torna a giocare con i tappi sulla spiaggia o a mandare email minatorie che ti riesce meglio. Cata, bei fans che ti ritrovi… tienti stretto il Ricci, dammi retta

e quanto ve la cantate e ve la suonate tu e il tuo amichetto…io vi ho già dimenticato, aspetto solo che anche voi iniziate ad ignorarmi (voglia iddio)

ecco bravo, ignorami e lasciami parlare col Cata senza scassare

non so il mio amichetto, io non ho la minima intenzione di iniziare a ignorarti. rassegnati

Fino a quando non ne arriva uno più cretino anche io continuo a giocarci.