Intervista esclusiva ad Alex Liberati

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Categoria: Eventi, Interviste, Varie

L’ultima cotta dell’estate“. Questo il nome dell’evento organizzato da Michela e Piso della Birroteca di Greve lo scorso fine settimana (28 e 29 agosto). Il programma della due-giorni non poteva essere migliore: cotta pubblica in piazza, porchetta e, ovviamente, buonissima birra a fiumi. Protagonista assoluto dell’evento A? stato Alex Liberati, che tra i suoi mille viaggi birrai (dovremmo prenderlo a scrivere per PintaPerfetta!!) ha trovato il tempo per allietarci con le sue birre e la sua totale disponibilitA�.

Ma andiamo con ordine e partiamo dalla birra. Il sabato A? stato all’insegna di Revelation Cat, il progetto piA? conosciuto e piA? apprezzato di Alex, con 4 diverse spine ataccate in contemporanea. In ordine rigorosamente alcoolico: Milk Mild, Cream Ale, Back to Basic IPA e Triple Hop Bock. Delle quattro, tutte assolutamente ottime e in forma, direi che quella che incontra meglio i miei gusti attuali A? la Cream Ale, morbida, ben luppolata ma non aggressiva e assolutamente estiva. Tant’A? che A? stata la prima a finire, come da previsioni.
E piano piano i fusti terminati sono stati sostituiti da altri non esattamente estivissimi. Direttamente dalla Brouwerij de Molen, prima la Mout & Mocca (coffee stout da 9.5%, favolosa) poi la Bommen & Granaten (barley wine da oltre 15%, non il mio genere), che completavano il menu altrettanto estivo a base di porchetta.

La parte piA? interessante A? stata comunque quella delle cotte pubbliche. I molti mastri birrai chiamati in causa (lo stesso Liberati e i suoi compari, piA? Fabio Giovannoni di Pinta Medicea) sono stati disponibilissimi con gli avventori di ogni genere, dagli homebrewers desiderosi di scambiare consigli ed opinioni, ai curiosi che si chiedevano come mai la polenta dentro il pentolone fosse cosA� scura. E’ stata un’ottima occasione per rivedere molte facce note della scena birraia toscana, e per approfondire la conoscenza di Alex. Proprio quest’ultimo A? stato cosA� gentile da concedermi una breve intervista improvvisata, nella quale ci illustra un interessante progetto in rampa di lancio (parola d’ordine: lambic!) e ci dice la sua sulla situazione birraia in Italia (nonostante io non glielo avessi chiesto 🙂 ).
Prima di concludere, permettetemi di menzionare ancora Michela e Piso, che con eventi come questo (ma non solo) stanno trasformando un locale giovanissimo come la Birroteca di Greve in uno dei must per gli appassionati di birra in Toscana e in Italia.

Basta indugiare, dunque. Ecco a voi Alex Liberati:

Commenti (15)

Mi discolpo subito, a Suisio non c’ero, è poi colpa di qualcun altro! 🙂

Non fare lo scaricabarile, è tutta colpa tua! Quella American Pale Ale era favolosa, io l’ho sempre detto!

Mattia, vergognati!
🙂

La spina della Yeti te le butto via… 🙂

“”””Prima di concludere, permettetemi di menzionare ancora Michela e Piso, che con eventi come questo (ma non solo) stanno trasformando un locale giovanissimo come la Birroteca di Greve in uno dei must per gli appassionati di birra in Toscana e in Italia.”””

quanto Vi dobbiamo???

GRazie mille della sempre immancabile presenza, delle chiacchiere e dell’amicizia e come sempre w la birra!!

Parole sacrosante Alex, ma allora perché su ratebeer hai sparato a zero su Open Baladin? Io ti apprezzo, e apprezzo tantissimo il tuo locale, ma dare un voto così basso a un locale che… per carità, avrà i suoi difetti… ma è comunque un eccellente locale, io l’ho trovato scorretto. Mi piacerebbe che si facesse più squadra, ecco. Poi ognuno ha le sue opinioni, è ovvio, ma oggettivamente non si può stroncare un locale dove si vende il meglio della birra nazionale e dove in cucina hai Bonci e De Bellis.

Sante parole Alex… Complimenti e buona fortuna per la tua sperimentazione…
A chi non piacerebbe produrre all’estero invece che su un’impianto proprio, sarebbe il sogno di molti credo, ad averne di posti così disponibili in italia.

“un locale dove si vende il meglio della birra nazionale e dove in cucina hai Bonci e De Bellis.”

Appunto qui siamo in disaccordo. Secondo me non si verificano nessuna di queste due condizioni.

Ratebeer è un sito di opinioni. Quella è la mia. E ci sono anche dei numeri per giustificala. Se facessi il mio stesso lavoro ti renderesti conto che non ho scritto “non mi piace”, ho sottolineato che ci sono dei gravi errori strutturali.
Comunque mi sembra che anche molta altra gente non è che lo consideri proprio un localone “eccellente” sai.

Io comunque faccio squadra con i bevitori e amanti della birra. Non con chi ci si maschera.
Molti locali, molti marchi, molti produttori si mascherano da amanti della birra. Per il cash.
Non credo che dovremmo fare squadra con heineken perchè ha lo slogan “probably the best lager in the world”.

Poi non mi stupirei se tra un po come “il meglio della birra nazionale” ci metteranno anche la Moretti!! =D

ok, piccolo OT, sorry ma non resisto, andatevi a vedere http://www.impexbeer.com

ciao!

Gabriele, grazie mille della gradevolissima recensione e della compagnia!!

Mi allego al post di Michela!

Alessio, quando ce la beviamo insieme un’altra pinta di APA =D !?!

Spero di vedervi presto ancora!! (tanto siete ovunque!)

Mi trovi al festival della De Molen, se ci sei.

Sennò a ottobre massimo passo da Roma e faccio una visita, finalmente.

E che non ci sono!!! Ci Sara da divertirsi!!

Lo ripeto: Siete ovunque!!!

Il curioso mikkel vi saluta!
Un brindisi a pintaperfetta dall’ t’Arendsnest!!

Hai tutta la mia invidia Alex! Salutami l’Arendsnest, E di’ a Mikkel che ieri sera mi sono stappato una Stateside IPA ed era parecchio buona! 🙂

Lol!!! Glielo faccio legge subbbito!! =D

Io so’ ovunque, sono uno e trino. Come i miei tre articoli (o meglio, a breve arriverà il terzo)