Compagnia del Luppolo – Parabiago (MI)

2

Categoria: Birra, Locali, PintaPerfetta

La Compagnia del Luppolo raddoppia, e dopo avervi raccontato della sede di Legnano , su Pintaperfetta si parla di una nuova apertura in quel di Parabiago.

La mia recensione non può che rifarsi a quanto già detto nel precedente articolo e quindi questo pezzo non brillerà per originalità e sarà un continuo rimbalzo di confronti tra il vecchio e il nuovo locale, in quanto la “nuova” compagnia del luppolo riprende e espande i concetti già espressi nella sede storica.

Per farvi un breve ripasso, spine di birra made in Italy esclusivamente artigianale (che ora aumentano a 8 spine e 2 a pompa), una ricca offerta di bottiglie e la garanzia di una rotazione pressoché assoluta dei prodotti.

Il nuovo locale si presenta più spazioso e luminoso rispetto al precedente, su due piani piacevolmente arredati con uno stile che si ispira un po’  alle vecchie osterie, un po’ alle moderne steak house  e un po’ alla birreria classica, ma con tocchi  più chic. I prezzi corretti, il servizio di qualità e l’atmosfera familiare fanno da contorno piacevole alla visita.

Il tema della bistecca non è casuale e cade anche nel “sottotitolo” della Cdl (Birra e Bistecche), a mostrare un’offerta più ampia nell’ambito della ristorazione, con piatti semplici e piuttosto carnivori come i vari hambuger, bistecche e filetti.

Mi fermo qua nella descrizione analitica del locale, in quanto non potrei che ripetere quando già detto in passato, quindi passerei a qualche mia considerazione.

Il primo pensiero che mi frulla è legato alla localizzazione della nuova Cdl.

Proprio sull’aspetto territoriale si può mostrare un punto debole della nuova creazione di Gabriele. Infatti i due locali distano solo pochi minuti di strada uno dall’altro, esponendoli al rischio di non essere uno alternativa dell’altro ma piuttosto un doppione. A parziale risposta della mia obiezione  Gabriele mi ha assicurato che le due anime di Cdl non presenteranno mai contemporaneamente medesime spine (qui allora butto il suggerimento di aggiornare il più possibile il sito internet per permettere di sapere “in tempo reale” cosa si trova e dove). Sempre in tema mi pare di aver inteso un’ipotesi di trasformazione futura del primo Cdl verso spine di origine estera (belghe? inglesi? americane? ) , ipotesi che personalmente caldeggio. Non resta che una paziente attesa,  tutto è ancora in movimento e aspettiamo con fiducia le evoluzione che verranno.

Il secondo pensiero invece ruota più sulla mia sincera approvazione per questo “fermento” e per la volontà mostrata. Se ho giudicato un azzardo aprire un locale con un tema così preciso e di nicchia, bissare la scelta e anzi raddoppiarla (come sforzi, capacità e offerta) non può che essere considerato come uno sforzo ammirevole e che PintaPerfetta sostiene.

Detto questo, mi ripeto un po’ noiosamente come in passato, ma se vi piace la birra artigianale made in Italy, questo è sicuramente un locale imperdibile.

p.s., soliti ma non scontati ringraziamenti per revisione, consigli e fotografie a Antonella, mia insostituibile alleata di beer hunting.. :-)

Commenti (2)

sforzo sicuramente ammirevole, comunque è sembrato anche a me e ad amici un doppione rischioso…
anche perchè la zona è “occhio e croce” da “cocktail” 8-/

Speriamo di veder presto una bella Abbaye des rocs alla spina!

Ci sono stato e devo dire che per noi Torinesi è un ottimo spot lato ovest che ci evita l’ingresso in Milano…

La qualità, il servizio e la quantità di scelta della birra anche in bottiglia è stupefacente.

Scrivi un commento