Degustazione birre Toccalmatto (Suisio, BG)
Lunedì ventitré febbraio, alla Locanda del Monaco Felice (birreria decisamente interessante, su cui torneremo in futuro), s’è tenuta la degustazione del Birrificio Toccalmatto. Le penne – e le gole – di PintaPerfetta.com erano presenti in loco, per recensire la serata
Gli appassionati cominciano ad affollare la birreria poco dopo le venti: sfruttando il nostro potere politico veniamo sistemati al tavolo di Cinghio e Bruno, le due anime del Birrificio di Fidenza che sta incominciando a riscuotere consensi importanti da clienti e addetti ai lavori.

Riusciamo così ad apprendere e conoscere la loro storia professionale e quella delle loro birre: sono sette, ma durante la serata ne vengono presentate “solamente” tre.
Serata che parte in pompa Magna, con una ottima Rude Boy (5,6%) spillata a pompa - appunto – e abbinata a un tagliere di formaggi locali semistagionati davvero appetitosi. Una birra che già dal nome vuol essere dichiaratamente maleducata (il termine più utilizzato dai creatori) e aggressiva, ricca di luppoli e in stile I.P.A. Amara e intrigante, gustosa e fresca, con un bel corpo e ricca di personalità. Promossa a pieni voti, sperando di poterla trovare in futuro anche al di fuori delle serate di degustazione. Magari sorseggiata con – in sottofondo – le note dei Clash.

Passando oltre il primo piatto e la prima birra, arriva il momento della salamella alla griglia (per ricordarci le grigliate estive, probabilmente) abbinata alla Re Hop (5%); una bottiglia dall’etichetta accattivante per una ale piacevole e beverina. Interessante la scelta dei luppoli, è un prodotto complessivamente più che riuscito, ma ci sembra di intravedere le potenzialità di miglioramento ulteriore.

Per finire, un ottimo brasato aromatizzato alla Fumé du Sanglier ((8,5%)): l’affumicatura dei malti con legno di faggio è curata dallo stesso Cinghio, che sfocia in una birra piacevolmente affumicata e godibile, che si esalta negli abbinamenti con carni saporite. Anche in questo caso l’etichettà è fumettosa e raffigura un cinghiale perplesso e sbuffante.
Nota a margine di Andrea
La Rude Boy è un’ottima birra, piacevole al gusto e molto ruvida, come appunto volevano i creatori. Non è una vera e propria IPA, ma certamente è un prodotto decisamente luppolato.
La Re Hop è una birra che ha un’ottima base, forse ancora un po’ grezza, ma la scelta dei luppoli ti lascia un buon sapore in bocca. Manca qualcosa per essere ai livelli d’eccellenza, ma certamente può piacere, e molto.
La Fumè è forse la birra più difficile da decifrare – anche perché il palato era quasi insensibile – anche se la presenza dell’affumicatura si sente in maniera molto decisa. Godibile è la parola giusta, aspettando di riprovarla.





