La Terra di Mezzo Irish Pub, Magazzino di Savignano (MO)

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Categoria: Locali

Anche se si chiama Irish Pub, in fondo lo è quanto una normale birreria, cioè per nulla. Il nome del locale è stato scelto a suo tempo dal bizzarro proprietario in base ai propri gusti letterari, e solo per quel motivo: dentro al locale non c’è praticamente nulla che ricordi le eroiche gesta di Frodo, Gandalf o gli oscuri poteri di Sauron, a parte i nomi dei panini e una piantina appesa alla parete.

Locale diviso in tre sale, si accede in quella di mezzo, dove si trova un lungo bancone. L’ambiente è comunque abbastanza accogliente, e ha sufficienti posti a sedere (una sessantina, ad occhio e croce), sia in tavoli piccoli che in ampi tavoloni di legno. Accedendo ad una delle altre due sale, si passa davanti alla “Cella”, che altro non è che il Menù ufficioso, ma sicuramente più preciso di quello ufficiale: dalla vetrata si può scegliere la propria bottiglia, più o meno come gli scicconi possono fare con l’aragosta al ristorante di lusso. Il vero menù ormai non è attendibile da tempo, e le birre in elenco sono state sostituite con altre etichette mesi orsono. Questa è una delle cose che possono piacere (come a me) o non piacere per nulla, dando chiaro segno di poca organizzazione.

Di bottiglie il locale è sempre fornitissimo, con ottime etichette, provenienti sia dal Belgio che da Stati Uniti, Bretagna, Germania. Ultimamente sono svariate le etichette di artigianale italiana, e la cosa fa piacere. I prezzi sono abbordabili.
L’impianto di spine, rifatto a fine estate 2007, è ben attrezzato ma scarsamente assortito (e soprattutto c’è pochissima rotazione), seppur possa vantare qualcosa di buono: praticamente fossilizzata da una vita la Leffe Rossa, un paio di Weiss (di cui una scura), si trova spesso la Blanche de Namur, una o due produzioni locali (White Dog Brewery e StataleNove), negli ultimi tempi han fatto comparsa anche alcune spine del Lambrate (la Ghisa) e di altri birrifici artigianali italiani.

Un punto veramente dolente del locale è purtroppo la gestione dei clienti, che sono spesso e volentieri in balìa dell’umore del proprietario, e, seppur ben serviti dalle ragazze che lavorano (che son simpatiche e, permettetemelo, neppure malaccio :-)), rischiano di non essere proprio trattati coi guanti di velluto.

Terra di Mezzo Irish Pub
via Magazzeno 3133
Magazzino di Savignano sul Panaro (Mo)

Aggiornamento 01/12/2009
Dopo qualche tempo è neccessario un aggiornamento.

Il locale è (fisicamente) sempre lo stesso. Apre alle 21, quindi non presentatevi là troppo presto o in happy hour perchè trovereste tutto chiuso.
Il servizio devo dire che è migliorato. Le critiche rivolte sono sicuramente meno attuali che all’epoca, per cui siamo contenti che ci sia stato un ulteriore sforzo di miglioramento da parte del proprietario.

Cambiata anche la rotazione delle birre, che da quel che ho potuto vedere si è decisamente intensificata: difficilmente ora si potranno gustare le stesse birre per troppo tempo (a parte le birre “classiche”). L’ultima volta in cui sono andato – circa a fine Ottobre – c’erano 3 linee del Birrificio Orso Verde, Tripel Karmeliet, Blanche de Namur, la Levante di Statale Nove ed era appena finita la Chocolate Stout della PorterHouse, oltre ad altre linee che non ricordo.
La scelta delle bottiglie eccellente come al solito.

In più rispetto a un anno fa, anche una ulteriore scelta di piatti mangerecci (oltre a panini, piadine e stuizzichini vari).

Commenti (13)

Un locale potenzialmente valido ma malgestito.

è da un pò che non passi vero ? a parte il mio comportamento che è vero ma dipende come ti sei reazionato con me gia che i rompi balle ne faccio anche a meno gia che devo lavorare bene se no stavo a fare l operario comunque passa pure poi vedremo se confermi la tua upinione gia che ne è passata di birra sotto le spine 14 per l’ essattezza con 7 fisse e le altre sempre a rotazione

bene, dopo aver letto il commento mi permetto di rispondere alla recensione del pub dove lavoro da circa tre anni…
ringrazio per i complimenti alle cameriere anche se “malaccio” forse non è un termine molto carino (:-p) ma apprezzo comunque il complimento…
per quanto riguarda la rotazione delle birre posso dire che di novità a spina ne passano in continuazione, da birre artigianali italiane a quelle di natale (nel periodo natalizio, ovviamente), tedesche, belga…tutte differenti per gusto, gradazione alcolica e colore. In questo modo è possibile accontentare la clientela cercando la birra “giusta”. In ogni caso il fatto di avere birre alla spina fisse non è detto che sia per forza un male: ci sono moltissimi clienti affezionati che bevono da sempre la stessa birra alla spina (dalla Leffe rossa, alla Weiss scura, alla Blanche). Aggiungo anche che tra le nostre spine c’è anche il sidro fatto dall’oste.
Altro punto: il menu. E’ stato “ristrutturato” sia per quanto riguarda le birre che per quanto riguarda il cibo; naturalmente per le spine che ruotano disponiamo di una lavagnetta consultabile (come quella delle specialità culinarie) dal cliente e dispioniamo anche della “consultazione” della cameriera (d’altronde siamo li apposta!!!).

Birreria di fiducia da anni, mai una delusione.
Un saluto all’Oste e alle ragazze (una Aventinus e una Schlenkerla, grazie!)

Ciao!

Mi dispiace leggere certe cose su un posto che è diventato un punto di riferimento per potere bere un’ottima birra! Abitando tra bologna e modena è l’unico posto che mi da soddisfazione, ce ne fossero di più di questi posti con un’ampia scelta sia di spine che di bottiglie… e poi l’Oste è L’Oste!
CONTINUA COSI’ LUCA!!!

Impressionante la varietà e la qualità delle birre artigianali della TdM, sia estere che italiane, sia in bottiglia che alla spina…
La migliore birreria della provincia di Modena, insieme al Goblin di Pavullo.

Quanto al servizio, nn sono in grado di giudicare: infatti io e i miei amici di solito beviamo di brutto… per questo motivo ci trattano sempre benissimo ovunque!!! 😀

Concordo con chi ha scritto l’articolo su tutta la linea, dalla qualità del locale e delle birre alla curiosità del locandiere.

Il locale è carino, anche se la sala più grande non mi piace molto come arredamento, e spesso è pieno di adolescenti, ma la scelta delle birre e la professionalità di chi gestisce è fuori di ogni dubbio.
Per tener botta a Magazzino, frazione piuttosto sperduta nella bassa, vuol dire che qualcosa di buono ci deve pur essere no?

Il posto + accogliente in cui sia mai stato.
Grande competenza di tutti, anche le “cameriere” (se non è troppo riduttivo).
Buona la birra (peccato che la Chocolate Stout non ci fosse quando sono venuto el ultime volte…)

Comunque bello, buono e divertente. Contnuate così. Prossima la pubblicazione di una breve recensione su Degusta 😉

Ciao

Ci sono stato ieri sera, ottimo servizio, cameriere serie e preparate che hanno risposto a tutte le nostre domande di enobirragastroappassionati. Estetica molto bella del locale e delle ragazze. Vastissima selezione di birre. Bravi.

Dopo qualche tempo è neccessario un aggiornamento.

Il locale è (fisicamente) sempre lo stesso. Apre alle 21, quindi non presentatevi là troppo presto o in happy hour perchè trovereste tutto chiuso.
Il servizio devo dire che è migliorato. Le critiche rivolte sono sicuramente meno attuali che all’epoca, per cui siamo contenti che ci sia stato un ulteriore sforzo di miglioramento da parte del proprietario.

Cambiata anche la rotazione delle birre, che da quel che ho potuto vedere si è decisamente intensificata: difficilmente ora si potranno gustare le stesse birre per troppo tempo (a parte le birre “classiche”). L’ultima volta in cui sono andato – circa a fine Ottobre – c’erano 3 linee del Birrificio Orso Verde, Tripel Karmeliet, Blanche de Namur, la Levante di Statale Nove ed era appena finita la Chocolate Stout della PorterHouse, oltre ad altre linee che non ricordo.
La scelta delle bottiglie eccellente come al solito.

In più rispetto a un anno fa, anche una ulteriore scelta di piatti mangerecci (oltre a panini, piadine e stuizzichini vari).

Io ci sono stato solo due o tre volte vista la distanza da casa mia, ma mi sono sempre trovato bene, sia come servizio, che come scelta di birre.

Nicola di Mantova.

Passato tempo fa per una piacevole serata con Mattia, Gabriele e altri amici. Bel locale, buona scelta tra spine e bottiglie, descrizioni delle birre a dir poco curiose, ma fa parte dell’atmosfera, direi.