Brasserie d’Achouffe
Rue du Village 32
6666 Wibrin-Achouffe, BELGIO
Per molti di noi, e di voi, questo nome già dice tutto. La Brasserie d’Achouffe (www.achouffe.be) è forse una delle più famose di tutto il Belgio: famosa perchè produce una delle birre più apprezzate, ma anche per aver associato un simpatico gnomo all’immagine del loro merchandising.
Achouffe, che si trova nella parte sud-orientale del Belgio, non lontano dal confine tedesco, è un paese minuscolo, perso tra le verdi colline delle Ardenne (forse la regione paesaggisticamente più bella di tutto il paese) che però non si fa mancare nulla. Proprio qui (Guarda dove si trova Achouffe) gli abitanti del paese, i turisti e gli amanti della buona birra hanno un punto di ritrovo fondamentale: la Brasserie produce quattro tipologie di birra, e tramite la locanda interna, chiunque può assaggiare le specialità della casa.
Le quattro birre prodotte sono:
- La Chouffe
- McChouffe
- Chouffe Houblon
- N’Ice Chouffe
a cui si aggiunge una birra (Chouffe Bok) che viene prodotta e commercializzata esclusivamente per l’Olanda.
La Chouffe non ha bisogno di grandi presentazioni, è il loro cavallo di battaglia da anni: una birra fruttata, equilibrata, di un gran bel colore biondo torbido, nasconde con tutto il suo gusto una gradazione di 8%. In formato da 75cl. e nel magnum da 1,5lt, è sinonimo di garanzia ed affidabilità: una birra che piace a tutti, davvero “popolare” (nell’accezione positiva del termine). Ormai in Italia la si può trovare anche in alcuni supermercati.
La McChouffe, prodotta solo nel formato da 75cl, è sicuramente meno conosciuta e commercializzata, e purtroppo anche sottovalutata. Risulta una birra gradevole, che si accompagna bene anche ai dessert, e ha un sapore abbastanza fruttato, come la sorella “bionda”, con una particolarità notevole: è una delle pochissime birre aromatizzate al mirto.
La N’Ice Chouffe è la birra stagionale che viene prodotta nel periodo delle festività natalizie. Non una delle grandi Birre di Natale del Belgio, è la tipica birra scura, abbastanza alcolica (10%), speziata (liquerizia) e discretamente dolce. Non è di facilissima reperibilità e non è universalmente riconosciuta come “capolavoro”.
La Chouffe Houblon è una birra a tripla fermentazione, molto luppolata (come una IPA). La produzione è destinata all’esportazione, in particolare negli USA, ma si riesce a trovare anche qui da noi. E’ una birra che lascia un sapore molto amaro in bocca, dovuto alla altissima presenza di luppolo. Il colore è giallo-paglierino, schiuma persistente.
La locanda interna alla Brasserie è graziosa, si mangia abbastanza bene (quantomeno in confronto a molte altre Brasserie belghe) e un piatto come la Trota alle Mandorle è perfetto da associare ad una buona spina. Proprio a fianco della locanda, si trova il negozietto che negli utlimi anni s’è sempre più arricchito di gadget, grazie ad una politica di marketing e merchandising decisamente “aggressiva” e azzeccata – probabilmente anche dettata dal fatto che la Brasserie d’Achouffe è stata acquistata nel 2007 dalla potente Duvel-Moortgat.
Nota di colore: lasciate perdere il mischione che fanno con Chouffe e sciroppo, davvero non ne vale la pena!
In definitiva, un luogo assolutamente da visitare per chi fa della cultura birraia una risorsa, un piacere e una passione: un must da non mancare, come altre Brasserie di cui tratteremo nei prossimi tempi…








Mitico! La prima tappa fissa!!!!
Memorabili le sorelle Chouffe e la China!
Ci vado fra meno di un mesetto
E volevo passare anche dal vicino Les 3 Fourquets, ristorante/microbirreria/brasserie di proprieta’ della stessa Achouffe.
In realtà Les 3 Fourquets non è della Achouffe, ma anzi è il progetto indipendente dei creatori della Achouffe dopo aver ceduto quest’ultima alla Moortgat-Duvel.
Giacomo ti odio
Grazie per la precisazione sul Les 3 Fourquets (dove non sono mai stato, e quindi sono andato un po’ per sentito dire).
Sarei molto interessato in particolare alla loro Lupulus, un belgian ale con ottime recensioni su ratebeer (si dice che sia puo’ buono della Chouffe), ma sfortunatamente non si riesce a capire se lo producano ancora oppure no.. Provero’ a telefonargli.
Da noi la Lupulus si trova con una certa facilità (ovviamente nei posti giusti). E’ ottima, ha la freschezza della Chouffe dei tempi andati e una carica di luppolo in più.
cavolo, mi manca! devo rimediare inq ualche modo
la visita alla taverna dell’achouffe merita sicuramente una visita.Bel clima all’interno e bel paesaggio fuori.Anche la lupulus merita di essere degustata sul posto di produzione,al prossimo viaggio sarà una tappa certa.
Ciao a tutti io ci sono stato quest’estate, la birra e favolosa,la locanda e caratteristica e si mangia discretamente,naturalmente ho portato a casa una scorta di birra che sto gustando poco per volta,dove si puo acquistare in italia costa il doppio,averci pensato ne avrei presa molta di piu, comunque e una tappa da fare assolutamente.
Hai ragione Eros anche io ne ho presa un bel pò visto il prezzo,qui in Italia tramite un amico siamo riusciti ad averla a 5 euro se ti interessa fammi sapere che in qualche modo riusciamo a fartela avere.Io sono della provincia di Milano.Ciao
Ho visto che l’anno scorso la Brasserie d’Achouffe
ha organizzato una fiera di tre giorni ad agosto..qualcuno mi sa dire se la riproporranno anche quest’anno?
A quanto ne so è una specie di “sagra paesana” che organizzano ogni anno da una decina di anni a questa parte. Possiamo cercare di recuperare maggiori informazioni.
vista l’ora a cui siamo arrivati(le 16:00), il caldo, il migliaio di chilometri fatti, a me, la “Chouffe Royale” (il suddetto “mischione con lo sciroppo”) non è sembrata niente male. al contrario non mi ha mai convinto troppo la Chouffe Houblon. sul resto sono d’accordo.
spettacolo la chouffe!!
pure quella de Les 3 Fourquets non era male! bel localino, anche se, come quasi tutti i locali di birra in belgio, frequentato per lo più da ultra mega 80 in gita 8DDDD
Sicuramente ci tornerò.