Clichy’s Tavern
Categoria: Locali
Clichy’s Tavern
128 bis Boulevard de Clichy, Paris (75018)
Inauguriamo la sezione Locali con un Bar à bières a due passi da casa mia: Clichy’s Tavern. Sull’esterno del locale recita: “15 birre alla spina, 135 birre in bottiglia”. Mi sento in dovere di verificare.
Il bar/ristorante ha un po’ di tavoli all’esterno, alcuni coperti da un tendone riscaldato, altri no, e molti tavoli all’interno, con un piano superiore che non ho visitato. L’arredamento è tutto in legno con molti ammennicoli colorati (cercherò di aggiungere una foto dell’interno non appena mi ricorderò di portare la macchina fotografica!), niente di speciale, ma funzionale. Propone un servizio ristorante non molto sviluppato, ma ci sono alcuni piatti a prezzo ragionevole: un menu moules et frites (cozze e patatine) con una pinta di Bitburger a 13.90 euro, oppure choucroute allo stesso prezzo. La mia ragazza afferma che le moules non sono male, tuttavia gli autoctoni dicono che ci sono posti migliori per mangiarle a Parigi (e parleremo anche di quelli, in futuro!). Ma quello che mi interessa di più è ovviamente il menu delle birre, e in effetti una nutrita sezione della carta è dedicata solo al mio obiettivo principale. Inizio a spulciare.
Le 15 linee di spina sono a tutti gli effetti presenti: c’è un sidro (Strongbow), Bitburger Pils, Maredsous blonde, Grimbergen, Blanche de Bruges, Faro, Chimay blonde, Carlsberg Elephant, Kronenbourg, Desperados, Beamish Stout e Red, più una fantomatica Framboise, che non sono riuscito a capire a quale birra corrisponda, ma è catalogata tra le belga. In più, due linee di spina aggiuntive sono a rotazione tutti i mesi; adesso propongono Paulaner Oktoberfest e Chouffe. Assolutamente non male. I prezzi sono alti ma ahimè in linea con la vita parigina: generalmente 3.80 euro per la piccola (25cl), 7.40 per la pinta (50cl). In alcuni bar specializzati costano anche più di così. Una nota molto piacevole: tutte le birre che ho avuto modo di prendere qua sono state servite nel loro apposito bicchiere.
Non mi metto a contare le bottiglie, ma c’è una bella lista, divisa per paese. 3 olandesi (Trappe), 10 francesi (Ch’ti, Pelforth), una ventina di tedesche, 5 inglesi (Bass Pale Ale, Whitbread), almeno una cinquantina di belga. Tra queste, la sezione acida propone solo Mort Subite, Lindemans e Bellevue. Ci sono però alcune Chimay, Rochefort, Orval, Westmalle, Gouden Carolus (Triple e d’Or), Duvel, una Rodenbach, St Bernardus 12, Maredsous ed altre meno degne di nota. Il prezzo medio di una bottiglia è sui 6 euro, ma c’è un ampio margine di variazione a seconda della birra. Poche le bottiglie da 75 cl presenti.
In sostanza, un locale con una buona selezione di birre. Non ci sono rarità introvabili: anche se si vantano della loro vasta selezione, molte delle birre offerte sono assolutamente comuni, alcune non le berrei nemmeno sotto tortura. Però ci sono sicuramente delle spine degne di nota: Maredsous e Chimay blonde in primis, e, con un po’ di fortuna, le spine a rotazione propongono qualcosa di interessante. La Paulaner Oktoberfest, ad esempio, non è così scontata da trovare, la Chouffe alla spina è buonissima e si beve sempre volentieri. Quindi vale la pena passare da queste parti almeno una volta al mese per vedere cosa offrono di nuovo. I prezzi, come già detto, sono elevati ma in linea con gli altri bar à bières. Non vi consiglio di venire qua per fare una scorpacciata di birre in bottiglia perchè costano troppo secondo me, ma se avete voglia di qualcosa di buono alla spina, non rimarrete delusi.
Giacomo












